La MotoGP 2021 – Sembrano passati anni

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  • Questo topic ha 117 risposte, 12 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 ore, 50 minuti fa da sec.
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    • #20437
      Mastic
      Amministratore del forum

      Pecco Bagnaia partirà in pole position con la Ducati ufficiale. Jack Miller è un po’ più indietro.
      Quartararo è secondo in prova, perché è più scarico e forse la testa gli ricomincia a funzionare.
      Vinales è terzo e Rossi 4°.

      Ecco, sembravano passati un po’ di anni, invece Rossi è sempre lì. Onore a lui, anche se per ora ha fatto un giro dietro il tiro giusto. Per carità, così forte bisogna andarci comunque.

      Zarco pure c’è. E dovessi dirla tutta, anche Pol Espargaro che comunque ha agguantato la Q2 alla prima uscia con l’Honda, non mi dispiace per nulla.

      Per il resto, sono solo le prove del primo giorno di scuola. Il mondiale è lungo, e verranno piste più favorevoli (tanto per fare un esempio) alla Suzuki, che qui forse soffre un po’ la mancanza di cavalleria. Che ora sono tutti nel club dei 350 km/h e oltre.

      Sapete che non saprei fare un pronostico? No, ho idea che sulla carta a oggi sono diversi i piloti che stasera potrebbero venire fuori.
      Su Bagnaia in tanti hanno detto che qui è particolarmente a suo agio. Ma metti che questa sera la temperatura sarà un po’ diversa, l’umidità magari pure, chissà se conserverà il vantaggio impressionante messo in mostra ieri?

      Intanto ci manca Marc Marquez. Perché, diciamocelo, il re è lui. E lo si sente anche quando è assente.
      Magari non tornerà quello di prima, ma sappiamo tutti che senza quell’incidente e senza l’errore stupidissimo di voler tornare troppo presto, sarebbe ancora lì; probabilmente davanti a tutti.

      A proposito @bobpezzadoo, hai visto che Dovizioso torna con l’Aprilia? Sei contento? 😉 😛

      Scherzo perché ti voglio bene, eh

    • #20438
      puecherenrico
      Partecipante

      Più sono meglio è.
      Preferenze o antipatie conta poco.
      Anzi, meglio così che i monotoni gran premi da 1, 2 o 3 piloti.
      Sul discorso infortuni o errori, vale per tutti i piloti.
      È insito nella carriera tanto quanto le vittorie.
      Sono in un infinita di se, ma che alla fine non possiamo confermare o smentire..
      Non Sbagliando o Non Infortunandosi, anche le carriere/presenze/vittorie di tanti altri sarebbero state differenti.
      Io la MotoGP la preferisco più indecisa che scontata.

    • #20439
      sec
      Partecipante

      …Dovizioso torna con l’Aprilia…

      Che poi pare essere una bella congiunzione astrale, perche’ quell’ Aprilia pare stia andando davvero benino. La possibilita’ di chiudere con Dovizioso ce l’ avevano anche l’ anno scorso… sara’ che i risultati dei tests abbiano convinto la casa ad un investimento su cui l’ anno scorso hanno esitato fin troppo?

      Io direi Yamaha per la gara, Quartararo o Morbidelli… ma le Ducati sono assurde su quel rettilineo. Quindi, per sfizio… dico Zarco non perche’ sia il favorito, anzi… ma perche’ sarebbe il risultato piu’ divertente 😛

      • #20443
        Mastic
        Amministratore del forum

        @sec, un pochino ci hai preso. Sulla Yamaha e su Zarco.

        Quanto a Dovizioso/Aprilia, lui si è reso conto che con la puzza sotto il naso resta a piedi anche nel 2022; ci sono un sacco di giovani emergenti che vanno forte forte. E Aprilia non vuole farsi scappare l’opportunità di prendere un top rider che è anche un gran collaudatore.
        Vedremo

        • #20445
          sec
          Partecipante

          come “un pochino”!!??

          Ho preso la Yamaha e Zarco :D… fanno due su tre perche’ non ho preso solo il pilota Yamaha :P. A dirla tutta… se ripetessimo la previsione 10 volte, io su Vinales non scommetterei comunque 😀 ! Neanche Vinales stesso avrebbe puntato su di se! 😀
          Che poi non e’ del tutto una sorpresa, beninteso, perche’ lo sappiamo che sa guidare cosi’… solo che e’ facile che se lo dimentica. Diventasse costante, farebbe paura. Comunque ha fatto una gara paurosa… da quando ha cominciato ad attaccare Quartararo fino a quando ha liquidato Bagnaia sembrava posseduto dallo spirito di Gilles Villeneuve …. o forse ieri sera si era visto qualche vecchio video di Fogarty degli anni ’90! Me lo ricordo cosi’ veloce… ma non credo di averlo mai visto cosi’ aggressivo.
          Zarco: una goduria. Da quelle parti non ne azzeccano UNA, coi piloti…
          “Amara” l’ inquadratura del box Ducati dopo che Zarco e Bagnaia hanno infilato Mir sul traguardo: festeggiare cosi’ per una vittoria di Pirro (… di “PIRRO” 😀 😀 😀 ) e’ pazzesco. Dovevano far strage, invece i motori non hanno distrutto nessuno ed, una volta in curva, Yamaha/Suzuki gli giravano praticamente intorno (figuratevi quando si correra’ a Jerez…). Un tempo le Ducati NON erano le moto piu’ veloci, ma avevano un comportamento sontuoso e vincevano mondiali a palate. Adesso sono diventate le moto piu’ veloci e … non vincono piu’. E trattano anche i piloti a pesci in faccia. Boh…. contenti loro. Ah: l’ unica cosa davvero positiva e’ stata la partenza di Martin. Alla fine e’ arrivato merdesimo (giustificatissimo, beninteso) …. ma e’ partito davvero come un missile. Ovunque la si guardi… sembrava proprio una cazzo di TESLA! 😀 😀 😀
          Pol Espargaro non malaccio affatto. Si e’ gestito una garetta discreta ed alla fine il distacco e’ ottimo. Un promettente inizio e meno male che c’ era lui perche’ il resto delle Honda…
          Aprilia: ottima, non credete? Buona posizione e distacco contenuto in una pista “sfavorevole”. Aleix si e’ pure fumato Miller 😀 😀 😀

          Mi gioco da subito una previsione per il mondiale: SE Marquez dovesse tornare o tardi o non al 100%…. non c’e’ UNA possibilita’ che il mondiale non lo rivinca MIR. Oggi un ( SOLO UNO, eh!) errorino l’ ha fatto all’ ultima curva, si e’ giocato una traiettoria che non era ne’ difensiva ne’ efficace…. ma ‘sto ragazzo ha un’ inusitata combinazione tra nervi di ferro, talento e maturita’ rara se rapportata all’ eta’. E pure una moto che non sara’ la Yamaha ma sembra tutt’ altro che malaccio.

    • #20446
      lukethebike
      Moderatore

      Ducati
      Sempre detto che il Missile terra-aria Ducati fa sembrare campioni i mezzi piloti.
      Ecco fatto. Confermato anche qui.
      A Parte Bagnaia che credo arriverà alla vittoria.
      Il Resto, mezzi piloti. Come negli ultimi anni.
      Rimpiangono Lorenzo. Sono sicuro.

      Yamaha
      Vinales sembra diverso.
      Ma le altre Yamaha? Gomme degradate dopo metà corsa?
      Non so.
      Vale. Si parla sempre di lui, ma dopo un 4° posto in qualifica fatto al traino di Bagnaia ha illuso.
      Ormai sempre dietro ai compagni di marca, salvo ieri su Morbidelli, che non si sa cosa sia successo. E spero non abbia ceduto di nervi… Forza Morbido! Mi sembra Paperino alle volte…
      Sospetto che anche quest’anno le gomme siano una lotteria…

      Suzuki
      Si conferma una moto equilibrata, potente il giusto e gentile con le gomme. Secondo me è pure bella.
      Mir mi piace. Solido. Solidissimo.
      E’ lui il candidato n.1 al titolo a meno che Vinales non confermi il cambio mentale. Sposato ed aspetta una figlia. Può aiutare?
      Rins è bravo ma mentalmente inferiore a Mir. Imho.

      Aprilia
      Si sono ispirati a Ducati ed ha pagato.
      Ancora un poco e sarà li davanti.

      KTM
      Se Aprilia si è ispirata a Ducati, KTM sembra una Honda.
      Da rivedere su piste più consone.
      Petrucci ha ricevuto una grazia. Un’altra. Avrebbe dovuto accettare la SBK da Ducati.

      Honda
      Dove sta?
      Pol Espargarò ha fatto tutto per arrivare e non cadere. Ma una Honda che non vince una gara nel 2020 e non ne vincerà neanche 1 nel 2021 è da rifare.
      A meno che… MM93 torna e lo fa al suo livello. Ma ho seri dubbi sulla sua carriera… Devo vedere come reagisce. O torna più forte (come Doohan) o rientra con handicap.

      Michelin
      Sentire i piloti che si scusano per aver maltrattato le gomme mi fa ridere…
      Il Monogomma non mi ha mai convinto.Ma solo Tecnicamente. Ma ho il sospetto che aiuti DORNA in qualche misura a gestire lo spettacolo. Peraltro giusto perchè di spettacolo si tratta.

      Pronostici:
      Ovviamente troppo presto, ma ho intravisto 2 cose:
      Mir secondo me ha confermato che non l’ha vonto per caso il titolo 2020.
      Bastianini mi piace e secondo me ci ha un manico vero.
      Lo vedrei sulla Honda al posto dei mezzi piloti.
      Ducati ne ha già troppi.

      Bello Lowes in Moto2
      Se non cade è una spanna sopra gli altri.
      Aspettando Fernandez.
      Bezzecchi, è forte, ma non mi sembra un fuoriclasse.
      Diggia di più.

      Moto3
      Non ci ho capito una mazza.
      é una categoria secondo me che è una nave scuola per insegnare la bagarre.
      Il team Leopard che mi sembra il migliore, ne è uscito falciato.
      Gli esordienti alcuni non male ma necessita conferma.
      Gara lentissima, quindi risultato casuale.

    • #20447
      Mastic
      Amministratore del forum

      Non sarei così caustico sui piloti Ducati. Miller credo senta la pressione. Bagnaia si è molto ben comportato secondo me.
      Il problema è che in MotoGP è difficilissimo azzeccare il mix giusto nei settaggi per far funzionare il tutto. Ieri c’erano parecchi gradi in meno rispetto alle qualifiche del sabato, e Bagnaia+moto non erano più il pacchetto eccezionale del sabato sera. Colpa di…? Boh. È un collettivo quello che deve funzionare. E di base deve esserci un buon progetto. La Ducati ha un motorone della madonna (ma pure le Yamaha ieri non andavano così piano), però forse è carente nella gestione della gomma. O forse carente è un aggettivo troppo negativo: meno valida rispetto alla Yamaha. Forse. Bagnaia ha fatto una valutazione che avevo fatto anche io nel mio piccolissimo: guidare con un po’ di remi in barca di più, per risparmiare la gomma? Ma avrebbe significato intrupparsi nel gruppo, che non è mai positivo. Zarco se l’è cavata meglio. A parte che non è che sia proprio l’ultimo arrivato: due mondiali in Moto2, e già qualche stagione di MotoGP sulle spalle. A me Zarco piace molto. E ieri ha guidato usando molto il corpo: si sporgeva tantissimo. Una guida fisica. E faticosa. A fine gara aveva gli occhi stravolti.

