Ma come cavolo la guidi quella moto?

Home Forum Motoskills – Forum Motoskills – Andando in Moto Ma come cavolo la guidi quella moto?

Visualizzazione 4 filoni di risposte
  • Autore
    Post
    • #20393
      Mastic
      Amministratore del forum

      Questa mattina dovevo rientrare presto. 22 km da una casa all’altra che faccio quasi ogni giorno. Ci sono un po’ di belle curve, e un rettilineo lungo chilometri e chilometri lungo il quale prima o poi mi morirà il motore dello scooter, costretto per lunghi minuti a girare a 18mila giri.

      Infilo il casco, accendo l’interfono (ora state per cambiare articolo) e metto la mia compilation quotidiana. Ne scelgo una con dei vecchi classici. Si comincia con Old man di Neil Young. Sono le 7.30, c’è il sole, l’asino Gavino mi saluta ragliando mentre esco di casa e non incontrerò manco i nazisti dell’Illinois (W i Blues Brothers). In altre parole sono felice.
      Parto bello allegro. Arrivo in fondo alla strada che passa davanti casa a cannone, forte dei 23 cavalli della mia belva. Scollinamento con alleggerimento forte prima di arrivare alla rotonda, buca evitata, frenata decisa, inserimento in rotonda stile Alex Marquez (no Marc, che quello quando si rompe poi sta fermo per un sacco di tempo), controcurva, acceleratore aperto al massimo e me ne vado via.
      Uééé, oggi gira bene. Mi sono svegliato con la luna giusta.
      Imbocco la solita strada, che esce dal centro abitato con curve che allargano. Intanto nell’interfono entra Jimi Hendrix con Hey Joe, e mi rendo conto che fa male al mio modo di guidare. Incontro uno in moto, lo passo a vento (sempre forte dei miei incredibili 23 cavalli), e decido di fargli vedere quanto si piega bene.

      Poi… poi… vi interessa il mio viaggio o la mia playlist?
      Diciamo che poi sono arrivato a casa bello contento. Perché alla fine mi diverto a sguidacchiare in maniera maleducata anche con lo scooter. E penso che mi diverto ancora quando posso guidare come dico io. Mi diverto ancora ma…
      Ecco, c’è un ma. Il mio ma è apparso ormai da molti anni. Da quando la ragione e la civilizzazione si sono fatti largo nella mia mente, influenzando la manetta.
      L’ho presa scherzando, perché sono allegro. Ma poco fa ho letto che pure @zio-franco fa i complimenti ad @anto per l’acquisto dello scooter elettrico. E scherza scherza, Franco mi ha dato il segnale di un cambiamento forte. Ora magari mi ci manda, ma lui davvero, non lo vedevo per nulla favorevole a questo tipo di mobilità.
      Ma vuoi o non vuoi tutti noi stiamo cambiando. E una nuova mobilità, più civile, più rispettosa dell’ambiente e degli altri, meno rischiosa, ormai è scritta. Ci siamo già e non ce ne siamo accorti.
      I tempi delle moto modificate in casa sono lontanissimi. I tempi delle moto da corsa provate sul lungotevere in attesa di poter andare in pista. O dei rilevamenti sulle moto in prova fatti in autostrada alle 6 di mattina. Fa tutto parte di un passato che ricordiamo solo noi vecchi.
      Oggi la mobilità è già differente. Enormemente differente. E il cambiamento è ancora in atto.
      Di mio non mi oppongo. Accetto la cosa. Ne condivido anche la filosofia e le motivazioni.
      Però è un dato di fatto, racchiuso anche nelle poche parole di Franco: tanto il futuro è questo. Tanto, aggiungo io, la mobilità di tutti i giorni, sarà sempre più un qualcosa che servirà ad andare in maniera ecologica, poco dispendiosa, comoda e sicura da un punto A a un punto B. E anche io mi scorderò Jimi Hendrix nel casco (che manco si potrebbe a dire il vero) e mi annoierò assai di più a fare questi maledetti 44 km al giorno.

      Ecco, la nostra scommessa sarà riuscire a conservare il gusto di giocare guidando. Magari scendendo di livello. Perché se volessi giocare con la Tuono come faccio con lo scooter, nel giro di un po’ di tempo probabilmente metterei il sedere a terra. Così ho un po’ di speranza di non farlo. Voi che ne dite?

