La nostra EICMA 2019

  • Questo topic ha 44 risposte, 10 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 2 anni fa da Bobpezzadoo.
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    • #15905
      Anto
      Moderatore

      Qualcuno a EICMA quest’anno?
      Io ci sono giovedì 7 (per la prima volta in vita mia) arrivo la mattina e il primo pomeriggio verrò via, spero di riuscire a vedere quanto più possibile o perlomeno i principali stand, le varie presentazioni delle principali Case di questi giorni promettono cose molto interessanti, anche per accessori e capi di abbigliamento.

    • #15906
      Mastic
      Amministratore del forum

      E bravo Anto, che apri anche la discussione.
      Che io sappia di gente ne viene su parecchia al mercoledì.
      Io ci sarò da martedì (domani) a giovedì mattina.
      Dovrei avere anche qualche biglietto d’ingresso, grazie a InMoto. Se c’è qualcuno interessato, batta un colpo

    • #15918
      Mastic
      Amministratore del forum

      Intanto ho pubblicato la checklist delle moto che voglio andare a vedere in questa edizione dell’Eicma. Domattina alle 9.30 sbarcherò a Rho e l’avventura inizierà.
      Ecco il mio articolo!

    • #15924
      zio franco
      Partecipante

      Anche Energica dovrebbe portare novità derivate dall’esperienza del campionato Moto E
      I modelli paparazzati dovrebbero avere un pacco batterie evoluto tanto che sono scomparse le alette di raffreddamento,segno di maggiore sicurezza,potenza ed autonomia
      E fanno le penne come segnale di maggiore leggerezza !

      Nico Rosberg in anteprima

      Paparazzata

      Penna coreografica

    • #15925
      zio franco
      Partecipante

      Svelata la nuova power unit

      21.5 Kw/h che affiancherà la consueta 13.4 kw/h
      da 200 a 215 Nm di coppia tutta e subito

      In condizioni reali, la Casa emiliana ha calcolato che le Ego+, Eva Ribelle, Eva EsseEsse9+ son in grado di percorrere 400 km in città, 230 km nel ciclo combinato e 180 km sulle strade extra urbane

      Peso diminuito del 5%

      Eva Ribelle

    • #15926
      giannic
      Partecipante

      Ma mi chiedo da profano..210Nm di coppia sono oggettivamente inutili, in strada o in pista. Se ne vanno in brandelli di pneumatico o in TC che continua a segare via potenza.
      Allora, magari meno performance (meta’della coppia basta e avanza!) ma meno peso e piu’autonomia!
      Si puo’fare?

      cheers

      ..ci siamo quasi comunque, un Bravo grosso cosi ai modenesi 😉

    • #15927
      zio franco
      Partecipante

      ma meno peso e piu’autonomia!
      Si puo’fare?

      Come non averci pensato prima !

      😉

      Con l’elettricità non si discute a quanto pare,per avere 107 Kw = 145 Cv quella è la coppia,il casino è che è tutta disponibile fin da zero costante ai 6mila giri di potenza massima,per cui occhio a fare gli sboroni ai semafori
      Sul peso ed autonomia ci stanno lavorando,pensiamo ai telefonini di oggi e quelli del 1973

    • #15928
      Mastic
      Amministratore del forum

      Un sacco di roba elettrica a questo salone. Da produttori sconosciuti. Un sacco di roba cinese. Mezzi utilitari, omologato come ciclomotori. Per il 50cc sembra proprio finita.
      Poi ci sono un sacco di moto da sparo. Una più inutile dell’altra. Una più bella dell’altra. Da farsi venire gli occhi di fuori.
      Le amo tutte!
      Ieri ho visto la ktm Superduke 1290 R. Un’opera d’arte. Poi ci sono progetti intelligenti che non prendono al cuore e che ci fanno storcere il naso. Però poi, se ci pensiamo bene, ci sono delle motociclettine che costano poco e sono veramente belle.
      Il problema, come dicevo ieri al telefono a @bobpezzadoo, è che a n ne piacciono tutte. Ma proprio tutte!

    • #15929
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      io ci sono domani, ho volutamente guardato poco niente dai siti specializzati per avere più sorprese possibili, del tipo non guardo il trailer di un film sennò mi gioco alcune battute o scene migliori… Una cosa è sicura, come dicevo a Mastic, il mio salone del motociclo è cambiato in pochi anni, le motorette da sparo non interessano neanche a me, ma avercene una in salotto non sarebbe male….
      Una cosa imprescindibile per me è il manubrio alto, schiena panza e fretta mi farebbero fare con una sportiva o cafe racer pochi km all’anno….