      Quanto a Vinales, che sia velocissimo quando gira tutto per il verso giusto lo sappiamo da anni. Credo sia debole psicologicamente. Ha fatto dei cambiamenti nel team che… ma si può regalare Forcada a Morbidelli?!?
      Però, se trova l’ambiente giusto forse diventa costante. E allora vince spesso.

      Quanto a Mir, merita tutto ciò che di buono si dice di lui. E anche la Suzuki. Che ha scelto una strada. In fin dei conti, tanti anni fa anche la Honda scelse una strada in parte simile: meno prestazioni pure e più maneggevolezza. Tutti pensarono chela NS a 3 cilindri fosse una cazzata. Aveva meno cavalli. E Freddy Spencer ci vinse. Ecco, la Suzuki ha fatto una scelta simile: una moto meno potente ma più guidabile (poi quando me la faranno guidare ne sarò certo eh ;-)) e gentile. Per quanto guidabile e gentile possa essere una MotoGP. E Mir sa far suonare quel violino. Dategli un tratto guidato e lui va.

      Comunque, è veramente una bella MotoGP. E notavo che uno a uno sono usciti tutti i nomi tradizionali, e davanti ci sono tutti nomi di ex giovani inesperti. In pochi anni c’è stato un forte ricambio. È rimasto Rossi. Che però, problemi tecnici a parte, è l’ombra del pilota che vinceva tutto. Resta un signor pilota, ma oggi è uno normale nel gruppo MotoGP. Una volta lui non era mai normale, perché trovava il modo di stare davanti. Anche al primo anno con una Yamaha obiettivamente assai inferiore alla concorrenza

    • #20449
      federpat
      Partecipante

      Un po’ a me Dovizioso è mancato.
      Anche quest’anno non avrebbe vinto niente, ma mi ero abituato alla sua presenza e al dargli di quello che non ha il guizzo alla Marquez.
      Speriamo torni in fretta Marquez e che sia il fenomeno di sempre

      • #20450
        Mastic
        Amministratore del forum

        Ho paura che i problemi di Marquez siano un po’ più grandi di quello che immaginiamo. Questa cosa continua ad andare per le lunghe, e lo hanno di fatto rifermato, dopo che lui aveva girato in pista con con la moto stradale. E non c’è molta chiarezza, non si dice quando ritornerà. E non se ne parla.

        Quanto a Dovizioso, siete in tanti a non apprezzarlo. però lui Marquez qualche volta l’ha battuto. All’ultima curva. E mi sembra che la Honda, che comunque è la moto più ambita (sebbene difficile da guidare) ce l’avesse Marquez. 😉

        Così, per sfottervi un po’ e farvi arrabbiare

        • #20451
          federpat
          Partecipante

          Macchè arrabiare, tengo per la Ducati e per anni le soddisfazioni sono arrivate dal Dovi.
          Però quando perdi, se davanti c’è un alieno, la prendi con più filosofia. Forse.

        • #20453
          lukethebike
          Moderatore

          Marquez
          Il Dott. Costa dice che i tempi di recupero dall’ultima operazione del 3 dicembre (se non vado errato…) è di 6 mesi.
          Calcolo alla mano lo rivediamo a fine maggio.
          Ma come già più volte detto, personalmente temo che non sia tutto…

          Dovizioso
          E’ vero ha battuto Marquez sempre allo stesso modo. Questo conferma che la Ducati è un Mostro in Frenata rispetto alla Honda. E che Marquez ci mette del suo.
          Peraltro pure Rins lo ha battuto in evidente stato di superiorità in quel frangente.
          Quindi Dovizioso è si un campione ma non non vale ne Marquez ne Stoner.
          Ogni Tanto succede che Ottimi Piloti vincono il Mondiale quando il fuoriclasse di turno ha problemi o non ha la moto a posto (Roberts jr, Hayden, Criville,…).
          L’anno scorso Marquez non c’era.
          Ha vinto Mir.

          Però non mi far passare per quello che vuol distruggere Dovizioso perchè non è affatto così.
          E’ uno dei migliori, come tanti finche c’era Marquez in Giro, ma con la moto forte, che lo ha fatto arrivare 3 volte secondo.
          E allora Pedrosa?

          Tuttavia Petrucci in giro e Dovi al regionale Cross, scusate ma non si può proprio sentire e vedere…
          E per rimanere in Honda non si può vedere nessuno di quelli e Dovi a casa…
          E Binder?
          E Savadori?
          E Marini?

        • #20454
          federpat
          Partecipante

          Non c’entra molto, ma a me vedere 2 Ducati che in 18 metri scartavetrano la Suzuki mi ha esaltato.
          Ovviamente poi, le piste non sono degli ovali

        • #20455
          Mastic
          Amministratore del forum

          Curiosa la classifica di GPOne sulla riduzione delle velocità massime raggiunte dai vari piloti in gara rispetto a quanto segnato nelle prove.
          Le Ducati sono quelle che hanno perso di più. Problemi di consumo? O in gara utilizzano una mappatura che risparmia di più il motore, rispetto alle prove?

          Si @federpat, le Ducati sono sempre andate molto forte di motore. Diciamo che i cavalli non mancano loro, come ha fatto notare anche Zarco 🙂

        • #20458
          sec
          Partecipante

          Mah…. federpat… lo dicevo anche piu’ su e ribadisco, secondo me e’ Mir ad aver fatto una cappella.

          La traiettoria che ha tenuto nell’ ultima curva era tutto tranne che efficace. I cronisti dicono che e’ andato largo intenzionalmente per cercare di lanciarsi un po’ meglio, sapendo che le Ducati avevano piu’ motore (beninteso: ce l’ hanno). Io direi che stiamo al limite tra un errore di strategia ed una cappella vera e propria. Ad occhio, ha fatto almeno 10 metri in piu’, non guadagando peraltro in accelerazione. Ed i 10 metri sono proprio quelli che gli sono mancati per la seconda posizione.

          Magari ci da una valutazione Mastic, che qualcosa di traiettorie in pista ne mastica. (mastic-mastica… :D)

        • #20460
          Mastic
          Amministratore del forum

          Mah, una considerazione mi è venuta subito: Mir si è fermato. Riprendere velocità poi è impossibile rispetto a chi ha fatto la curva perfettamente.

        • #20469
          sec
          Partecipante

          Gia’. E’ andato lungo ed ha dovuto rallentare di brutto.
          Caso chiuso, no?

    • #20474
      lukethebike
      Moderatore

      Più cavalli hai, più devi aumentare il FR (Fuel Ratio). Ovvero ingrassare, ovvero aumentare i consumi.
      14,7:1 è il normale rapporto stechiometrico aria/carburante al minimo ed a velocità costante fino a metà potenza massima circa. Nelle moto di serie, comunq non si scende mai o quasi sotto 14,2-14,4….. e comunque le mappe scalano di 0,05 come step.
      In motoGP per le top performance credo si arrivi a picchi di 13,4:1… Very rich…
      Ad alta velocità quelle moto poi ingoiano una tale mole di aria che devi buttarci dentro tanta benzina…
      In prova no problem.
      In Gara invece… devi arrivare alla fine…

      Quindi Ducati è quella che perde di più in gara.

      L’ultima curva, capitolo chiuso. Mir si è quasi fermato.

      Negli altri giri non c’era sta differenza, soprattutto fino a metà rettilineo…

      • #20476
        federpat
        Partecipante

        Oltre ai consumi, non può essere in minor modo anche una questione di deteriormento di gomme?
        Se faccio la curva prima del rettilineo con l’elettronica che taglia eccessivamente la potenza, poi sul rettilineo ci arrivo messo peggio che una Suzuki o Yamaha che percorrono la stessa curva con meno problemi.

        • #20477
          lukethebike
          Moderatore

          Si certo.
          Ma il post era relativo al discorso consumi.

          Le velocità che Ducati ha mostrato in prova (Record con Zarco ad oltre 360km/h!!!) non sono state neanche lontanamente avvicinate in gara.
          Mentre gli altri hanno mostrato un divario di velocità di punta tra prove e gara molto ridotto.

          Poi le gomme si, sono anche quest’anno oggetto del mistero come puoi vedere nei post precedenti.
          Addirittura Suzuki che sembra la più “gentile” con le gomme, sembra che lo sia sin troppo tanto che ha difficoltà a portarle in temperature (e quindi alla giusta pressione…) nei primi giri. O magari è una scelta… ma Mir poteva arrivare secondo in rimonta se non faceva l’errore all’ultima curva e comunque ha vinto il mondiale l’anno scorso…

    • #20479
      Mastic
      Amministratore del forum

      In effetti il discorso di Luca non fa una piega. Ducati può permettersi la mappatura cattivissima in prova, non in gara.
      Il resto in MotoGP è un puzzle difficilissimo. E se cambia di poco la temperatura o l’umidità è tutto da rifare. Veramente penso che chi lavora nei box abbia delle cognizioni e delle abilità pazzesche nella messa a punto della moto. Ed è un lavoro di squadra. E’ un collettivo

    • #20497
      Dolfy
      Partecipante

      Amo questo pianeta (moto) anche la parte sportiva, pur non essendo un gran manico il mio rispetto a tutti quelli che corrono.
      Seguo il Civ i vari campionati minori, la SBK e la moto Gp. Vorrei più visibilità per Enduro e Trial oltre che per il cross. Seguo motovlogger di viaggiatori estremi e turisti e a volte sui canali social il motorally e la Dakar.
      Ho seguito Franco Picco (cazzarola siamo coetanei) all’ultima Dakar Araba.
      Una fatica!!!

      Secondo me Mir ha ciccato l’ultima curva per eccesso di voglia di protezione ma è andato sullo sporco!
      lamps

      il Dolfy

    • #20501
      Mastic
      Amministratore del forum

      Ma Jorge Martin in pole position???
      Incredibile

    • #20502
      Dolfy
      Partecipante

      Incredibile come VR46 in 21° posizione, mai così indietro nei suoi 400 e moneta gran premi!
      Un rookie in pol!!!!Due Ducati Pramac davanti a Maverik Vinales, assediato anche alle spalle da due razzi rossi….
      Ora la parola alle gomme, al vento e alla sabbia…
      Intanto Buona Pasqua e buon gran premio.

      il Dolfy

    • #20504
      sec
      Partecipante

      … io ho trovato fantastico il commento di Bagnaia: “Martin bravissimo ma non e’ pronto per vincere un gran premio”. Senza nulla togliere a Bagnaia… io avrei aspettato di vincere qualche gara – e possibilmente anche un mondiale – prima di esternare un commento del genere.
      Fa il pari con Dall’ Igna, che qualche giorno fa ha dichiarato che la nuova carena fara scuola, sara’ copiata da tutti gli altri ma quando la copieranno la Ducati avra’ gia’ inventato qualcosa di nuovo.

      Strano.. a me pareva che sono gli altri a vincere gare e campionati….

      Porca… io sarei anche ducatista… ma mi e’ lecito dissentire sul loro savoir vivre?

      Buona Pasqua, ragazzi!

    • #20508
      Dolfy
      Partecipante

      Purtroppo coerenza e intelligenza non vanno sempre di pari passo con la manetta e il sembrare e non essere (cit) impera in tempi di social!
      Maremma cinghiala motosa nella mota! Anch’io sono Ducatista ma non ho gli occhi foderati di salame e l’intelletto in stand by!
      Sarà un difetto?
      Lamps
      il Dolfy

    • #20509
      Mastic
      Amministratore del forum

      Che dire di Bagnaia? Guida bene, ma sono due gare di seguito che è un po’ ingenuo. E forse sente la pressione. Ha rilasciato dei commenti poco prudenti? Ci sta. In tutti gli sport ci sono quelli che a priori, come un mantra, recitano la parte di loro che sono più forti e sbaraglieranno il campo. Qualche volta ci riescono, e sono campioni. Molte altre volte fanno brutte figure e avrebbero fatto meglio a stare zitti.
      Ci sta. È perdonabile magari, perché è una strategia di autoconvincimento, di rafforzamento.

