MotoGP 2022 – E parliamone no ???

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    • #23183
      Stefano.gr
      Partecipante

      Ue ragazzi (ragazzi si fa per modo di dire….) vabbè che c’è la pandemia , la guerra , un asteroide gigantesco colpirà la terra e varie altre amenità , ma due parole sulla motoGP le vogliamo spendere ??

      Domenica scorsa L’Aprilia , davanti a tutti , per me è stata un’impresa !!!

      Che poi Espargarò ha chiuso con 41’36.198 , nel 2019 , l’ultima volta che la MotoGP aveva gareggiato in Argentina , Marquez aveva girato in 41’43.688 , quindi l’Aprilia ha girato quasi sette secondi e mezzo più veloce della Honda di Marquez !!!

      Ma secondo voi reggerà o è stato un’exploit ? Insomma , vederla li davanti alla Ducati mi ha impressionato.

      Marquez rientra nella sua pista , c’è possibilità che si porta via l’ottava vittoria ? Secondo me no , gli infortuni l’hanno fiaccato , non è più il Marquez che rialza la moto da 89 gradi di piega e fa la differenza.

    • #23184
      Mastic
      Amministratore del forum

      L’Aprilia credo che reggerà. Ed Espargaro è meno fagiano di quanto si dice.
      Hanno veramente sistemato la moto. Sono bravi direi.

      Marquez non dovrebbe più andare come il marquez di prima. Ma da lui c’è da aspettarsi di tutto. Un altro si sarebbe ritirato dopo due anni così. Lui invece non vede l’ora di tornare a correre.

      Mi piacciono bastianini, zarco e Martin. Sono tutti e tre in palla. Il suo ufficiale ducati, per un motivo o per l’altro sembra sempre avere qualcosa che manca invece.

    • #23185
      Mastic
      Amministratore del forum

      Dopo le qualifiche viene da riflettere.
      5 Ducati ai primi 5 posti? Oggi sarà questione di passo e non di giro secco. Sicuramente le cose cambieranno. Ma il dominio Ducati è impressionante.

      Martin è in palla. Merito sicuramente anche di un team dove negli ultimi anni i piloti mi sembra si trovino sempre bene.
      Marquez mi sa che verrà fuori. Non vincerà, ma sarà sul podio.
      Gli altri sono tutti lì. Ma Quartararo sembra maturo. Anche l’Aprilia è matura.

      Incredibile come nella MotoGP moderna siano importanti le scie. Ormai fanno come quelli della Moto3: si aspettano, litigano, si nascondono. Un po’ è negativo, un po’ fa parte del gioco. Le scie aiutano tutti. Un po’ per la questione del riferimento (ma questa credo sia più semplice comodità, perché tutti quelli che sono in MotoGP sono ovviamente perfettamente in grado di farsi il giro veloce da soli), un po’ perché evidentemente l’aerodinamica attuale con le ali frena parecchio. La deportanza si paga con un assorbimento di potenza.
      Mi affascina questa storia delle scie, perché sono frequenti i casi di piloti che faticano a frenare davanti alle curve perché “trascinati” dalla scia del pilota che precede. E poi c’è il discorso raffreddamento, sia del motore che delle gomme.
      Ecco perché le scie mi affascinano comunque.

      Buona gara per questa sera!

    • #23188
      sec
      Partecipante

      … effettivamente, 5 su 5 non credo si sia mai visto.
      Pero’ non credo si ripetera’ in gara, le Ducati non mi sembrano cosi’ in palla in configurazione gara. Si e’ sempre in difficolta’ a capire se e’ colpa di moto o piloti…. ma i risultati sono sempre ballerini, al netto degli exploit (finora) di Bastianini e Martin.

      Comunque, ormai, in motogp non si capisce piu’ un tubo, difficilissimo rendersi conto dei valori in campo. Io, ad esempio, non riesco a spiegarmi come mai le Ducati (sopratutto gli ufficiali) non siano dominanti piu’ o meno come quanto dimostrato a fine stagione scorsa. Non riesco a spiegarmi perche’ le Suzuki non siano piu’ avanti, adesso che hanno anche un motore e si qualificano bene. Non riesco a spiegarmi perche’ le Ktm (sopratutto Binder) fanno piu’ di quanto sembrano poter fare. Non riesco a spiegarmi come fa Quartararo ad essere sempre un missile, visto che ha una moto col motore si e no di una R6 e visto che i compagni di marca sono stabilmente nei piani bassi della classifica.

      Pero’ sono stracontento per l’ Aprilia e per Espargaro A. La gara scorsa l’ ha praticamente dominata ed e’ …primo nel mondiale (!!!). Ok, non durera’… ma non e’ roba da poco. Mi sa che, zitto zitto, Albesiano abbia lavorato davvero egregiamente. Forse al Borgo hanno rubato da Noale il tecnico sbagliato. In fondo, Dall’ Igna in Ducati e’ partito con una moto piena di problemi, ma anche col miglior motore del lotto ed un reparto corse esperto, ricco e collaudato. Albesiano e’ partito da ZERO. Senza contare che l’ Aprilia e’ NETTAMENTE la moto piu’ bella di tutte. Non fa classifica e non serve a nulla, beninteso… ma anche l’ occhio vuole la sua parte! 😉

      A me le scie non affascinano, secondo me l’ aerodinamica appiattisce le gare e limita l’ abilita’ del pilota, sopratutto di quelli creativi e forti “nello stretto”, che forzano traiettore poco convenzionali e manovre al limite: appena esci da una scia sei in sella ad un toro da corrida.
      Sono con la Ducati sulla faccenda dell’ abbassatore: e’ ingiusto che l’ abbiano bannato a cose praticamente fatte e DOPO che la Ducati ci aveva gia’ investito soldi e tempo.
      Pero’ a me farebbe piacere che tutte ‘ste diavolerie le buttassero li’ dove meritano di stare.

    • #23197
      sec
      Partecipante

      … ci sarebbe sempre da rinnovare i complimenti a lukethebike, che con Bastianini ci aveva visto giusto fin dall’ anno scorso, in tempi non sospetti.

      Stavolta le Suzuki si son fatte vedere. Sopratutto Rins, ovvio.
      Le Ducati si sono un po’ smembrate, sopratutto Pacco. Ma forse lo sapevamo. Resta sempre l’ impressione che a) forse i piloti non siano quelli giusti (Bastianini escluso) e b) la moto e’ poco piu’ che un gran motore (Rins gli ha fatto vedere i sorci verdi, senza rettilinei li avrebbe doppiati).
      Aprilia … ha steccato, ma ci sta e non e’ nulla di preoccupante. Anzi, Vinales e’ in crescita.

      Marquez e Quartararo… che piloti. Quartararo ha il doppio dei punti di tutti gli altri piloti Yamaha messi assieme. Marquez… che gli vuoi dire a questo qui? Se non fosse per la Dea bendata, che ci si e’ proprio accanita contro (manco avesse incassato degli insulti personali)… questo e’ proprio di un altro livello. Ancora oggi e nonostante tutti gli acciacchi.

    • #23203
      Mastic
      Amministratore del forum

      Prima una confessione: che Bastianini potesse andare così tanto non lo avevo capito.
      E sono felicissimo per lui e il suo team: una vita fa conoscevo bene Fausto ed era persona d’oro.

      Poi, curioso che il team Pramac abbia dichiarato che hanno avuto qualche problema di velocità massima. Mi sono chiesto il motivo di questa cosa: di solito loro vanno anche più degli altri. Invece hanno avuto lo stesso problema sia Martin che Zarco. E hanno finito le gomme.

      Stratosferico quando non cade Rins. E la Suzuki zitta zitta va.

      Stratosferica Ducati, ma i due ufficiali come al solito sono bravi e forti, ma non eccellono. Miller poi già parla da ex.

      Quartararo eccellente come al solito. Forse dovrei dire eccezionale. Solo che poi non avrei un aggettivo per Marc Marquez. Che continua a essere di un altro pianeta.

      Un altro pilota dopo quello che ha passato Marquez probabilmente si sarebbe ritirato. Sarebbe più conservativo in gara. Lui no. Marc è sempre con il coltello fra i denti. E non ha minimamente disimparato a guidare la moto. Chapeau 3 volte

      • #23206
        sec
        Partecipante

        Miller poi già parla da ex.

        Gia. Pare che abbia detto ‘sta cosa qua:

        Vivo il mio sogno. Vorrei continuare a farlo con Ducati

        Cacchio. A parte che sembra gia’ un ex…..

        … il problema e’ che sembra MARZULLO!!

        😀

        Marquez. Davvero… ci rendiamo conto che alla fine del primo giro era ultimo….. ed e’ arrivato a MEZZO SECONDO da Pacco???? Ma stiamo scherzando?? E questo solo perche’, stando a quanto ha dichiarato…. “negli ultimi 5/6 giri si sentiva un po’ stanco”.

        Fossi nei panni degli altri, mi tirerei una pistonata nelle meningi….

    • #23244
      Mastic
      Amministratore del forum

      Con un articolo molto bello e documentato, Mat Oxley su MotorSportMagazine spiega perché in MotoGP si cambiano continuamente ruote anteriori, dischi e pinze.
      Si cambia la gomma dopo il giro d’ingresso in pista. E nel cambio si spostano anche dischi e pinze, che restano sempre gli stessi in uso al pilota. Un’operazione che nella FP3 viene fatta anche 2 volte.
      Intervistando un meccanico KTM, Oxley illustra nei dettagli una procedura solo apparentemente semplice, ma per la quale il team austriaco ha sviluppato una routine specifica e attrezzature dedicate.

      Prendetevi 5 minuti per leggerlo. E se non avete troppa familiarità con l’inglese, utilizzate deepl.com o translate.google.com per tradurlo in italiano.

      Ecco l’articolo → MotoGP 2022: watching the wheels

    • #23247
      zio franco
      Partecipante

      In Endurance lo fanno già da tempo il quick changeover pinze e ruota,anche le nostre senza togliere le pinze la ruota non esce 😉

      Pastiglie con dischi sempre accoppiati,e si dovrebbe rifare il bilanciamento cambiando la ruota…mah forse non è importante o forse i dischi non influiscono

      Sensori di temperatura ovunque quindi,sulle gomme li avevo visti dal vero,un paio al centro ed un per parte sui fianchi.Adesso anche sui dischi e pinze
      Do’ per scontato che ormai l’acciaio anche se piove,non si usa più
      Onore alla Brembo

    • #23273
      Mastic
      Amministratore del forum

      Eh, parliamone.

      Dunque. A me la MotoGP senza un vero padrone piace. Non scendono troppo i tempi sul giro rispetto al passato? Confesso che manco li guardo. Mi accontento di veder guidare i piloti. E guidano benino eh. Insomma, oggi con il pacchetto attuale il limite è questo. Non si è fatto un progresso sensibile nei tempi di gara? Pazienza, quella è un’altra cosa che non riguarda le capacità di guida degli attuali piloti. Almeno questa è la mia opinione.

      Le moto
      La Ducati probabilmente è la migliore, ma è difficilissima da mettere a punto e far funzionare. Quindi non è la migliore, perché questo è un difetto intrinseco. E pazienza se poi quando va bene stacca tutti.
      La Honda ha perso la sua identità. Nella ricerca del mezzo migliore prima per Marquez, poi per gli altri piloti, ora forse non va più benissimo per nessuno. Poi ci sale sopra Marquez che riesce sempre a metterci una pezza. Ma quello è merito suo. Ah, però stavolta anche Alex è andato forte.
      La Suzuki zitta zitta è una gran moto. Non eccelle in nulla forse (in realtà credo che abbia una gran guidabilità), ma va bene in tutto. E ha un signor motore. E trazione in uscita dalle curve.
      La KTM. Mi sa che va bene e andrà ancora meglio
      l’Aprilia. Ammazza che moto. Va forte in tutto, ed è cucita addosso al suo pilota finto outsider che poi invece cammina pure forte
      La Yamaha. Come la Honda di prima, oggi la Yamaha è fatta probabilmente per Quartararo. Così gli altri non ci camminano, lui che cuce gli spazi nelle doppie e triple curve raccordando a una velocità altissima si lamenta del motore, ma poi vince. La tripla a destra prima del traguardo domenica scorsa è stato l’esempio più plateale. Anche se in gara non abbiamo visto nessun confronto di Quartararo con gli altri. Se fanno anche il motore quelli della Yamaha è finita per tutti (con Quartararo alla guida).

      I piloti
      Quartararo è in palla. Ma proprio in palla. E’ maturo.
      Marc Marquez. E’ un duro pazzesco, sta tornando. Le sue prestazioni cresceranno nel corso della stagione
      Pol Espargaro. Sa di essere attaccato a un filo, e la cosa non gli giova. Bravo, ma non sembra un top rider
      La coppia Ducati (Miller Bagnaia). Sarebbero velocissimi. ma… ma… ma…
      La coppia Pramac. Saranno ancora più veloci. Zarco è maturo. Martin è forse un po’ distratto dal mercato e dalla voglia di fare benissimo. Ma saranno sempre fra i primissimi
      Bastianini. Standing ovation per lui e per il Team Gresini
      Aleix Espargaro. Sarà in mezzo alle palle dei primi per tutta la stagione
      Mir e Rins. Mir sta definitivamente diventando un top rider. Rins studia per esserlo. Se diventa costante e smette di cadere è pericoloso
      Vinales. Debole psicologicamente. Ho paura che si stia incasinando di nuovo la testa
      Quelli della KTM. Ogni tanto escono fuori con un garone, poi ripiombano a metà classifica. Forse è colpa della moto ancora non costante nei risultati. Forse loro non hanno la capacità dei top rider di creare un pacchetto moto+gomme+pilota che renda sempre al 110%
      Morbidelli-Dovizioso. Speriamo tornino a correre. Ma credo sia colpa della Yamaha
      Bezzecchi. E se fosse bravo?
      Luca Marini. E se fosse sopravvalutato?

      Però la gara di Portimao m’è piaciuta molto. Pista spettacolarissima. Piloti veramente veloci. Mi piace emozionarmi in TV rendendomi conto di quanto siano maledettamente veloci e bravi.

    • #23325
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      motogp, è inutile nasconderlo, manca qualcosa o meglio qualcuno, manca un punto di riferimento, l’uomo da battere. Ad oggi, prima giornata di prove a Jerez, in testa al mondiale c’è Quartararo con 69 punti in 5 gare con una media di 13,8 punti a gara, ricordo che Marc Marquez nel 2019 ha fatto 12 primi posti e 6 secondi posti, la media era oltre i 22 punti a gara, quindi o il livello è sceso o ci sono tanti piloti ad altissimo livello.

      Altra cosa che non pensavo mi potesse mancare è un po’ di sana competizione, certo è bello vedere due o tre battagliare tutta la gara e alla fine abbracciarsi in segno di stima, però è tutto troppo “volemose bene” e non attira i telespettatori.

      Si va avanti con un “può vincere chiunque” che comunque è avvincente, oggi con le sole fp1 disputate ci sono davanti Mir e Rins con le Suzuki, un po’ in ombra finora.