      Vediamo cosa si vedrà l’anno prossimo sulle strade e ben più importante la direzione che vorranno dare alle due ruote.

      Saluti

    • #15930
      zio franco
      Partecipante

      Una volta era il contachilometri 🙁

      Bello come un film,forse fonte di distrazioni ulteriori ?

    • #15931
      Anto
      Moderatore

      Ho notato anche io una marea di elettrico (qualcuna anche bella!) e molti stand di prodotti cinesi (mi hanno fatto un po di tenerezza).

      Comunque mi sono soffermato anche su marche emergenti per le quali siamo portati ad essere prevenut, e devo dire che ho visto molte proposte interessantissime e sobrie a buon prezzo, anche per invogliare i ragazzini ad avvicinarsi al mondo delle moto e mi fa piacere che c’è molta scelta rispetto una volta. Mi ha molto colpito presso uno di questi stand che un padre stesse spiegando al figlioletto (avrà avuto si e no 8 anni) le varie parti del motore, mostrava la leva della frizione e come mettere le marce, una bella scena😍

      Ebbene mi erigo a difesa dei ferracci, ho deciso 😂😂

      Appena ho un po di tempo scrivo qualcosa e metto foto.

    • #15932
      Dolfy
      Partecipante

      Come di consueto scendo dalle valli con zaino di panini et similia. Programmata lunga visita accurata dalle 10am alle 10pm! Per una volta che la moglie da il permesso….


      @Mastic
      se ti suona il telefono….è la Piaggio:)

      Lamps

      Il Dolfy

      • #15933
        Mastic
        Amministratore del forum

        Ehm… @dolfy, purtroppo oggi sono tornato a Roma.
        Quest’anno mi ero programmato un’EICMA breve: dal martedì mattina alla prima mattina di giovedì. Forse ho sbagliato, perché questa mattina avevo da fare ancora mille cose e diversi contatti. Domani vieni tu (non lo sapevo) e Bob.
        Però è andata così e oggi alle 12.55 ho preso il treno per Roma.
        Sono a casa.
        Se ti serve un biglietto d’ingresso batti un colpo. Me n’è rimasto in tasca qualcuno e posso mandartelo via Whatsapp 🙂
        Scrivi qui cosa ne pensi di Eicma a visita fatta!

    • #15996
      Mastic
      Amministratore del forum

      In home page ho inserito il racconto fotografico dell’EICMA, così come l’ho vista io.
      Dateci un’occhiata: QUI!

      • #16000
        zio franco
        Partecipante

        Bel servizio davvero Riccardo,l’idea dei dettagli è geniale,il fanale come carattere distintivo centrato !

        Come se ci fossi stato insomma,e senza ragazze “acchiappa citrulli” che però lavorano e vanno rispettate

        La storia dei cruscotti e dei comandi ha colpito insomma,il mio classico richiamo ai “cavalli” ci sta tutto insomma,si è perso la radice originaria della motocicletta ludica e spartana per farne un giocattolo

        Ve beh s’invecchia ma si tiene duro 😉

    • #15999
      Anto
      Moderatore

      Bellissimo Riccardo, sto preparando anche io le mie memorie😁

    • #16001
      Anto
      Moderatore

      Come dicevo è stata la mia prima EICMA, grazie al Mastic per avermi fornito il biglietto aggratis e Giangi per avermi portato in giro per la Fiera e avermi fatto pranzare in un posto molto particolare.

      Arrivo pochi minuti prima delle 10 e dopo una fila di 20 minuti circa ai varchi per i controlli finalmente inizia il mio EICMA!

      entro nel primo stand che mi capita, espositori cinesi con le loro motine sia elettriche che tradizionali, un po misere, mi hanno fatto un po tenerezza, alle spalle il primo stand di moto “serie” sempre elettriche:

      L’interessante Emula


      La Kymco con la sua proposta la Revonex


      Esco e mi dirigo verso l’appuntamento col Mastic e Giangi al padiglione 11 quando mi imbatto in 2 strani personaggi, credo si siano persi e chiedevano informazioni per trovare la via della redenzione

      Fuggo a gambe levate non trovando nessuno all’appuntamento, mi dirigo verso il Pad 22, all’ingresso fa sfoggio questi capolavori di moto, le Brough Superior, magnifiche moto lavorate artigianalmente






      Arrivo finalmente allo stand che mi interessa essendo io un pò di parte verso la marca attuale di moto che posseggo

      La nuova Leoncino 800 in veste (quasi) definitiva

      La Trail 800

      Hanno alzato il livello di qualità generale percepita -almeno in questi prototipi- montando componenti di rispetto, da forcella Marzocchi alle pinze freno radiali Brembo avanti e dietro, vedremo se il prezzo sarà concorrenziale come da politica Benelli.