      Quanto agli errori, forse non ci saremmo aspettati di trovarcelo così veloce, e abbiamo iniziato a volere tutto da lui. Però quella tuta e quella moto debbono essere pesantissimi da portare.
      Non è il massimo della vita entrare in un team dove ti dicono che il tuo compito è vincere il mondiale, perché è il miglior team, perché c’è la miglior moto, perché tutta l’azienda punta su di te, perché sei stato scelto al posto di quella banda di broccoli che ti ha preceduto e che nonostante tutte queste condizioni eccezionali il mondiale non è riuscita a vincerlo.
      Non è facile, soprattutto se anche tu pensi che ti stai giocando (come poi è) l’occasione della vita, per saltare il muro che separa i “normali” pilota da MotoGP per passare fra i pochissimi top rider, quelli che i mondiali li vincono sul serio.
      Arriva la prima gara, ce la metti tutta in prova e… cazzo, la pole. “Messa così non posso cannarla questa gara, se no sono un tordo”. E la canni. Perché sei giovane, e un po’ più normale di altri che nella tua stessa situazione hanno vinto. Gentucola come Marquez, Biaggi…

      Non è detto che Bagnaia sia un broccolo. Non è detto che non si riprenda. Però è detto che nelle prime due gare i piloti ufficiali Ducati hanno fatto magre figure. Loro che dovrebbero essere la punta di diamante. E siccome il tempo sul giro ce l’hanno entrambi, spero che nel team qualcuno si stia facendo qualche domanda. E stia capendo che portare un ragazzo a vincere è un maledetto lavoro di squadra. E che, a parte alcuni caproni insensibili, che vanno forte sempre (e che ovviamente sono i migliori), anche gli altri possono essere campioni. A patto di avere dietro una struttura forte, che li assista in tutti i sensi.

      Per il resto, Quartararo m’è simpatico e dallo scorso anno dico che guida fortissimo. Quando non sente la pressione (anche lui!).
      Zarco è un diavolo. Ed è esperto. E non fa sconti. E neanche errori per ora.

      Martin. Martin è impressionante. Sia perché è arrivato davanti, sia perché a fine gara ha detto una cosa di una perfidia pazzesca, che non mi sembra sia stata colta da nessuno.
      Ha detto che non ha provato ad attaccare Zarco perché sa che lui è in lotta per il Mondiale. I commentatori hanno lodato questa cosa. Zarco lo ha ringraziato caldamente. Perlomeno davanti alle telecamere.
      In realtà il messaggio di Martin al suo più anziano ed esperto caposquadra è: “guarda che non ti ho passato perché non ho voluto provarci, ma non ho nessun timore reverenziale”. E questo lo ha ribadito in diretta al mondo che lo guardava.
      Questo pilota sarà un casino. Va forte ed ha il carattere vincente giusto. Forse la Ducati per puro culo ha pescato un altro jolly.

      • #20510
        sec
        Partecipante

        Che dire di Bagnaia?

        … beh, Bagnaia e’ bravino….. ma non e’ pronto per vincere un gran premio 😀 😀 😀

        Certo, ha avuto ragione su Martin: Non era pronto a vincere un gran premio. Pero’ mi e’ sembrato abbastanza pronto per arrivare a podio e, sopratutto, per arrivargli ben davanti. In questa gara con gruppone compatto e mille sorpassi, Bagnaia non e’ mai arrivato neanche ad impensierirlo, Martin.
        Hai ragione, comunque, il commento ci sta. Ognuno le spara come vuole per mille motivi, qualche volta ci prende e qualche altra fa una figuraccia. Bagnaia ne ha appena fatta una, pure grandicella, secondo me doveva star zitto. Dovrebbe ringraziare di stare dove si trova e pensare a lavorare, provando anche a gestire la pressione che sara’ massiccia. Non sta neanche guidando male a dirla tutta, la vera delusione nel box Ducati al momento non e’ lui bensi’ Miller.

        Da Bagnaia – salvo un’ improvvisa (possibile ma non certa) esplosione – non ci si puo’ aspettare piu’ di tanto. I piloti forti hanno ben altri esordi e non parlo di Marquez, Rossi o Stoner. Dovizioso all’ esordio (2008) fini quinto in classifica finale dietro Rossi, Pedrosa, Stoner e Lorenzo, ovvero non gente “normale”. E lo fece mostrando gia’ tutte le caratteristiche che l’ avrebbero accompagnato per tutta la carriera: costanza, testa sulle spalle, intelligenza e manetta di prim’ ordine anche se non “primissimo”. Ed alla prima gara in Qatar svernicio’ Rossi di prepotenza (!! Ricordate?). Il buongiorno, di solito, si vede dal mattino (con rarissime eccezioni).
        Ecco, appunto, il buongiorno che si vede dal mattino. Bagnaia non e’ all’ alba ma e’ in “prima mattinata”. Fino ad ora ha mostrato un po’ di esplosivita’ (come anche A. Marquez, per avere un termine di paragone) ma anche tante cadute, tantissime gare incolore e scarsa capacita’ nella gestione del campionato. Puo’ migliorare? Certo che si, ma comincerei con un bel BagnAIo di umilta’ ed insieme a lui lo augurerei alla stessa Ducati. Sono anni che dicono/credono di essere la moto di riferimento e non fanno altro che prendersela con i piloti, trattando a pesci in faccia gli Stoner, Dovizioso, Bautista… anche Lorenzo. Dal basso della mia incompetenza vedo una moto che ha poco piu’ di un gran motore. Ce l’ ha SEMPRE avuto, ricordo le partenze (senza elettronica) di Capirossi e Bayliss nel 2003, anno d’ esordio. Vedo anche tanti sforzi e tempo speso per montare qualche aletta nuova… il “cucchiaio”… per guadagnare qualche kmh in piu’ in rettilineo (si e’ capito se tutto quel drag in curva aiuta o no?): un telaio decente no, eh? Anche stavolta Quartararo gli girava attorno e meno male che quella Suzuki ha il motore di un Piaggio Zip (copyright Brazo), altrimenti Rins lo avremmo visto un paio di posizioni piu’ avanti.

        Beninteso: e’ ovvio che non capisco nulla e gioco a fare “l’ allenatore da divano”.
        … anche se, con una gara di ritardo, le ho prese tutte: Yamaha, Quartararo e Zarco 😀 😀 😀 (mi ha fregato solo Morbidelli, mannaggia! 😀 )

        Pero’ che gioia Martin. Non e’ solo la prestazione maiuscola e molto matura, e’ anche il misto tra umilta’/cattiveria agonistica che ha mostrato in pista e nei commenti (compreso quello su Zarco di cui parli tu) ed anche il tocco di umanita’ che ha generato nel paddock: dopo la pole tutti – ma proprio TUTTI – lo aspettavano in fila in pit lane per dargli “un cinque”.
        Si, speriamo sia un serio candidato ad essere l’ ennesima… botta di c@lo! 😀

    • #20511
      lukethebike
      Moderatore

      @mastic
      Analisi che condivido con Bagnaia.
      Uguale per Martin.

      Certo, su una pista “DUCATI”, vince 2 volte Yamaha cha ha la velocità più bassa, dovrebbe far riflettere… Dall’Igna. E se Rins non cannava domenica passata, e se Vinales non faceva un largo… era peggio.

      Tuttavia dopo 2 GP sulla stessa pista ho potuto vedere:
      1. Che quando girano tutti per più tempo sulla stessa pista i distacchi tra il primo e l’ultimo si accorciano.
      2. Che i DEB ni Moto3, specialmente Acosta fanno paura e sono tutti spagnoli (ancora)
      3. Che gli Italiani continuano ad atteggiarsi a Campioni e non hanno vinto un Cazzo. A Parte Morbidelli che campione lo è e sembra vittima di Rossi.
      4. Anno scorso Petronas era forte. Arriva Rossi e hanno un tracollo. Dati solo dati…
      5. Pramac continua ad avere i migliori piloti Dicati. @mastic ha già spiegato.
      6. Honda: Desaparecida. Adios. Poi torna il Marchese e… mi smentisce.
      7. Marquez: se torna, sia quest’anno con Vinales, Quartararo, Martin, Zarco e Suzukies, sia gli anni a venire con Acosta, saranno Peni catalani.

      Ah dimenticavo. Acosta credo sia figlioccio del gruppo Marquez. Se KTM non si sbriga a fargli un contratto, credo che finirà in Honda…

    • #20512
      Mastic
      Amministratore del forum

      Il discorso Honda è difficilissimo da fare. Perché sono tantissime le variabili che possono essere alla base dei non risultati attuali.
      Alex Marquez alla fine lo scorso anno camminava. Quest’anno, ferite a parte, sembra aver perso di nuovo il bandolo della matassa. Se qualcuno ne conosce il motivo lo dica. Io non lo so.
      Pol Espargaro: sarà il solito inizio difficile con la Honda? Può darsi, ma non è detto. Teoricamente la Honda nell’inverno dovrebbe aver reso la ciclistica un po’ più amichevole per tutti. Però… però ah, già, manca IL COLLAUDATORE Cal Crutchlow, che guardacaso ora dov’è finito che non mi ricordo? 😀

      Potrebbe essere questo il motivo. Come potrebbe essere che con Puig non ci si trova nessuno e Pol Espargaro sta già rimpiangendo l’ambiente KTM.

      Però, veramente, perché la Honda (la Honda, prima casa mondiale) stia facendo così schifo non lo si capisce da fuori.
      Se Marquez (quello vero) torna, sarà interessante capire come andrà. Anche se, pure qui, i dubbi sulla sua condizione fisica e mentale ci sono. E sull’occhio: ammesso che starà bene, quanto ci metterà a tornare quello di prima? Avrà lo stesso istinto nella guida o sarà più normale? Perché oggi come sarà il nuovo Marquez non possiamo saperlo.

      La verità è che complice la sua improvvisa uscita di scena, c’è stato un cambio di pagina brusco anche fra i piloti al vertice. Rispetto a 2-3 anni fa sono tutti nomi nuovi. Un turnover pazzesco.

      Poi se volete parliamo anche di Rossi prima o poi eh. Anche se non credo che vada così piano come si è visto in queste due gare. Ovvio che ormai è nel gruppo e non svetta più, ma non è così lento. E pure lì c’è qualcosa da capire.

    • #20514
      Dolfy
      Partecipante

      E parliamone, Vr46 è arrivato al traguardo 16esimo pagando un distacco di 14 secondi dal primo, ovvero 0,65 secondi al giro (spannometricamente parlando), in termini assoluti un’enormita’. Da li a dire che è andato pianissimo….secondo me ci sta, il problema vero è che lui è Vr46! Da lui non ci aspettiamo niente di meno che la battaglia sempre e comunque e quindi assistiamo basiti e intristiti ad ogni sua prova, diciamo, incolore. In cuor mio spero che si riprenda in fretta e torni almeno nel gruppo di testa, poi magari non va a podio ma vuoi mettere il gusto?
      Lamps il Dolfy

      Ps
      Comunque si fa 22 giri a Losail a patella, a 42 anni, ricordiamocelo. Leoni da tastiera, provateci voi su una bestia da quasi 300 hp e 350 kmh!!

