Honda X-ADV 2021: un gran bel mezzo, a parte…

Torna la prova di Andrea Arcesi. Il nostro amico questa volta mette alla prova l’Honda X-ADV 2021, confrontandolo con il modello precedente. Il miglioramento c’è su tutti i fronti. Però emergono anche un paio di difettucci. E la necessità di smanettare con le mappe per ottimizzare il comportamento in determinate situazioni.
di Andrea Arcesi

4 anni dopo il lancio, la Honda ha aggiornato l’X-ADV, il suo veicolo a metà fra una moto e uno scooter che da subito ha fatto della polivalenza d’uso il suo punto di forza. In molti si chiedono se sia una moto o uno scooter. Iniziamo con il dire che secondo me è una moto travestita da scooter. Un mezzo totale, capace di trovarsi a suo agio in città come su una tortuosa strada extraurbana. E volendo può strizzare l’occhio anche a un fuoristrada leggero.
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Le novità della versione 2021

A prima vista si nota subito una nuova carena, che accentua l’aggressività del mezzo, con le nuove luci diurne a Led. La sella è stata ridisegnata, e anche la pedana è stata rivista per favorire l’appoggio a terra dei piedi. Ciononostante, per chi non supera il metro e 70 i problemi di ricerca di un appoggio sicuro rimangono; in più la pedana poggiapiedi più stretta costringe a un’unica posizione, che per i più alti può non essere ottimale.

Molto bello invece lo schermo TFT a colori, che permette di visualizzare un’infinità di informazioni. Completa la dotazione lo Smartphone Voice Control System (disponibile solo con dispositivi Android™) che permette il collegamento con lo smartphone, riportando così sul display della moto le schermate del navigatore, le chiamate, i messaggi e la musica.

Nuovi i blocchetti dei comandi. Molto più completi e ordinati rispetto alla precedente versione, con un “mouse” dall’uso intuitivo che permette di navigare nelle infinite possibilità di regolazione di innumerevoli parametri.

Honda X-ADV 2021 faro
Il nuovo frontale integra le luci diurne a Led
Honda X-ADV 2021 sella
La sella è stata ridisegnata ed è più rastremata nell’interno coscia
Honda X-ADV 2021 pedana poggiapiedi
La pedana poggiapiedi più stretta costringe a un’unica posizione del piede
Honda X-ADV 2021 strumentazione
La strumentazione è ricchissima di informazioni e si intefaccia con lo smartphone
Honda X-ADV 2021 blocchetto sinistro
Comodo il blocchetto sinistro sul manubrio


Un’elettronica completa

Sta proprio qui a mio avviso la più grande novità di questo modello, ossia la possibilità di cucirsi la moto addosso, settando in dettaglio anche piccoli particolari. Sul modello precedente si poteva scegliere soltanto il carattere del cambio DTC (bellissimo da usare). Ora invece le regolazioni sulle quali si può intervenire sono ben cinque.

Alle quattro “mappature” predefinite (Standard/Rain/Gravel/Sport), si affianca la mappatura User, completamente personalizzabile. Si può intervenire sull’erogazione della potenza del motore, sul freno motore, sui tempi di risposta del cambio DCT (Dual Clutch Transmission) , sul controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control) e sull’invasività dell’ABS.
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Guida piacevolissima, ma le mappe non sono universali

Una volta partiti ci si dimentica il peso non indifferente (236 Kg, 2 meno della versione precedente) e gli ingombri del mezzo, grazie all’ottimo equilibrio generale. In questa nuova versione, fra l’altro, è stato rivisto il telaio per incrementare la maneggevolezza e la stabilità; ma è fortunatamente rimasta anche la sensazione di completo controllo caratteristica del modello precedente.

Il motore, che pesa 1,4 Kg in meno, è stato rivisto nell’aspirazione, nella fasatura delle camme e nello scarico, per adeguarsi alla normativa EURO5. Nella versione 2021 eroga 58,6 cv a 6.750 giri/min, con una coppia massima di a 69 Nm a soli 4.750 giri/min (è un corsa lunga). I valori precedenti erano 55 cavalli (a 6.250 giri/min) e 68 Nm, al medesimo regime. di coppia massima.

Non a caso, confronto al modello precedente ho notato una minore spinta ai bassi regimi a fronte di una spinta più corposa ai medi per poi avere un allungo sensibilmente superiore.