      Imperiale 400, come da stile Benelli sobria ma efficace, un richiamo retrò

      la nuova 752s

      Vecchie glorie

      Stand Yamaha con la nuova Tenerè 700

      La nuova Tracer 700 che trovo fantastica sia dal punto di vista del design che delle dimensioni, molto bella e accattivante




      MV Agusta molto scenografiche



      Eccomi alla Honda, dove un capannello di gente sommergeva il nuovo bombardone la CBR 1000 RRR vero gioiello di meccanica dal design pulito e sobrio


      Meravigliosa e inavvicinabile (per numero di persone attorno) Africa Twin 1200

      Io che faccio lo spericolato a bordo di una potentissima Monkey

      Ho avuto anche il piacere di conoscere di persona chi si occupa dello sviluppo alla Honda Italia, ciao Luca (lukethebike)

      Aston Martin

      Stand InMoto

      Suzuki e le nuove VStrom 1000, moto sempre sul pezzo dalla meccanica solida

      Indietro negli anni

      La Katana, piccolina ma molto pepata


      Intramontabile SV650

      Ho trovato interessanti proposte anche da parte della rinata Moto Morini con le sue nuove XCape e scrambler Seiemezzo (si perdeva in piccoli particolari come materiali un po economici e pinze freno di marca sconosciuta) oltre alla nota Gran Milano (che non ho ancora visto per strada)






      Proseguo verso l’uscita e mi soffermo anche su marche per le quali nel nostro ambiente motociclistico tendiamo a snobbare ed essere prevenuti come la Mash

      Fantic Motor con Caballero 125-250-500

      Brixton

      Moto si economiche e per nulla emozionanti a livello tecnologico (ci metto pure Benelli) ma a mio parere hanno da dimostrare a sufficienza la loro efficacia sopratutto ai ragazzini che si avvicinano al mondo della moto per la quale cercano prodotti economici su cui potersi fare le ossa. Non smetterò mai di essere convinto di questa mia idea -sicuramente in controtendenza con la maggiorparte dei motociclisti navigati-

      E’ ora di andare, per finire passo in rassegna la KTM con la mostruosa e possente 1290 adv

      e le simpatiche e interessanti Adventure 390

      Si è fatto tardi mannaggia! Devo correre a prendere il treno, con rammarico mi avvio verso l’uscita, ho saltato Ducati, Triumph, Kawasaki Aprilia ed altri, non fa niente spero nel prossimo anno o me le vado a vedere comodamente in concessionaria 🙂

      Mi rigiro e scatto l’ultima foto per un arrivederci a presto da dove ho iniziato questa magnifica giornata di questo strano ma fantastico mondo delle motociclette 😉

    • #16002
      Anto
      Moderatore

      Ho notato anche io queste strumentazioni di ultimo grido digitali, se vogliamo tutte uguali tra loro, un po fredde, sembrano comuni tablet messi li in modo posticcio senza entrare in armonia con le belle forme della moto.

      Creano solo distrazioni inutili e più attenzione per consultarle, il colpo d’occhio secondo me non è immediato come le tradizionali lancette analogiche.

      Come diceva il buon Ace ormai le auto e le moto stanno diventando “tablet con una carrozzeria attorno”

    • #16003
      Anto
      Moderatore

      Qualche altra foto

      Bellezze EICMA

    • #16013
      zio franco
      Partecipante

      ora però a palle ferme un osservazione da settimino rancoroso mi scappa

      Le novità citate un po ovunque

      Morini 650 in tutte le declinazioni
      Yamaha tracer 700
      Honda Africa twin
      Aprilia 660
      Benelli Leoncino 800
      Ktm 890/790/565.5/457.35 periodico…..
      Kawa 650
      Bmw F800
      e tutti i catenacci della moto intelligente

      Trova il denominatore comune

      il primo che critica le moto elettriche perchè non “hanno carattere” lo sputo

    • #16014
      Mastic
      Amministratore del forum

      Prima di chiudere il sipario su Eicma 2019, qualche numero può offrirci lo spunto per ragionare su cosa sta succedendo nel mondo della moto.
      L’edizione appena chiusa ha segnato un record di quasi 800mila visitatori.
      43.623 gli operatori del settore presenti, di cui 23.971 provenienti dall’estero (55%). 4.053 i giornalisti accreditati, a cui si sono sommati 4.065 tra influencer, tecnici e operatori della comunicazione.