    • #20515
      sec
      Partecipante

      Penso che sia ancora troppo presto per avere un’ immagine precisa. Questo, piu’ il fatto che in Qatar la classifica e’ stata fin troppo compatta quindi alla fine la differenza l’ ha fatta la voglia di arrivare del singolo pilota ed anche il proverbiale pizzico di fortuna.
      Honda. Pol Espargaro alla prima gara non era risalito male. Stava facendo la stessa cosa nella seconda gara ma e’ stato coinvolto in qualche magagna. Da rivedere, ma secondo me arrivera’. Non sara’ da vertice: diciamo 3-8 posto, quella e’ la sua dimensione. Il resto delle Honda saranno limitate dai fantini. In attesa di Marc.
      Da rivedere anche l’ Aprilia. In Qatar e’ andata egregiamente ma ad Aleix piace correre li, anche se la moto non ha esattamente il motore piu’ veloce del gruppo. Aleix e’ un altro che quando va, va.
      Miller e Morbidelli ci saranno. Quanto vicini al vertice si vedra’, ma di sicuro non e’ questo il loro livello. Miller forse/probabilmente e’ stato limitato dalle condizioni fisiche, Morbidelli chissa’ da cosa.
      Ci saranno anche le Ktm a rompere un po’, almeno saltuariamente ma forse anche pesantemente. La prossima e’ Portimao, no? Ve lo ricordate cosa ha combinato l’ anno scorso Oliveira, no? In fondo, dopo il disastro della prima gara, Binder e lo stesso Oliveira non sono andati male Domenica scorsa. Petrucci da giudicare in seguito. Non e’ un campione, ma sa essere discretamente costante ed in fondo uno che guida come guido’ al Mugello un paio di anni fa, domando Marquez e Dovi, non puo’ essere un pippone assoluto.
      Possibile che qualcuno tentera’ la fuga in ottica mondiale? Mir non e’ il tipo, non e’ abbastanza esplosivo (o non glielo permette il suo motore). Rins lo e’ ma e’ lievemente piu’ incostante. I piloti Yamaha sono da rivedere sulla costanza e sulla “testa”, quelli Ducati sul talento. Honda abbiamo gia’ detto.
      Insomma.. un casino come l’anno scorso, sono tutti li. Meglio, almeno ci si diverte.
      Veloci lo sono tutti, non ci arrivi in motogp se non sei veloce. In una situazione cosi’ incerta, in ottica mondiale la differenza la faranno la costanza ed i nervi saldi. Come l’ anno scorso…

      A meno che non torna Marc e ne vince 10 di fila. Che e’ improbabile ma non e’ fantascienza.

      Rossi? Veloce e’ veloce. Non credo sia tanto il fisico il problema (secondo me). Passati i quaranta il problema sono i tempi di recupero, ma se ti alleni bene la gara la fai. Io fino all’ anno scorso (49 anni…) giocavo ancora a basket – in maniera strutturata e competitiva – con ventenni e trentenni e parlo anche di gente ex A2, B e C. Nel basket devi correre continuamente, ci sono i salti (i miei chiamiamoli cosi’ ma giusto per modo di dire 😛 ) e ci sono tante botte. Io giocavo sull’ ala in attacco e sui lunghi in difesa. Provate a smarcarvi da un ventenne sul perimetro… o prendetevi uno sfondamento da un cristone di 120kg… Ma si fa, si puo’ fare. A fine partita me ne potevo giocare un’ altra. E’ la mattina dopo che non potevo alzarmi dal letto 😀
      Il problema e’ la psiche.. e Rossi sinceramente non mi pare piu’ quello di qualche anno fa. Allora era un essere quasi odioso, dava spallate 😀 , tagliava le curve 😀 😀 e lottava gia’ dai box per ottenere ogni tipo di vantaggio che fosse tecnico o anche diplomatico, come il “muro” con Lorenzo. Adesso e’ un cucciolone accasato con una bella figliola, pensa ad aver figli, e’ piacevole nei commenti e non litiga piu’ con nessuno. Qualche podio lo fara’ ancora di sicuro perche’ il talento e l’ intelligenza sono quello che sono… ma non mi sorprenderei di altre gare incolori come questa. Tanto lui e’ una leggenda, se lo puo’ permettere. Finche’ non si stufa.

      • #20518
        Mastic
        Amministratore del forum

        La tua descrizione di Rossi, oltre che realistica al massimo, è anche poetica.
        Si, credo abbia perso il mordente.
        Ovviamente, come sempre, bisogna ribadire che si vedono le cose da fuori, e molto non lo sappiamo. Ma la sensazione è che gli manchi il tocco di follia in più che aveva una volta. E la voglia di sbaragliare il campo, costi quel che costi.
        Che poi, significa che è pronto per la pensione. O per andare a giocare con le auto in un campionato meno di livello

    • #20520
      Fuzz
      Partecipante

      Corregetemi se sbaglio 🙂
      Continuo a vedere gare di pura gestione, dove non bisogna andare tanto forte (i tempi dicono questo) per risparmiare qualcosa da poter sparare gli ultimi 4/5 giri.
      Mi capita di abbioccarmi, nel guardare il trenino…spero rientri Marquez al più presto, e sia capace di dargli una smossa, perché dormirle tutte 🙂 mi dispiacerebbe!

      • #20521
        federpat
        Partecipante

        Visto che il Qatar è pista in cui Ducati ha quasi sempre fatto bene e questa “pura gestione” secondo me Dovizioso le avrebbe vinte tutte e due ste gare.
        Nella gestione, Dovi è sempre stato fortissimo, è uno dei suoi punti di forza, ed è una bellla beffa che proprio quest’anno si siano svolte due gare proprio su questo tracciato.

      • #20522
        Mastic
        Amministratore del forum

        Sbagliare non sbagli per nulla. Però io non trovo questa cosa così negativa.
        Mi spiego. Anche lavorando nelle corse, quel po’ che ho capito è che le gare si vincono all’ultimo giro, quando si passa la bandiera a scacchi. Ho apprezzato e amato tantissimo piloti che sapevano starsene tranquilli tutta la gara e poi all’ultimo venivano fuori. Risparmiavano sé stessi, la moto e le gomme. @fuzz, ti ricordi Angel Nieto?
        Per contro, trovavo strano che dei piloti indubbiamente fortissimi ed espertissimi si scazzottassero inutilmente per tutta la gara, come succedeva in Superbike anni fa. Il pilota “vero” è quello che o se ne va o sta tranquillo e aspetta, perché è inutile scornarsi con l’altro/gli altri se non si è in grado di andare via.
        Ecco Renzo, forse le gare sono un po’ così.

        Però capisco il tuo discorso. E capisco che il dover gestire le gomme è un problema che limita lo spettacolo. Ma fa anche parte dell’abilità di un pilota esperto.

        Sbaglio tanto? (lo so che un po’ sbaglio) 🙂

        • #20523
          Fuzz
          Partecipante

          Ni 🙂 capisco il tuo discorso ed in parte lo condivido, ma non riesco a farmi piacere il fatto, che il potenziale di un mezzo sia limitato da un elemento terzo, in questo caso le gomme…a cosa servono, millemila cavalli, velocità da decollo se poi i tempi sul giro non scendono?
          Poi, è normale che andando piano 🙂 (passami l’esagerazione) diventano buoni “tutti”…e si formano trenini tattici, per non far scappare nessuno e mantenere la posizione.

          Io, sbaglio di sicuro 😉 ma il cronometro, no!

        • #20537
          sec
          Partecipante

          mmmhh…. non sono cosi’ sicuro, Renzo.
          A naso hai ragione perche’ e’ difficile che in motogp le cose siano COSI’ livellate. Ovvio che il primo pensiero va a quel “satanasso di Taramasso” 😀 😀 e le sue gomme.
          Vediamo il cronometro degli ultimi anni in Qatar, comincio dal 2012 ovvero l’ era 1000cc.

          2012: tempo di gara 42’44.214, giro veloce 1’55.541
          2013: tempo di gara 42’39.802, giro veloce 1’55.445
          2014: tempo di gara 42’40.561, giro veloce 1’55.575
          2015: tempo di gara 42’35.717, giro veloce 1’55.267
          2016: tempo di gara 42’28.452, giro veloce 1’54.927
          2017: tempo di gara 38’59.999, giro veloce 1’55.990 (gara di 20 giri invece di 22)
          2018: tempo di gara 42’34.654, giro veloce 1’55.242
          2019: tempo di gara 42’36.902, giro veloce 1’55.039
          2021-a: tempo di gara 42’28.663, giro veloce 1’54.624
          2021-b: tempo di gara 42’23.997, giro veloce 1’54.491

          In particolare, nella gara di Domenica ci sono stati tanti piloti che sono scesi nel 1.54, quest’ anno pare siano quindi andati davvero piu’ veloce. Tutti (… tranne Rossi 😀 ehm, pardon…. ).
          Il tappo non sono le Michelin del satanasso.

          … Le Ducati 😀 Hanno fatto da tappo a tutti. Se le passi – sottolineo SE – ti ripassano sul rettilineo il giro dopo. Fino a quando non le ripassi – e ribadisco SE – ti fanno praticamente da tappo, da cui il trenino…

          Vediamo la gara prossima. Vediamo se qualcuno riesce a fare da tappo ad Oliveira 😉

    • #20544
      Mastic
      Amministratore del forum

      Intanto ora torna Marc Marquez. I bookmakers lo danno già abbastanza alto, incredibilmente.
      Se parlassimo di un campione normale diremmo che non ha possibilità di ben figurare: è fermo da un anno, ha un braccio che è stato gravemente offeso, la Honda ha cambiato la sua moto.
      Lui però ci ha già scioccato molte volte. Per non dire quasi sempre. E allora è lecito sognare (o avere l’incubo) che Marc vada fortissimo già al rientro.

      Se andrà piano (piano fra virgolette), sarà un po’ più normale. Se andrà forte però sarà veramente un problema per molti altri piloti. Perché significherà proprio che lui fa un altro sport. E che gli altri sono comparse.

      Non saprei cosa sperare. Se andrà piano sarà meglio per lo spettacolo e per gli altri piloti. Se andrà forte sarà una rovina per lo spettacolo; ma sarà anche tremendamente affascinante.

      Comunque per me farà la figura dell’uomo normale. Arriverà 5°, se andrà bene. Sempre che si possa considerare normale un pilota che arriva 5° in MotoGP

    • #20545
      sec
      Partecipante

      … io lo do vincente! 😀
      Un po’ per sfizio, un po’ per convinzione che anche al 33% e’ meglio degli altri ed un po’ perche’ mi fido talmente poco di “lor signori” che sono sicuro che organizzeranno a puntino il “mega spettacolo” del suo rientro. Con fuochi d’ artificio, ricchi premi e cotillon. Lui davanti ad Oliveira. Al massimo, concedo l’ inversione dei due. Terzo Morbidelli. Quarta una Ducati qualsiasi, staccata 6 secondi, a fare da tappo al resto del plotone 😀 (spero sia Martin, ovvio…)

    • #20570
      Mastic
      Amministratore del forum

      Beh, direi che come primo giorno non è andato male!

      3° al termine della FP1, 6° al termine della FP2.
      Continua ad aggiungere aneddoti pazzeschi alla sua storia, che di suo è pazzesca.
      A memoria non ricordo un pilota simile, mi sa. Tanto di cappello a lui. Quanto agli altri, penso che subiranno una volta di più il complesso di un campione tanto incredibile che non si riesce a capire neanche come faccia a fare quello che fa.

