Perché ti sei comprato quella moto?

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    • #23322
      Mastic
      Amministratore del forum

      È una domanda che mi gira da tanto in testa.
      La storia e le motivazioni d’acquisto delle mie moto sono differenti. E sono anche differenti fra loro le mie moto.
      C’è qualcuno che abbia voglia di raccontare perché si è comprato proprio quella moto?
      Immagine della moto? Un sogno collegato proprio a quella moto (la possibilità di viaggiarci, di dare la birra a tutti, un rumore particolare…)? Fedeltà al marchio? Casualità?
      E dopo che l’avete comprata lei ha rispecchiato le aspettative che avevate? O si è rivelata diversa?
      La ricomprereste?

    • #23324
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Per tante moto la risposta non la conosco ancora, ne racconto una in particolare perchè mi ha fatto capire un milione di cose. La moto in questione è la Bmw g 650 Xcountry. Presa per uno scopo preciso, togliermi da sotto il sedere lo scooterone, quindi moto semplice, motore civilissimo, bassa di sella, grande bauletto ed uso scooteristico, cittadino e lavorativo.
      Altre volte mi sono voluto togliere dallo scooter con una moto, anche recentemente, però quella piccola moto gialla mi ha ampliato il modo di concepire la moto, che prima di lei era fatta di tanta manetta e andature mai rilassanti. Mi ha insegnato questo, andare in giro con il piacere di una moto ma guardandosi attorno, nei due mesi che l’ho avuta ci ho fatto di tutto, persino una pista da sci, con lei ho capito il mondo custom, ho riscoperto il fuoristrada, facendoci dal 4 giugno al 10 agosto 7400km. Poi un guard rail, una Fiat Qubo, un salto nel bosco e 38 giorni di ospedale me l’hanno portata via.
      Rimane una delle moto più significative del mio essere motociclista.
      Rispondendo alle ultime domande, no non avevo nessuna aspettativa se non la facilità di guida, e non la ricomprerei solo per scaramanzia.

      Poi ricomprarsi una moto che ci è piaciuta dopo diverso tempo è quasi sempre una delusione, il tempo, per tutto grazie a Dio, affievolisce i brutti ricordi e lascia solo i belli, lo stesso per le moto che con il tempo tendiamo a divinizzare.

    • #23343
      zio franco
      Partecipante

      Quella ? Ma tutte !

      Sono un caso particolare eh,non ci sto con la testa spesso,ma come mi dice il mio amico :”ma quante cazzate vuoi ancora fare nella vita ?”

      Le ricomprerei tutte.dalla prima dei sedici anni all’ultima dei sessantanove,diciamo settanta perchè l’ultima ce l’ho ancora in canna 😉
      Tutte per colpo di fulmine,mai per prestazioni od estetica,quasi sempre mi hanno comprato loro come i cani abbandonati

      Caso simbolico l’MV,anzi LE MV,perchè siamo alla terza

      La prima era il 2000,era uscita da poco,era un quattro cilindri che non avevo mai avuto,era disegnata dal collega Tamburini (!) lo stesso che aveva disegnato il capolavoro del 916…voci dell’ambiente made in italy reccontavano di quanto ci sarebbe stato un prima ed un dopo l’evento.
      Insomma la novità e la non novità me la fecero,ordinare,ora o mai più
      Fu così,salito sopra fu come non fossi mai sceso,mi senti’ a casa,dopo due ore ero già al Mugello,dopo 4 mesi era già demolita 🙁
      E non ce n’erano più, la casa madre era già nella crisi che ancora oggi la rende precaria
      Il concessionario MV-Ducati che mi ha sempre seguito e favorito,mi rese in cambio alla pari un 996 SPS,il top per l’epoca,ma il tarlo aveva iniziato a lavorare
      Dallo stesso concessionario 5 anni e 50mila km dopo,mi fecero trovare una MV speciale rimasta invenduta con 200 km,non ci pensai nemmeno,fu mia in mezz’ora
      Sette anni e quasi settantamila km insieme,di gioie e dolori,ma la sognavo anche la notte,fu mia davvero,tutta,con il motore rotto e rimessa insieme più volte,sai quando non c’è più nulla da scoprire,quando la guidi e basta contando i giri,toccando quello che sai dove trovare,e perchè no godendo degli sguardi altrui,non va forte,non è bellissima,non costa poco e non è indistruttibile,ma è mia ed io la guido bene dove e quando voglio,una rapporto al limite del morboso,del masochista,una simbiosi irripetibile