      Vediamo nelle prossime gara se il francese Fabio riesce a diventare il capofila del mondiale.

    • #23334
      Mastic
      Amministratore del forum

      @bobpezzadoo, io sarò strano, ma non sento la mancanza di un leader. Anche se quartararo leader lo è sempre di più.

      Oggi Bagnaia ha dominato, ma non credo che sarà costante. Quartararo è stato intelligente e viaggia in testa al mondiale.

      Aleix Espargaro è l’aprilia sono sempre più convincenti. Ma davvero!

      Marquez è incredibile. Non per i recuperi, che comunque sono eccezionali, ma perché ti porta a casa il risultato anche dopo essere tecnicamente caduto come oggi. 👏👏👏

      Per il resto, una gara pallosa, e tutto gli altri sono stati in ombra. O forse addirittura inesistenti

    • #23335
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Sai che i commenti sono figli della gara appena finita, si Fabio l’ho dato per campione del mondo 2022 già prima della prima sessione di prove della prima gara.
      Le delusioni sono state tante oggi, io stravedo per Martin, però anche lui oggi da velo pietoso.
      Mi sono imbattuto nell’intervista di Dovizioso, dice che se la Yamaha non la guidi in un certo modo non riesci a guidarla, e che aveva ragione Rossi.
      Ora, sai il mio fastidio per Spocchizioso quand’era in Ducati, il suo chiedere cifre da fenomeno quando fenomeno era la moto, il suo continuo sparlare dietro al compagno di squadra, tutti, Iannone, Lorenzo e alla fine anche Ametrano Petrucci. Quindi penso: quanto sta rodendo per aver sputato su Ducati e su Aprilia?

      C’è da notare che cambiando le moto e soprattutto le gomme cambia il circuito, prendiamo Jerez, è passato da essere teatro di battaglie epiche a trenini veloci e composti uno dietro all’altro. Lo stesso Aleix ha potuto sorpassare Miller e Marquez per un errore di entrambi.
      Vediamo in terra di francia che succede

    • #23337
      Mastic
      Amministratore del forum

      Ieri mi sono convinto che la pista era scivolosa. E che per andare forte si dovesse avere una particolare sensibilità. Ho visto la moto2, un sacco di chiusure di anteriore anche a piloti bravi (oddio, quelli sono tutti bravi), e Pasini che dice che Jerez è traditrice

    • #23339
      sec
      Partecipante

      Anche a me non da necessariamente fastidio che non ci sia un punto di riferimento o un leader incontrastato. Ma mi da fastidio il motivo per cui succede ‘sta cosa.
      Se ci fate caso, una situazione “livellata” non e’ naturalissima. Provate a studiarvi le vostre esperienze … in base alle mie, in ogni ambiente in cui ho vissuto c’e’ sempre stato un leader assoluto. Il piu’ produttivo in ufficio, il piu’ carismatico nel gruppo degli amici, il piu’ bravo a scuola… e’ normale. E’ sempre UNO. Il momento nero o la giornata nera capita a tutti, pero’ varchi la soglia dell’ ufficio al mattino e sai benissimo chi e’ il tipo a cui tutti si rivolgono per risolvere il problema serio, o chi sara’ quello che salvera’ la situazione nel momento del bisogno. E questo TUTTI i giorni.
      Nello sport non e’ diverso. Ce n’e’ SEMPRE uno piu’ bravo, o al massimo due o tre piu’ o meno allo stesso livello ma con la sensazione che il migliore sia UNO SOLO. In motoGP? In tempi recenti: Doohan fino al ritiro, poi Rossi fino al 2007, poi Stoner fino al ritiro, poi Marquez. Poi c’e’ chi ha vinto gare e campionati… ma i migliori erano loro, senza dubbi. Lorenzo era una pippa? Assolutamente no, ma non era Rossi.
      Oggi, purtroppo, l’ elettronica (sempre lei…) ha rovinato tutto ed il pilota ha meno impatto sul risultato finale. Lo si capisce da tante cose… ma in primis dal fatto che TANTE matricole riescono ad essere produttive dal primo giorno. Col piffero che fino a pochi anni fa un rookie faceva pole alla seconda gara, come Martin l’ anno scorso in Qatar, un Bezzecchi si faccia spesso notare o un Bastianini sia piu’ o meno convincente dopo cosi’ poco tempo. Quando questa cosa succedeva tempo fa si era al cospetto di fenomeni veri, che si dimostravano veloci E PURE costanti e dominanti. Adesso no, sei capace di fare la pole alla prima gara… poi cadi le successive 5…. poi arrivi merdesimo alla successiva… poi ne vinci una…. e poi di nuovo merdesimo.
      Naaaaah… non me la bevo.
      E’ un videogioco, non e’ piu’ sport. O “spettacolo”, nel senso televisivo del termine.

      Pero’ godo sempre di piu’ per quella Aprilia e per Aleix 😀
      E sono sempre piu’ convinto che gli unici piloti a fare la differenza sarebbero Marquez al netto della salute, Quartararo e (forse) Mir. Tutto il resto e’ ne’ piu’ ne’ meno come una mano di roulette.

      Smontate tutti i sensori, PER FAVORE, e facciamolo tornare uno sport di TALENTO. Se non altro perche’ Jerez e’ stata di una NOIA mortale. JEREZ!

      • #23342
        Mastic
        Amministratore del forum

        Jerez e’ stata di una NOIA mortale. JEREZ!

        Ah ma è per questo che ho dormito? Pensavo fosse colpa mia. Comunque, certi sonni ieri. Ammazza che palle, sembrava un turno di prove libere

    • #23344
      Stefano.gr
      Partecipante

      Ma qualcuno di voi se lo spiega il motivo per cui la M1 è diventata prestazionale solo con Quartaro ? Sembra come la RC213 dei tempi d’oro , in grado di arrivare sulla luna con Marquez e un cancello in altre mani. Con questa M1 ci va forte solo Quartararo , sia Dovizioso che Morbidelli lamentano mancanza di grip , insomma non saranno mica due idioti voglio dire !!!

      • #23347
        Mastic
        Amministratore del forum

        Per quello che si dice (a me non l’hanno fatta guidare) Quartararo la sa interpretare bene perché raccorda molto le curve tenendo molto alta la velocità di percorrenza. Ed esce fortissimo con la moto in scivolata e il gas spalancato. Si, quelli lì lo fanno tutti, ma lui meglio degli altri.
        Per me la Yamaha gli ha anche costruito la moto attorno. Un po’ come la Honda con Marquez. Hanno un fuoriclasse e se lo sono giocato bene. Infatti Lin Jarvis oggi dice che Quartararo DEVE rimanere con Yamaha. E ci credo. Ci hanno (giustamente) puntato tutto.

    • #23348
      lukethebike
      Moderatore

      Ribadisco qualche concetto espresso mesi fa se non un paio di anni fa.

      Ogni tanto arrivano piloti che spingono il limite talmente avanti che gli Ingegneri per cercare l’extra grip che costoro abbisognano in situazioni limite, vanno a far “deformare” parti del telaio che gli altri nemmanco avvicinano. Lavorando inoltre su una particolare distribuzione dei pesi adeguandola ai loro TOP RIDERS.

      Risultato: gli altri perdono confidenza nella moto in una fase molto particolare a livello di feeling, che è proprio quella del momento di rilascio dei freni della spigolata di uscita. E non ci arriveranno mai. Magari allenandosi e facendo bagni di umiltà e rischiatutto…

      Ora esce fuori che Rossi diceva che la M1 aveva dei limiti…
      I limiti li aveva lui con Dovizioso appresso.
      E’ Lorenzo prima ed ora Quartararo che fanno lavorare la moto dove altri non arrivano.
      Stesso discorso per Honda e Marquez.
      Che infatti ha perso la strada in assenza del suo Asso, ed ora deve ricominciare daccapo…

      Poi c’è il Missile-Ducati che ha fatto vincere tutti, persino Petrucci (sì @mastic, avrà pure vinto una tappa alla Dakar, ed è simpaticissimo, ma sempre Petrucci è… in mezzo ai Top riders…) e Dovizioso insieme a Miller e ci va forte pure Zarco con Martin… Questi poi se gli facciamo fare il “Condominio Gran Prix” vincono sicuro eh!
      Bagniaia invece lui si è una spanna sopra come pure Bastianini.

      Insomma è facile la risposta alla Domanda perchè con Yamaha e Honda vanno forte solo Fabio e Marc…

      Alla fine i Piloti moderni oggi per me sono Quartararo, Marquez, Bagnaia, e seconde me pure Bastianini e Mir.
      Aspettando Martin e Acosta che però mi sa che si sta perdendo…

      E’ per i suddetti motivi che Lin Jarvis dice che Quartararo deve rimanere. Ci hanno investito in ricerca.
      E pure Honda che ha bloccato Marc per 4 anni…
      E bene farebbe Ducati a bloccare Bagnaia.

      Poi mi incuriosisce Bezzecchi…

      • #23349
        Mastic
        Amministratore del forum

        Anche io a modo mio faccio lavorare le moto dove gli altri non arrivano, Luca! Con i miei ##! kg ti assicuro che flette tutto e gli ingegneri hanno un sacco di grattacapi.

        Il missile Ducati secondo me è difficilissimo da mettere a punto. Questo spiegherebbe l’incostanza dei risultati. E il fatto che una volta ci va forte uno, una volta ci va forte un altro. In realtà tutti quelli che ci vanno forte (quando gli succede) non sanno perché, ma se la godono. L’ho detta in maniera ironica, ma da tempo ho la convinzione che quella moto sia troppo complessa da mettere a punto. E risenta forse troppo del mutare di parametri caratteristici come temperatura, umidità, pressione.
        Insomma, ricordo in America Espargaro con l’Aprilia che teneva il gas aperto sulle ondulazioni e Bagnaia che sembrava un crossista. Ora Bagnaia a Jerez ha stravinto. Con la differenza che Espargaro e l’Aprilia ci sono sempre quest’anno. Non è che l’Aprilia è più facile da sistemare?

        Bene, dopo tutte queste cavolate, la domanda seria è: cosa ha spinto la Suzuki a mollare così di botto? Sicuramente un ragionamento che porta a conclusioni gravi. Perché dovranno pagare un sacco di penali. E ne avranno un danno d’immagine. Scartando l’ipotesi che siano stupidi, qual è il ragionamento che ha portato a questa scelta così drastica?

        • #23351
          sec
          Partecipante

          Bene, dopo tutte queste cavolate, la domanda seria è: cosa ha spinto la Suzuki a mollare così di botto?

          Bella domanda, capo…
          Questi hanno una moto che non sembra affatto malaccio. Hanno investito in un propulsore che neanche lui mi pare male. Hanno preso Suppo, che e’ sempre un bel volpone. Hanno due pilotini con le palle. E mollano.
          Con penali da pagare.
          Magari il contesto mondiale non e’ proprio facilissimo… ma effettivamente la cosa non e’ logica. Di certo, sapranno qualcosa che noi non sappiamo e, FORSE, hanno fatto due conti ed avranno notato che i ritorni non sono pari agli investimenti. Del resto… Suzuki e’ sempre stata una casa “normale”, non hanno mai investito somme ingenti negli sport e di certo non si sono mai comportati come Honda/Yamaha/Ducati, che danno l’ impressione di spendere a cazzo “magari vado in fallimento ma ‘sti cazzi, basta che vinco”.

          Certo, dispiace. Una bella moto ed un pezzo di competizione che viene a mancare. Sopratutto ora che giocavano anche in ruolo da co-protagonista. Aho… due anni fa hanno vinto un mondiale!

        • #23352
          sec
          Partecipante

          Honda/Yamaha/Ducati, che danno l’ impressione di spendere a cazzo “magari vado in fallimento ma ‘sti cazzi, basta che vinco”

          … e forse possiamo togliere anche Yamaha dal gruppo degli investitori “folli”.
          In fondo, hanno azzeccato la moto UNA volta e poi l’ hanno solo evoluta pian pianino, senza colpi di testa esagerati. Infatti si lamentano tutti, compreso Quartararo. Che pero’ ci mette molto di suo ed il gas lo apre senza troppe paturnie. Che, a dispetto di avanzamenti tecnologici e trovate piu’ o meno geniali, e’ sempre stato il motivo principale alla base del successo nelle corse.

        • #23353
          lukethebike
          Moderatore

          La Ducati è vero che è difficile da mettere a punto, ma proprio perchè è ingegneristicamente avanzata. Lì è infatti il Pilota a dover imparare che il limite si cerca diversamente.
          E Bagnaia ci sta riuscendo più di altri.

          Per Suzuki niente niente è una questione di ritorno di mercato nonostante il mondiale vinto nel 2020?

          Ecco i dati PRIMO TRIMESTRE 2022 vs 2021 in EUROPA:

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        • #23355
          Bobpezzadoo
          Partecipante

          63 Francesco BAGNAIA ITA Ducati Lenovo Team DUCATI 1’37.669 5 25
          2 20 Fabio QUARTARARO FRA Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA 1’37.678 5 25 0.009 0.009
          3 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team HONDA 1’38.059 2 25 0.390 0.381
          4 43 Jack MILLER AUS Ducati Lenovo Team DUCATI 1’38.140 3 25 0.471 0.081
          5 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing APRILIA 1’38.184 2 25 0.515 0.044
          6 36 Joan MIR SPA Team SUZUKI ECSTAR SUZUKI 1’38.222 3 25 0.553 0.038
          7 5 Johann ZARCO FRA Pramac Racing DUCATI 1’38.429 2 9 0.760 0.207
          8 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU HONDA 1’38.472 3 25 0.803 0.043
          9 44 Pol ESPARGARO SPA Repsol Honda Team HONDA 1’38.545 7 25 0.876 0.073
          10 33 Brad BINDER RSA Red Bull KTM Factory Racing KTM 1’38.550 6 25 0.881 0.005
          11 72 Marco BEZZECCHI ITA Mooney VR46 Racing Team DUCATI 1’38.553 5 25 0.884 0.003
          12 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR SUZUKI 1’38.556 2 25 0.887 0.003
          13 23 Enea BASTIANINI ITA Gresini Racing MotoGP DUCATI 1’38.567 6 25 0.898 0.011

          Voci molto vicine al paddock dicono che si siano sentiti presi in giro dal mezzo secondo e più che Bagnaia sia riuscito nel giro di 4 giorni a recuperare sulla Suzuki, non conosco le dinamiche dell’amministrazione del circus o che si possa recuperare 6 decimi a Mir e 9 a Rins in uno sport fatto di millesimi.
          Queste è ciò che gira internamente, io spero che sia tutto falso e che i motivi siano altri.
          Però vedere in due stagioni passare dal titolo di campione del mondo al ritiro, fa male a questo sport.

        • #23367
          sec
          Partecipante

          Voci molto vicine al paddock dicono che si siano sentiti presi in giro dal mezzo secondo e più che Bagnaia sia riuscito nel giro di 4 giorni a recuperare sulla Suzuki

          interessante punto, Bob, dove l’ hai sentita ‘sta cosa?