Una cosa che mi ha molto colpito è che su questo nuovo modello è molto importante adeguare il mezzo alle situazioni di guida. Facciamo un esempio: adottare la mappatura sport in città può risultare quasi fastidioso, con quel suo tenere il contagiri in alto e il freno motore che enfatizza un fastidioso On-Off. Meglio allora scegliere la Standard, o meglio ancora, settarsi a piacimento una mappa User, per esaltare la fluidità di guida, magari con un occhio ai consumi. Se però ci si ritrova su una bella strada tortuosa fuoriporta, la mappatura Sport diventa quasi obbligatoria, con il cambio che scala in modo perfetto prima di ogni ingresso curva, spesso con uno scoppiettio da smagrimento che fa tanto racing, e che poi ci spinge in modo vigoroso in uscita.

Per conto suo la ciclistica, anche lei dimagrita di un chilo, richiede una guida rotonda, e porta a pennellare le curve in un crescendo di emozioni che un mezzo del genere non si penserebbe neanche che possa regalare. Potenti e modulabili i freni che non denunciano alcun cedimento, nemmeno dopo un uso intenso e prolungato.
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Le conclusioni di Andrea

In finale, questo o questa X-ADV è una moto, uno scooter o una crossover? Il suo essere in una “non-categoria” è probabilmente la sua peculiarità principale. Un mezzo che i 360 gradi se li prende tutti e con grande merito. Certo il prezzo di 12.490 euro non è popolare, ma la qualità Honda si percepisce in ogni dettaglio. Inoltre per avere quello che offre questo nuovo X –ADV bisognerebbe avere uno scooter e una moto, con i loro relativi costi. Qui invece è tutto compreso.

La prova di Andrea è già uscita qualche giorno fa sul nostro canale Youtube (la trovate qui in basso) ed è stata molto apprezzata. Diverse persone lo hanno contattato privatamente per chiedere ulteriori informazioni sull’X-ADV. E almeno in tre hanno dichiarato di aver deciso di comprarlo!

Voi cosa ne pensate?

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Non manca la videopresentazione!
Honda X-ADV 2021
Honda X-ADV smartkey
Non manca la smartkey, che sostituisce l’ormai obsoleta chiave
Honda X-ADV ruota anteriore
Honda X-ADV asino
Avendo un amico a quattro zampe come Gavino l’asinello, non potevamo non coinvolgerlo! Abituato a giocare con noi (si comporta come un cane), ha continuato imperterrito a brucare l’erba

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Un ringraziamento particolare va a Silvestro Caligiuri, che ha prestato il suo X-ADV appena ritirato ad Andrea Arcesi, per realizzare questo articolo e il video.

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Andrea aveva già provato la prima versione dell’X-ADV:
I miei due giorni con l’X-ADV


Andrea ha provato anche la:
Ducati Multistrada V4: per tanti, non per me

Home Forum Multistrangola racconta l’Honda X-ADV 2021

Visualizzazione 4 filoni di risposte
  • Autore
    Post
    • #20086
      Mastic
      Amministratore del forum

      Poteva mancare la prova del nuovo Honda X-ADV da parte del nostro @Multistrangola?
      Eccola QUI!

      E non sono poche le persone che l’hanno cercato dopo averla vista su Youtube. E che hanno deciso di comprarlo…
      🙂

    • #20089
      cyrano
      Partecipante

      A quanto viene via ?

      😂😂😂

      • #20092
        Mastic
        Amministratore del forum

        Due spicci Cyrano!
        Però, scherzi a parte, è una moto, e quando si valuta il prezzo bisogna valutare il contenuto tecnologico del mezzo.

        • #20093
          cyrano
          Partecipante

          In realtà mi riferivo a Strangolone 😁

          Sul mezzo e i suoi contenuti tecnici come al solito mi é caduta la mascella ….

    • #20094
      sec
      Partecipante

      Certo, come e’ cambiato il mondo…. un tempo c’ erano le stradali, le saltafossi, le sportive… e gli scooters. Tutte a proprio agio nel loro ambiente, e meno a proprio agio in tutti gli altri. Oggi va di moda il fusion: tutto va (andrebbe) bene a far tutto. Sembra di avere a che fare con uno chef alla moda, che ti propone come dessert un “gelato al pistacchio con bocconcini di salmone affumicato e scaglie di parmigiano” 😀

      Certo, la curiosita’ di montarci su mi e’ venuta… ma un paio di domande a voi che l’ avete provato mi verrebbero in mente:

      – come diavolo si fa ad andarci in fuoristrada, con 230kg, ruote 17 e … 15(!) e con quelle pedane cosi’ piccole che – unite all’ assenza di serbatoio su cui ancorarsi – rendono impossibile guidarlo in piedi? Quel poco di fuoristrada “divertente” che ho fatto l’ ho fatto imparando con un dual-purpose vero, Yamaha DT200R: 21/18 le ruote, altezza da terra infinita e 100kg piu’ o meno. Senza contare che era un due tempi, all’ ingresso in coppia la ruota davanti puntava sempre alle nuvole.