      Poi tocchi il fondo e mi resi conto che forse il peggio doveva ancora arrivare,la salutai come una liberazione,bello ma basta così prima di meledirla,perchè accetto tutto del motociclismo e delle motociclette,ma quando giro la chiave deve partire

      Anni dopo il tarlo aveva continuato a lavorare a mia insaputa,la crisi di astinenza,per quella guida,quel rumore,quella puzza sui vestiti mi mancava

      Vedo un annuncio,cioè lo cerco,ecco perchè lo vedo 😉 e faccio una telefonata a Campobasso (!)
      sai il prezzo è eccessivo,ho già una moto ed ho a disposizione il 40% in meno,non ti offendere ma oltre non posso proprio

      Rimbalzo ovviamente,ma stavolta il tarlo ha lavorato anche a Campobasso
      Passano tre mesi e arriva la telefonata : “sei ancora disposto ?”
      Alle 5 del giorno dopo ero già in viaggio per l’appennino sconosciuto del capoluogo del Molise che non esiste,era Febbraio,c’era la neve,io avevo il furgone,una moto efficente in garage e qualche migliaio di euro in tasca. Ah anche tante farfalline nello stomaco,l’ennesima cazzata era in corso d’opera
      Posto da lupi,personaggi al limite della civiltà,moto trascurata con dodici anni sul groppone,ma alle 14 era mia per un viaggio di ritorno con gli occhi nello specchietto facendo la lista degli interventi necessari e complessi che avevo già preventivato

      Così è stato,c’è voluto tempo e pazienza,qualche bestemmia ma ho raggiunto la pace dei sensi anche stavolta

      Non c’è un perchè specifico, perchè sono fortunato forse,perchè sono una fava cocciuto e ruvido settimino dicono,ma quel tarlo ora sta buono

      Quanto durerà ?

      • #23345
        Mastic
        Amministratore del forum

        Mi interessa il colpo in canna ancora.

        Comunque, scrivi tutte cose giuste (bello il tuo racconto di pancia), ma una la toppi. Il non è bellissima.
        Ma sei ubriaco??? Le MV sono bellissime. Magari poi hanno qualche altro difettuccio. E purtroppo con le televisioni attuali ultrasottili non si risolve. Perché con le TV di una volta, quelle a tubo catodico belle massicce, facevi un grosso cavalletto da televisione e sopra ci mettivi la MV come soprammobile. E fqacevi la tua porca figura.

    • #23346
      Mastic
      Amministratore del forum

      P.S. Comunque Franco, ti prende in giro uno che nella foto del profilo ha una moto da furgone. Nel senso che la mia Tuono ultimamente ha fatto più chilometri in furgone nelle andate/ritorno con l’officina che sulle sue ruote 😉

    • #23350
      sec
      Partecipante

      Beh… non si puo’ non essere affascinati dalla passione di Zio Franco.
      Bel racconto, zio!
      Poi, io ti capisco perche’ a ma piacciono esattamente le stesse moto che piacciono a te, probabilmente per gli stessi motivi. Ovvero… a me piacciono tutte… ma quelle che piacciono a te mi piacciono “un po’ di piu'”.
      Del resto… anche io, mi venisse lo schiribizzo di prendere una moto domani mattina… probabilmente rovisterei annunci per trovare una qualsiasi 916(996/998/748) disponibile.
      Anzi, diro’ di piu’. Ci sono solo DUE moto che mi hanno storicamente provocato delle turbe psicologiche. Una e’ quella che ho. L’ altra e’ la tua SPRecona, ovvero MV #2. Al netto del suo essere rompicoglioni.