          No… perche’ e’ ovvio che non vogliamo fare per forza i complottisti, ma qualche dubbio (pochini, giusto qualcuno) viene pure a me.
          Perche’ nelle qualifiche Mir, Quartararo e A. Espargaro erano nettamente davanti e Bagnaia nettamente piu’ dietro, e non di poco. Poi, dal nulla, Bagnaia tira fuori UN giro, UNO SOLO, della matosca. In OGNI turno. Non e’ la prima volta che in qualifica le Ducati tirano delle prestazioni SUL GIRO SINGOLO poco compatibili col passo mostrato nello stesso turno. Ricordiamo il 5 su 5 di qualche gara fa, no?
          Normale? Forse si, chi sono io per dubitare. Pero’ e’ una cosa che si fa notare.
          In gara non mostrano quella differenza di passo, infatti non vanno MAI in fuga e le due vittorie in scioltezza (ma non per distacco tipo Quartararo a Portimao) di Bastianini sembravano piu’ merito suo che della moto.
          A Jerez, sia Bagnaia che Miller hanno fatto il SOLITO TAPPO, roba gia’ abbondantemente vista anche l’ anno scorso. Ma fare da tappo e’ normale, quando hai piu’ motore di quello che ti segue (e con l’ aerodinamica dei ns giorni).
          Una volta passato Miller, Espargaro non dico che se ne e’ andato ma si e’ messo in una posizione tanto tranquilla da non poter essere attaccato: era piu’ veloce e basta.
          Sono i decimi di differenza del giro di Bagnaia in qualifica che danno qualche pensiero in piu’…

          … ma sono solo pensieri, eh! Magari, se li faccio io valgono ZERO. Se li dovesse aver fatti la Suzuki…

          Continuiamo a sostenere la tesi dei mancati ritorni, va, che e’ piu’ “pacifica”.

    • #23356
      Bobpezzadoo
      Partecipante
    • #23420
      Mastic
      Amministratore del forum

      C’è questa diatriba che mi incuriosisce. Ne parla Mat Oxley su MotorSportMagazine, raccontando che due ingegneri di case impegnate ufficialmente in MotoGP sono andati da lui a Jerez, producendogli il documento riservato al quale hanno accesso tutti i team e la Michelin con i piloti che in gara hanno corso con pneumatici gonfiati sotto il limite minimo (1.9 per l’anteriore e 1.7 per il posteriore).
      Viene fuori che Bagnaia, a parte 1 giro, ha corso tutta la gara con la gomma anteriore al di sotto della pressione minima. Idem per Jorge Martin.
      Dall’Igna si difende, e dice che si usano sensori differenti con tolleranze differenti (e i team giocano anche sui 5 centesimi di bar).
      Però la cosa sembra interessante. Anche perché se in due si sono mossi anonimamente, un po’ di malcontento c’è…

    • #23423
      lukethebike
      Moderatore

      Mah.
      Io ci andrei piano.
      Ci sono 2 soggetti:
      1. Il Giornalista che pubblica una cosa fidandosi di quello che dicono 2 ingegneri
      2. Gli ingegneri che forniscono dei dati senza alcuna analisi

      E’ evidente così che c’è del malcontento da parte di alcuni che non riescono ad ottenere risultati.

      PEr dare un giudizio servono i DATI PRECISI delle pressioni. non basta dire fuori limite. Che significa? Di quanto? Qual’è la tolleranza?

      PEr vostra opportuna info vi fornisco un esempio di un TRASDUTTORE WIRELESS con relative tolleranze del tipo usato in serie alle valvole delle ruote…

      View post on imgur.com

      Come vedete il sensore ha una SUA tolleranza di + o – 0,15%.
      Ma la banda di errore totale arriva addirittura a + o – 0,7%…

      Ed è uno dei migliori in circolazione. Inoltre questi trasduttori sono certificati in un range di temperatura limitato…

      De che stiamo a parlare….

      Secondo me gli ingegneri hanno fatto la figura dei piagnoni.
      Il giornalista di superficialità.

      Senza dati completi fate silenzio please. (loro eh…).

      • #23425
        Mastic
        Amministratore del forum

        Non sarei così deciso nella condanna. Ho letto anche cosa dice Michelin a riguardo.
        C’è eterogeneità di componenti, con tolleranze magari diverse. La regola è ancora in fase di definizione. Però i team continuano a giocare con questa cosa. E chi vince (anche Quartararo) in almeno 2 volte era fuori dal range ammesso.
        Di quanto ovviamente non lo sappiamo. In SBK hanno messo un uomo Pirelli in ogni team, se non sbaglio, che ha la responsabilità di verificare le pressioni utilizzate. E in griglia di partenza fanno dei test a campione. In MotoGP per ora non si è ritenuto di farlo. Ma non so (io non so) che risvolti possa avere questa cosa. Di certo quelle gomme (quelle, non le nostre) sottogonfiate danno dei vantaggi in termini di aderenza e dei rischi in caso di surriscaldamento. Forse hanno sbagliato a non fare finora una regola chiara con dei sensori uguali per tutti e delle penalità.

        Le cose nel paddock, lo sai Luca, nascono anche casualmente. Perché si è amici e si parla. Mat Oxley è per me uno dei più bravi (l’ho conosciuto nel ’90 quando lavoravo in SBK). Ha vinto anche un TT, che significa che capisce due cose di moto. Che dire? Anche il suo articolo (criticatissimo) mi sembra più uno spunto di discussione che un atto d’accusa.

        • #23427
          lukethebike
          Moderatore

          Scusa @mastic, non voglio passare per il “difensore d’ufficio” di Ducati.
          Ma non so chi sia il giornalista e non so chi siano gli ingegneri, ma hanno cacato fuori dalla tazza entrambi.

          E’ un argomento Tecnico e prima di dire che qualcuno è “fuori le regole” devi definire tali regole.
          E non esistono per via delle tolleranze del che NESSUNO ha menzionato e delle tolleranze dei singoli sensori che sono ovviamente tutte diverse.

          Non sono d’accordo con quello che dici.

          Messa così è buttare mexxda su chi lavora INTERPRENTANDO le regole.

          Sono d’accordo invece sul fatto che il SISTEMA deve migliorare.
          Come tutto d’altra parte.

          Se parliamo di etica puoi avere libertà di alzare un polverone perchè ti basi su opinioni.

          Ma qua nessuno ha violato alcuna regola.
          Perchè far passare Dall’Igna per un disonesto quando invece è solo il più bravo?

        • #23428
          Mastic
          Amministratore del forum

          Sai che leggendo l’articolo di Oxley non ho avuto la sensazione che si volesse far passare Dall’Igna per un disonesto? Nella scheda fotografata ci sono anche altre 2 moto con pressioni sotto la norma, anche se per meno giri. Si dice che anche qualcun altro (forse Oxley non sa chi sia quando scrive, ma Scalera su GPOne ha chiarito che si tratta di Quartararo) in altra occasione ha vinto con gomme al di sotto del limite.
          Io non ho avuto la sensazione che l’articolo fosse scritto per sparare merda su Ducati o Dall’Igna. Magari lo rileggerò, perché l’ho già dimenticato. Però mi sembra più un articolo di denuncia di una situazione negativa che coinvolge l’intera MotoGP.

          Del problema tra l’altro si parla da 6 anni. Qui c’è un articolo scritto da un vero esperto, che purtroppo lavorava per un’altra testata:
          MotoGP: perché sgonfiare le slick?

        • #23429
          lukethebike
          Moderatore

          Si @mastic. La denuncia va bene se ha un fondamento.
          Ma cosa si vuole migliorare?

          Mi sono andato a leggere sia Taramasso che Dall’Igna e sostanzialmente confermo quanto scritto sopra.

          Ripeto: quando si dice che uno va con gomme sgonfie oltre il limite, di cosa stiamo parlando?
          E quali sono gli strumenti insidacabili per controllarlo?
          Innanzitutto le pressioni che mostrano suppongo siano a CALDO. Ma quanto caldo?
          E se dichiaro le pressioni a FREDDO, quanto FREDDO?

          I limiti assoluti potrei anche capirlo, per esempio dico che le pressioni vanno prese a freddo con:
          Temperatura controllata 25°
          Umidità dell’aria 45%
          Ma allora quale tolleranza utilizzo per i suddetti limiti di condizioni ambientali per la misura?
          Ancora.
          Le misure come le rilevo?
          Chiamo il museo onnipotente parigino e lo trasporto in ambiente controllato al circuito?

          …è ovvio che sto esagerando ma voglio solo dire che se metti un limite con tolleranza, allora tutti si mettono a studiare per stare ai limiti. E giù contestazioni legate alle tolleranze di cui sopra…

          La cosa più semplice è che il Costruttore (MICHELIN) spiega quali sono i limiti per la sicurezza e le performance.
          Cosa che fa.
          Poi lascerei la RESPONSABILITA’ ai Teams la scelta con insieme i RISCHI nel caso di andare con pressioni fuori le indicazioni del gommista.
          Cosa che fanno.

          Quindi?
          Non capisco davvero tutto sto casino e cosa si vuole migliorare.
          Le corse sono sperimentazione con rischi e successi.

          Poi sull’articolo se si scrive che Ducati ha vinto perchè era fuori limite con le pressioni senza conoscere i valori e le tolleranze al paese mio significa gettare mexxrda appunto.

          View post on imgur.com


          @mastic
          , non me ne volere ma forse la vediamo da 2 punti di vista differenti ed io probabilmente non capisco il tuo o quello del giornalista.

          Capisco invero il voler migliorare sempre, ma non a tutti costi e soprattutto con l’irrealizzabile.

          Se poi esiste un regolamento per il quale se i dati dicono che sei fuori e vale la prova esclusiva di quello dell’immagine pubblicata e tutti lo accettano, allora sei squalificato.

          Ma non mi risulta.

          Comunque magari ne parliamo venerdì tutti insieme se ritieni interessante l’argomento.

        • #23430
          Mastic
          Amministratore del forum

          Argomento interessante, un po’ fuori tema. Vediamo se ce ne sarà il tempo e se le persone intervenute saranno interessate.

        • #23432
          sec
          Partecipante

          Beh… umilmente… io sarei d’ accordo con Ric e con i tecnici che hanno sollevato la polemica.
          Il punto e’ che non serve a nulla stabilire se ci sia stata un regola violata: la regola non esiste e quindi non e’ stata violata, come e’ stato fatto notare da tutti. Inoltre: nessuno ha sporto una lamentela ufficiale, quindi il problema non esiste.
          Quello dei tecnici va piu’ visto come uno “scazzo”, relativo ad un problema che – al contrario dell’ evanescenza delle regole – e’ assolutamente REALE.
          Ce li ricordiamo i botti di Nakano al Mugello e di Baz, no? Con le gomme e’ cosi’: se sono sotto pressione possono effettivamente scoppiare. Prima che un problema di vantaggi competitivi, il tema va inquadrato sotto i canoni della sicurezza: se Michelin dice che c’e’ un limite inferiore di gonfiaggio, quel limite va rispettato E BASTA.
          Ora: Oxley e’ uno cazzuto, sa quel che dice. Ed io dico che pure i tecnici che hanno sollevato il polverone non saranno scemissimi. Noi non sappiamo l’ entita’ della violazione ovvero a quanti centesimi di bar SOTTO il limite erano le gomme di Bagnaia e Martin. Ma loro probabilmente lo sanno e, se hanno parlato, o sono dei fessi da primato o sanno esattamente cio’ che dicono. Io dei tecnici tendo a fidarmi sempre MOLTO di piu’ che dei managers.
          Il punto e’ che, in base al rapporto post-gara pubblicato da Oxley, TUTTI erano in regola tranne Rins, Dovizioso (non in regola per meta’ gara circa) e Bagnaia/Martin, le cui irregolarita’ di gonfiaggio sono costanti per l’ INTERA gara. Messa cosi’…. e’ estremamente difficile pensare che questa non sia stata una violazione intenzionale.
          Ovvio che lo stesso vale per Quartararo. Non abbiamo il rapporto post-gara che lo riguarda, ma si suppone che si sia ficcato in una situazione simile.
          Leggo tante cose che mi hanno dato un po’ fastidio: Scalera che parla di gestione e squadre poco professionali. Dall’ Igna che addirittura menziona che il sistema di rilevamento non sarebbe protetto, quindi chiunque puo’ modificare i dati prima di divulgarli. Cosa si starebbe insinuando??? Robe pesanti ed estremamente poco signorili, dico umilmente.

          IL problema e’ semplicissimo: non c’e’ una regola, e non c’e’ un modo uniforme di rilevare le misurazioni ma c’e’ Michelin che dice che non puoi scendere sotto gli 1,9 ed 1,7 di gonfiaggio. Soluzione: le tue gomme devono leggere SEMPRE sopra quei valori. Se i sensori hanno errori di tolleranza, il tuo problema e’ quello di sistemare la pressione in modo che le pressioni minime rilevate siano sempre – SEMPRE – sopra i valori minime, al netto delle tolleranze. Devi ASSORBIRLA TU la tolleranza, non puoi usarla come scusa per abbassare la pressione per poi lamentarti delle tolleranze quando vieni sgamato. Il limite dell’ anteriore e’ 1.9? Semplice: non devi MAI essere beccato sotto quella rilevazione. E’ molto semplice e ne va della sicurezza di TUTTI. Perche’ se una gomma scoppia in rettilineo e si porta dietro 4/5 piloti… sai che spasso? Poi cosa diremo? Che e’ colpa della tolleranza del sensore e che non e’ stata violata nessuna regola?

          Io lo trovo pazzesco, davvero.
          Mi chiedo quando, al di la di uno stuolo di ingegneri che gestiscono l’ elettronica, i teams dovranno mettere a libro paga anche uno stuolo di avvocati per cincischiare con le regolette ed i caratteri in piccolo.

          SECONDO ME. E sempre al netto della buona fede di Oxley e dei tecnici che hanno segnalato la faccenda. Buona fede di cui, al momento, non mi pare ci siano motivi di dubitare….

    • #23433
      Mastic
      Amministratore del forum

      Non è così semplice @sec. In MotoGP uno scarto di 5 centesimi di atmosfera cambia le cose. E le pressioni vengono fatte alla temperatura delle termocoperte. Poi se in rettilineo sei in testa la gomma anteriore si fredda e la pressione scende leggermente. Se sei dietro la gomma si scalda e la pressione sale.
      Mi sembra di aver letto che Jorge Martin in una delle ultime gare ha fatto fare una determinata pressione perché prevedeva una gara in gruppo e trovatosi da solo ha corso con le gomme troppo giù di pressione. E la stessa cosa si potrebbe dire di Bagnaia.

      Ripeto, per me Oxley e gli ingegneri hanno solo sollevato un problema. Poi nel paddock ci saranno certamente le chiacchiere e loro saranno enormemente più informati di noi. Ma proprio per questo, ci si ferma qui e non siamo in grado di dire altro.

      Il problema c’è? Forse si. Le pressioni minime sono state fissate dopo i due incidenti citati proprio da @sec. In Superbike si fanno più controlli che in MotoGP. Forse è ora di arrivare a un sistema di controlli (e sanzioni) anche in MotoGP. Senza attendere eventuali (e non prevedibili allo stato attuale) incidenti.