      Non credo vincerà domenica. Ma ha già prenotato un appuntamento con lo psicologo per molti suoi colleghi. Che non sono broccoli: sono solo “normali” campioni.

      E pensare che senza di lui gli altri sembrano giganti

      • #20573
        sec
        Partecipante

        … e sta solo prendendo le misure…
        Ho visto un pezzo della FP1, che e’ stata particolare perche’ la pista era messa maluccio ed erano tutti lentini.
        Lui non era il solito, si vedeva che era non dico imbranatello ma di certo non era dinamico ed aggressivo come di solito. Guardingo, ecco. E te credo, giriamoci noi con una motogp dopo un serio infortuno e piu’ di un anno di inattivita’, facendo slalom tra le pozzanghere….
        Ma ha comunque girato col terzo tempo!

    • #20578
      Mastic
      Amministratore del forum

      Che bella Portimao! Vorrei girarci (piano piano).
      Dunque…

      Quartararo questa volta sembra in palla. Se psicologicamente resiste forse è cresciuto ed è veramente campione. Mi ha colpito il suo heart rate. 140 pulsazioni in partenza, se ricordo, 170 in gara, 160 all’ultimo giro. Lo sforzo fisico in gara è molto elevato. Più di quanto si pensi. Poi però all’ultimo giro si è anche rilassato un minimo. Campione fisicamente, perché è ben allenato (visto come gli è cambiato il collo?), ma campione anche nella testa, si direbbe.

      Bagnaia. Forza che non è così male il ragazzo. Lo dicevo che ha sbagliato, ma non è così male.
      Miller. Ecco, lui sembra sentire la pressione.

      Mir. Questo è pericoloso anche quest’anno. Perché sta sempre lì. Nonostante le sverniciate che si è preso in rettilineo.
      Rins. Mi dispiace sia caduto

      Zarco. Mi dispiace sia caduto

      Marquez (Marc). Un graditissimo ritorno. Da gran campione. E non si pensi che il suo 7° posto sia roba da poco.
      Marquez (Alex). Mi sa che per ora lo abbiamo perso

      Vinales. Mi sa che dopo che le prove e il giro annullato ha preferito andare via

      Morbidelli. che è bravo bravo si sapeva già, no? Ora sappiamo anche che il suo team è stato un po’ tonto, la Yamaha se n’è fregata (e finora anche a ragione, visti i risultati) e Valentino Rossi si sta immeritatamente (anche in questo caso, almeno finora) godendo la moto buona.
      Rossi. Forse questa stagione gli andrà di traverso.

      Bastianini. Bravo ‘sto ragazzo! Crescerà assai!

      Espargaro (Aleix). Va forte, ma non si sa quanto. L’Aprilia sembra essere una buona moto. Forse lui non è un top rider. Ma in realtà mi chiedo se avrebbe le potenzialità per fare di più. Però non stanno andando male, né lui né la moto.

      Espargaro (Pol). Era meglio se fosse rimasto alla KTM. Ma ha fatto bene a provarci. Ora Marquez lo massacrerà.

      • #20580
        sec
        Partecipante

        Capo, stavolta non ne abbiamo azzeccata UNA!
        Anche se tu con Marquez ci sei andato tanto vicino che te la do buona! 😛

        Ad ogni modo ne indoviniamo sempre piu’ di Lorenzo, quindi possiamo continuare a divertirci senza remore. Se sbaglia lui….

        Bella pista, bella gara.
        Con Quartararo spero che non facciamo l’ errore che con lui abbiamo gia’ fatto l’ anno scorso, dandolo troppo presto non vincente bensi’ dominatore.
        Per ora sta quasi giocando da solo, ha fatto cadere tutti quelli che provavano a reggere il suo passo. E lo si capiva dalle prove che sarebbe andata cosi’, almeno da quelle del Sabato. Aveva proprio un altro passo.
        Hai ragione su Bagnaia. E gli sarebbe potuta andar meglio se non gli avessero cancellato quel magnifico giro da pole. Guidare cosi’ in una pista come Portimao non e’ roba da nulla. Passa ad essere il capoccia in casa Ducati. Meritatamente.

        Sono d’ accordissimo con te su tutto il resto, a cominciare da Marquez. Per nulla un risultato malvagio perche’ – non potevamo saperlo – ma bene bene non sta. Ha avuto anche il fegato per scambiare qualche sciabolata con Mir…
        Mir. Un cagacazzi. Mai il piu’ veloce ma e’ sempre li. E’ pure uno duro: sembra un tipo indifferente, tranquillo e che se ne sta per fatti suoi. Ma se gli passi accanto e gli fai una guardata un po’ fuori posto ti mena direttamente un cazzotto tra i denti. 😀

        Dentro di me… faccio il tifo per Aleix/Aprilia. Perche’ ho sempre tenuto per gli indiani e perche’ e’ bello che stiano li dove si trovano adesso. Magari durasse.

    • #20581
      Mastic
      Amministratore del forum

      Sec wrote

      Capo, stavolta non ne abbiamo azzeccata UNA!

      Apriremo un sito satirico di commenti ai gran premi. Una cosa tipo LercioGP. 😀

      Sempre che tu, relegato nell’Ellade, conosca Lercio.

      • #20585
        sec
        Partecipante

        Sempre che tu, relegato nell’Ellade, conosca Lercio.

        Prima no. Adesso si 😀

    • #20586
      lukethebike
      Moderatore

      Riguardavo i miei commento dopo le prime 2 gare in QUATAR.

      Direi che si più o meno si confermano.

      1. 3 Gare 3 Vittorie Yamaha che ha la velocità più bassa di tutte. La Moto perfetta.
      2. Bagnaia è forte. Mi piace. Ma non ha vinto neanche una gara delle 2 Sulla pista Ducquatar. Il giro secco ok.
      3. Vinales è il solito. Se si capisce lui da solo…
      4. Ducati la miglior moto sulla carta ormai da un poco di anni. E di nuovo dico che qualcuno in quella squadra qualche domanda deve farsela. Certo, Dovi 2° per tre volte con Marquez in mezzo ai piedi… d’accordo…
      5. Marquez (M.). L’anno scorso avevo timore che la sua carriera fosse finita. Lui ha confermato i miei timori e purtroppo credo che non sarà più quello di prima, anche perchè le nuove leve avanzano. E Acosta sta arrivando. Il Mondiale quest’anno non è cosa. Umanamente un gran rispetto. Ma grande grande.
      6. Mir è Tosto. Ed arriverà alla fine con
      7. Quartararo che sembra aver trovato un pò di stabilità. Da confermare però dopo le prime difficoltà e cadute toste.
      8. Honda. Se Mezzo MM93 arriva davanti agli altri Hondisti… allora cambiate mestiere. O Tornate in moto2.
      9. Suzuki. Gran Bella moto. A me piace ma vorrei rivederla con partenze più avanti e con
      10. RINS che riesce a stare dritto un poco di più.
      11. Aprila. Manca un pilota consistente.
      12. Zarco ha fatto Zarco. Peccato. ma neglio di
      13. Miller. Mah, che ci fa in Ducati ufficiale poi…
      14. Bastianini. Il ragazzo si sta facendo da solo. Se non diventa cieco… Miller è avvisato. Mi è sempre piaciuto.
      15. Marini. Buon Pilota dai. Aspettiamo che anche lui si faccia da solo.

      Poi continuo a chiedermi perchè Petrucci, Savadori, Lecuona, stanno li in mezzo.
      Infine, un Augurio grande a Martin. Minchia che volo. Forza Ragazzo.

    • #20587
      Mastic
      Amministratore del forum

      Vedo che di Rossi nessuno ha voglia di parlare. E di Morbidelli, che potrebbe avere la moto migliore

    • #20589
      lukethebike
      Moderatore

      Giusto @Mastic.

      addendum:
      16. Rossi. Ecco Ne ho parlato. Finchè ha voglia per me può stare li. Gli onori ed il rispetto per le sue scelte se li è guadagnati sul campo con la sua carriera.
      17. Morbidelli è vittima della politica Yamaha che da a Petronas quello che ha pagato. Se si conferma, Vinales deve preoccuparsi. Se non si sbrigano, Honda farebbe bene a riprenderselo, al posto di uno dei 3 rubaselle a tradimento. Salvo che le prossime gare non mi smentiscono. Per me comunque è un Potenziale World Champion.

      • #20590
        Mastic
        Amministratore del forum

        @lukethebike
        su Rossi sarei d’accordo: se si diverte fa bene a continuare. Io lo farei anche prendendo 4 giri a gara, se potessi. Però ho la sensazione che non si diverta più così tanto. Perché alla fine (sono pronto ovviamente a essere smentito) sembra l’ombra di sé stesso; e non parla mai di quanto si stia divertendo, ma del perché non riesce ad andare. Se desse per scontato che ormai quelli davanti fanno un altro mestiere, potrebbe fare il cazzone allegro e simpatico che si diverte.

        Su Morbido si sta muovendo qualcosa secondo me. Le sue esternazioni sono chiare: si aspetta qualcosa di più per il 2022. E a questo punto è sul mercato. Così il team Petronas per il 2022 rischia di dover trovare 2 nuovi piloti.

    • #20606
      sec
      Partecipante

      …ah, gia’, Rossi.

      😀 😀 😀

    • #20691
      Mastic
      Amministratore del forum

      Al termine della FP3 Nakagami è primo e Marquez è caduto. Ci sta. Può succedere tutto ciò. Può succedere che Rossi sia 15° e Bagnaia 8°. Ma Bradl 3°??? Si, è bravo, lo so. È un campione, lo so. Ma in MotoGP così aggressive non mi sembra di averlo mai visto. E diamo ancora un po’ di tempo a Pol Espargaro. A proposito, ma Alex Marquez??? E quelli della KTM?
      Morbido si sta incazzando perché ha la moto vecchia. In effetti sembra incredibile questa storia. Capisco i contratti in corso, capisco la difficoltà di fare cambiamenti. Ma in questo momento la cosa migliore da fare, se fosse possibile, sarebbe scambiare le due moto in squadra. Anche solo per vedere cosa succede. Magari Rossi ricomincia a camminare come nel 2019 (che per lui non sarebbe male eh). Però, lo so, ci sono dei contratti da rispettare.

    • #20692
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Buongiorno a tutti

      Mi scuso per la mia assenza ma sono in un turbine lavorativo che, con la dipartita di un paio di elementi nella mia squadra, fa di me sempre più un “one man band”.
      Il tutto condito dal fatto che non riesco a fare accessi da casa, fa si che difficilmente posso partecipare alla vita del forum.

      Apettiamo Jerez, aspettiamo la gara per certi versi più importante del mondiale, e poi possiamo cominciare a capire dove si va a finire.

      Certo, Marquez a mezzo servizio e la conseguente possibilità di 10 piloti ad ogni gara sul gradino più alto del podio da un tocco di vitalità in più, vitalità buona e non di contrapposizione e astio di uno contro l’altro.
      Anche l’aria che si respira in conference press sembra più sana e rilassata.

      Buon primo maggio a tutti.

    • #20695
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Apettiamo Jerez, aspettiamo la gara per certi versi più importante del mondiale, e poi possiamo cominciare a capire dove si va a finire.