      Comunque ve l’ ho gia’ detto come ho preso la mia, no?
      Volendo tornare in sella, mi ero convinto a prendere un Monster S4 (allora era quello col desmoquattro, non quello di Puzz col testastretta). Vado allo store…. ed in vetrina ci trovo il 748S grigio. Resto a guardarmela per una buona mezz’ oretta di turbe e pensieri sconci. Poi “rinsavisco”, entro in concessionaria ed a botte di chiacchere, caffe’ e formalismi vari ordino l’ S4 e firmo il contratto. Poi esco… e ritorno di fronte a quella vetrina. Ricominciano le turbe. Ri-entro in concessionaria e… : “Posso disdire l’ S4 e prendere quella?”.
      E devo dire che non ha neanche fatto una brutta riuscita. Le Ducati sono Ducati, dicono che sono delicate e costose. A me, gli unici problemi che ha dato sono tutti dovuti all’ uso non regolare.
      Due soli problemi: o-ring del cilindro della frizione rovinato, con relativa perdita di fluido. Roba di poco conto… senza contare che spesso, prima di farlo riparare, la moto la usavo comunque: partivo per il giro e spesso tornavo senza pressione nel circuito della frizione. Ricordo un giro con Logan, Simona ed il papa’ di Logan, arrivammo a La Spezia da Bob. Gli ultimi km del ritorno furono un po’ acrobatici… ma ritornai senza troppi casini. Secondo problema: partita di benza rimasta troppo a lungo nel serbatoio. Si mangio’ piu’ o meno tutto quello che c’ era nel serbatoio, ma non faccio colpe alla moto. Anzi, semmai sono tutte mie.
      Per il resto quell’ affare e’ sempre andato come un orologio.
      La ricomprerei domani mattina. Il fascino, il sound, il motore forse un po’ spompo ma dal gran carattere. E’ pur sempre un bicilindrico ma ha davvero un bell’ allungo. E poi e’ 750, LA cilindrata. Come la SPRecona dello zio.
      E quel telaio…. Io qualche moto l’ ho guidata ma non sono il tipo che si fa prestare le moto altrui, ne’ quello che bazzica per concessionari per provare moto a cazzo. Non voglio fare il talebano perche’ so che ci sono troppe moto che NON ho guidato… ma quel telaio e’ pazzesco. Prendi una chicane a velocita’ non irrisorie. Nel cambio di direzione, spostando il corpo da una parte all’ altra (ed io sono un bufalotto da 100+ kg) sei praticamente sospeso per qualche istante in piedi sulle pedane… ma quel telaio neanche se ne accorge. Resta li, stabile, precisissimo, prevedibile ed omogeneo nel comportamento. Quella moto NON puo’ essere messa in crisi. Ti viene da ridere sotto il casco per come va bene. Dicono che e’ dura, fisica, tosta da inserire. A me sembra un agnello: se ti sembra di essere entrato in curva un po’ troppo allegro… basta piegare un po’ di piu’ e la curva la chiudi. SEMPRE. Gira piu’ stretto di un delinquentuccio in fuga tra i vicoli della mia citta’ natale.

      Insomma: fu costosa ma non esagerata. Non direi che si possa definire problematica. Non e’ velocissima (comparata alle pari categoria, perche’ ad andare va e pure troppo) ma se ti ci metti va davvero bene. Ma tutto cio’ non conta: e’ la moto che mi ha fatto uscire di testa… ed ancora lo fa.
      Vai a capire…

    • #23358
      gizo
      Partecipante

      Avevo scritto queste considerazioni alcuni anni fa, leggo questo post e dico, ok, è arrivato il momento di raccontarle, attualizzate nella parte finale.

      Perchè questa moto?
      La vedevo come pubblicità o articoli sui tanti giornali di moto, che acquistavo io, almeno 3 in un mese, e auto che acquistava mio padre che ama le auto ma non le moto nei primi anni 90 del secolo scorso.

      A me piacevano le endurone Dakariane (Elefant la mia preferita e tutte le altre dietro), le moto da cross, perfette per girare sui monti nel mio paesello, ne avevo una poco idonea alla circolazione su strada pubblica, ma avevo la scusa di farci solo fuori strada (ok non era una giustificazione e non era neanche tanto vero) ma in fondo nessuno era in regola in quel periodo e nessuno ci faceva caso.