      • #23434
        sec
        Partecipante

        No, aspe’…

        Io lo so che sono cose complicate, lo so che la temperatura della gomma cambia ogni metro e quindi cambia la sua pressione etc etc.

        Io dico solo che la pressione rilevata dal sensore deve essere sempre maggiore o al massimo uguale a quella minima consentita da Michelin. Usare la tolleranza del sensore come scusa per scendere qualche centesimo al di sotto e’ un’ argomentazione assolutamente errata.
        Lo sappiamo che i sensori sbagliano ed hanno tolleranze, tutti, mica solo quelli della pressione degli pneumatici. Ma tu non devi scendere sotto i limiti consentiti.
        Se poi la tolleranza ti viene bene allora c’ hai culo. Se ti porta qualche piccolo svantaggio… pazienza.
        Continuo a non riuscire a capire come logicamente puoi usare la “scusa” della tolleranza per varcare i limiti.
        Mi spiego: Il limite dell’ anteriore e’ 1,9 bar. Il sensore dice 1,9: sei nei limiti. Lo sappiamo benissimo tutti che la pressione REALE potrebbe essere 1,88 o 1,91, ma non ce ne frega nulla: il valore che fa testo e’ l’ 1,9 rilevato dal sensore perche’ e’ l’ unico dato che abbiamo. Se e’ sbagliato… pazienza, la responsabilita’ e’ del manufattore del sensore ma non c’e’ nessuna colpevolezza da parte del team che ha fatto il proprio lavoro con professionalita’ e diligenza.
        Se pero’ noti che nell’ ambito delle fluttuazioni della temperatura e delle condizioni generali della pista c’e’ la possibilita’ che la pressione rilevata dal sensore scenda (in media, e’ la media-gara che conta) sotto i limiti consentiti… ebbe’, devi mettergli qualche centesimo di bar in piu’ a quella gomma…

        Hai ragione: e’ un tema complicato. Ma a me la soluzione sembra semplice…. si tratta di leggere i dati… tirare una media… e calcolarti un margine di sicurezza per delle condizioni impreviste. Io non lo saprei fare… ma sono sicuro che i tecnici motogp sono capacissimi. Infatti, su quel rapporto gara di Oxley tutte le moto sono in regola tranne due che sono mezze sballate e due che sono assolutamente fuori dal mondo.

        Sempre prendendo quel rapportino per buono, si intende.

      • #23435
        sec
        Partecipante

        … e, tanto per alzare ancora un po’ il polverone… a me farebbe sempre piacere se qualcuno che ne capisce davvero riuscisse a darmi una motivazione tecnica relativa al giro mostruoso della pole di quello li. Perche’ quel giro (e quel distacco) secondo me non sono normali.

        La sapete quella del tipo che si immette in autostrada, no? Beh, si immette, accende l’ aria condizionata, si rilassa, accende la radio e si sintonizza su info-mobilita’:
        – “ATTENZIONE! Un pazzo si e’ immesso in autostrada in direzione contraria!”
        – “AZZ’! UNO??? Saranno almeno 100!!!”

        Senza allusioni, si intende. 😉

    • #23460
      lukethebike
      Moderatore

      Il Bestia è fortissimo!

      Ma sta distruggendo Bagnaia.

      Quartararo sa accontentarsi quando non può vincere.

      Prevedo a questo punto una lotta a 2 per il mondiale tra Enea e Fabio.
      Le prossime 2 piste teoricamente dovrebbero favorire le Ducati.

      Honda non prevenute.
      Marquez a mezzo servizio arriva comunque davanti agli altri con la medesima moto. Io un pensierino al ritiro lo farei fossi in quei 3…

      • #23461
        Mastic
        Amministratore del forum

        D’accordo con te quasi su tutto Luca.

        1) Bestia e Bagnaia. Sicuramente Bastianini è un avversario pessimo da avere. Perché va maledettamente forte. Ma non è che Bagnaia sia tecnicamente tanto inferiore. A naso però ho la sensazione che sta vincendo la squadra. L’atmosfera del Team Gresini sta facendo il miracolo. Insieme ovviamente a un pilota pazzesco. Non vorrei però che Bagnaia sentisse troppa pressione.
        Chi vince di solito vince giocando. Con leggerezza. Senza prendersi troppo sul serio. Chi DEVE vincere perché continuamente messo a confronto con una concorrenza interna (Miller, Bastianini, Martin, Zarco), o ha la testa di un Terminator o si rischia che vada in palla. Poi, come sempre, ribadisco che io vedo le cose dall’esterno. Però quando guardo Bagnaia ho la sensazione che lui senta la pressione.

        2) Non lo so se gli altri 3 piloti Honda debbono ritirarsi. A me dispiace da matti come è stato bruciato Marquez Junior. Però in Honda mi sembra manchi l’alchimia della moto. Sono riusciti a fare una moto che non va bene per nessuno. E ogni tanto anche Honda fa delle cavolate. Giusto ieri sera ho finito di vedere il documentario sulla stagione 2017 della MCLaren-Honda di Formula Uno. Con i problemi al motore Honda che portarono alla rescissione del contratto e al passaggio al motore Renault nel 2018. Succede. Poi di solito Honda si sveglia e tira fuori una moto o un motore che distruggono le concorrenza. Ricordo una vita fa Eddie Lawson che diceva di essere a disagio per la facilità con la quale superava gli avversari in rettilineo.

        3) Quartararo. Guarda che questo è diventato forte sul serio. Archiviate le debolezze psicologiche di 2 anni fa (ma è giovanissimo!), ora è molto forte e sa ragionare. Ieri ha ragionato e si è accontentato. Ma rivisto il ralenty della partenza, è rimasto indietro e alla prima curva è riuscito a trovare la strada per ripassarne diversi. Poi è passato sul cordolo all’esterno tenendo il gas aperto e ributtandosi dentro. Aggressivo, con il pelo sullo stomaco, bravo. E ora calcolatore. Forte Quartararo. Molto forte.

        4) Ieri comunque si scivolava. Ed è la seconda volta che i piloti dicono che la pista è scivolosa e traditrice. Negli onboard si sono viste moto che partivano piatte senza consentire di riattaccare. Chapeau a quelli che hanno condotto la gara fino alla fine senza apparenti problemi.

    • #23462
      lukethebike
      Moderatore

      …ovvio che era un’iperbole il “ritiro” degli altri piloti Honda…

      Per quello che dici di Bagnaia, l’ha detto lui che gli “giravano” perchè è stato superato da Bastianini con la moto “vecchia”.
      Però Ducati prima che cadesse Bagnaia stava portando 3 moto sul Podio ne.

      Poi sul fatto che ieri la pista era scivolosa è vero. L’ho ha detto anche Aleix Espargaro dietro il podio.

      Ma la cosa che più mi sta colpendo è più o meno tutti dicono che non si sorpassa più.
      Questo credo sia il tema tecnico della stagione e che forse merita un poco di studio da parte di DORNA.

      Poi per le cavolate Honda, non si contano certo… ma vanno di pari passo con i successi.
      D’altra parte Soichiro Honda non ha mai nascosto di preferire arrivare al successo attraverso gli errori.
      Secondo me in questo caso 2 anni senza il faro di Marquez, hanno fatto una moto “teorica” e la classifica costruttori la sta condannando senza appello.

      Strano che durante i test sia andata forte comunque… carcasse diverse? Boh non so. Mistero. Bisognerebbe interpellare Mariello Prapapappo…

      Sulla squadra di Bastianini 100% d’accordo. E’ magia.

      Infine Quartararo: ha impressionato anche me il gas aperto fuori cordolo. E mi sembra più forte di quando ha vinto il mondiale.

    • #23465
      sec
      Partecipante

      Io sono d’ accordo con voi sullo stato di forma di Quartararo. Quest’ anno sta guidando benissimo, meglio dell’ anno scorso. Quell’ episodio in partenza era da sballo.
      … infatti… a giudicare dal ritmo e dal passo delle prove, avrebbe dovuto dominare questo gp senza problemi. Lo stesso Bagnaia l’ ha dichiarato con una certa convinzione e – secondo me – senza nessuna “diplomazia”.
      Il fatto che non sia successo e’ un sintomo (grave) che c’e’ qualcosa che non va, e questo qualcosa e’ quello che ormai ripetono tutti i piloti: non solo non si passa piu’, ma neanche puoi metterti in scia a qualcuno perche’ hai solo problemi. Addirittura, Aleix ha detto che si e’ tenuto apposta ad un secondo/secondo e mezzo di distanza da Miller, perche’ altrimenti la moto era incontrollabile. Ed ha detto pure che Quartararo era piu’ veloce, ma sapeva di riuscire a controllarlo a patto di frenare bene e non commettere errori.
      Il tema di questo mondiale sara’ partire davanti e poi controllare. Che poi e’ lo stesso che accadeva lo scorso anno, ma adesso il problema si e’ accentuato.
      L’ unica eccezione – forse – e’ Bastianini. E’ ancora un po’ incostante… ma quando va e’ mostruoso, perche’ e’ veloce, aggressivo, non fa errori e, a differenza di molti, lui sa sorpassare eccome. Per non contare dell’ effetto “squadra” di cui parlate. Mi pare che il suo team l’ abbia messo nelle condizioni psicologiche ideali per far bene. E’ spavaldo al punto giusto, tranquillo, giocoso, sembra si diverta alla guida… una “gioiosa macchina da guerra”, per parafrasare un politico di altri tempi. A me sembra sempre piu’ come Lorenzo, hanno uno stile di guida davvero simile.
      I commentatori in inglese, quando si e’ attaccato a Bagnaia, hanno detto: ” quando Bastianini si fa sotto, non devi chiederti SE ti passa, ma QUANDO”. Azzeccatissimo.
      Ha spinto Bagnaia all’ errore? Sembra proprio di si…
      E’ un mondiale curioso… perche’ ti rendi conto che le singole gare non vanno come dovrebbero andare. Pero’ poi guardi la classifica generale … e ti sembra che sia la piu’ “giusta” che ci possa essere, sia a livello piloti che a livello pacchetto pilota/moto, con la coppia Suzuki come unica sorpresa “negativa”. Questo doppio zero e’ stato una “sfiga” immane. Me li sarei aspettati piu’ protagonisti, fino in fondo.

    • #23466
      Mastic
      Amministratore del forum

      A questo punto mi scappa una riflessione però.
      Ma non doveva finire il mondo con il ritiro di Valentino Rossi?
      Senza nulla togliere al grandissimo pilota, campione e comunicatore, mi sembra che la MotoGP stia tranquillamente continuando, pure con qualche record di ascolti TV (domenica).
      Invece oggi trovo fuori luogo che ogni sua uscita in automobile venga riccamente documentata. In fin dei conti, sulle 4 ruote mi sembra che per ora sia un bravo pilota che viaggia nella parte alta del gruppo. Perché continuare a seguirlo? Ovviamente questa è una domanda retorica. Conosco le regole del giornalismo.

      • #23470
        sec
        Partecipante

        Conosco le regole del giornalismo.

        tu le conosci. Noi le immaginiamo.
        Entrambi non ci stupiamo che il gallinaccio sia sempre li’ in bella evidenza… 😀

    • #23469
      Mastic
      Amministratore del forum

      Intanto, visto che ne abbiamo parlato, vi segnalo che la Dorna ha appena pubblicato questo video della Michelin sull’organizzazione del lavoro nei fine settimana di gara. Interessante

      https://www.motogp.com/en/videos/2022/05/12/go-behind-the-scenes-to-see-michelin-s-work-during-a-weekend/420050

      • #23471
        sec
        Partecipante

        sempre bello vedere i retroscena.
        Quindi e’ il responsabile Michelin che si prende carico delle pressioni di gonfiaggio?
        Questo spiega perche’ la maggior parte dei piloti sono “a norma”.
        Ma non spiega perche’ alcuni non lo sono 😀

        Certo che ormai non c’e’ piu’ scelta delle gomme. Ci sono praticamente solo due opzioni….

    • #23477
      Mastic
      Amministratore del forum

      Intanto Mat Oxley torna sul tema pressioni con un articolo francamente molto bello e documentato (ma lui è uno forte…). Ovviamente ha trovato nuovi dati, e intervista diversi piloti.
      Mi ha colpito questo passaggio di Aleix Espargaro: “At Jerez you cannot imagine the difference between 2.08 to 1.91 bar in the front tyre pressure. At 2.08 my bike had unbelievable chattering, I was losing the front, the bike wasn’t turning, so I couldn’t overtake. The bike was a disaster”.

      Per i tecnici è difficilissimo prevedere la pressione che il pneumatico terrà in gara, perché bastano 1-2 gradi di temperatura in più della gomma per alterare la pressione. E queste gomme funzionano bene solo con una PRECISA pressione.

      È chiaro che a questo punto la palla passa alla Dorna, che dovrà fare qualcosa.

      Intanto eccovi il link dell’articolo: MotoGP needs to fix its tyre-pressure overtaking problem

      • #23479
        sec
        Partecipante

        … beh… devo dire che mi fa abbastanza piacere l’ essere allineato al 100% con uno con due pelotas cosi’ come Oxley e con tutti i contenuti che cita.
        Io sono anni che dico che va b-u-t-t-a-t-o t-u-t-t-o n-e-l c-e-s-s-o: elettronica, ali, alette, cucchiai ed abbassatori vari.
        E’ sempre ingiusto per Ducati che abbiano troncato l’ abbassatore anteriore senza preavviso, beninteso: gli hanno fatto buttare una montagna di tempo e soldi. Pero’ e’ anche vero che Ducati e’ la casa che piu’ ha contribuito ad un’ evoluzione “anomala” dello sport e probabilmente assolutamente sbagliata e di certo inguardabile.
        Ma cosa ci trova la gente nella tecnologia, non lo capiro’ mai…. ci si diverte proprio, a pigiare bottoni a vanvera…

        … che poi a me piace pure ma – come diceva Corradone Guzzanti – “mai usare la conoscenza senza SAGGEZZA e senza senso del sacro”!

        😀 😀 😀

      • #23480
        sec
        Partecipante

        ah… per non parlare della polemica sul trafugamento del documento “confidenziale”.
        Come puo’ NON esistere una regola da violare… ma esistere una condanna per la pubblicazione di un documento che proprio non si capisce perche’ dovrebbe essere considerato “confidenziale”?
        Sopratutto: e’ davvero confidenziale? Dov’e’ la regola?

        Ric conosce le regole del giornalismo e noi, abbiamo gia’ detto, le immaginiamo: quello di Oxley mi pare solo un ottimo “scoop”. Che peraltro ha alzato un discreto polverone, quindi il suo obbiettivo l’ ha raggiunto in pieno.

      • #23481
        sec
        Partecipante

        tanto per capire ancora meglio di cosa stiamo parlando… questa era la F1 senza elettronica:

        Mentre, al giorno d’ oggi, io non guarderei una gara di F1 neanche sotto tortura.