      – 12500 euri. Ouch. Dovendoli spendere, e volendo proprio spenderli su mezzi esclusivamente nuovi… perche’ non comprarsi un (vero dual) Honda CRF300L a 5000 e rotti + una SECONDA MOTO tipo un CB qualsiasi di vs. gradimento? Ci si diverte di piu’ ( e non di poco) sullo zozzo e non si rinuncia al resto degli utilizzi….

      Non so… ripeto che mi incuriosisce provarlo, ma da un mezzo che si chiama “X-ADV” un minimo di coerenza in piu’ per l’ uso fuoristradistico sarebbe gradito. Ci sono le ruote a raggi ed una piastra di protezione del motore (metallo o plastica?)…ma e’ basso basso e mancano tutte le rimanenti protezioni carena, fari, radiatore… cadi e spacchi tutto (o ci pensa il pietrisco a far danni).

      Boh!

      • #20095
        Mastic
        Amministratore del forum

        @sec, il mondo è bello perché è vario.
        Negli anni ho collezionato gente che ci teneva a dirmi che qualche mezzo che io avevo loro non lo avrebbero voluto neanche in fotografia.
        Mi hanno preso per il culo per la petroliera, per il Silver Wing perché era troppo grosso e non ci potevi andare di qua e di là. Per le macchine non ti dico. Anche perché a un certo punto mi sono comprato la macchina che più avevo odiato e sfottuto negli anni precedenti. E poi m’è pure piaciuta.

        Al di là dell’ironia, il mondo è vario (non so se è anche bello). Quindi, corretto il tuo discorso: con 12.500 euro ti ci escono 2 moto più specifiche per determinati utilizzi. Però non sarebbero nuove (discorso caro ad esempio a chi sceglie una benelli nuova piuttosto che una V-Strom usata), o non sarebbero un top di gamma. Perché noi italiani vogliamo spesso il top di gamma. Magari scegliamo una gamma più bassa appositamente per esibire il top.

        Poi, l’X-ADV, certo che in fuoristrada non ci fai le stesse cose che fai con una KTM da Enduro. E’ un buon mezzo molto ammortizzato (molto), con delle ruote ampie che tengono anche su uno sterrato scivoloso. Soffrirà la sabbia visto il diametro ridotto delle ruote, ma un po’ galleggia pure, con quei gommoni larghi che ha.
        E alla fine, se vai in vacanza in Corsica e devi fare i 12 km di sterrato per raggiungere la spiaggia con la tua ragazza dietro e i bagagli, con l’X-ADV ci vai, con molti altri mezzi no. E quando torni indietro lo porti al lavaggio e lui è… nuovo.
        A qualcuno interessa. A qualcun altro che è disposto a viaggiare con i bagagli ammonticchiati sulla moto e a zozzarsi le caviglie quando prende una pozzanghera no.
        Credo siano scelte personali.

        • #20096
          sec
          Partecipante

          No, no, Ric… se ipotizziamo l’ acquisto di roba usata, con 12500 euro ti fai un box della matosca! … io intendevo proprio DUE MOTO NUOVE 😀 Non top di gamma, certo…. ma siamo motociclisti o finocchi??? 😉

          Una CRF300L ’21 viene a 5590 euro ed e una dual (dual, non enduro specialistica) seria, da 140kg e ruote 21/18. La usi per divertirti – ma divertirti seriamente – su terra e rocce ma anche per andarci al lavoro e per le commissioni in citta’. In autostrada e per viaggiare non va benissimo… ma l’ affianchi ad una CB500X da 7000 euri e stai esattamente alla pari del prezzo dell’ X-ADV ma copri abbastanza meglio tutti gli utilizzi.
          E sto rimanendo in casa Honda… altrimenti posso affiancare al CRF una – sempre nuova – TRK e risparmio anche dei soldi. O prendere una Kawa KLX 230/250 (cosa si trova da quelle parti?) invece della CRF.
          Le possibilita’ sono infinite…. ma il vero mal di testa ti viene quando pensi al fatto che il GS750 costa piu’ di duemila euro in MENO. E l’ 850 SOLO 600 euro in piu’, paradossalmente meno equipaggiato del x-adv nella versione base ma in realta’ non ha quello che non serve ed e’ molto meglio messo in quello che serve davvero. Ed io NON sono un tifoso BMW! 😀