      8 i padiglioni occupati (2 in più del 2018), 1887 i brand presenti, che fanno il +47,54% rispetto al 2018!
      Il 63,86% dei marchi presenti provenivano dall’estero.

      Il dato importante forse è proprio questo: la crescita maggiore arriva dagli orientali. La vera esplosione del mondo delle due ruote è nei paesi asiatici, le cui aziende hanno attraversato l’oceano per venire a presentare i loro prodotti nel più importante salone motociclistico europeo. Sarebbe anche il più importante salone motociclistico mondiale, a dire il vero, ma per quanto?
      Aziende e capitali cinesi e indiani si sono già fatti largo nel motociclismo europeo. E qualche chiacchierata fatta in Eicma mi ha fatto capire come case ancora considerate un po’ con sufficienza da noi, oggi siano molto ben fornite di capitali e pronte a immettere know how nei veicoli del loro listino. Una su tutte è la Benelli, ma considerate anche la Moto Morini. E non dimenticate che il 49% del pacchetto azionario di KTM è della Bajaj.
      In questo senso i numeri di Eicma secondo me raccontano molto bene la direzione che sta prendendo il mondo motociclistico. Poi ci sono i dati europei di mercato, diffusi nei giorni scorsi dall’Acem e realmente indicativi di alcune tendenze del nostro Continente. Ma di quelli parleremo fra poco. Il tempo di preparare e pubblicare l’articolo!

      P.S. Grazie a @zio-franco e ad @anto per i complimenti. Anto ha pubblicato anche un sacco di belle foto!

    • #16016
      Anto
      Moderatore

      Anto ha pubblicato anche un sacco di belle foto!

      Era per fare incazzare un po’ zio franco😂😂

    • #16017
      zio franco
      Partecipante

      Era per fare incazzare un po’ zio franco

      No perchè ?
      Il Monkey mi è sempre piaciuto !

      😉

    • #16042
      Anto
      Moderatore

      ora però a palle ferme un osservazione da settimino rancoroso mi scappa

      Le novità citate un po ovunque
      ………………

      e tutti i catenacci della moto intelligente

      Trova il denominatore comune

      Ok zio tutto giusto, capisco i tuoi ricordi e comprendo lo scuotimento di testa davanti a tutto ciò però ripeto, giovedì (una giornata infrasettimanale lavorativa e scolastica) ho visto anche molti ma molti adolescenti e ragazzini accompagnati dal proprio papà che con i loro zainetti vagavano per padiglioni e sguardi incantati rivolti ad ogni moto -sia famose che catorci- anzi ti dico che proprio in uno stand di questi “catorci” che era molto meno frequentato ma ugualmente visitato un padre spiegava al proprio bimbo (8 anni?) seduto in sella i vari comandi e il procedimento di innesto di una marcia, forse per noi una cosa banalissima e scontata me mi ha strappato un sorriso.

      Questo per dire che oggi queste tipo di moto e questo motociclismo saranno della nuova generazione e volenti o nolenti saranno le moto che li colpiranno e si ricorderanno di avere guidato tra 20 anni, direi di non essere sempre catastrofisti anzi -ripeto per l’ennesima volta- meglio che ci sia una scelta vasta e alla portata di tutte le tasche e gusti che avvicini i ragazzi che essere le solite ristrette marche che non possono piacere per cui si rivolgono ad altri mezzi.

      Meglio vedere 4 Fantic parcheggiati nelle strisce fuori la scuola che una microcar messa per traverso!