        Che gli ingegneri si chiudano in una stanza e si divertano per fatti loro. A noi – almeno a ME – piace guardare i piloti.

        • #23482
          Mastic
          Amministratore del forum

          Però il progresso c’è e ci deve essere. Sta a chi fa i regolamenti fare in modo che i campionati restino avvincenti. Da ragazzo ricordo che Rolf Biland, che allora vinceva tutto nei sidecar, a un certo punto aveva fatto un side con la ruota posteriore al centro, una carrozzeria simile a una barchetta, con il passeggero chiuso dentro con lui. Praticamente aveva fatto una barchetta a 3 ruote, che andava fortissimo. Cambiarono i regolamenti per tornare ai sidecar attuali (con 2 tracce delle ruote) e mi sembra vietarono il passeggero ancorato al veicolo. @zio-franco sicuramente si ricorda meglio di me.

          Oggi ci sono anche altri problemi. I piloti sono meno spontanei. @sec, tiri fuori Villeneuve e Arnoux, che erano due matti. Oggi la spontaneità è diminuita molto nei piloti. E tutto scorre più “uniforme”. Ci si entusiasma meno.

          Come risolvere tutto questo?
          Boh.

          Comunque negli anni passati Rossi i sorpassi pazzi li ha fatti. Marquez pure.

        • #23483
          sec
          Partecipante

          Però il progresso c’è e ci deve essere.

          Questa e’ una tua opinione che sai che io rispetto.

          Ma sai pure che non condivido 😀 😀 😀

          Certo che un tempo c’ erano piu’ matti… ricordo Keke Rosberg che ne passo’ due facendo lo slalom, uno a destra ed uno a sinistra.
          E “noi” avevamo Schwantz! 😛

          Pero’ in moto fino all’ anno scorso un po’ si superava. Quartararo, nonostante la moto spompa (i piloti Yamaha hanno difficolta’ a sorpassare da almeno un lustro) ne infilava un bel po’. Un altro e’ Mir, che non a caso adoro: lui sa impostare linee poco convenzionali che gli permettono di letteralmente di “inventarseli”, i sorpassi. Ed ovviamente Bastianini.. alla fine dell’ anno scorso partiva quindicesimo ed in gara ne saltava almeno 10.

          Ma quest’ anno il problema e’ diventato ingestibile.

          Il problema non e’ che un tempo i piloti erano piu’ matti. E’ che quella scazzottata tra Arnoux e Villeneuve ce la ricordiamo ancora dopo 40 anni mentre non mi ricordo qual’ e’ l’ ultimo sorpasso minimamente decente visto in motogp quest’ anno.
          Se vuoi chiamarlo “progresso”, sappi che io discordo e neanche poco 😀 .
          Vogliamo vedere gare tra piloti, non tra ingegneri.
          Magari lo so che gli ingegneri si divertono cosi’… ma qualcuno dovrebbe ricordargli che i soldi per tenere in piedi la baracca ce li mettiamo noi, tramite gli sponsor. E se chi “compra” il servizio non e’ soddisfatto….

          Poi, se lorsignori vogliono continuare a divertirsi cosi’, facciano pure. Ci restano sempre il TT e la BSB (che magari avessi il tempo per seguirla… ma se mi si libera uno “slot” 😛 )

        • #23484
          Mastic
          Amministratore del forum

          Non mi hai capito. La mia frase sul progresso era legata al fatto che sempre più spesso sento dire che per colpa del progresso non ci si diverte più con le corse. Io penso invece che il progresso andrebbe gestito in maniera diversa. Nel senso che quando ci si accorge che lo spettacolo non funziona più, si rivedono i regolamenti appositamente.
          In fin dei conti nel motociclismo si fa da sempre. Ma ora sembra più difficile. E sai perché? Perché si corre dietro a quella che sembra professionalizzazione. che altro non è che pallosità e regole. I piloti non sono più spontanei. Saranno anche diversi eh. Chi è il Lucchinelli dei tempi moderni? E il Barry Sheene? Non ci sono.
          Poi ci sarebbero molte altre cose da dire, ma io non le so…

        • #23494
          sec
          Partecipante

          Barry

          su questo concordo appieno. Infatti, la “professionalizzazione” e’ solo un altro aspetto del progresso che NON ha avuto un impatto positivo sulla situazione.

          Il divertimento e’ sempre spensierato e scanzonato, non puo’ essere “professionale”.
          Crutchlow e’ stato estremamente piu’ divertente di tutto il resto del paddock preso nella sua interezza.

          Diciamo che ci vorrebbe un po’ di elettronica ed un po’ di ali in meno per delle gare piu’ umane… e qualche Crutchlow in piu’ per i dopo gara! 😀

    • #23636
      Mastic
      Amministratore del forum

      E così la Repsol si è mossa per lanciare il suo grido d’allarme: l’evoluzione raggiunta dalle MotoGP rende sempre più difficili i sorpassi e stressa troppo il fisico dei piloti. Con il risultato che le gare sono sempre meno avvincenti.
      In più, questi poveri piloti, hanno sempre più da fare mentre guidano, con abbassatori da attivare volta per volta mentre guidano. Come se guidare al loro ritmo non fosse già un forte stress.
      Ecco l’articolo della Repsol


      @sec
      , ma hai convinto anche la Repsol con le tue argomentazioni?!?

    • #23637
      zio franco
      Partecipante

      Senza nemmeno leggerlo,che lo scriva la Repsol fa sentire la puzza da oltreoceano

      Vogliamo vedere gare tra piloti, non tra ingegneri

      E chi lo dice ?

      Senza gli ingegneri c’è il Curling e forse la maratona

    • #23638
      zio franco
      Partecipante

      E’ appena finita la gara SS al TT,l’ha vinta dopo un testa a testa virtuale (perchè partono distanziati e conta solo il tempo) M.Dunlop,il più orso degli orsi segnato dalla vita come sapete
      All’arrivo ha dato non so quante pacche affettuose sul serbatoio della sua R6,ma tutto senza un sorriso ma tutto con una tenerezza che non gli si conosceva…ha insistito a carezzare quel pezzo di ferro fino al podio

      Come ovunque conta il/la pilota,il mezzo e la squadra,non se ne esce con nessun regolamento

      • #23639
        Mastic
        Amministratore del forum

        In MotoGP però si stanno lamentando tutti, piloti compresi, del fatto che oggi sorpassare è particolarmente difficile. Poi c’è chi inventa, è vero. Ma forse se si torna un po’ indietro e si rendono le moto un po’ meno perfette e in grado di “guidarsi da sole” (lo scrivo con tutte le virgolette del caso, perché il manico serve sempre) lo spettacolo ne potrebbe guadagnare.
        Al TT le moto sono molto meno perfettine. E i piloti sono molto più protagonisti.
        Anche se ho la sensazione che il progresso anche al TT sia negativo: con le moto moderne si sono alzate troppo le velocità. E la strada è sempre più anacronistica per correrci. L’elettronica consente di uscire più forte dalle curve, e si frena più tardi. Anche le gomme sono sempre meglio. Alla fine si è alzata tanto l’asticella. Sbaglio?

    • #23640
      zio franco
      Partecipante

      La mia impressione è che spariti quei cinque bravi il livello si sia abbassato di molto,ma tanto tanto
      E per farle guidare a tutti sono diventate cloni l’una dell’altra
      Poi ci aggiungiamo le gomme plafonate verso il basso che riducono tutto ad un economy run deludente

    • #23641
      zio franco
      Partecipante

      Avevo il dubbio e quando Marquez negli Usa in precarie condizioni fisiche, è partito ultimo e li ha spettinati uno a uno da costringerli a strappare la licenza, ne ho avuto la riprova

      Sarebbe da chiedere a Repsol se sono convinti che siano difficili i sorpassi in quel caso o solo che basta uno buono invece dei cialtroni attuali

    • #23642
      zio franco
      Partecipante

      E mi ribolle…
      Proprio Repsol che ha permesso che il proprio “investimento” fosse mandato al massacro pochi giorni dopo il trauma che gli condiziona la vita !
      Allora non gli interessava della salute dei piloti?

      Falsi bugiardi e accattoni

    • #23644
      sec
      Partecipante

      Di base sarei d’ accordo con zio Franco…. il “tempismo” della Repsol e’ quantomai sospetto.

      Il problema con quelli del settore e’ sempre che – quando parlano – in genere lo fanno per proteggere i propri interessi. Ed e’ assolutamente normale, beninteso: ci sta tutto.

      D’ altro canto…. e’ chiaro che hanno letto le cazzate che scrivo io 😀 ….. ed ovviamente io ho RAGIONE DA VENDERE! 😀

      Il problema e’ che a me piace la tecnologia… e pure tanto. Mi affascina e mi intriga. Ma una cosa e’ la tecnologia fine a se stessa (“finA a se stessa”, come diceva IL VATE 😀 ), un’ altra e’ quando viene applicata.
      Quando viene applicata, non va giudicata per i suoi contenuti intrinseci, bensi’ per i risultati che rende possibile ottenere. Quelli VERI, nascosti sotto la patina dei brillantini luccicanti.

      Il punto e’ che ci sono in campo degli interessi contrastanti. Da una parte ci sono gli ingegneri, che sono pagati per alzare l’ asticella ed hanno tutto l’ interesse economico PERSONALE e l’ orgoglio professionale per alzarla sempre di piu’. Dall’ altra parte ci sono gli effettivi benefici che gli sviluppi portano al campo di applicazione. Che in genere sono vantaggi competitivi del singolo soggetto che promuove l’ avanzamento e quasi mai sono effettivi vantaggi a livello GLOBALE.
      Pensate a tutte le invenzioni che “sarebbe stato meglio non fossero mai avvenute”. E ce ne sono, eh….
      Io non mi preoccupo tanto dello stato attuale delle cose, che pur fa storcere il naso. Mi preoccupo di quello che sara’ gia’ tra 10/20 anni, se qualcuno non tira il freno a mano.
      La cosa piu’ difficile, con la tecnologia, non e’ portarla avanti: e’ capire quando ti devi fermare, rinunciando a gloria e benefici che sono preponderantemente benefici PERSONALI di chi l’ avanzamento lo crea o semplicemente lo finanzia per propri vantaggi.
      Insomma.. da una parte c’e’ la tecnologia. Dall’ altra c’e’ la filosofia, la gestione degli strumenti a propria disposizione e la capacita’ di prevedere il futuro, che viene gestita in base ad intelligenza (quella VERA) e carisma, a botta di regolamenti: capire COSA vuoi ottenere. E COME. Saper mettere un freno all’ evoluzione ed individuare il momento giusto per farlo, il momento oltre il quale diventa dannosa. Perche’ lo e’, dannosa. Perche’ anche un’ arma puo’ essere usata anche a fin di bene… ma se la metti in mano ad un bimbo psicologicamente instabile provochi una strage in una scuola. E se la metti in mano ad un folle vanaglorioso butti il mondo sottosopra.

      Le VERE capacita’ umane non si identificano con l’ abilita’ a migliorare gli strumenti: se ci fossero investimenti e volonta’ politica, le motogp andrebbero 5 secondi al giro piu’ veloce gia’ dall’ anno prossimo.
      Le VERE capacita’ umane corrispondono con il capire COME e QUANDO si devono usare, quegli strumenti.

      Gli ingegneri e gli scienziati NON sono le persone piu’ adatte a gestire i fatti del mondo.
      Pensate a tutti i problemi della nostra epoca: ambiente, cambiamento climatico…. se non fossero esistiti ingegneri e scienziati…. semplicemente NON LI AVREMMO. Vivremmo meno comodamente, certo…. ma siete sicuri che sia un fatto negativo? Saremmo meno checche e pappemolli… e ci preoccuperemmo di fatti ben piu’ umani ed importanti: il tempo e’ una quantita’ “finita”, nelle nostre vite. Se lo dedichi a qualcosa… semplicemente devi sottrarne una quantita’ da qualche altra parte. Gestire il tempo = gestire l’ evoluzione = gestire il benessere reale della specie. Non e’ importante l’ evoluzione in se… e’ importante la priorita’ che dai ai problemi.
      Quando penso ai problemi che ci sono nel mondo…. e penso al fatto che qualche mente “brillante” abbia dedicato la vita a limare 2 decimi al giro in una moto da corsa invece di pensare a qualcosa di piu’ utile… ebbe’, quasi mi vergogno della nostra razza.

      Ad ogni modo: Repsol, mettiti in fila perche’ io ci sono arrivato 10 anni fa! Dilettanti… 😀

    • #23681
      sec
      Partecipante

      …no, aspe’…. non ce la faccio a trattenermi….

      Ricapitoliamo.

      Le Ducati sono dei missili… in prova (chissa’ perche’). Poi arrivi in gara, e l’ unica speranza che hanno e’ fare da tappo, altrimenti non vincono.

      Quartararo, dall’ altra parte… con la moto piu’ lenta… se ti mette mezza ruota davanti prende e se ne va. Se cerchi di resistere… cadi. E lui da’ mezza pista a tutti.

      Zarco… migliore pilota Ducati!

      Miller… continua l’ eterno pattern del VOODOO della dirigenza Ducati: licenzi il pilota… e lui ti acchiappa in classifica il cocco della squadra. Pari punti… ma Miller ha un podio in piu’ e per me questa cosa qualcosa conta eccome.

      Per la cronaca: Pacco questo mondiale doveva vincerlo a mani basse. E’ appena stato doppiato da Quartararo in classifica generale. DOPPIATO!

      Quartararo – praticamente da solo – e’ in testa el campionato squadre. Quando si dice “one man band”….

      Aprilia un po’ sfigata e non ho letto ancora le dichiarazioni di Aleix… ma a questo punto, considerata pure la prestazione esagerata di Vinales, si potrebbe davvero cominciare a costruire un caso per sostenere che sia la moto migliore. Questa e’ gente che – per anni – nelle classi minori ha scuoiato la Honda… quando la Honda era la HONDA.

      Binder c’ ha due p@lle cosi’. Mir si e’ perso nella debacle della Suzuki. Binder e’ il “nuovo Mir”.

      Marini…. forse dovremmo cominciare a ricrederci.

      Bastianini…. forse dovremmo cominciare a ricrederci.

      Honda: e’ stato un peccato perdere la Suzuki…. la Honda, invece, dovrebbe ritirarsi prima che perde del tutto la faccia…

    • #23682
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Vista la gara, l’ho trovata noiosa, ho trovato triste il non poter seguire da vicino un avversario senza aver problemi alle gomme, non mi è piaciuto tutto lo stupore per una caduta di posteriore, ho trovato strano tutta questa difficoltà a sorpassare anche se in possesso di un ritmo migliore, vedi Miller.
      Vedo questa motogp sempre più “formulaunizzata”, Agostini ha detto che bisognberebbe togliere un po’ di potenza e velocità per aumentare lo spettacolo. Aldilà della difficoltà tecnica di uniformare potenza e velocità, il pluricampione del mondo ha palesato uno dei problemi della motogp moderna.
      So di bestemmiare per qualcuno, ma lo spettacolo ora lo fa principalmente il disegno del circuito, ci sono gare avvincenti seguite da gare anonime da una settimana all’altra.