      Tornando alle riviste, tra saltafossi, le sportive che ignoravo perchè non affini al mio stile e all’uso che ne avrei potuto fare (strade pessime) e le custom che non capivo ma che tanto andavano di moda, comparve lei,
      Ducati Monster 900, nella pubblicità era sempre gialla o rossa, e niente, amore a prima vista, ma è finita lì, avevo appena l’età per guidare un 50-ino ma guidavo una bestia elaborata che si arrampicava sui muri se solo ne fossi stato capace, me la sono fatta bastare, ma sognavo una Monster.

      Con difficoltà ho tenuto a bada la voglia di Monster fino a che, appena compiuti i 17 anni decido che era arrivato il momento di metterne una nel box anche se non sapevo ancora come tirar su la somma di cui avevo bisogno per acquistarla da lì ad uno o due anni, soprattutto perchè, proprio quell’estate, un mio vicino di casa, per la laurea se ne regalò una, bellissima, gialla, ho passato interi pomeriggi ad ammirarla e ad importunare il malcapitato proprietario con domande di ogni genere su quel mezzo, la volevo, doveva essere mia.

      Purtroppo, quella moto che per lui doveva essere il primo passo verso la libertà e l’indipendenza (parole sue), non lo è stato.
      Questo evento ha temporaneamente placato il mio interessa nel possedere una moto vera, in particolare quella, anche se ho continuato ad osservale più o meno tutte, con più o meno interesse ma soprattutto ad amare ancora questo modello, per oltre 10 anni ho combattuto contro l’idea di comprare una moto anche quando problemi di età, patente e disponibilità economiche non erano più un problema insormontabile come potevano esserli a 17 anni.

      Cambio città, cambio vita, una volta, due volte, fino a che il traffico di Roma piega le mie convinzioni e mi porta a rivedere le mie idee di mobilità (Roma non è fatta per le auto), compro uno scooter, poi un altro, un altro ancora, tutti noiosi mezzi utilitari buoni ad andare da un punto ad un altro, niente a che vedere con la saltafossi 2t che bruciava male l’olio che ti si attaccava sulla maglietta per giorni che avevo da ragazzino, volevo qualcosa di divertente ma che mi consentisse di evitare il traffico, quindi presi in considerazione di rifarmi quella vecchia Aprilia RX 125 annata 1992 da affiancare al kimco che già avevo, mentre mi metto alla ricerca, per caso ecco che ricompare lei, una Ducati Monster nera col telaio rosso, bella, niente da fare, il giorno dopo vado a vedere una rossa, 2 giorni dopo una nera, era perfetta, bellissima e con ben 8 proprietari precedenti che hanno inibito l’acquisto ad almeno 5 persone, che la videro prima di me, io non mi sono lasciato intimorire, mi ci sono accordato, acconto, la settimana dopo era mia.

      Un affare? Direi di si, ce l’ho ormai da non so più quanti anni è sempre perfetta, la vedo ed è sempre bella, ormai ha tanti km e tanti anni ma è sempre bella come quando la vidi la prima volta sulla rivista. Ok, non è rossa ma nera, non ha gli scarichi bassi in alluminio chiaro, ma dei termignoni alti e non è neanche la 900 a carburatori della prima ora ma, bella!

      Non perde i pezzi come mi dicevano tutti, e neanche va mai dal meccanico a meno della manutenzione ordinaria, come dicevano tanti altri.
      Mi dicevano, non ci puoi fare niente, ci ho girato mezza italia;
      mi dicevano, è scomoda, ci ho fatto 850km in un giorno (l’anno scorso, unico giorno libero dalla famiglia, dovevo rimediare);
      mi dicevano, non c’è spazio per il passeggero, con la mia ragazza ho fatto un viaggio da Roma a Reggio Calabria, un giorno e mezzo di viaggio evitando qualsiasi autostrada o strada noiosa e visitando qualsiasi borgo o cittadina degna di nota sulla strada.
      Mi dicevano “Ducati soldi buttati”, io dico che se non avessi una moto avrei certamente un conto in banca più sostanzioso, ma anche meno cose da raccontare, meno esperienze vissute, meno sensazioni provate, se tutti i soldi buttati riescono a fare questo…

      Me ne sono pentito, NO, la ricomprerei, SI, ma molto prima e soprattutto senza passare per i vari scooter intermedi, a proposito, dopo aver comprato la moto, lo scooter ha vissuto inutilizzato nel box per un anno che ho svenduto alla prima occasione.