    • #16043
      zio franco
      Partecipante

      Per la cronaca e chi non l’avesse capito,il denominatore comune tra tutte è il tristissimo ed economico bicilindrico parallelo frontemarcia,come cento anni fa insomma,evoluzione zero,fantasia zero,economia centomila

      saranno le moto che li colpiranno e si ricorderanno di avere guidato tra 20 anni

      Ma si lo capisco,non faccio il catastrofista,prendo nota insomma,anzi non mi scandalizzo come molti moderne menti per l’avvento delle elettriche,non vedo l’ora di vederle girare in Piazza del Duomo al posto dei maratoneti 😉 o intorno al Colosseo piuttosto che in piazza San Marco al posto delle gondole

      Duro fatica,e tantissima perchè conosco l’ambiente e lo amo,immaginare tra 30 anni nelle rievocazioni storiche una MT07 o una Royal Enfield piuttosto che il Guzzi Le Mans o la Ducati Pantah

      Morirà una certa “passione” durata cento anni,perchè morirà e magari ce ne sarà un’altra…boh,tanto non ci sarò per cui il sogno di morire prima si sarà avverato

    • #16044
      Anto
      Moderatore

      Duro fatica,e tantissima perchè conosco l’ambiente e lo amo,immaginare tra 30 anni nelle rievocazioni storiche una MT07 o una Royal Enfield piuttosto che il Guzzi Le Mans o la Ducati Pantah

      Sai quanto desidererei poter andare a un concerto dei Queen? 😉

    • #16045
      ICE2000
      Partecipante

      rapidamente robe che mi sono rimaste negli occhi: cruscotti delle moto belli ma non so quanto utili. troppe info e “frocerie” nei blocchetti. giò in macchina siamo dei porcelli, sempre distratti da Infotainment, smartphone e altre porcherie, a scapito della sicurezza. ma almeno la macchina sta in piedi da sola, con la moto che si combina? manca solo netflix su sti cruiscottoni tft.
      moto con moltissima elettronica, e purtroppo non avro’ i soldi per nessuna di queste, costeranno una fucilata.
      mi hanno colpito i bidoncini di espansione montati sulle akrapvic… mi rispiegate dimensionamento delle marmitte? mi dicevano che sti bidoncini servono per avare volume in collettori che sono corti.
      piccola considerazione sulle fusioni /concentrazioni/ chi possiede cosa: notizia a ridosso di eicma della fusione tra hitachi ed honda per la componenstistica. nella pentola ci vanno showa, nissin keihin, na robetta che peserà 15.6 miliardi di dollari.
      noi utenti finali, strafieri della ns moto, che c’è solo lei nel mondo e paghiamo un mucchio per averla… sapessimo bene bene bene cosa c’è sotto le le plastiche.
      quanto oriente c’è dentro o dietro le moto che magari il proprietario sbandiera come made in europe, portacolori di una marca italiana, tedesca o austriaca.
      peccato che montemagno capisca poco poco di moto, mi permetto di dedurlo dalle domande fatte a naska nel suo 4 chiacchere con, sarebbe figo un suo video che spiegasse i reali rapporti dell’automotive.

    • #16050
      Anto
      Moderatore

      moto con moltissima elettronica, e purtroppo non avro’ i soldi per nessuna di queste, costeranno una fucilata.

      Beh dai è vero fino a un certo punto, certo le superelettroniche oggi sono appannaggio per pochi dato che non c’è una grande richiesta oppure il mercato non lo impone obbligatoriamente ma un domani potrebbero diventare dotazioni di serie base con spese di produzione e installazione non dico azzerate ma molto meno costose di oggi

    • #16051
      zio franco
      Partecipante

      mi hanno colpito i bidoncini di espansione montati sulle akrapvic… mi rispiegate dimensionamento delle marmitte? mi dicevano che sti bidoncini servono per avare volume in collettori che sono corti.

      Qui si apre un mondo,ovvero la progettazione di un sistema di scarico in funzione dell’obbiettivo a cui è destinato il motore,inoltre l’abbattimento degli idrocarburi incombusti e per di più la temperatura degli stessi

      In linea generale uno scarico lungo favorisce gli alti regimi,corto i bassi,per l’effetto venturi che accelera o rallenta la velocità del flusso
      L’espansione,cioè il volume a cui ti riferisci genera una diminuzione di pressione,per cui “succhia” la pressione maggiore dalla camera di scoppio al momento in cui si aprono le valvole di scarico,una sorta di lavaggio come nei 2T (ricordate l’espansione ?)