      E non è andata così, non si è deciso niente, ovvero alcune cose si sono capite però la vittoria schiacciante di Miller ha aggiunto un possibile protagonista alla lotta per il titolo, anzi due.
      Il primo è australiano, pazzo quanto basta ed estremamente veloce, la seconda è rossa e bolognese, perchè se è vero che Miller abbia fatto una gara splendida è anche vero che la seconda Ducati era a meno di due secondi da lui, con quel pilota che a me ha sorpreso e che risponde al nome di Francesco Bagnaia.
      Questa la classifica:

      1 Francesco BAGNAIA Ducati ITA 66
      2 Fabio QUARTARARO Yamaha FRA 64
      3 Maverick VIÑALES Yamaha SPA 50
      4 Joan MIR Suzuki SPA 49
      5 Johann ZARCO Ducati FRA 48
      6 Jack MILLER Ducati AUS 39
      7 Aleix ESPARGARO Aprilia SPA 35
      8 Franco MORBIDELLI Yamaha ITA 33
      9 Alex RINS Suzuki SPA 23
      10 Brad BINDER KTM RSA 21
      11 Takaaki NAKAGAMI Honda JPN 19
      12 Enea BASTIANINI Ducati ITA 18
      13 Jorge MARTIN Ducati SPA 17
      14 Pol ESPARGARO Honda SPA 17
      15 Marc MARQUEZ Honda SPA 16
      16 Stefan BRADL Honda GER 11
      17 Miguel OLIVEIRA KTM POR 9
      18 Alex MARQUEZ Honda SPA 8
      19 Danilo PETRUCCI KTM ITA 5
      20 Luca MARINI Ducati ITA 4
      21 Valentino ROSSI Yamaha ITA 4
      22 Lorenzo SAVADORI Aprilia ITA 2
      23 Iker LECUONA KTM SPA 2
      24 Tito RABAT Ducati SPA

      Quindi primo Bagnaia,
      secondo Quartararo che oggi avrebbe tranquillamente vinto se non avesse avuto dolore al braccio,
      Vinales, sempre più oggetto misterioso dove la costanza non sa dove sta di casa,
      Mir che è favorito d’obbligo specialmente per la sua seconda parte di stagione del 2020
      Zarco che fino all’inizio di Portimao era in testa al mondiale
      Miller, gasatissimo e lanciatissimo da oggi
      Morbidelli che anche lui è arrivato alla distanza l’anno passato
      Rins, capace di ogni cosa
      e Marquez che fa ancora molta fatica

      questi secondo me sono i papabili per il campionato del mondo. La cosa bella è che sono veramente tanti, che sarà battaglia fino alla fine e speriamo che sia un grande spettacolo.
      Nota personale, vedere il podio con il pilota vestito di rosso e sentire l’inno australiano mi ha dato emozione, Casey e i due Troy su tutti.

      Tra due settimane a Le Mans potrebbe essere tutto diverso. E’ questo lo sport che ci piace.

    • #20696
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      12 Enea BASTIANINI Ducati ITA 18

      14 Pol ESPARGARO Honda SPA 17

      20 Luca MARINI Ducati ITA 4

      21 Valentino ROSSI Yamaha ITA 4

      Queste invece sono le delusioni, non dico che dovevano essere in testa al mondiale ma neanche così basse in classifica, quello che delude meno è Enea Bastianini, rookie con tutte le attenuanti ha fatto qualche buona gara come in Qatar e a Portimao, 9°, 10° e 11°, oggi caduto concreto ma mai in lizza per qualcosa di più, potrebbe essere un buon pilota o un fenomeno dall’apprendimento lento, gli auguro davvero di fare bene.

      Pol Espargaro non ha avuto dubbi a cambiare moto convinto di avere le prestazioni di Marquez e invece ha lasciato ktm in costante crescita per prendere la moto più difficile del circus, nessuno, neanche Marquez al rientro, riesce a sfruttarne le potenzialità

      Che Luca Marini sia lì per la parentela stretta con il pilota più conosciuto al mondo è palese, non è un brutto pilota ma difficilmente potrà essere un top rider, spero anche per lui di sbagliarmi, mi è simpatico, però deve dimostrare ancora tutto.

      Valentino Rossi per me è un mistero, non credo assolutamente che il suo livello sia combattere e perdere come oggi con Lecuona, non credo a fantasiose teorie che lo stiano sabotando, rimane il fatto che vada lento, Rossi non lo amo, però così è troppo, non riesco a sparare sulla croce rossa. Se oggi le avesse prese in volata da Morbidelli e Nakagami ci sarebbe anche da sfottere, ma così lontano in prova tirato dal compagno di squadra e lontanissimo in gara, costretto ad un lungo per cercare di sorpassare il buon Iker e conseguentemente sorpassato dal fratello mi toglie la gioia di commentare. Da troppo tempo usa il noi, noi non siamo veloci, noi consumiamo troppo la gomma posteriore, incredibilmente lontani i periodi dell’io, io ho vinto, io mi sentivo bene e ho attaccato, io ho trovato il set up giusto nel warm up…
      La cosa che mi fa strano è il cambio di rotta del circus, a parte il pietoso Guido Meda e i suoi tre minuti pre gara di tributo a Rossi ignobili che comunque sapevano di requiem, molti altri tra piloti e giornalisti parlano di magre figure, di pericolo di intaccare una gloriosa carriera.
      Al punto tale che la notizia più attesa non è più tale, cioè il rinnovo del contratto. Che senso ha continuare se i risultati sono questi? Durante il weekend ha dichiarato che non si diverte più e che non “siamo noi” ad essere lenti ma gli altri ad essere veloci, un po’ come quando da piccolo ti picchiavi e dicevi: non gli ho dato un pugno io e lui che mi ha dato una facciata alla mano chiusa.
      Se oggi non si fosse corso nella pista dell’atteso riscatto darei ancora fiducia al 42enne tavulliano, però quello visto oggi, visto che la motogp non è uno sport per vecchi e nessuno oltre i 30 anni ha mai vinto un mondiale, credo potrebbe essere il tramonto. Fossi in lui se dovessi vincere per sbaglio ad Assen, mi ritirerei in conferenza stampa post gara.
      Vi segnalo una cosa che è nata come presa in giro ma che mai come oggi fa riflettere
      http://valerologio46.blogspot.com/

      Saluti a tutti

    • #20697
      Mastic
      Amministratore del forum

      Si sentiva la tua mancanza @bobpezzadoo. Welcome back!
      Il Valerologio è una bastardata 😀
      Pranzo di famiglia allargata oggi, la gara l’ho vista con il telefono muto poggiato sul tavolo. 😀

    • #20698
      sec
      Partecipante

      Beh, qui era Pasqua (ortodossa) quindi piu’ o meno la gara l’ ho vista come il capo.

      Da quello che ho capito, e’ sembrato un po’ il calcio degli anni ’80. Quando gli allenatori vietavano rapporti sessuali la sera prima della partita: si sono ridotti tutti con gli avambracci a pezzi, diamine! 😀
      Ma dal fatto che le Ducati siano finite 1-2 e visto che in prova non andavano un cazzo (a parte il solito SINGOLO giro di Bagnaia, proprio UNO solo)… mi pare una bella conferma che vedremo un mondiale pari pari a quello dell’ anno scorso, matto fino all’ ultima gara. Se si continua cosi’, rivince Mir perche’ mi pare che questo gioco lo sa fare meglio di tutti. Star sempre li, a dispetto prima di tutti del suo compagno di team che sembra sempre un po’ piu’ veloce di lui … ma con un rapporto piu’ voluttuoso con l’ asfalto.

      La curiosita’ piu’ grande che mi viene e’ quella di vedere Mir su una Yamaha o una Ducati.
      La seconda curiosita’ sarebbe vedere – senza NULLA togliere ad Aleix – Quartararo sull’ Aprilia. Ma va bene anche Dovi, non resta che aspettare.

      Ah. Bagnaia davvero molto bravo, sul serio… “ma non mi pare ancora pronto per vincere una gara”. Tie’! 😀 Non ci posso far nulla, non mi e’ simpatico. Anche se so che mi espongo perche’ prima o poi la vince.

      Marquez: ‘mazza che botte. Ne ha prese un paio …

      Mi devo decidere a vedere una gara di moto3 perche’ questo Acosta direi che “promette bene”.

      Ah. Debutto stagionale delle MotoE. … no, vabbe’, lasciamo stare perche’ la bastardata di bob con il “valerologio” puo’ bastare, per oggi 😀

    • #20699
      lukethebike
      Moderatore

      Anch’io visto a mozzichi e bocconi.
      Ma Ho preferito pranzare sul mare con i mie ragazzi dopo un po troppo tempo complice la bella giornata.

      Tuttavia, alcune Conferme:
      1. Acosta. Non è più una sorpresa. Tosto e che maturità anche nelle interviste. Un pò però è triste un ragazzino di 16 anni così…
      2. Ducati. Sono anni che dico che ha un missile ed una moto ben fatta e all’avanguardia. Bravo Ing. Dall’Igna! Una moto che ha fatto vincere Petrucci e Miller non si discute!
      3. Bagnaia. A me non è ne simpatico ne antipatico. E’ uno che impara piano e poi è consistente. Candidato al Mondiale.
      4. Morbidelli. Paga gli accordi di Petronas con Yamaha. Ma è uno tosto.
      5. Marquez. Purtroppo confermo quello che temevo dall’anno scorso: non è più lui. Temo non sarà più lo stesso. Almeno quest’anno. Poi gli altri hanno capito come guida lui. E lo stanno facendo.
      6. Mir. Arriva sempre li. A fine campionato ci sarà anche lui. E’ arcigno e cattivo.
      7. Michelin. Sinceramente sembrano l’opposto del prodotto di serie che è campione di qualità costruttiva.
      8. Honda. Vedi sopra. Moto amichevoli nel prodotto di serie. In MotoGP una moto evidentemente pensata solo per Uno Extraterrestre che è in grado di “fletterla” oltre i limiti e che la rendono inarrivabile per i terrestri. Ora anche per Lui che è tornato tra i terrestri.
      9. Migno. La conferma in questo caso è che fare lo spaccone prima di vincere qualcosa ti rende solo spaccone.
      10. Yamaha. Se Quartararo non avesse avuto il problema al braccio parlavamo di 4/4. La moto con la velocità più bassa che fotte tutti significa qualcosa.
      11. Vinales. Ora si ora no ora si ora no. Però è 3° per ora. Solito.

      Sospesi
      1. Quartararo. Credo sia pronto per il mondiale, ma il problema al braccio è da capire.
      2. KTM. Moto ispirata alla Honda. E guarda caso ha gli stessi problemi anche con le gomme.
      3. Aprilia. Moto ispirata alla Ducati. Ma Aleix è scarso.

      Sorprese.
      Nessuna per me. Forse poco poco Nakagami.

      Ma che ci fanno li.
      MotoE
      Savadori
      Lekuona
      Marini
      Rossi
      McPhee

      Da rivedere
      Alex Marquez
      Brad Binder
      Bastianini
      Rins

      In Bocca al lupo a.
      Jorge Martin

    • #20700
      Mastic
      Amministratore del forum

      Grande Lukethebike scrive

      5. Marquez. Purtroppo confermo quello che temevo dall’anno scorso: non è più lui. Temo non sarà più lo stesso. Almeno quest’anno. Poi gli altri hanno capito come guida lui. E lo stanno facendo.

      8. Honda. Vedi sopra. Moto amichevoli nel prodotto di serie. In MotoGP una moto evidentemente pensata solo per Uno Extraterrestre che è in grado di “fletterla” oltre i limiti e che la rendono inarrivabile per i terrestri. Ora anche per Lui che è tornato tra i terrestri.