      Per il futuro? Ci sono moto che mi entusiasmano come una Monster classica?
      No, sicuramente no, non ci sono moto che mi piacciono tanto.

      La terrò per sempre?
      Credo di si, intanto sto facendo posto nel box per un mezzo più moderno e che vedo come un degno sostututo di quel pezzo di ferro che già ho, no, non è la
      nuova Monster, neanche la seconda generazione che per quanto possano essere buoni mezzi, affidabili ed efficaci non sono la Monster che piace a me, quindi? MV Brutale 800, mi ronza in testa ormai da qualche anno. Ma la vecchiettà resterà.

      Ok, queste 2 moto non hanno nulla in comune ma la mia testa o il cuore la vede come la sua erede naturale.

      • #23366
        sec
        Partecipante

        beh… comincia a delinearsi un pattern circa le moto che fanno uscire di testa…

        😀

        P.S. Anche della mia dicono che sia scomoda… ma tu mi batti, io mi sono fermato a 800km in un giorno 😉

    • #23371
      zio franco
      Partecipante

      se non avessi una moto avrei certamente un conto in banca più sostanzioso, ma anche meno cose da raccontare

      e qui ci hai steso tutti

      Mastic segna ! 😉

    • #23376
      Mastic
      Amministratore del forum

      Io di chilometri ne ho fatti 1250 in un giorno con tre moto e strangolone a farmi compagnia… In furgone!
      Gizo sei nabbestia! Bello il tuo racconto. 😀

    • #23390
      Fuzz
      Partecipante

      Ogni moto che ho avuto, è stato un qualcosa di speciale…dall’888 desiderata come non mai, l’amore scattò ad uno stop, ero con la mia ragazza (poi diventata moglie)dovevano andare a Firenze…sfortuna volle, che in direzione opposta andasse una bellissima 851 con tanto di Termignoni aperti, senza esitare la seguii, incurante delle lamentele della passeggera 🙂 fin dalle parti di Siena, dove abitava il conducente…voltai la moto e andai verso Firenze, con ancora il rombo nelle orecchie!
      nel 1994 riuscii a prenderne una e fu amore 🙂 per 3 anni…poi, una mattina vado dal rivenditore Ducati di zona, per fami prestare i suoi collettori “a spaghetti”, li volevo provare al Mugello,
      facciamo due chiacchiere e mi butta li ; la vuoi vendere la tua moto?…ho un cliente che la cerca, te la pagherebbe bene 😉 Si certo ed io vado a piedi, eh!?…certo che no, prendi quella!…e con la testa mi indica l’ingresso, dove un signore stava spingendo dentro una fiammante 916 con 800 km e meno di un anno!…cavolo no, il mio sogno proibito! Rimango senza parole, anzi vado via e non prendo nemmeno i collettori, con la melliflua voce del Mecca nelle orecchie, che risuona “fino a sabato prossimo è tuaaaaaaa!”arrivo a casa, che mia moglie ha già messo in tavola il pranzo, mangio senza proferir parola…con nelle orecchie ancora ” è tuaaaa…è tuaaaa!” nella mia testa avevo già provato a mettere, in tutti modi possibili la differenza necessaria per l’acquisto, nello scarno bilancio familiare…provato dal recente matrimonio, l’acquisto della casa etc…ma sinceramente, non ci stava! La santa donna, probabilmente sentiva il rumore, degli ingranaggi del mio povero cervello che giravano a mille e mi chiede cosa c’è…scuoto la testa; no, niente nulla di che…lei insiste, e allora le racconto tutto, aspettandomi una risata…che non arriva, anzi mi fa; dai se per te è importante in qualche modo faremo!
      Penso, che sia stata una delle gioie più grandi e sicuramente inaspettata 🙂 la moto è ancora con me, abbiamo fatto di tutto, dai giri lunghi alle pistate con gli amici, adesso si gode la meritata pensione, l’anno scorso le ho fatto un tagliandone massiccio e riguidandola ho capito perché mi piace da matti; è scomoda, scalda le chiappe, faticosa da guidare…ma che gusto, sentirla in curva…più vai veloce e più lei diventa precisa, peccato che non ho più il fisico!

      sottoscrivo il; senza le moto, il mio conto in banca starebbe molto meglio!