          Il problema vero e’ che si parla di 12500 euro di scooter. Non ci giriamo attorno: e’ uno scooter (maxi) equipaggiato con molti fronzoli e con un avantreno da moto (stradale!). E’ un mezzo “lievemente ibrido” ma il telaio step-trough, l’ impostazione di guida ed il cambio automatico parlano fin troppo chiaramente.
          MA sono d’ accordissimo con te quando dici che un suo posto sul mercato ce l’ avra’ e che l’ Honda ha fatto bene a giocarsi questa carta, in modo alquanto scaltro: i gusti sono gusti. Agli italiani piace il top di gamma. Il cliente medio BMW snobba l’ 850, prende il GS 1250 e lo prende in versione Adventure anche se sa benissimo che non ci fara’ mai un metro di sterrato.
          Certo che ce lo fai lo sterrato con il 1250. E con l’ X-Adv. Io facevo gli sterrati con la Ducati SS con le Dragon corsa, o con l’ Honda C100.

          Ma vuoi mettere una dual?

          No, Honda, nun ce prova’, “X-Adv” non e’ il nome giusto e sono sicuro che il Forza 750 e’ praticamente identico. Ma hai ragione: l’ importante e’ ammiccare. Soprattutto se ammicchi a qualcosa alla moda.

        • #20097
          Mastic
          Amministratore del forum

          @sec, io il CB500X posso comprarlo solo per smontare il motore e farne il motorino d’avviamento del mio trattore, porca miseriaccia!!!
          😀 😀 😀

        • #20099
          sec
          Partecipante

          😀 😀

          … ma ti ricordo che questo NON e’ il thread sull’ Hayabusa. Se il CB va bene come motorino d’ avviamento… al massimo all’ x-adv gli tocca di fare da generatore per il frantoio! 😀
          … certo… vallo a trovare il motore, sotto a tutta quella plastica! 😀

          Continuerei volentieri a canzonarti 😉 ma oggi e’ un giorno di lutto per le moto, quindi diamoci un tono.

          Ciao Fausto!

    • #20237
      sec
      Partecipante

      Capo, non conoscevo il tuo amico Motoreetto. Ho seguito la vs. chiaccherata, mi sono incuriosito e ho rovistato un po’ nel suo canale.
      Ho trovato l’ intervista a Renato Zocchi sul X-ADV.
      Senza saper ne’ scrivere ne’ leggere… praticamente non faccio fuoristrada da decenni… beh, ho mosso all’ X-ADV le stesse critiche che ha fatto Zocchi. Che se l’ e’ adattato a dovere: barre protezione carena, pedane off-road personalizzate per la faccenda della guida in piedi, sospensioni riviste ed assetto rialzato.
      Anche messo cosi’… secondo LUI resta un mezzo limitato per uso fuoristradistico. Dice che e’ un mezzo per andare in montagna su al rifugio per una polenta. Io e Joker ci andavamo lui con la Brutale ed io col 748! 😀 (ma ci andavamo peggio di come ci saremmo potuti andare con l’ X-ADV, questo lo concedo.. 😛 )

      Sottolineo che sono arcisicuro che l’ X-ADV sia un mezzo validissimo. A me stonava solo questa patina “avventuriera” che gli ha voluto cucire addosso il marketing.

      • #20239
        Mastic
        Amministratore del forum

        Motoreetto è uno vero, e Renato Zocchi è uno che sa cos’è il fuoristrada vero. Poi, se l’X-ADV andava come una moto vera da fuoristrada, cairoli ci avrebbe corso. Invece di ostina a usare una KTM 😀

    • #20246
      puecherenrico
      Partecipante

      Io ci giro qualche volta col modello precedente del 2017. Leggermente modificato ma, originale. L’ho usato entro e fuoristrada ed anche se mi ci sono avvicinato con scetticismo, ho tenuto la mente aperta e ne sono rimasto soddisfatto.
      In città, l’uso del selettore automatico è comodissimo.
      Su strada è divertentissimo.
      Nella modalità sport/automatica non molto ma, ma cambiando manualmente con i paddles è tutto un altro mondo.
      Cambio robotizzato a doppia frizione… mica automatico/variatore.
      Divertente pure sugli sterrati.
      Bilanciatissimo più di tante moto… qui Honda ha fatto un lavoro eccellente.
      E che dir si voglia, avere la possibilità di gestire certi tratti impegnativi o anche semplicemente una partenza in salita sullo sterrato con entrambi i piedi a terra, è un bel punto a favore sulla sicurezza per chi ci va da solo.
      Moto, scooter, suv a due ruote.
      Cambia poco. Per me basta che riesca a divertire.

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