      A tutto sto casino si aggiungono le onde di contropressione che si verificano quando il gas esce dallo scarico e tenta di rientrarci.L’affare si complica nei plurifrazionati perchè il 4 in 2 in 1 mescola i cilindri che stanno facendo cose diverse in funzione degli scoppi ” a casaccio” e quindi le onde si annullano o si sommano

      Il “bidoncino” mitiga questo disturbo,a dirla breve,nel caso di terminali corti

      Questa spiegazione è tanto interessante quanto difficile da digerire,ma è il mio faro 😉

      http://xoomer.virgilio.it/bigmasterpc/CoupeHyundai/Scarico/Forma_collettori.htm

    • #16052
      zio franco
      Partecipante

      Il “bidoncino” mitiga questo disturbo,a dirla breve,nel caso di terminali corti

      In Italia lo facciamo già da quasi venti anni

    • #16053
      Anto
      Moderatore

      Il “bidoncino” mitiga questo disturbo,a dirla breve,nel caso di terminali corti

      In Italia lo facciamo già da quasi venti anni

      Ehm….ti riferisci alla moto o allo scarico?😂😂😂🤣🤣🤣🤣

    • #16054
      ICE2000
      Partecipante

      grazie zio franco, la meccanica non è proprio nelle mie corde ma qualcosa ho capito dalla tua perfetta spiegazione.

      come caz@@ si metto le foto in netbikers che non sono buono? con img e l’url non mi copia un cavolo..

      • #16057
        Mastic
        Amministratore del forum

        Le devi caricare su un server esterno. Io uso imgur. Se vuoi però le mandi a me e le pubblico io nel tuo post 🙂

    • #16058
      ICE2000
      Partecipante

      ECCO IL BARILOTTO CHE INTENDEVO

      • #16060
        Mastic
        Amministratore del forum

        Sembra un portasalsiccia. Quando arrivi la trovi cotta.

        Si, vabbè, prima che l’amministratore mi banni torno serio eh 🙂

    • #16062
      zio franco
      Partecipante

      Si è una camera di risonanza come scrivono,specifica immagino per i Saltafossi di piccola cilindrata che vengono privilegiati per avere potenza ai bassi per cui ci vorrebbe un tubo lungo e loro lo allungano così

    • #16072
      sec
      Partecipante

      … premesso che a me la CBR 1000 R(periodico) mi fa impazzire, al netto dell’ esagerazione intrinseca e delle immancabili frociate. Che poi ci sono, e’ vero, ma il succo della faccenda e’ invece molto ‘tradizionale’: niente botte di marketing tipo fasature variabili ed altre trovate fantasiose (e inutili). Questi hanno fatto un motore da corsa: alleggerito tutto, attriti pochi, alesaggio monstre… coppia a 12500 giri e picco di potenza a 14500. Le moto da corsa devono essere cosi’, altro che ‘riprendo in sesta a 40kmh’. Sto parlando a voi, bestie! 😀 E poi anche l’ occhio vuole la sua parte: semplice, pulita e sobria. In una parola: bella. Altro che alette…
      Quasi controtendenza.

      ma… l’ inclinometro sul cruscotto. Ok, e’ divertente, c’e’ poco da dire. Ma, secondo voi, quanto ‘sicuro’ e’? Mi spiego… quante possibilita’ ci sono che il conducente, percorrendo una curva allegra, stia con gli occhi puntati sull’ asfalto INVECE di tenerli fissi sull’ inclinometro? E’ una domanda retorica, ovvio. C@cchio, mi fate ricordare di Brazo che raccontava le gesta di John Hopkins….

      😀

    • #16089
      lukethebike
      Moderatore

      Grazie @zio-franco che ha già illustrato circa gli scarichi e la funzione delle “pance”.
      Nulla di nuovo appunto. Coi 2 temi erano comuni.

      In effetti si chiamano camere di compensanzione e risonanza.

      In generale sugli scarichi, ma anche per le aspirazioni, gli studi sono approfonditi.
      Teoricamente devi svuotare il prima possibile, per esempio generando moti vorticosi: come esempio per svuotare una bottiglia piena di liquido (ma no di vino per favore… meglio un orecchio di prete per terra che una goccia di vino!) si può semplicemente rovesciarla. Osserveremo uno svuotamento ad “impulsi” e lento. Oppure proviamo si a rovesciarla ma provando ad innescare delle rotazioni che daranno inizio ad un moto vorticoso (gorgo) che svuoterà rapidamente la bottiglia.

      Teoricamente appunto…

      Perché poi un colonna di gas in moto vorticoso che velocemente scorre nei tubi scarico, crea dietro di se una depressione che se non opportunamente controllata da fasature adeguate ed altri sistemi, tenderebbe a far sentire tale depressione anche nel cilindro con dei limiti al successivo riempimento.

