Goodwood Festival of Speed 2019 – Prima parte

Il Festival of Speed di Goodwood, in Gran Bretagna, è un evento che non tutti conoscono in Italia. Ed è un peccato, perché è una grande festa dedicata a tutti gli appassionati di motori in tutte le loro forme ed appartenenti a tutte le epoche. Quest’anno siamo venuti a vedere in prima persona perché è diventato un punto di riferimento a livello europeo per gli appassionati di meccanica.

 

Prima di tutto è giusto spiegare a chi non sa ancora di cosa si tratta, come sia nato questo evento.

Tutto parte da una famiglia aristocratica Britannica proprietaria della tenuta “Goodwood” nel sud dell’Inghilterra, vicino a Chichester. è una tenuta molto ampia. Talmente ampia che comprende: un campo da Golf, un Hotel, un ippodromo, un piccolo aeroporto privato ed anche un piccolo circuito.

Nel 1993, l’attuale Duca di Richmond, proprietario della tenuta e grande appassionato di motori, decide di usare nuovamente il circuito dopo decenni in cui era stato lasciato dormiente. Non avendo ottenuto i permessi per le competizioni ufficiali, cambia idea e da vita a quella che nel tempo è diventata una grande festa a stampo automobilistico e motociclistico.

E la formula piace talmente tanto che, dalle poche migliaia di visitatori nei primi anni di vita, l’evento ha raggiunge un picco di 158.000 appassionati nel 2003, per poi venire limitato ad un massimo di 150.000 per motivi di sicurezza.

 

Alcune delle auto posteggiate il primo giorno nell’area VIP

Oggi il Festival of Speed si sviluppa su 4 giorni, espandendosi fino a comprendere tutte le auto da competizione, in ogni categoria, di ogni epoca, da ogni campionato disputato (sono presenti anche le auto NASCAR).

 

Voi direte “si, ma qui si parla di moto”
Ci sono pure le moto. E che moto!

Certo lo spazio loro dedicato è minore, ma non per questo meno importante. Proprio mentre scrivo queste righe dietro di me hanno acceso una Indian da speedway risalente agli inizi del secolo scorso.

Eh si. Perché quello che distingue questa grande festa dei motori e della velocità da altri eventi è il fatto che qualunque mezzo, ma proprio qualunque, da due a sei ruote viene portato in pista e fatto correre senza risparmiargli niente.

La Fiat Italia della gara Parigi-Pechino. Ritrovata nella ex Germania Est e restaurata completamente. Anche questa ha corso oggi in circuito.

L’aria che si respira qui è gioiosa, quasi fosse un raduno di bambini cresciuti alle prese con i loro giocattoli preferiti…

Ma aspetta un momento. Forse lo è veramente!

Parlando di giocattoli. McLaren fatta interamente in Lego, in dimensioni originali e funzionante.

In attesa di un resoconto più approfondito potete seguire l’evento in streaming a questo indirizzo

https://www.goodwood.com/grr/event-coverage/festival-of-speed/2019/6/2019-festival-of-speed-live-stream/

E guardarvi alcune delle foto che abbiamo scattato tra ieri ed oggi.

Home Forum Sono al Goodwood Festival of Speed

Visualizzazione 4 filoni di risposte
  • Autore
    Post
    • #14980
      Stinger (Giangi)
      Partecipante

      Grazie ad un amico che mi ha invitato sono riuscito ad avere all’ultimo momento un biglietto per il Goodwood Festival of Speed.
      E’ in pratica una grande celebrazione di uomini e motori che hanno fatto la storia dello sport (ma non solo). Ci sono auto e moto, alle volte anche pezzi unici, e sono tutte portate in pista a scaldare le ruote.
      Nei prossimi giorni vi aggiornerò su quello che vedo. Nel frattempo potete leggere il mio primo articolo.
      Fatemi sapere qui sotto se volete sapere qualcosa in particolare.

    • #14983
      Anto
      Moderatore

      Ovviamente visto che a noi ci piacciono le moto metti qualche foto di belle signorine ok?
      E’ troppo particolare come richiesta?

    • #14984
      Dolfy
      Partecipante

      delle auto nulla. Per quanto riguarda le moto e quello che ci gira attorno ogni cosa sarà apprezzata. Fossero anche belle figliole!

      Lamps

      il Dolfy

    • #14985
      Stinger (Giangi)
      Partecipante

      E cascate malissimo signori.
      Qui i protagonisti sono i motori.
      Le uniche signorine sono ingegneri (si, ce ne sono e pure parecchie), qualche giornalista, Piloti (parecchie anche qui) ed appassionate che si sono comprate il biglietto.
      Quindi se veniste qui con quell’idea andate clamorosamente in bianco.
      Se invece vi piacciono i motori in qualunque loro forma, la bella ingegneria meccanica ed il bel design, questo e’ il posto giusto.

    • #14998
      zio franco
      Partecipante

      Ricorda il Motor Show,quando era più motor e meno show
      Per chi ama lo spettacolo ci sono le gare,perchè vedendo un pò di streaming questi non le tengono a prendere polvere,le sfondano !
      Per chi ama la storia del motorsport o semplicemente la tecnica,vanno bene anche le auto

      Quel 12 cilindri ferrari era un portento,anche se si rompeva,pensate che l’auto intera pesava poco più di 500 kg !
      Come due GS 😉

      E che dire di quelle Suzuki e Honda da Endurance ? Una meraviglia,quando le corse erano quelle…

      (chi sa dirmi che Honda è questa mi fa un favore,anche se somiglia ad una RC45 senza monobraccio)

      Insomma ben vengano le manifestazioni celebrative del Motorsport ormai ridotto ad un circo di clown
      Ben vengano le esposizioni dinamiche per ricordare da dove veniamo,per vedere se torna a scattare la scintilla del genio,con meno personaggi e più persone

Visualizzazione 4 filoni di risposte
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Stinger (Giangi)

Padre di un terremoto e di un bulldozer. Con sonno arretrato. Un giorno mi sono svegliato ed accorto che si poteva fare qualcosa di bello, tanto per cambiare. E cosi' ho contattato un caro amico ed e' partito questo sito.

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