La Ragioneria di Stato stoppa il Codice della Strada

L’annunciata ripartenza del cammino del Codice della Strada in Parlamento ha fatto cilecca. A fermarlo questa volta – come in passato – la Ragioneria di Stato, che ha segnalato l’insufficiente copertura finanziaria delle misure proposte. Ora si cerca una soluzione
(Foto d’apertura Vlad Lesnov – Panoramio)

Si riparla di Codice della Strada. Alla Camera era stata messa in discussione in aula una miniriforma da 10 articoli. Era in calendario per mercoledì 29 gennaio. A fermarla ci ha pensato la Ragioneria di Stato, come in passato. Mancherebbe la copertura economica delle riforme previste.

E ora? Ora si torna qualche casella indietro nel gioco dell’oca, con i ministeri competenti i quali, visto che il Governo sposa questa riforma, stanno valutando come coprire le carenze segnalate dalla Ragioneria. E l’esame in aula è stato rimandato di una settimana. Basterà?

Non promette bene. Nell’ottobre del 2013 alla Camera fu approvato il disegno di legge delega sul Codice della Strada, ma non è mai arrivato al Senato per la mancanza di copertura finanziaria segnalata dalla Ragioneria dello Stato. E sono passati 6 anni.

Nel frattempo viene da sorridere amaramente se si pensa alla (im)preparazione di chi scrive le leggi proposte senza prevedere un’adeguata copertura finanziaria. E noi attendiamo.

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