      Detto questo, se guardiamo il campionato, l’ho detto in tempi non sospetti, che poteva vincerlo solo Fabio Quartararo, soprattutto perchè dall’anno scorso è cresciuto molto con la testa.
      Gli altri sono una spanna sotto, soprattutto gli ufficiali, perchè quello che stride di più che a parte l’Aprilia che ricordiamo che ha ancora concessioni al regolamento con nove motori invece di sette, le altre due moto inseguitrici sono una Pramac e una Gresini, poi una Ktm che non è lontanamente parente di quella dell’anno scorso.

      Ducati è sempre lì ad essere riconosciuta come moto migliore ma i piloti ufficiali sono veramente deludenti: il superpompato Francesco….. no no, Pecco Bagn….. no no, Nuvola Rossa… ma era Nuvola Rotta… ah no, è Lecco Laghiaia, indisponente come pochi, tronfio come nessuno, quando gli hanno chiesto di provare una soluzione nuova si è lamentato con i giornalisti dicendo che non era un tester, come fanno i campioni plurititolati anche se non lo è, e Miller, che per quanto mi sia simpatico non ha il guizzo del campione, spero in una Ktm più competitiva per lui l’anno prossimo, perchè, inspiegabilmente hanno deciso di puntare tutto sul numero 63.

      I futuri antagonisti di Quartararo arriveranno dalla Moto2, perchè quelli presenti adesso in motogp, escludendo Jorge Martin, non sono alla sua altezza. E tutto questo a metà campionato.

      • #23688
        Mastic
        Amministratore del forum

        Alla fine Bob è tornato un po’ tutto quello che ci dicevamo a tavola al Castellina. Non so se è deludente Bagnaia o se il problema è l’atmosfera Ducati, che carica troppo di aspettative e responsabilità i piloti finendo per farli scoppiare.
        Certo le cose non vanno. E quello messo meglio fra i due è Miller, che è meno carico di responsabilità, perché il prossimo anno è stato scaricato. Anche perché come carattere sembra essere quello che se ne sbatte di più di chi gli rompe le scatole. Ha meno da dimostrare. Lui si diverte già così.

    • #23716
      sec
      Partecipante

      … Quartararo cade (l’ ultima volta), ed io : “Toh! Una caduta per high side!”

      Poi leggo l’ intervista a Quartararo: “L’ ultima caduta e’ avvenuta perche’ si e’ rotto il sensore del controllo di trazione”.

      Io: “Appunto…..”

      Oggi la gara l’ ha vinta Aleix. Pacco, non ci provare neanche a festeggiare perche’
      a)c’ hai avuto un c@lo cosi’
      b)non sei riuscito ad andare in fuga neanche contro i morti. Neanche contro Bezzecchi
      c)Aleix gli ha recuperato 6… SEI… secondi…..
      d) giusto la settimana scorsa gli uomini in rosso parlavano di giochi di squadra…. vai a vedere che oggi si sono tirati i remi in barca e “qualcuno” si e’ messo a fare da guardiaspalle…. ah… i tempi in cui, proprio ad Assen, le Ducati di Foggy e Chili si sverniciarono pure le mutande…. alla faccia dei giochi di squadra…
      e)che poi alla fine e’ per quello che Aleix ha recuperato 6 secondi…. gli altri correvano col freno a mano tirato (anche se quell’ ultima chicane….. 😀 )

      Come fa la stampa a definire la gara di Pacco come “perfetta” per me e’ un MiStErOoOoOoOo…..

      Consiglio a Ducati. Disinteressato: io lo so che sei indecisa tra Bastianini e Martin…. io dico di buttare tutti a mare e ripartire da zero. Sul mercato c’e’ gente come Mir e Rins… un pensiero ce lo farei …. IO ce lo farei…

      • #23717
        Mastic
        Amministratore del forum

        E come al solito non sono d’accordo con te.
        Si, Aleix è stato superlativo. Come in realtà è da anni. Perché si parlava con stupore delle sue pole position a ripetizione già parecchi anni fa. Non ha avuto l’occasione per concretizzarsi. Ma è un gran pilota. Alla faccia di quelli che dicono che è da metà classifica. E l’Aprilia oggi, moto sulla quale non avremmo scommesso un soldo bucato, è diventata competitiva.
        Oddio, un campionato nel quale la moto competitiva è l’Aprilia e la Honda è la peggiore… ma siamo su scherzi a parte???

        Bagnaia è stato bravo. Perché Bagnaia è un grandissimo pilota. Probabilmente un po’ fragile psicologicamente. Ma qui tocca usare tutti i condizionali del caso. Pure ‘sto Bezzecchi, pippa pippa non mi pare.
        Sono contento anche per Vinales. Mi spiace per Zarco.

        Il futuro
        Sono curioso di vedere cosa farà Alex Marquez il prossimo anno con il Gresini Racing. Non vincerà il mondiale, ma potrebbe migliorare molto.
        Alla Honda secondo me c’è un giramento di coglioni pazzesco. Tipica situazione nella quale attendersi per il prossimo anno una moto completamente nuova e… fortemente competitiva. O no?

        • #23718
          sec
          Partecipante

          … ed io invece sono – curiosamente – d’ accordo con te!

          Aleix l’ ho sempre difeso a spada tratta, per me e’ sempre stato bravo… semplicemente in carriera non ha concretizzato quanto avrebbe potuto, per colpe forse non solo sue.
          E mi piace anche Bezzecchi, e non poco. E pure Bagnaia…. che il ragazzo abbia talento e’ fuori di dubbio. Ma non mi pare un campione e non mi piace il modo in cui comunica. Mi da l’ idea di un ragazzo poco maturo e molto insicuro, che si fa portare dagli eventi e forse non e’ gestito benissimo dalla squadra. E’ un po’ vittima di se stesso…. credo sia un gran bravo ragazzo cui manca un po’ di sana cattiveria agonistica e capacita’ di prendere posizione, il che non lo fa apparire sempre in controllo della situazione. Prendi Aleix: sara’ la maturita’ che viene dall’ eta’, sara la sua personalita’…. ma e’ difficile che fa commenti a vanvera: tutto quello che esce dalla sua bocca viene provato poi sul campo. Pensa a gente come Lorenzo o Rossi… gli facevi un commento negativo e ti tiravano un pugno sulla mascella. Pecco no… sembra stia sempre li a chiederti scusa ed a prendersela con se stesso. Pure ieri: ha vinto e durante l’ intervista post-gara era manifesto che era poco contento. E ci credo… Aleix gli e’ arrivato a 2,5 secondi dopo una lunga escursione fuori pista ed una valanga di tempo perso. Pero’ da li in poi ha corso come uno che ha preso una bomba a mano, ha tolto la linguetta di sicurezza, se l’ e’ infilata nelle mutande ed ha provato a finire la gara prima che esplodesse. Superava gente letteralmente a due a due: e’ chiaro chi e’ stato il padrone della gara. Senza contare il suo siparietto con Quartararo che e’ andato a scusarsi nel box: l’ hanno girata a pacche sulle spalle nonostante Aleix avrebbe avuto tutte le ragioni del mondo per prendersela con lui. Quartararo ha dimostrato della sincera classe… ed Aleix maturita’, coscienza di se e padronanza della situazione.

          Comunque io fossi in quelli un pensiero a Rins/Mir lo farei davvero…

        • #23719
          sec
          Partecipante

          ah…. anche a me incuriosisce Alex Marquez in Ducati, anche io sono convinto che migliora assai. Resta solo da vedere quanto.

    • #23720
      Stefano.gr
      Partecipante

      Bellissima la rimonta dell’Aprilia , era parecchio tempo che non mi appassionavo ad una gara !!! Tra l’altro il doppio sorpasso di Aleix che l’ha portato alla quarta posizione all’ultimo giro , l’abbiamo dovuto vedere al rallenty perché non ce l’hanno fatto vedere neanche in diretta !!!

      Quartararo cade (l’ ultima volta), ed io : “Toh! Una caduta per high side!”

      Poi leggo l’ intervista a Quartararo: “L’ ultima caduta e’ avvenuta perche’ si e’ rotto il sensore del controllo di trazione”.

      Io: “Appunto…..”

      Parliamone un attimo.

      Un conto è essere consapevoli di NON avere il controllo di trazione e quindi sapere di dover parzializzare finemente il gas altrimenti ti metti la moto per cappello , altra cosa è avere un palese malfunzionamento del TC e si è nitidamente percepito dall’erogazione “sporca” nel momento della caduta di Quartararo. Non dimentichiamoci che questi motori arrivano vicino ai 300 CV .

      Tra l’altro Quartararo era anche rientrato ai box per ritirarsi proprio in virtù di questo malfunzionamento e l’hanno forzato a rientrare , ecco il risultato !!!

      Mi ricordo una caduta di Pedrosa per Highside dovuta ad una “carezza” di Marquez ( mi pare di ricordare che fosse una curva a sinistra ) che con le sue solite entrate da ruspa danneggiò il sensore posteriore del compagno di squadra , il quale come riaprì il gas in uscita andò immediatamente con il culo in terra ed anche quella volta giù polemiche che è l’elettronica che guida , be a mio parere non è affatto cosi , perché anche in quell’occasione Pedrosa fu colto di sorpresa.

      • #23721
        sec
        Partecipante

        certo Stefano… me la ricordo anche io quella di Pedrosa. Infatti ne parlammo proprio io e te sull’ altro forum 😀

        Hai ragione, e’ facile farsi prendere alla sprovvista quando non sai che il sistema e’ andato in avaria. Pero’ e’ pure vero che c’e’ voluta un’ avaria per rivedere un highside. Se ne parlava proprio pochi giorni fa.

        Pero’… scusa… come si fa a dire che non e’ l’ elettronica che guida?
        Se io dovessi tenere aperto il gas “il giusto” – diciamo al 70% – ma lo tengo all’ 80% (ma anche 85 o 90) perche’ tanto so che c’e’ l’ elettronica che mi tiene in piedi e mi taglia i CV sovrabbondanti…. di fatto STA guidando l’ elettronica, no?
        Guido io se apro il 70 e la moto rende il 70. Se io apro 70 e la moto rende 50… sta guidando qualcuno altro, no? Non sono IO a decidere.
        Per me e’ un mistero come tanta gente non si arrenda davanti a questa lapalissiana evidenza…. boh.

    • #23722
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Siamo al dunque, Assen ci ha dato una scelta e una conferma, quest’ultima è che Ducati è una moto fantastica e approdare ad una privata bolognese da la possibilità di vincere delle gare.
      La scelta invece è questa: o Aleix Espargaro è un talento sbocciato quest’anno oppure come tanti dicono il livello è basso. Non dico che un Marquez fisicamente integro ammazzerebbe il mondiale, dico che è come in quelle gare che nel Warm up si è girato in 32 e in gara quello in testa gira in 35 e tutti si adeguano a quel ritmo, così il livello rimane basso perchè nessuno va oltre determinati ritmi.
      L’errore di Quartararo è un normale errore di gara e il long lap previsto per Silverstone è troppo severo per quello che si è visto finora. Il rientro in pista di Aleix in 15esima posizione recuperando fino al quarto è la cosa che più ha ravvivato la gara.

      • #23723
        Mastic
        Amministratore del forum

        Per me, che mi diverto sempre a fare il bastian contrario, Espargaro ha trovato l’ambiente giusto. Il motociclismo è sport di squadra. Ora il gruppo funziona. Certo, lui è maturo. Ma sarebbe andato forte anche prima. Solo che sono 5 anni che è in Aprilia, e la moto è matura oggi. All’inizio era un legno. E prima forse non ha avuto situazioni che gli hanno permesso di fare quello che sta facendo oggi.
        Perché oggi guida una moto fatta per lui. Per il suo stile di guida, per le sue abitudini e preferenze. E lo fa in un gruppo che si fida di lui al 100% (credo).

    • #23761
      sec
      Partecipante

      capo ma del cozzo di Pacco mezzo ubriaco ne vogliamo parlare?

      Pacco…. mannaggia, lo dicevo proprio un po’ piu’ su. Ma la vuoi smettere di stare li a giustificarti ed a cospargerti il capo di cenere? Hai fatto una cappella…. e va be’, una cappellina, ti sarei bevuto un bicchiere di vino in piu’ perche’ … quanto aveva?… 0.9?? 😀

      Adesso, se posso prenderlo per il culo, non lo faccio perche’ e’ stato beccato con 0.9…. ma perche’ si e’ schiantato con appena 0.9! 😀 😀

      Pacco… c’ hai vent’ anni… sei un motociclista… non e’ che voglio istigarlo a delinquere ma almeno non chieda “scusa”…

      Per sfizio, vorrei vedere il tasso alcolemico di Jack Miller alle 3 di notte di un giorno infrasettimanale….

      Che due palle cosi’ questo buonismo e ‘sto politically correct. Non ci si puo’ piu’ divertire ed io non sono certo uno che sta tutte le notti fuori ad ubriacarmi! Tutt’ altro….

    • #23770
      zio franco
      Partecipante

      Mi faceva incaxxare prima figurati ora

    • #23771
      Mastic
      Amministratore del forum

      Mah…
      Io sono nemico di chi beve e guida. Però Bagnaia ha fatto un errore del quale si è scusato. E vale anche il detto che chi è senza peccato scagli pure la prima pietra. Questa mattino ho letto che Keith Hueven ha detto che Pecco è un idiota.
      Quante stronzate facciamo in vita nostra? Alzo la mano io e dico tante.
      Quindi tutto sto perbenismo e moralismo mi infastidiscono. E molto.
      Dovrebbe essere un professionista e… bla… bla… bla…
      C’è chi il sabato sera è scappato dal Mugello per raggiungere una donna (anche gnocca a dire il vero) e poi la domenica mattina è rientrato e mi sembra che in gara sia anche andato bene. C’è chi si è giocato il Giro d’Italia per una notte brava. Cazzo, siamo esseri umani.
      E ringraziamo che i piloti sono cambiati. Perché quando lavoravo nel Mondiale Superbike ho visto delle cose che…
      Fra gnocca, puttane e corse in macchina. O con i furgoni, i camion e tutto quello che si trovava. Vino, birra e pure qualche altra cosa. Prima era un mondo dove si andava sempre al limite. Fregandosene di tutto il resto. Il cambiamento direi che c’è già stato.
      Basta rompere le palle a Bagnaia.
      Già c’è la Ducati che gli dice “tu DEVI vincere”. Poi ci sono i bacchettoni che gli dicono “tu DEVI essere un superprofessionista”.
      Quello è giovane, ha un sacco di pressione addosso e sta cercando il punto d’equilibrio per trovarsi. Ebbasta no?