      La tua sintesi è efficace ed ineccepibile. Il fuoco di paglia delle prime prove di Marquez ha abbagliato tutti noi. La realtà è che è diventato normale (almeno per ora). Mi ha stupito, ma ha ammesso di avere timore, ha ammesso di aver guidato pensando a non cadere. Quando un pilota dice queste cose, spesso è a fine carriera. Lui non le aveva mai dette. Di certo sta lottando, altrimenti non sarebbe caduto due volte. Ovviamente dopo l’iniziale spaesamento, con ogni probabilità tornerà un campionissimo (lo è già). Però forse Luca ha ragione: c’è il rischio che non torni più lui. Nel frattempo gli altri hanno capito una parte del suo segreto e hanno imparato a guidare come lui. Poi le moto sono diventate ancora più veloci. E, insomma, gli altri non hanno aspettato. In questo anno d’assenza sono cresciuti. E ora c’è da recuperare.
      Mi sfugge il motivo degli scarsi risultati di Alex Marquez. Questo era l’anno buono per tenere i due Marquez in squadra assieme forse. Lo scorso anno Alex si stava ambientando bene. E hanno fatto un altro cambiamento. Adesso quando Espargaro inizierà a conoscere la Honda annunceranno di aver preso Morbidelli per il 2022.
      A me sembra che in Honda abbiano una strategia poco chiara anche a loro stessi. Magari sono io che non ci capisco un tubo.

      Quartararo. @sec, per me quel pilota è cresciuto sulla Yamaha ed è fatto per la Yamaha. Ha due doti eccezionali. La prima è quella di raccordare le curve in sequenza tenendo il gas aperto più degli altri. Mette la moto in scivolata e raccorda con una velocità superiore agli altri. La seconda dote, vista ieri, è quella di rimettere dritta prima la moto in uscita e riuscire a scappare via.
      Almeno così mi è sembrato ciecandomi gli occhi nello smartphone e attirandomi gli improperi di quelli che stavano a tavola con me, tutti appassionati di qualunque cosa tranne che di moto.
      Quindi Quartararo su un’altra moto potrebbe non essere altrettanto efficace com’è con la moto meno veloce e probabilmente più trattabile del gruppo. Potrebbe andare con la Suzuki.
      Ah, oggi Vinales è primo. Direi che non ha capito che la gara era ieri. Scherzi a parte, non so nulla di lui. Però sembra debolino psicologicamente, incostante.

      • #20702
        sec
        Partecipante

        Quartararo… per me quel pilota è cresciuto sulla Yamaha ed è fatto per la Yamaha.

        Per pura coincidenza, ho fatto pensieri simili guardandomi le prove.
        Quartararo non e’ pulito e rotondo come un Lorenzo perche’ e’ un po’ piu’ aggressivo e tira la moto su molto presto… tende un po’ piu’ verso Pedrosa, per cosi’ dire. Ma rispetto agli altri e’ davvero molto consistente e preciso nelle traiettorie, in genere. Mai una correzione, mai una sbavatura, da’ sempre la sensazione di star producendo una spinta in avanti costante. Se lo si confronta con – esempio – Morbidelli, che e’ molto completo ed e’ senza dubbio uno dei primi della classe, sembra che Morbidelli corregga di piu’, la sua traiettoria e’ piu’ spezzata e raccordata.
        Si, hai TANTA ragione.
        Comunque non volevo ipotizzare quanto sarebbe adatto Quartararo a guidare l’ Aprilia. Semplicemente, la mia curiosita’ sarebbe quella di vedere in sella all’ Aprilia un QUALSIASI pilota dai risultati piu’ “provati” o vicini al vertice. Perche’ c’e’ un dubbio che quella moto possa essere ancora piu’ avanti di quello che pare essere adesso. Che gia’ non e’ malaccio.

        Non sono d’ accordo con Luke quando dice che l’ Aprilia e’ una moto ispirata alla Ducati. Certo, in Aprilia si lamentano della potenza ma gia’ ora non mi pare che siano messi in modo radicalmente differente a Yamaha o Suzuki (ne hanno di meno di Ducati e Honda, non ci piove).
        Dal punto di vista telaistico, pero’, Aprilia e’ una moto molto “accademica”. Classicissimo perimetrale in alluminio senza sostanziale coinvolgimento del motore in fase di supporto. Che poi e’ quello che hanno sempre fatto, dalle piccole due tempi alle SBK.
        Ducati non somiglia a niente, vanno proprio per fatti loro. Anche quando ancora andavano di perimetrale in SBK, il motore era gia’ parte stressata perche’ di fatto “chiudeva” il telaio nella parte dell’ aggancio del forcellone. La GP, poi, e’ stata sempre controcorrente e di fatto il motore E’ il telaio, se si esclude la zona cannotto che fu al debutto un piccolo traliccio che partiva appunto dal cannotto ed era imbullonato alle due testate ed ora e’ la famosa “sputacchiera” (copyright Brazov 😀 ). Cambia la forma ed il materiale ma e’ lo stesso concetto.
        Ovvio che non sappiamo esattamente cosa c’e’ sotto quella carena… ma basta buttare un occhio alle Panigale per farsi un’ idea. Io quella la chiamo la moto “a testata portante” 😀 :D, perche’ e’ tutto avvitato sulla testata verticale: la “sputacchiera” (due bulloni sulla testata verticale e due sull’ orizzontale), l’ ammortizzatore posteriore E PURE il telaietto reggisella. Resta solo il forcellone, che e’ imperniato sul carter. Su quanto sia efficace questa soluzione possiamo discuterne per ore e lo faremmo inutilmente perche’ saremmo allenatori da divano. Pero’ TUTTI gli altri ingegneri del pianeta moto concordano nell’ assunto che il telaio motociclistico ideale debba connettere cannotto di sterzo e perno del forcellone nel modo quanto piu’ lineare possibile. Nella soluzione Ducati non solo hai una linea notevolmente spezzata e dall’ andamento complesso, ma attraversi materiali diversi e con diversa struttura, solidita’ e flessibilita’ ovvero sputacchiera in alluminio, le teste ed il basamento del motore. Sul tipo di comunicativa ed efficacia della soluzione ne abbiamo sentite parecchie dai vari Dovizioso & C. Non possiamo saperne nulla ma, da profani, non possiamo non constatare che l’ unico mondiale che quella configurazione e’ riuscita a vincere, tra GP e SBK, e’ stato quello con Stoner seduto sopra a… quella testa della bancata verticale. Considerato quanto Stoner ci metteva di suo…
        Naahh, secondo me la Ducati e’ unica. Piu’ nel male che nel bene.
        Lorenzo dice che anche quest’ anno la Ducati sembra girar peggio delle altre… ma la differenza e’ minore quindi secondo lui (e considerati invece i punti forti ovvero motore ed elettronica) e’ ormai una moto completa per puntare al titolo. Potrebbe aver ragione, sopratutto se (sottolineo il SE) Bagnaia ci mette del suo e continua ad essere costante come lo e’ fino ad ora, in modo che chiamerei “Mir-esco”. Se dovesse arrivare al mondiale, ad ogni modo… non credo proprio che sara’ merito di quella soluzione telaistica. Umilissimissima mia impressione, ovvio.

    • #20742
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Gara di Le Mans finita da poco, che dire….. Le gare flag to flag sono spesso poco indicative, il mio skygo non funzionava e allora l’ho vista su una piattaforma online con commento in spagnolo.
      Per quello che si può evincere è che la Ducati c’è, se l’asfalto poi è umido è la moto migliore.
      Yamaha deve puntare su Fabio e non su Maverick, non so che gli sia successo ma non può prendere così tanto dal compagno di squadra.
      Le due Ducati ufficiali, Miller primo e Bagnaia quarto hanno anche scontato due long lap penalty, o come dicono i simpatici e preparati telecronisti di espn spagna: giro largo, a testa. Questo è di buon auspicio per il prosieguo del campionato.
      Zarco, zitto zitto è lì a prendere il possibile e il suo secondo posto è di tutto rispetto con Ducati Pramac.
      Bene le Ktm, tutte, anche Lecuona che è arrivato davanti al misterioso e incomprensibile Vinales e un impalpabile Rossi.
      Non ho sentito i commenti dopo gara ma la strategia: se striscio non inciampo de “il paziente 46” è quanto più di demoralizzante, sono d’accordo con Mastic quando dice che non è il livello di Rossi, ma è certo che lui ce la metta tutta per farmi cambiare idea. Senza contare che tutti quelli che sono caduti o ritirati a parte Savadori gli erano davanti e il povero Lorenzo, prima dio rompere girava nettamente più forte di Rossi e ce lo aveva a meno di 2 secondi, quindi un’altra prova incolore.
      Chi dovrebbe sorridere e invece era scuro in volto era Marc Marquez, ha fatto una gara dove è vero è caduto ben due volte ma la prima volta era saldamente in testa e la seconda volta quando girava con questi tempi
      6 2’31.313
      7 1’49.740
      8 2’42.524
      9 1’47.916
      10 1’46.753
      11 1’45.444
      12 1’45.582
      13 1’44.942
      14 1’44.613
      15 1’44.417
      16 1’44.494
      17 1’43.624

      contro i tempi di Rossi che stava cercando di acciuffare

      6 2’33.038
      7 1’49.949
      8 1’48.843
      9 1’48.075
      10 1’48.003
      11 1’48.221
      12 1’47.664
      13 1’47.524
      14 1’46.864
      15 1’46.641
      16 1’46.256
      17 1’45.824

      e i tempi di Miller in testa
      6 2’29.648
      7 1’47.368
      8 1’46.786
      9 1’48.621
      10 1’47.309
      11 1’45.560
      12 1’46.241
      13 1’46.556
      14 1’45.935
      15 1’46.120
      16 1’45.645
      17 1’44.932

      è e rimane il Re del Flag to flag. Il fatto che sia caduto due volte senza nessuna conseguenza lo potrebbe riavvicinare a quella soglia di equilibrismo che ad oggi nessun altro ha dimostrato di avere.

      Bisogna aspettare 15 giorni per vedere che succederà, se ci sarà una direzione che il campionato prenderà oppure continuerà in modo così casuale e bellissimo.

      Ps: il duo Suzuki ha buttato via un’occasione d’oro, che i soldi per Brivio fossero benedetti?

      • #20745
        Mastic
        Amministratore del forum

        D’accordo con te quasi su tutto @bobpezzadoo. Vedo però molto pericoloso Zarco. Perché zitto zitto è regolare e ha la faccia da stronzo. Nel senso che è quello che ti tira il colpaccio quando non te l’aspetti. Lui c’è quasi sempre, è quasi sempre lì. Non si fa notare troppo, e spesso fa i complimenti agli altri dopo la gara. Ma intanto lui prende punti pesanti.
        Vediamo come andrà. Non so capire se il nuovo Miller resterà in palla o se si sgonfierà. Punterei più su Quartararo. Ma la realtà è che sono giudizi buttati lì, perché non ho elementi per capire chi si rivelerà “consistent” nel prosieguo della stagione e chi invece finirà con la testa nel pallone.
        Rossi è un po’ triste vederlo arrancare. E poi c’è ‘sto fatto che lui parla ancora di ricerca della prestazione, facendo finta di non aver capito che i primi ormai non li prende più. Altrimenti sarebbe un simpatico cazzone che si diverte a correre perché gli piace e lo pagano anche bene. E potrebbe dare una festa tutti i sabati sera nel paddock, alla faccia dei suoi colleghi in lotta per il titolo che vanno a letto con le galline. Allora mi starebbe più simpatico e lo ammirerei ancora di più. Non rendersi conto di non essere più l’uomo dei 9 titoli mondiali è un po’ triste. E lo dico io che non mollo mai e faccio finta di non conoscere la data scritta sulla mia carta d’identità.