    • #20394
      cyrano
      Partecipante

      Ciao a tutti, mi permetto di buttare giù una considerazione in merito.

      IMHO c’è un altro fattore da mettere in conto nell’evoluzione della mobilità: lo sharing.

      Qualche anno fa (2016) in considerazione dei pochi chilometri percorsi meditavo di vendere la macchina e affidarmi allo sharing per la mobilità a quattro ruote, l’assistenza continua ai miei genitori che vivevano a una trentina di chilometri da Milano e successivamente la nascita di Agnese e Davide non lo hanno permesso.

      Pur sfruttando a piene mani lo sharing a due e quattro ruote (quando serve è veramente utile), adesso posseggo un’auto ibrida, fra un paio di anni passero molto probabilmente ad un’auto elettrica, ma se guardo al futuro, nel box ci vedo solamente la mia verdona a carburatori che utilizzerò per diletto (magari per fare i dieci chilometri scarsi che mi separano dall’ufficio, ma comunque per diletto).

      Ovviamente resta da capire se questo modello sarà applicabile al di fuori delle grandi aree urbanizzate.

      Sempre Vostro

      Cyrano

    • #20403
      sec
      Partecipante

      … i nazisti dell’ Illinois … 😀 😀 😀

      Magari scendendo di livello. Perché se volessi giocare con la Tuono come faccio con lo scooter, nel giro di un po’ di tempo probabilmente metterei il sedere a terra. Così ho un po’ di speranza di non farlo. Voi che ne dite?

      … tu stai davvero facendo QUESTA domanda A ME???
      E’ una vita che lo dico…. Com’ era quella cosa? “Meglio andar forte con un mezzo lento, che piano con un mezzo veloce”.

      Passiamo oltre. Pechino. Con tutte le problematiche di gestione del traffico urbano e temi ambientali, per gli amici cinesi il problema piu’ grosso non e’ tanto comprare un’ auto, quanto riuscire ad ottenere una targa. Devi essere residente e devi soddisfare un certo numero di condizioni. Se rientri nei parametri, fai domanda ed hai accesso ad una lotteria e – se hai un c-O-lo ENORME e tanta pazienza (ci vogliono periodi misurabili in lustri) – rientri a far parte del 4% dei cittadini in possesso di una targa.
      E’ solo questione di tempo e sara’ cosi’ anche da noi…

      Io condivido in pieno il punto di vista del capo. E’ vero che noi ormai ne parliamo “da vecchi” (io un po’ di meno! 😀 ), con un’ altra percezione della vita… ma e’ anche vero che le condizioni reali della mobilita’ odierna non sono piu’ quelle di un tempo quindi la mobilita’ “a fine ludico” ormai e’ GIA’ morta.
      Resta ancora quella ‘necessaria ed inevitabile’, quando non sono disponibili comode alternative ovvero sharing e trasporto pubblico. Ma, anche parlando di questa, il seme del cambiamento sociale e delle condizioni e ritmi lavorativi e’ gia’ stato piantato e resta solo da vedere cosa rimarra’ in piedi della struttura della societa’ come la conosciamo oggi.
      Dal punto di vista economico le cose sono ancora piu’ difficili: i mezzi diventano sempre piu’ cari da acquistare e complicati da manutenere (per avere, tra l’ altro, tecnologia sproporzionata ed assolutamente inutile). L’ equilibrio del modello sociale, d’ altro canto, e’ sempre piu’ sfavorevole ai piu’ quindi le due cose divergono e saranno due tematiche progressivamente sempre piu’ incompatibili.
      Si parla tanto di mobilita’ elettrica, la si “spinge” alla NOIA… ma io non ne sono cosi’ convinto che sara’ un modello sostenibile. Non credo risolva il problema ambientale in modo radicale… DI CERTO non risolve quello della congestione delle aree critiche e neanche la sostenibilita’ economica di cui parlavo piu’ su, sono mezzi ANCORA PIU’ inutili e complicati (la guida autonoma… vabbe’…). E poi voglio proprio vedere il casino che ci sara’ nei centri quando il 50/60% degli utenti avra’ mezzi da 0-100 in 5 secondi e non faranno altro che passare da un semaforo all’ altro. Sai che cozzi… 😀 😀 Ah, gia’, avranno la guida autonoma! 😀
      Resta la guida fuori citta’. Ma ormai ti stressano pure su quella… non dico che e’ giusto farsi l’ arco dolomitico a tavoletta, ma neanche e’ piacevole la multa presa a 90kmh su un tratto da 70kmh ed ormai ci sono limiti assurdi anche sulle autostrade “divertenti”. Letteralmente assurdi.