      P.S. Con questo non voglio dire che sei uno dei rompipalle @sec. @zio-franco invece è rompipalle a prescindere, anche se ha ragione 😛

    • #23772
      Mastic
      Amministratore del forum

      Aggiungo un P.S.
      ho un amico, pilota d’altri tempi, oggi passato a correre in auto. Se gli chiedi un passaggio in aeroporto, ti carica sulla sua supercar e ti fa vedere i 320 sulla Roma-Fiumicino. Le altre auto che vanno a 120 sembra che ti vengano incontro a 200. Ecco, i piloti di una volta erano (e a volte sono ancora) così.
      Diciamo che siamo migliorati, dai 😉

    • #23775
      zio franco
      Partecipante

      Si ma lui va in terra a prescindere anche da sobrio figurati,non se lo può permettere insomma 😉

      • #23777
        zio franco
        Partecipante

        E mi rispondo da solo

        Non se lo può permettere per molte ragioni

        Si va per il terzo anno di mondiale buttato alle ortiche per cazzate fatte,per andamento altalenante dopo che una piccola azienda che spende centinaia di milioni per il cocco prescelto a furor di popolo
        Milioni per quello che è un ragazzo dopotutto eh eh,non si può essere un ragazzo quando fa comodo ed un professionista profumatamente pagato e protetto a cui si è fatto il vuoto intorno
        Prima Lorenzo,ora Miller,compagni scomodi ? anche Bastiano chissà,senza fare complottismo anche Martin ha una moto che non è la sua,è imposta dietro le specifiche del cocco,sue dichiarazioni

        Allora con mille persone,professionisti,ingegneri,giovani anche loro a cui di solito non si perdona molto,che lavorano da tre anni gli devi rispetto visto che il rapporto tre energie spese e risultati ottenuti a questo prezzo,è troppo elevato

        Prima nei test la nuova moto era già superiore alla vecchia con ampio margine di miglioramento
        Poi era meglio la ’21
        Non faccio il collaudatore Ah nooooo ? cosa vuoi fare nella vita diccelo che ti accontentiamo |
        Infine è la moto che tutti vorrebbero

        Ma la ghiaia è sempre li
        Non dico di andare a Lampedusa a fare volontariato,ci mancherebbe povero cocco,ma un profilo basso aiuterebbe,ma se poi vai a Ibiza (con i miei soldi) bevi e per giunta vai in ghiaia anche li allora sei scemo !

        Non è eccesso di buonismo.è che nel 2022 la sensibilità comune non è la stessa di una volta,non sono più accettabili tanti modi di fare su cui una volta si sorvolava,appartenenza,discriminazione etica e tanti altri valori meritano attenzione,non sono più permessi a nessuno
        Altrimenti siamo anche noi fuori dal tempo come il Tourist Trophy

        Pensa se l’avesse fatto Rossi !
        E pensa se avessero beccato Marquez brillo in un campo !
        Iannone è finito così o no ? (per fortuna dico io…)

        No basta protezionismo,se rendi bene,fai il bravo e guadagni tanto che ti potrà bastare per tutta la vita,sennò vai a lavorare,non fa male

        Per me sarebbe già fuori per mancato rendimento, comportamento irresponsabile e danno d’immagine per l’azienda che lo paga profumatamente

        • #23780
          Mastic
          Amministratore del forum

          Ci può stare quello che dici. Soprattutto la tua chiusa. Però io e te ci dividiamo laddove io penso che a lui siano state messe addosso troppe pressioni. Quella squadra mi sembra abbia bruciato un sacco di piloti.
          Poi tu elenchi una serie di cose che non hanno funzionato in lui, e magari siamo d’accordo. Ma con questa cazzata dell’alcol potrebbero entrarci poco.
          Quanto al censurare i comportamenti di una volta, si, sono d’accordissimo con te. Però… però ho avuto la fortuna di viverla da dentro quell’epoca.

    • #24076
      Mastic
      Amministratore del forum

      Senza nessun preavviso, la Dorna ha deciso l’introduzione della gara sprint. Come nella Superbike, una gara di pochi giri che si correrà al sabato.
      Si va in cerca di spettacolo, a uso e consumo delle televisioni.
      Per i piloti, già sottoposti a un forte stress, l’impegno aumenterà ulteriormente, con un raddoppio delle partenze. Ci sarà meno tempo per trovare il giusto set up delle moto, e per le case bisognerà pensare a moto probabilmente più facili da mettere a punto. Perché al sabato bisognerà arrivare pronti a una gara velocissima.
      Per una volta sono negativo, io che mi contrappongo sempre ai puristi, dico che è sempre più show così, e sempre meno sport puro. Visto che anche la SBK è della Dorna, potevano mantenere più differenziate le due formule, senza creare questa stupida sovrapposizione.
      Le derivate di serie, tra l’altro, sono più semplici da mettere a punto. Soffrono meno con meno turni di prova. Le MotoGP sono complicatissime.
      Una stronzata

    • #24077
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Sono d’accordo con te

      La spettacolarizzazione delle gare è nemica da sempre dello sport.

    • #24078
      ICE2000
      Partecipante

      non sono un appassionato di motorsport, ma se non ho nulla di meglio da fare, le gare me le guardo in tv
      a me piace molto il taglio dell’analisi di the talking helmet

    • #24079
      ICE2000
      Partecipante
    • #24082
      Stefano.gr
      Partecipante

      Praticamente Dorna ha fatto una “Proposta di modifica unilaterale del contratto “. In sostanza i piloti sono dei burattini al servizio dello show , sempre e comunque, che idiozia !!!

      Tra l’altro do pienamente ragione a Riccardo, queste moto non sono delle derivate di serie ma prototipi, portarle dall’oggi al domani al raddoppio delle gare anche se con meno giri, lo trovo una follia !!

      Sarebbe bello che di concerto alla prima gara utile, via tutto lo schieramento a 60 Km/h per tutti e dieci i giri , f@nculo Carmelo !!!!

    • #24086
      sec
      Partecipante

      … deja vu… come per la SBK.
      Io sono stato sempre un tifoso della SBK, mi e’ sempre piaciuta di piu’. Quella degli anni 90 eh, dal 2000 e’ sempre e solo peggiorata con tutte le vertenze regolamentari…. 2 cil, 4 cil, 1000, 1200, air restrictor…
      Ma la fine si e’ vista con gara 1 al sabato. Da quel momento, non ho piu’ mai visto UNA gara SBK.

      Bene. capitolo 2.

      Questo e’ il risultato che si ottiene quando gente che pensa a far soldi e gestisce la vita di quelli che in moto ci sanno andare e ci va.

      E questo e’ il motivo per cui mi divertivo 1000 volte di piu’ a giocare a basket al mio livello piuttosto che guardare quelli che pure schiacciano saltando da fermo dalla linea del tiro libero o sparano bombe da 10 metri. Il primo e’ sport. Il secondo e’ business.

      Questo e’ il classicissimo esempio di chi “fa il ricchione col culo di un altro”.

      Ma basta, perdiana!

      • #24090
        Fuzz
        Partecipante

        Sulla faccenda SBK, sono perfettamente daccordo con te…nel periodo, di cui parli (l’epoca F.lli Flammini) era quasi riuscita a superare la MotoGP, sicuramente nello spettacolo, ma andando pericolosamente vicino nelle prestazioni assolute, ed in qualche caso superandola pure…con moto derivate dalla serie! Ed io godevo🤗
        Da li, la Dorna, non poteva stare a guardare😉ed è partita la corsa all’acquisto…una volta riusciti,
        hanno gonfiato la motogp a 1000, spogliando la SBk, poi il resto è storia…purtroppo.

        • #24091
          sec
          Partecipante

          … quando la buonanima e mai troppo compianto Hislop giro’ a Donington piu’ veloce della Rcv di Rossi .. con una “misera” 998 io godetti come un riccio. 2002.

          Adesso… boh, cos’ altro aspettarsi…. sorpassi solo a sinistra (a destra in UK 😀 ), con l’ indicatore di direzione azionato altrimenti ti becchi un long lap penalty?

          Gentaglia…. stanno uccidendo lo sport….

          Poi mi parlate di progresso, accidenti a voi….

          Haga non sarebbe mai esistito con le moto del CAZZO che ci sono al giorno d’ oggi…. mi ricordo ancora quel sorpasso alla Sachs di Hockenheim all’ ultimo giro….

          Cacciateliiiiiiii!!!!!!!!

        • #24092
          Fuzz
          Partecipante

          Il progresso caro il mio zuccone😌non è il problema…altrimenti, facciamo come le marche Italiane, che per spocchia cessarono di correre dopo il ’50…se non c’erano i Jap a prenderci a pedate nel culo😉avremmo avuto, la Guzzi della gestione De Tomaso ( pace all’anima sua) come massima espressione sportiva.
          Semmai parliamo della gestione, ecco qui si può iniziare ad incazzarsi come bisce…secondo me, hanno copiato pari pari la F1, con le regole via via applicate…per aumentare lo spettacolo, memorabile “il sorpasso ai box”…e tutto il ciarpame di contorno. Quindi, non hanno nemmeno la scusa di non sapere come finiva😏ossia, si troveranno a correre negli orti di qualche sultano cagapetrolio e circuiti cittadini, alla faccia della sicurezza…ripeto, rimarranno nani e ballerine, lo spettacolo è servito per chi piace il circo…io avrò più tempo per usare la mia😜

    • #24087
      Fuzz
      Partecipante

      Bene, dai..dai e ridai ce l’hanno fatta…ci sono voluti anni, ma con precisione certosina sono riusciti ad affossare uno sport semplicemente spettacolare,
      dove piloti e macchine erano lo zenith…adesso, rimane il circo😌con nani e ballerine, con rispetto parlando, per me😌possono andare tranquillamente tutti affanculo.

    • #24095
      Mastic
      Amministratore del forum

      Non ne farei una questione di ricerca del potere a scapito dei piloti. Mi sembra che la Dorna faccia già come gli pare senza che nessuno riesca a metterle i bastoni fra le ruote.
      Ho più la sensazione che non sappiano come affrontare il dopoRossi e il dopoMarquez in un periodo nel quale le moto e le gomme si sono evolute in modo che i sorpassi siano sempre più difficili e che senza il supporto tecnico diretto della casa nella messa a punto della moto, non si riesca più a essere competitivi.

      I piloti di oggi sono meno personaggi. Perché sono sempre più giovani. Perché durano poco. Perché debbono rispettare la regola del politicamente corretto. Alla fine è uno show perfetto. Ma freddo.
      Le moto dal canto loro hanno prestazioni simili, almeno quelle vincenti. Ma vanno solo quelle dei team factory. E manco tutte (chiedere a Morbidelli).

      Il risultato è un campionato magari anche combattuto, ma con poca attrattiva sugli appassionati-tifosi, quelli che hanno bisogno di una bandiera da seguire per divertirsi e per accendere la TV.
      Andare in pista poi proprio non se ne parla. Piloti lontanissimi, paddock inaccessibile e costi elevati. Si vede meglio alla TV.

      Ecco, di fronte a questo la Dorna forse non era preparata e non sa come fare. Si brancola nel buio sperando di tirare fuori il coniglio dal cappello a cilindro. Vedremo se avranno avuto ragione loro. Personalmente credo che dopo la prima stagione inizieranno a cercare un modo onorevole per cancellare questa cretinata. Ma magari sbaglio

      • #24097
        Fuzz
        Partecipante

        Moto difficili da mettere a punto, soluzione: tolti quasi del tutto i test invernali, risultato: alcuni trovano la quadra a metà campionato, dove arrivano gli sviluppi e si ritorna da capo.
        Altra genialata, il verde…lo hai pizzicato, lo hai toccato👀lo fai di nuovo?…in prigione senza passare dal via!…ragazzi, se non è taglio di percorso fateli correre e basta!
        Formula ingessata, mono tutto, motori contati…se lo rompi, la penalità va al pilota, cavolo 🤨c’è la classifica marche, togli i punti li…almeno ha un senso… dove i tecnici devono trovare un artifizio per raschiare qualche frazione di secondo, e nascono gli alza e abbassa moto, alette e alucce…quando le regole e le limitazioni sono troppe, vince chi ha più risorse, mai il contrario!…se sbaglio correggetemi.
        in ultimo, gli appassionati hanno bisogno di vedere gare combattute, non le meline dei primi giri, altrimenti le gomme non arrivano in fondo!L’esempio di @Sec, dello spettacolo in SBK negli anni d’oro è lì a dimostrarlo, erano legnate(sportive) dall’inizio alla fine…e non c’era nemmeno Rossi!😉

      • #24099
        sec
        Partecipante

        combattuto un par de palle, Ric…..

        Questa era combattuta: il famoso sorpasso di haga al Sachs, l’ ho trovato:

        Adesso tutti a dire quanto e’ fenomenale Bagnaia. Si…. una gara vinta come al solito per mezzo millimetro, Quartararo mostruosamente piu’ veloce con una moto palesemente in affanno, che se l’ e’ dovuta vedere con 7 Ducati che facevano da tappo e guardaspalle.
        E la cosa piu’ simpatica e’ che in Ducati ne vanno fieri di questa “strategia”:

        https://www.repubblica.it/sport/moto-gp/2022/08/23/news/ducati_bagnaia_mondiale_quartararo_soccorso_rosso-362718630/?ref=RHTP-BH-I0-P4-S4-T1

        La Ducati di fatto “controlla” un terzo dello schieramento ed usa i piloti per murare gli avversari. E nessuno dice nulla… pare che questa cosa sia onorevole e “normale”.
        va be’….

        Io nel 2002 andavo ovviamente per Bayliss… ma Edwards lo merito’ quel titolo, non gli si puo’ dire nulla. Saper perdere a favore di un avversario valoroso e’ un onore, perdiana!
        Giocare sporco per vincere ….. lasciamo perdere va, che mi incazzo….
        Che vergogna.

    • #24100
      ICE2000
      Partecipante

      prendo spunto da sec, il video che ha linkato è bloccato da Dorna.
      una delle critiche che i piu’ muovono è che non sanno neppure piu’ raccontare la loro storia.
      questa roba talebana che se non mi maghi le mie immagini non le usi, in piu’ di un ‘analisi l’ho vista contrapposta al modo di raccontare che ha la formula 1 da quando è comandata dagli americani.
      in f1 hanno capito che anche il meme che gira sui social in fin dei conti veicola il marchio, sono passati dal sonnifero domenicale da divano a macinare numeri enormi di spettatori.