      • #23391
        sec
        Partecipante

        peccato che non ho più il fisico!

        … perche’, ce l’ hai mai avuto???

        Il precarico delle molle l’ hanno praticamente inventato per vendere le moto A TE!

        😀 😀 😀

        • #23392
          Bobpezzadoo
          Partecipante

          Il precarico delle molle l’ hanno praticamente inventato per vendere le moto A TE!

          che hai contro gli uomini di sostanza? 😀 😀 😀

        • #23395
          sec
          Partecipante

          che hai contro gli uomini di sostanza?

          …anche volendo, non potrei avercela piu’ di tanto. Sarei autolesionista! 😀 😀 😀

          Certo … io sono massiccio atletico mentre Fuzz e’ massiccio affumicato… 😛

        • #23398
          Fuzz
          Partecipante

          …disse quello 🙂 che fa sembrare una minimoto il 748!

          Tripposauro malefico!

        • #23409
          sec
          Partecipante

          …disse quello 🙂 che fa sembrare una minimoto il 748!

          …appunto!

          Io sono STATUARIO.
          Tu sei un ciccione!

          😀 😀 😀

    • #23396
      Anto
      Moderatore

      Beh….diciamo….io…..passo 😁

      C’è la domanda di riserva?🥴

    • #23397
      Anto
      Moderatore

      Vabbè

      La prima in assoluto la VStrom 650 modello 2014 una delle ultime della serie L4 se non sbaglio, si moto efficientissima e facile da guidare per un principiante, esteticamente non è che mi faceva impazzire sinceramente, arrivavo a casa la mettevo in box, chiudevo la basculante e fine, si dice che la moto che ti prende è quella che ti giri per guardarla e riguardarla fino a che svolti l’angolo, ecco, io la spegnevo e via, non la pensavo più.
      Per quanto affidabile e perfetta non mi ha mai entusiasmato più di tanto, l’ho rivenduta dopo tre anni e 20mila km per prendere una Benelli Leoncino 500.

      Ecco tralasciando tutte le dicerie e le cattive lingue sulle Benelli questa mi ha preso, ero sempre li a riguardarmela e ci ho fatto anche parecchi km tra cui un Castellina Way facendo schifare e rovinando l’appetito di diversi partecipanti, vero @fuzz?

      Fino a che me la sono fatta fregare come il pollo parcheggiata fuori al posto di lavoro, vabbè dopo 15 giorni me l’hanno ritrovata sana e salva, un pò impolverata e graffiata. Mi si spense subito l’attrazione perchè me la sentivo non più mia, quella violazione della mia proprietà mi ha fatto scattare un rifiuto, non la volevo più, l’ho rivenduta dopo tre anni.

      Attualmente guido una Royal Enfield Meteor 350, si sono passato dalla padella alla brace però devo dire che questa -più delle altre prime due- mi ha preso di brutto, sto sempre a guardarmela e a lucidarmela.

      Forse rispecchia alla perfezione me, un cancello lento senza grosse pretese 🤣 mi diverto da matti a passeggiare e vedere fin dove si può osare, ultimamente ho infranto il record personale di percorrenza in un giorno, 420 km tra appennino e colline toscane in un pomeriggio.

      Delle tre per ora ricomprerei la Suzuki VStrom 650 ultimo modello, la Meteor, la Bennelli NO!

    • #23400
      Mastic
      Amministratore del forum

      Un sacco di belle storie, quelle che state raccontando. Confesso che mi interessano molto le storie, ma mi interessa anche capire perché in media si sceglie una marca, un modello. In media, e capisco di essere nel posto sbagliato, perché qui siete tutti fuori media…

      Però, intanto grazie! La mia ricerca prosegue 😉

      • #23410
        sec
        Partecipante

        Beh… dai… siamo degli “appassionati”.
        E’ come dice zio Franco: Non scegliamo le moto … ci facciamo scegliere da loro!
        Dai… ci sono alcuni modelli di moto che non vengono prodotti per essere scelti. Si fanno mettere su un piedistallo e ti dicono: “Come fai a resistermi? Dai, prendimi, su, non ci stare a pensare troppo su, lo so che mi vuoi!”. 😀

        E’ la categoria del “motociclista” che e’ intrinsecamente “fuori media”.
        Non ragioniamo.