      Continua a piacermi l’ atto di guidare. Quando si presentano le condizioni giuste e ne hai voglia, per 5 minuti o anche 5 curve. Ma lo sappiamo che e’ anacronistico quindi lo si accetta come un piccolo regalo inatteso e’ non e’ qualcosa che si insegue per filosofia o passione. Non piu’.

      • #20405
        Mastic
        Amministratore del forum

        Ammazza che belle cose che scrivi quando ti ci metti!

        Per la cronaca questa mattina sono venuto più in modalità “pot pot” con lo scooter. Musica più recente e tranquilla. Oggi la mia modalità di commuting era diversa 🙂

        • #20407
          sec
          Partecipante

          E’ l’ astinenza: mi manca un giretto.

          Che facciamo? Prendiamo la custom cromata per andare a 50kmh o una bella saltafossi per andare per frasche?

          😀

        • #20408
          Mastic
          Amministratore del forum

          Questa tua di oggi è una pessima domanda per me (scherzo eh).
          Perché ieri mi sono messo d’accordo con un paio di amici e la mia Ducati 888, che giace abbandonata nel box sommersa di carabattole e sorci sta per tornare alla vita. Anzi, torna a correre sul serio.
          Non ci correrò io, ma due piloti che hanno più manetta di me. E che mi hanno offerto di fare il terzo pilota (si parla di endurance). Ho una voglia che mi si porta via di farlo, ma… troppo casino e troppi soldini.
          Intanto a giorni l’888 parte e va via verso l’officina, per essere rimesso a nuovo e per essere reso più cattivo (ha un motore 900 2V raffreddato ad acqua, perché era un Supertwins).
          Mi chiedi che moto guiderei oggi?
          Ecco, vorrei guidare quella quando sarà di nuovo messa bene. E vorrei correrci con i miei amici. Vorrei allenarmi e tornare a giocare.

        • #20414
          sec
          Partecipante

          E ci stai pure a pensare?
          Valuta e, se ti tornano i conti… non vedo proprio perche’ no. Un po’ ti invidio, se non altro per la possibilita’ di starci li a pensare.

          Scusa, ma che motore aveva quell’ affare? Parli proprio del Desmo2 da 904cc? Si puo’ utilizzare nel telaio della 888 o va modificato? Ed il raffreddamento ad acqua? L’ 888 era gia’ pensato per il raffreddamento ad acqua quindi gli spazi per il radiatore ci sono… il basamento tra il desmoquattro ed il desmodue era praticamente comune… ma il blocco cilindri e la pompa acqua? Tutte parti speciali?
          Ad ogni modo fighissimo….

    • #20411
      Anto
      Moderatore

      Ma poco fa ho letto che pure @zio-franco fa i complimenti ad @anto per l’acquisto dello scooter elettrico.

      Insomma gira e rigira da un pò di tempo a questa parte smuovo le vostre discussioni😁

      • #20412
        Mastic
        Amministratore del forum

        Sto facendo uno studio sul mercato motociclistico mondiale e… sai che NIU è una casa che sta andando forte?

        Ammazza che scooter che ti sei preso!
        Comunque si, da quando ti hanno rubato la Benelli ci stai dando tanto da scrivere.

        Poi mi sto immaginando il prossimo Castellina Way, con te e Ziofranco che venite in due con il Niu

      • #20415
        sec
        Partecipante

        Anto’… sei il motore del forum.
        Elettrico, ovviamente! 😛

    • #20416
      Anto
      Moderatore

      😁😁😁

Visualizzazione 4 filoni di risposte
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
Vai alla barra degli strumenti