    • #24104
      Mastic
      Amministratore del forum

      La Ducati ha scelto: Enea Bastianini sarà ufficiale nel 2023, al fianco di Francesco Bagnaia.
      Finalmente è finita questa attesa snervante, con due piloti in altalena che dovevano giocarsi il posto.
      Ottima la scelta; anche se credo sarebbe stato ottimo anche Martin. Entrambi comunque guideranno una moto ufficiale il prossimo anno, aggiornamento in più o in meno.
      Non so cosa abbia spinto (o imposto) di procrastinare fino a ora tale scelta. Mi limito a rilevare che questo tipo di competizione interna forse non è stata troppo produttiva. Penso sempre che un atleta vada mantenuto calmo e lontano da pensieri che possono innervosirlo. E su questa lotteria per la moto ufficiale si è scritto e parlato troppo da troppo tempo.
      Magari adesso Martin si mette ad andare forte?
      Vediamo

    • #24124
      zio franco
      Partecipante

      Appoggio Bob,lo spettacolo ha sostituito lo sport,perchè è chiaro,follow the money
      Ma almeno fallo condividendo (va così di moda questo termine…) con piloti e team !

      https://www.gpone.com/it/2022/08/25/sbk/dorna-prendi-spunto-nel-bsb-torna-la-vecchia-superpole.html

      A me non frega niente delle sportellate,se uno scappa e non lo rivedi più è perchè quel giorno li va tutto bene
      Succedeva anche ai tempi d’oro anni ’90 pre VR46,gli sponsor erano tecnici,i circuiti pieni,le vendite delle moto più belle e prestazionali sono tutte in quel decennio,sennò davvero come dice Renzo,viaggiavamo ancora col galletto e la lodola…

      Adoro chi è ispirato,adoro la prestazione pura, l’evoluzione, il record, la squadra,il genio,chi osa…ecco osare è un bel verbo per lo sport,tutto

    • #24174
      Mastic
      Amministratore del forum

      Comunque è proprio l’anno di Bagnaia eh. Ammazza che culo! Marquez prende un’imbarcata, Quartararo gli va addosso e cade.
      Che poi, detto fra noi, guida benissimo Bagnaia secondo me. Tanto di cappello. Ma c’ha anche culo quest’anno. Dopo essere partito male, ora è in pallissima.

      Bastianini però ha abbastanza umiliato tutti. E forse anche il Team Gresini. Mi farei qualche domanda al posto degli altri. Tra l’altro negli ultimi giri si vedeva che aveva margine: stava solo prendendo le misure e non voleva passare prima dell’ultimo giro.

      Aleix Espargaro e l’Aprilia… io li tifo! Sono gli sfigati inaspettati che vanno forte forte. Ma forte eh.

      Il resto. Mah, Brad Binder e la KTM sono bravi, ma è ora di fare di più.

      P.S. Se Bagnaia c’ha culo, a Quartararo hanno fatto il malocchio. Cioè, dopo il botto in gara, è caduto anche il marshall che lo portava in motorino?!?
      Mi ricorda un tizio che dopo una caduta in pista dalla quale sembra fosse uscito illeso, si è rotto il braccio cadendo dalla barella dove i soccorritori lo avevano convinto a salire. (storia vera eh)

    • #24178
      sbilf
      Partecipante

      Scusa Capo ma forse dimentichi l’episodio di Barcellona in qui Bagnaia venne steso da Nakagami che gli costo uno zero tra l’altro la gara venne vinta da Quartararo

      • #24179
        Mastic
        Amministratore del forum

        @sbilf ci sta quello che dici tu: non mi sono messo con il bilancino a contare le sfighe. Però ho la sensazione che a Bagnaia in questo momento le cose girino particolarmente bene. Perché dopo un avvio molto difficile, quando tutti davamo per scontato che il mondiale fosse andato, ora ce lo ritroviamo più in corsa che mai.
        Sicuramente molto è merito suo (o demerito degli altri direbbe chi pensa che sia un mondiale di mezze calzette), ma i suoi avversari in un modo o nell’altro gli hanno lasciato spazio per vincere tanto.

        Certo, ha la Ducati, che più o meno tutti indicano come la moto migliore del momento. E ha diversi “compagni di squadra” che si mettono fra lui e i più diretti inseguitori per il titolo. Non credo lo aiutino tanto. Se Bagnaia sta davanti è perché ha qualcosa in più nel polso (e nella moto)

        • #24190
          sbilf
          Partecipante

          D’accordo che non ci si può mettere col bilancino a me è venuta questa risposta per il fatto che hai detto che culo mentre il culo/sfiga a seconda del punto di vista prima è andato da una parte poi dall’altra. Senza contare che Bagnaia quest’anno conta gia 4 zeri. Fosse stato più costante nei risultati il campionato penso avrebbe potuto vincerlo anche lo scorso anno

    • #24184
      carota
      Partecipante

      Io, da ducatista, penso che quest’anno Ducati DEVE vincere il mondiale piloti, la Ducati quella rossa non le altre. Ducati sta facendo numeri pazzeschi con le vendite e proprio per questo tutti, Domenicali per primo, si aspettano il risultato. Gli investimenti sono enormi e chiaramente la pressione c’è, ma soprattutto non ci sono più scuse ora che tutti le guidano forte ste Ducati.
      Le facce di Ciabatti e di Tardozzi ieri a fine gara … ha risollevato l’umore Dall’Igna probabilmente comunicando che avevano appena vinto il titolo costruttori.
      Sono propenso a credere che finora non ci siano stati ordini di scuderia ma sono pronto a scommettere che presto, se non da subito, Bagnaia non sarà più superato da altre Ducati.

      • #24186
        Mastic
        Amministratore del forum

        @carota scrive:

        Sono propenso a credere che finora non ci siano stati ordini di scuderia ma sono pronto a scommettere che presto, se non da subito, Bagnaia non sarà più superato da altre Ducati.

        Non ci sono ordini di scuderia. Questo è sicuro. Però quella pressione sottile che ti fa pensare che in futuro potresti non avere gli stessi pezzi degli altri se rompi troppo le scatole probabilmente c’è. Pura elucubrazione fatta da chi guarda le gare in TV, ma mi sembrerebbe strano se non fosse così. Dopo Misano Domenicali ha avuto un’uscita che molti hanno giudicato infelice. Bastianini dice che poi qualcuno ha fatto ammenda su questo? Però è una forma di pressione. Che non sembra aver funzionato tanto questo we, visto che Bastianini ha vinto.
        Ci sta. La storia è piena di piloti che hanno rifiutato di aiutare il compagno di squadra e magari ci hanno perso anche il posto. Figurarsi se uno con la faccia da schiaffi come Bastianini, che ha pure appena firmato e che qualunque carciofo di team manager si rende conto essere un potenziale campione, può lasciarsi intimidire. Anzi, per lui è una carica in più. È nella fase in cui si diverte, tutto gli funziona, e fare i dispetti gli garba. Oggi non lo ferma nessuno.
        Fortunatamente per ora con Bagnaia le cose funzionano, e pure Bagnaia va a mille. Avanti così e fateci divertire.
        Quanto agli altri ducatisti, forse sono un filo spenti (occhio a Martin però) perché sanno che ormai corrono l’altro campionato. Non quello di Bagnaia, Bastianini, Quartararo ed Espargaro.

    • #24197
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      A me, da ducatista, piacciono le gare ad armi pari, e in questo caso nessuno deve aiutare Bagnaia, i perchè sono principalmente due: il primo perchè Bagnaia e gli altri ducatisti hanno la moto migliore e l’unico vero avversario a livello di moto è Espargaro, i non ducatisti che possono battere lo squadrone bolognese sono Quartararo e Marquez al 100% ma per meriti personali e non tecnici, l’altro motivo è che Quartararo non lo aiuta nessuno, la Yamaha è sempre stata user friendly e trovo strano questo abisso tra il transalpino e il compagno di squadra Morbidelli, e su Franco ci si potrebbe scervellare non poco, la squadra B neanche a parlarne con un rookie e uno ai titoli di coda.

      Bella gara, tiratissima.

    • #24209
      sec
      Partecipante

      ..ecco… quando io penso a come debbano essere le vittorie della moto migliore del lotto….. a me vengono in mente immagini come quelle della vittoria di oggi.
      Non ci posso far nulla. Saro’ tarato io…..
      E Bastianini si e’ fatto superare. Ma non si puo’ dimostrare, lo so, quindi la mia resta una becera illazione. Pazienza.
      Contento per Thriller, per Binder e sopratutto per Marquez, davvero grandioso.

    • #24210
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      se fosse appena appena più bravo degli altri, Pecco, con una superducati come quella di quest’anno dovrebbe essere sempre in testa, se marquez vince e la seconda honda è a 20 secondi, marquez è un fenomeno, se Quartararo arriva davanti e la seconda yamaha di Morbidelli, Dovizioso e Darryn Binder è ultima, il francese è un fenomeno, ma se Bagnaia una vince gara dove il secondo e il terzo con la moto bolognese ce l’hai ad un soffio non è lui a fare la differenza, ma la moto.
      Fa bene Bastianini a non cedere alle pressioni della casa madre, perchè sennò il passo indietro l’anno prossimo potrebbero chiederglielo sempre.

      • #24212
        sec
        Partecipante

        … il secondo e terzo con la moto bolognese ce li ha ad un soffio… e sopratutto gliel’ hanno detto/imposto di rimanere li!
        stoner, con una moto di merda, gli dava una pista al secondo. “secondi” del calibro di rossi, lorenzo e pedrosa…
        io aspetto sempre che pacco ne vinca una per distacco e non da tappo. mi sa che ci vuole un po’ di pazienza….

    • #24211
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      e riTardozzi che va a lamentarsi in gara al muretto di Bastianini, mi fa schifo 😉

      • #24214
        Fuzz
        Partecipante

        lo ha fatto davvero?…non ho parole, solo parolacce.
        il titolo va guadagnato sul campo, perchè il numero 1 va su una tabella sola…già non mi piace, quando il compagno di squadra fa da valletto e cede la posizione, ma almeno questo rientra nelle decisioni della squadra. Ma piagnucolare, come la gara scorsa ( 5 gare dal termine e Quartararo a terra) sulla vittoria di Bastianini, che è pagato dal Team Gresini e non da Ducati (credo)…è da poveracci. MI auguro, che non riescano a vincere il titolo con questo mezzucci…altrimenti, passo a tifare Aprilia.
        Mi piaceva Bastianini prima e ancora di più mi piace adesso, forza Enea💪

        • #24215
          Mastic
          Amministratore del forum

          Che io sappia, spesso i piloti dei team esterni sono comunque pagati dalla casa. Perlomeno quelli buoni.
          Capisco il nervosismo di Ducati, che vuole vincere questo benedetto titolo. Anche perché le critiche intorno le sentono. È comprensibile.
          Certo, per lo sport no, non lo è.

          Comunque, si evince un certo nervosismo quando Bastianini passa Bagnaia. Ma cosa poi sia andato a dire Tardozzi al team Gresini non lo sappiamo, e sono solo illazioni.

          Bastianini lo ha fatto passare? Penso sempre male, ma per una volta non l’ho pensato. Magari dovrei rivedere il sorpasso e le fasi successive (controllando anche i cronometrici). Chissà?

        • #24216
          sec
          Partecipante

          Bastianini lo ha fatto passare? Penso sempre male, ma per una volta non l’ho pensato. Magari dovrei rivedere il sorpasso e le fasi successive (controllando anche i cronometrici). Chissà?

          Guarda… neanche io ho forti sospetti nel sorpasso in se.
          Ma ormai c’e’ questa forte sensazione che questo mondiale sia un po’ taroccato, per tutto quello che si e’ visto fino ad ora. L’ episodio di Tardozzi nel box Gresini alimenta l’ atmosfera.

          Ormai ti “viene naturale” pensare male. Sempre.

          Come ti viene naturale pensare male quando vedi che Miller, per la prima volta a briglie sciolte senza dover pensare a marcare avversari e giocare per Pacco… ti vada a vincere una delle poche (se non l’ unica) gare vinte da Ducati per puro distacco. Da dominatore.

          Tutte cose non dimostrabili. Ma….

      • #24220
        carota
        Partecipante

        “Sono propenso a credere che finora non ci siano stati ordini di scuderia ma sono pronto a scommettere che presto, se non da subito, Bagnaia non sarà più superato da altre Ducati”

        Sono stato facile profeta.
        Certo, se poi cadi …

        • #24222
          Mastic
          Amministratore del forum

          È chiaro che le pressioni ci sono. Forse è anche normale. Il problema è che si è creato un clima di poca simpatia per quel team, quindi lo si fa notare.

    • #24213
      Mastic
      Amministratore del forum

      Marquez da lacrime agli occhi. Quel ragazzo non smette mai di stupire.
      Miller e Martin, due piloti messi un po’ da parte dalla ducati, hanno dominato. Certo, è solo una gara, ma mi hanno ricordato Lorenzo.
      L’incidente di Bagnaia… Può succedere, dai

    • #24217
      carota
      Partecipante

      In effetti la prestazione di Marquez di ieri fa venire il dubbio, forse la certezza, che questo sia un campionato tra pippe e mezze pippe. Insomma, fermo restando che magari andassi io come Bagnaia nel giro di ricognizione, il tempo dei supercampioni non è questo.
      Direi inoltre che Ducati il prossimo anno avrà due prime guide da gestire … mah!

      • Questa risposta è stata modificata 2 giorni, 14 ore fa da carota.
    • #24219
      zio franco
      Partecipante

      fa venire il dubbio, forse la certezza, che questo sia un campionato tra pippe e mezze pippe

      Lo penso anche io da quando sono spariti quelli buoni
      Da appassionato delle case costruttrici Italiane vincere il campionato marche a ripetizione (20/21/22) senza mai portare sul podio il pilota mi fa dispiacere, tanto più se riesce a Mir e Quartararo che insomma fanno la sua figura e basta
      Al contrario della SBK dove i campioni non mancano pur avendo mezzi molto diversi,facendo apparire i compagni di squadra dei modesti e stracciando i record a fine gara molto spesso
      Proviamo a pensare la Sbk senza Rea Razgatlıoğlu e Bautista,ecco così è la motogp,una gara di economy run 😉

    • #24246
      zio franco
      Partecipante

      L’incidente di Bagnaia… Può succedere, dai

      Si che può succedere,dipende dall’obbiettivo che tutti si sono posti e cosa si è disposti ad accettare dopo 15 anni di digiuno

      Usiamo i numeri per capirci qualcosa di più anche se i numeri non hanno sentimento

      Bagnaia ha vinto 6 gp ed è caduto 5 volte,su 16 gp,cioè una volta su 3 cade
      Facciamo ancora un passo indietro,nel 2019 è caduto 6 volte,nel 2020 è caduto 9 volte,nel 2021 solo 2 volte,quando era primo facile però, quelle che gli sono bastate per perdere il campionato

      Da non dimenticare che il campionato costruttori 2020 2021 2022 è della marca della moto che cavalca,cioè il mezzo a detta di tutti,dai tempi di Dovizioso è il migliore di tutti

      Aridatece Rolling Stoner !

      • #24249
        Mastic
        Amministratore del forum

        Ovviamente capisco il tuo discorso. Però, visto che ho fatto l’atleta (non il campione) per tutta la vita, conosco bene i meccanismi che si attivano nella testa di una persona sottoposta a stress e ansia da vittoria.
        Penso sempre che la vittoria (e la sconfitta) siano del collettivo, non del singolo. Ho vinto degli incontri di kickboxing stando all’angolo e li ho persi, li ho vinti sul quadrato, ma li ho anche persi per colpa di qualcun altro che era con me.
        Allo stesso modo succede nelle gare di moto. Cito sempre un esempio ormai di tanti anni fa. Roberto Gallina: con lui hanno vinto piloti che poi andati altrove non hanno più reso allo stesso modo. Sarà un caso o sarà merito dell’atmosfera giusta?

        E allora, io di Bagnaia non so nulla. Ma non escludo che messo in un altro team, il ragazzo, che obiettivamente guida forte, possa diventare più costante.

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