      L’argomento è complesso, anche se meno dei 2 tempi data la ampiezza doppia dei tempi a disposizione tra un ciclo e l’altro.

      Sulla lunghezza degli scarichi e l’effetto sull’erogazione qualche dubbio lo nutro. Dipende dalla configurazione.

      Ciao

    • #16095
      giannic
      Partecipante

      Oso solo immaginare la linearita’ di erogazione di questo mostro…la immagino quasi guidabile senza TC..vai Honda, stupisci!

      (Saro’impopolare, ma personalmente il sound dallo scarico che permea i video di presentazione lo preferisco al tanto romanzato scatolame acustico italiano a V2 e V4 cilindri… non odiatemi 🙂 )

      • #16104
        Mastic
        Amministratore del forum

        Con tutta l’enorme stima che ho per Honda, sapendo che l’elettronica fa miracoli, quando tiri fuori 217 cavalli da un mille che gira a 14500, credo sia normale che il motore sia “appuntito” nell’erogazione. E che per farlo andare debba girare alto.
        Non so se la Honda ha diffuso la curva di coppia, ma sarebbe interessante vederla

    • #16097
      zio franco
      Partecipante

      Qui non odia nessuno per le 2 regole fondamentali

      1) Io ho sempre ragione in quanto “Membro” più anziano

      2) nel caso eccezionale in cui ciò non avvenisse vale la regola N°1

      3) la terza regola non esiste ma posso inventarla al momento in caso di necessità

    • #16101
      Anto
      Moderatore

      😂😂😂😂😂

    • #16106
      giannic
      Partecipante

      E non sono totalmente di parte…ho da poco preso una RSV mille R del 2001, con uno scarico fracassone come pochi…gran tiro ma che bordello! 🙂


      @Mastic
      , una vera moto da corsa moderna…checchesenedica, deve essere appuntita. Piu’ coppia brutale, piu tagli dalla centralina, piu si scompone l’assetto.

    • #16115
      Stefano.gr
      Partecipante

      Honda CBR1000RR Alesaggio x Corsa 81×48.5 mm 999 cc 217 CV a 14500 giri
      Ducati Panigale V4R Alesaggio x Corsa 81×48.4 mm 998 cc 221 CV a 15250 giri

      Anche se sono due architetture diverse , quando si arriva a queste potenze specifiche mostruose , inevitabilmente si raggiungono soluzioni ingegneristiche pressoché identiche.

      Siamo nell’ordine de 24 m/s di velocità media dello stantuffo , su una motoGp mi pare che siamo sui 27 m/s a circa 17000 giri , ormai sono dei veri motori da corsa.

    • #16178
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Credo che il periodo storico è quello che ti fa aprire il cassetto delle priorità e te lo fa svuotare in quello delle cazzate non necessarie, quindi si va a stuzzicare la fantasia popolare con modelli hypertecnologici e alla portata di pochissimi per pubblicizzare il brand per poi vendere modelli molto più accessibili, un esempio esplicativo: la Lancia aveva la Lancia Delta evoluzione, mostro sacro desiderato da chiunque che faceva vendere la ben meno attraente Lx 1300.

      La direzione è ben delineata per il futuro prossimo, modelli di nicchia per pochissimi, anche perchè la streetfighter a 23.000 euro è ad appannaggio dell’1% dei motociclisti sportivi, modelli più economici che fanno “il verso” a quelli premium, modelli pratici e userfriendly ma modaiole come le tante proposte scrambler di moltissime case e i modelli economici che appagano magari l’occhio a discapito dei materiali usati, mi viene in mente la troppa plastica del Fantic Caballero che con meno di 6000 euro prendi il top di gamma.

      A me personalmente i modelli che sono più piaciuti sono: la Bmw r18, moto per me inconcepibile ma decisamente bellissima, e due enduroni, la Husky (e sono di parte) Norden 901 dove sono riusciti a camuffare nella linea i due orrendi serbatoi laterali della ktm 890 adventure dalla quale deriva e soprattutto la special su base Ducati Scrambler desert sledge che mi fa battere il cuore come la Cagiva Elefant.

      Il salone mi è piaciuto, ho conosciuto Sergio Canobbio simpaticissimo e ho rivisto con estremo piacere Luke. Grazie a Ricky per il resto.

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