In Spagna multano per l’interfono sul casco!

E non solo. In una seconda contravvenzione che ci è stata inviata, il riferimento è l’applicazione di una telecamera sul casco. Oggi per noi è solo una curiosità, ma ricordiamocene se e quando torneremo in Spagna. Nel frattempo anche in Italia…

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200 euro di multa per l’interfono nel casco??? Quando abbiamo visto la contravvenzione abbiamo pensato a un poliziotto troppo zelante, ma l’amico che ce l’aveva mandata dalla Spagna ci assicurava che non era un caso isolato. Ciononostante abbiamo atteso a dare la notizia. Volevamo altre conferme. E ora ecco una seconda multa: altri 200 euro per la videocamera fissata al casco!

Tranquillizzatevi ma non troppo. Tranquillizzatevi perché entrambe le multe sono state elevate in Spagna. La prima sull’autostrada che collega Madrid a Toledo. In quel caso la pattuglia di polizia ha espressamente fermato il motociclista dopo aver visto che aveva l’interfono sul casco. L’articolo contestato è stato il 18-2 del Código de Tráfico y Seguridad Vial (CIR), che vi riportiamo in basso, tradotto.

La seconda è stata elevata su una strada delle Isole Baleari, ed è più fantasiosa, perché contesta il non corretto utilizzo del casco, facendo riferimento all’art. 118-1 del medesimo Codice; anche questo riportato in basso nella parte che ci interessa.

Siamo alle porte dell’inverno e, soprattutto, l’Europa sta purtroppo andando verso un nuovo lockdown. Quindi per il momento difficile che andremo in Spagna in moto. Però…

Però anche in Italia il Codice della Strada prescrive che si debba conservare la capacità uditiva di entrambe le orecchie, quando si usano cuffie o interfoni durante la guida. Attenzione dunque a tenere il volume basso. Perché in caso di controlli da parte delle forze di polizia, dire all’agente: “scusi un attimo, abbasso il volume”, potrebbe costare caro!

Quando invece torneremo in Spagna, sarà meglio tenere spento l’interfono. Per quanto incredibile possa sembrare.



Così il Codice della Strada italiano

Art. 173-2 È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani).
Art. 173-3–bis. Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 2 è soggetto alla sanzione amministrativa da pagamento di una somma da euro 165 a euro 661. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio.



I due articoli del Código de Tráfico y Seguridad Vial citati

CIR – Art. 18-2. È vietato guidare e utilizzare cuffie o auricolari collegati a ricevitori o riproduttori di suoni, tranne che durante il corrispondente insegnamento ed esecuzione dei test attitudinali a circuito aperto per l’ottenimento della licenza per guida di motocicli a due ruote quando richiesto dal Regolamento Generale di Autisti.
Durante la guida è proibito l’uso di dispositivi di telefonia mobile e qualsiasi altro mezzo o sistema di comunicazione, tranne quando lo sviluppo della comunicazione avviene senza l’uso di mani, cuffie o strumenti analogo (articolo 11, paragrafo 3, secondo comma, del testo).
Sono esentati da questo divieto gli agenti dell’autorità nell’esercizio di funzioni che sono loro affidate (art. 11.3, terzo comma, del testo).

CIR – Art. 118-1. I conducenti e i passeggeri di motocicli o motocicli con sidecar, veicoli a tre ruote e quadricicli, ciclomotori e veicoli speciali di tipo “quad”, devono indossare correttamente i caschi protettivi omologati o certificati secondo la legislazione vigente, quando circolano su strade sia urbane che interurbane.

3 pensieri riguardo “In Spagna multano per l’interfono sul casco!

  • giovedì, 29 Ottobre, 2020 in 17:34
    Permalink

    Smetterla subito con le vendite

  • giovedì, 29 Ottobre, 2020 in 19:21
    Permalink

    Ho una coppia di caschi con interfono incorporato, indossati non limitano assolutamente i suoni provenienti dall’esterno. Non sono cuffie, ne auricolari che ostruiscono i padiglioni auricolari, ma sono dei trasduttori staccati dalle orecchie come potrebbero essere degli altoparlanti all’interno di un’auto.
    Quando il mio passeggero mi parla sento contemporaneamente tutti i rumori che servono as una guida attenta, e cioè: auto in arrivo, clacson ecc.
    Inoltre è collegato al telefono con risposta automatica, ciò significa che non devo togliere le mani dal manubrio, al pari di un vivavoce per auto.
    Non capisco il perchè di queste multe.

  • venerdì, 30 Ottobre, 2020 in 09:39
    Permalink

    @bruco
    Mi sembra che in Spagna non abbiano le idee chiare. Tra l’altro ho sentito due campane e mi sono state date versioni diverse. Secondo uno infatti sarebbero proibiti solo gli auricolari che si infilano nell’orecchio. Secondo l’altro, che è amico di chi ha preso la multa, ti prendono di mira se vedono l’interfono sul casco. E se anche solo è acceso: deve essere spento.
    La legge riportata nell’articolo però mi sembra chiara, a meno di regolamenti ulteriori che potrebbero essermi sfuggiti. Non conosco infatti la legislazione spagnola. Così come è chiara quella italiana, che fa riferimento alla capacità uditiva dei rumori esterni, che deve essere salvaguardata

    Possiamo

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