        Bob non conta perche’ lui le moto le ha avute TUTTE, di TUTTI i tipi: sportive, motard, on/off, trial… pure l’ X-ADV! 😛
        Ma potremmo dire che lui e’ ancora piu’ fuori media di noialtri! Nel senso buono! 😀

      • #23417
        Bobpezzadoo
        Partecipante

        ma mi interessa anche capire perché in media si sceglie una marca, un modello

        io ho un continente dal quale si azzuffano le mie scimmie nel cervello: l’Europa, io amo le moto italiane, stravedo per le austriache e per le svedesi, mi piacciono alcuni modelli tedeschi, io avessi tempo e denaro mi prenderei immediatamente una R1250 Rt, mi piacerebbe una Desert X, o una 690 Enduro… però sono tutte europee, il mio sogno irrealizzabile era è e sarà una Sachs beast 1000, tedesca, la moto a mio gusto più bella che io abbia avuto è una Husqvarna Nuda 900.

        Non posso parlare male delle giapponesi, ma su di me hanno poco appeal.

        • #23419
          Mastic
          Amministratore del forum

          L’Husqvarna Nuda 900 l’ho avuta in prova ed era divertente da matti da guidare. Una vera moto da teppista.
          Bella però forse è una parola grossa. Diciamo affascinante

        • #23457
          sec
          Partecipante

          mi piacerebbe una Desert X

          La Desert X…. ne parlavo proprio qualche giorno fa con il fratellino rob75. Perche’ proprio non riesce ad andare d’ accordo con i miei occhi.
          Rob75 mi fa: “a me ricorda la Guzzi di Windicator… come si chiamava?”

          La QUOTA 1000! Cazzo, e’ vero:

          quota

          e…

          desert

          … e direi pure che la quota e’ piu’ bella! 😀 😀

          (poi la Desert andra’ sicuramente assai meglio…)

    • #23403
      Anto
      Moderatore

      No qui siamo tutti fuori e basta😛

    • #23411
      zio franco
      Partecipante

      E la dimostrazione più aderente è quello che si è rubato il Leoncino Benelli
      Se non è amore quello !

      La riprova del cane abbandonato che ti sceglie

      Questa il giorno che la vidi in vetrina

      Di li a breve,se non la notte stessa i ladri fecero la spaccata e portarono via cinque sei moto nottetempo,andò anche sul giornale ed io vidi il filmato delle telecamere interne
      Questa era sul cavalletto posteriore e provarono a portarla via,ma nella fretta non riuscirono a “scavallettarla”
      E ne presero un’altra 😉

      Come non interpretarlo come un segno di vino (volutamente separato)

      • #23412
        Mastic
        Amministratore del forum

        Questa era veramente bella. Ma mi sa incompatibile con i trattori.
        Comunque, ammazza, non sono riusciti a scavallettarla è incredibile. Soprattutto per dei ladri.
        A saperlo lasciavo i volantini dei miei corsi di guida sicura

    • #23555
      cla_lo
      Partecipante

      Mi sono accorto solo adesso di questa bella discussione. Ho letto le vostre dichiarazioni d’amore e confesso che non sarei riuscito a scriverne di più belle, appassionate e sincere. Cerco di rispondere alla domanda di Riccardo anche se questo ci porta sul piano della razionalità meno attraente e più banale.
      La svolta nella mia vita motociclistica ci fu quando decisi di abbandonare la Moto Guzzi e di passare ad una giapponese. Due i fattori che mi spinsero: le strade romane che io percorrevo tutti i giorni per andare e tornare dall’ufficio e la stanchezza per i piccoli guasti che affliggevano la mia V65 anche se aveva appena 25 mila km (il vaso traboccò con la molla del pedale del cambio che si ruppe e comportò l’apertura del gruppo cambio frizione!). Avevo sentito raccontare meraviglie sulle giapponesi. La leggenda narrava di cavi della frizione che non si rompevano mai e altre “meraviglie” del genere. Su Motociclismo mi colpì la prova su strada della Kawasaki KLR 650. La lessi non so quante volte fino a convincermi di aver trovato la moto ideale. Finalmente non avrei più avuto paura di finire fuori strada sugli avvallamenti e le buche. Tutti i giorni passavo dall’Appia antica perchè la parallela era costantemente afflitta dalle code. Ma il fondo era pericoloso. Così, pur non avendoci mai pensato, decisi che ci voleva una moto da enduro.
      La Kawasaki fu una scoperta e inaugurò un’epoca nuova. Mi sembrava un tappeto volante tanto passava nei punti peggiori senza scomporsi e solo con un leggero “pof pof” delle sospensioni. Ignaro di qualunque nozione di fuori strada andavo in giro a cercare gli sterrati per mettermi alla prova. Era una moto facile da controllare. Osavo persino le derapate sui sanpietrini bagnati tanto con quel telaio e quel manubrio la riprendevo sempre.
      Fu una bella storia che si concluse con un tradimento. La famosa affidabilità giapponese non era arrivata a progettare un tenditore della catena del contralbero di bilanciamento affidabile. Così una sera tornando a casa si ruppe spaccando mezzo motore e bloccando la ruota. Non caddi solo perchè ero abituato alle derapate.
      La feci riparare a carissimo prezzo, ma ormai non avevo più fiducia e così la vendetti per passare alla Transalp e da allora non mi sono mai allontanato da Honda e dalle enduro

      • #23557
        Mastic
        Amministratore del forum

        Il problema di non cambiare più moto si pone molto quando inciampi nella moto eccezionale. La Transalp è stata una moto eccezionale. Difficile scenderne dopo, per chi cercava una media cilindrata valida per fare tutto, gradevole da guidare e affidabile.

        Occhio, il prossimo post potrebbe essere la vecchia moto che vorrei 😉
        Solo che io ne scriverei troppe

    • #23559
      Fuzz
      Partecipante

      Perché…come sempre me ne innamoro! 😍 questa (ma proprio questo modello) è un sogno che coltivavo da tempo…ma per un verso o per l’altro, non avevo trovato il momento giusto.
      Perche il Pikes Pike e non una “normale” S?…per i cerchi forgiati, le Ohlins…lo scarico Termignoni, il motorone col DVT e altre chicche.
      Poi ho scoperto, che è molto comoda e si guida con una facilità disarmante…perché come sempre, quando compro una moto che mi piace, prima🤭 NON la voglio provare assolutamente!

    • #23565
      cla_lo
      Partecipante

      E ora la risposta alla domanda: “perchè hai comprato quella moto?”. Le ultime due sono state Africa Twin Dct. La prima è stata la 1000 e dal 2020 la 1100. Galeotta fu Atessa nel 2017 dove provai la 1000. Al ritorno la ordinai subito. Devo confessare che il terreno era stato preparato dai video pubblicitari della Honda. La mia scelta per l’enduro risaliva a parecchi anni prima, ma la decisione di lasciare la vecchia Transalp e passare alla AT è stata spinta dal messaggio che i video trasmettevano. C’erano due tizi (immagino ex campioni di qualcosa) che andavano su e giù per i monti, in mezzo ai boschi, su pista e fuori pista. Insomma l’idea era quella della moto capace di scavalcare qualsiasi ostacolo. Io ero perfettamente consapevole di non potere nemmeno avvicinarmi a quello che facevano quei piloti ma la fascinazione era ormai partita. E dura ancora. Dunque una scelta razionale all’origine, ma poi una emotiva suggerita dalla pubblicità o, meglio, dall’idea che ci facciamo della moto. Immagino che succeda anche ad altri. Forse lo conferma Fuzz qui sopra che scrive: “quando compro una moto che mi piace, prima🤭 NON la voglio provare assolutamente!”.

      • #23567
        Mastic
        Amministratore del forum

        Direi che l’acquisto di una moto è sempre una scelta emotiva. Motociclisticamente parlando amo i 3 cilindri Triumph (fra poco mi danno una speed Triple 1200). automobilisticamente parlando ho da sempre una cotta per le Porsche (tutte meno il locomotore ferroviario, il SUV, si, insomma, quella roba là).

        Razionalmente dovrei andare in giro con qualcosa di differente. Che poi vado ancora in giro con qualcosa di ancora differente, ma è troppo differente 🙁

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