    • #20746
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      facendo finta di non aver capito che i primi ormai non li prende più

      Ma lui lo dice, lui dice che un progresso nei suoi tempi in questa stagione nei confronti delle precedenti, c’è. Ma ammette pure che sono gli altri che vanno più forte.
      Allora ha senso il tuo “facendo finta di non aver capito che i primi ormai non li prende più”. Perchè nell’Olimpo della tecnologia dove un telemetrista ti dice che hai perso un decimo in un curva perchè hai aperto 5 metri dopo, sembra che “FINTA” la facciano tutti.
      I problemi sono sostanzialmente due: i suoi tifosi che hanno vissuto l’epoca d’oro perculando gli avversari si sono stufati di essere presi in giro, Lamentino, Lavandino, Brecciolino sono oramai di uso comune e la maggioranza di loro che guarda la motogp essenzialmente per lui è pronto a mollare il baraccone e l’altro problema è la sua carriera e la sua immagine, iniziare un campionato, dopo che quello appena finito ha racimolato 66 punti, la metà di Quartararo, con nove punti in 5 gare fa male a lui alla sua leggenda e all’immagine di campione più vincente dell’era moderna.

      • #20748
        Mastic
        Amministratore del forum

        Corretto Bob. La tua analisi è molto logica

    • #20749
      sec
      Partecipante

      NON SI CAPISCE NIENTE! 😀

      Che e’ un bene per lo spettacolo ed un male per chiunque provi a cercare certezze ed una qualche logica.

      Certo, una gara cosi’ e’ “folle” per definizione, guai a prenderla troppo seriamente. Troppo variabili le condizioni e troppe variabili in gioco, comprese le mescole delle rain che, per poco, non permettevano il colpaccio a Zarco.
      Le notizie del giorno sono: a) la caduta di Marquez, che per poco non faceva il colpaccio. E stavolta ci stava proprio vicino, ne aveva proprio di piu’ in un gioco che – come dice giustamente bob – sa fare proprio meglio di tutti. b) la caduta di Mir, che perde la sua aura di costanza a tutti i costi.
      Il piu’ Mir-esco resta quindi Bagnaia. Ancora una volta lontano dalla vittoria, anzi con la sensazione che stavolta e’ stato aiutato da un bel po’ di fortuna per salvare un week end tutto un po’ incolore. Ma e’ li, fa risultati non da poco e se la gioca in ottica mondiale. MA… con la sensazione che gli equilibri in casa Ducati si siano un po’ spostati perche’ Miller infila la seconda vittoria consecutiva e Zarco, come dice il capo, da’ veramente l’ impressione di essere una “zoccola vecchia” che sa quello che sta facendo. Sara’ divertente vedere come procedera’ (e come finira’) questa lotta intestina. Tutti e tre sono vicini ma Zarco e Miller scontano gia’ qualche errore/sfiga, quindi il loro potenziale sembra essere un po’ piu’ alto.
      Miller e’ davvero piacevole sul lato umano. C’ e’ da aspettarselo da una persona caratterialmente vicina a Crutchlow. Belle anche le pacche sulle spalle con gli altri al parco chiuso ed i commenti, roba che credevamo fosse finita in motogp, dopo anni di livore, screzi e giochi psicologici di.. si, avete capito. Anche Zarco e’ corretto ed intelligente, al manubrio e con le labbra.
      E lo e’ anche Quartararo, che porta a casa un altro risultato importante. Sull’ asciutto avrebbe dominato… ma non e’ crollato in queste condizioni impervie e questa mi pare una bella differenza dall’ anno scorso. Non vorrei parlare troppo presto… ma questo qui fino ad ora e’ stato fermato solo da un avambraccio grippato e da Giove pluvio. Altrimenti erano cazzi.
      Brutta faccenda l’ Aprilia. Aleix sottotono ma Savadori in gran polvero in condizioni che gli sono piaciute. Purtroppo guai tecnici, quindi c’e’ da lavorare. Prime gare notevoli, un brutto ritorno alla realta’. E brutta faccenda anche Suzuki. Mir e’ al primo errore, pesante e vedremo quanto in seguito. Rins, con questo, ne ha gia’ fatti davvero troppi.
      Petrucci: non certo una sorpresa in queste condizioni. Con altra moto avrebbe puntato alla vittoria, probabilmente.
      Per il resto “solita” prestazione incolore di Vinales e classifica dal 4 posto in giu’ sicuramente falsata dalle tantissime cadute. Marquez, Rins, Mir, Morbidelli…. roba importante.

    • #20840
      Mastic
      Amministratore del forum

      Valentino Rossi sempre più in basso. A lungo ultimo nella FP2, poi penultimo. Gli altri piloti che dicono di non capire la sua scelta di continuare a correre in queste condizioni.
      A naso, visto l’ulteriore brusco calo di prestazioni di oggi, sta per annunciare il ritiro. Ha preso la decisione e concentrazione e motivazione sono andate. Almeno temporaneamente.

      Intanto Morbidelli è sempre fra i più veloci. Bravo Franco!

      E Marc Marquez stenta. Anzi, segue Vinales e addirittura va lungo. Non è lo stesso Marquez che conoscevamo fino a un anno fa. Almeno per ora. Non me l’aspettavo.

      Attendiamo la giornata di domani

    • #20841
      Mastic
      Amministratore del forum

      Sto riordinando le idee.
      Oggi avevo un pranzo di famiglia e ho visto la gara con il telefono muto poggiato sul bicchiere, a tavola.
      Quello che però ho capito bene purtroppo è che Jason Dupasquier è morto a 19 anni.
      Non ho sentito commenti, non ho sentito interviste dei piloti, non ho sentito una parola del commento della gara.
      Ho letto ora l’home page di GPOne, e il corsivo di Paolo Scalera, che ritira in causa Ezio Pirazzini, con la sua famosa frase: o smettere di correre o smettere di piangere.
      Mi gira spesso in testa questa frase, avrei voluto scriverla anche io.

      Sto riordinando le idee, perché tutti noi facciamo finta che il pericolo sia solo un qualcosa che rende più eccitante ciò che più ci piace. In realtà il pericolo si chiama pericolo perché significa che c’è la possibilità che succeda qualcosa di sgradevole, a volte di molto sgradevole, a volte di irreparabile.
      Ecco, questo nella testa del pilota e di chi gli sta intorno deve essere molto ben chiaro. Soprattutto ora che è successo un incidente che si ripete periodicamente e per il quale c’è poco da fare prevenzione.

      Sto riordinando le idee, e spero di trovare le parole per scrivere qualcosa di più. senza essere ipocrita. Magari lo farò a bocce ferme. Dopo che avremo fatto pace con il fatto che un ragazzino di 19 anni è morto. E che la sua famiglia è nella disperazione. E non ne uscirà presto. Forse non ne uscirà proprio.

    • #20842
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      ho evitato di commentare le gare che sono riuscito a vedere pochissimo perchè al lavoro, perchè credo che ci sia un limite invalicabile dove lo show business non può arrivare. In segno di rispetto e SOPRATTUTTO per l’assenza del pubblico io non avrei corso le gare. Si può stare a parlare giorni sul pericolo di gare a due o a quattro ruote, ma se succede e quando succede non basta un minuto di silenzio, ci si deve fermare.
      Jason o meglio JA50N riposi in pace.

    • #20847
      sec
      Partecipante

      Un saluto a Dupasquier mi sembra doveroso e mi sembra l’ unica cosa che conta davvero.
      Delle gara non ha senso parlare e questo mi pare che sia un pensiero che condividiamo tutti.
      Sarebbe stato logico non correre… ma in realta’ aver corso non mi sembra un fatto gravissimo. Mi piace quella frase di Pirazzini riportata dal capo, si, l’ avrei voluta pensare anche io perche’ ci sta. Ci sta perche’ non ricordo altre volte in cui, in corrispondenza di simili fatti, non si sia corso. C’e’ stato il caso Simoncelli…. ma li’ il fatto successe durante la corsa, che fu sospesa ed annullata. E questo per rimanere alla “pista”, perche’ per quanto riguarda le corse su strada li l’ abitudine – per quanto cinico possa sembrare il termine – a questi eventi e’ ben superiore.
      Cosa mi piacerebbe? Che i piloti avessero maggior voce in capitolo e possibilita’ di scelta. Se uno non se la sente di gareggiare dovrebbe poter scegliere. No, questo non e’ un “lavoro normale”, il rischio coinvolto e’ pesante ed un certo tipo di sensibilita’ non puo’ semplicemente essere combattuto in nome della “professionalita’”. Certo… anche i piloti dovrebbero essere disposti a mettere qualcosa sul tavolo… ed essere disposti a perderlo. Parlo ALMENO di gara e risultato. Qui si parla di qualcosa di molto piu’ profondo ed importante di semplice sport e, se si vuol difendere un principio e certi valori, lo sport DEVE passare in secondo piano. Lo dico perche’ questi sono scattati a palla di cannone ed hanno segnato un ritmo che al Mugello non si era mai visto, ne deduco che hanno pensato molto a correre e poco a tutto il resto e lo dico con pochissimi dubbi. Ho visto anche un pluricampione che, a tragedia non ancora completamente consumata ma di fatto gia’ annunciata, si e’ comportato in modo secondo me poco consono, stando li a fare – INUTILMENTE – il guascone, comportandosi al limite ed a giochicchiare accarezzando le ruote posteriori di bersagli prescelti.
      Insomma.. ci sono tanti modi di ripettare la tragedia, sia nel caso si decida di correre che in quello in cui si preferisce spegnere i motori e compiangere un povero ragazzo che se n’e’ andato.
      Magari la prossima volta si offrira’ uno spettacolo piu’ decoroso. Perche’ succedera’ di nuovo, lo sappiamo. Quella dinamica non si puo’ prevenire, ne’ evitare.

      Ciao Jason.

    • #20852
      lukethebike
      Moderatore

      Destino.
      Si chiama Destino.
      Perchè siamo circondati da molti più morti che vivi.
      Perchè siamo circondati da più tragedie e drammi che da gioie.

      E non mi va di accodarmi ai finti moralisti del giorno dopo. Che poi sono gli stessi che dicono che le corse sono noiose quando non ci sono sorpassi e cadute e quindi le guardiamo nella speranza che accada qualcosa che produca adrenalina ed emozioni.
      Ne tampoco ai cretini dei piloti che fanno finta di dispiacersi e dire che non si doveva correre.

      Perchè se sei un UOMO decidi di non farlo.

    • #20872
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      OK, DI GETTO, la differenza tra le varie classi rende non sempre il layout delle piste adatte per tutte le classi, la gara di moto3 è stata pazzesca, in senso brutto, non si può permettere di rischiare così tanto i piloti, tanti alle primissime esperienze.
      Non è spettacolo quando arrivano in 15 a staccare nello spazio di 20 metri in curva uno. Una categoria che vive di scie diventa pericolosa quando c’è un rettilineo che supera il chilometro.

    • #20873
      Mastic
      Amministratore del forum

      La Moto3 non l’ho vista.
      Ho visto la MotoGP, che è stata anche una bella gara.
      C’è questa cosa di Quartararo, che è una bella rogna.
      La zip non era rotta. Quindi o lui l’ha chiusa male prima del via (incredibile) o l’ha aperta appositamente per sistemare la protezione toracica (incredibile anche questo). Andava esposta la bandiera nera, nessuno l’ha fatto e ora non sapendo come tirarsi fuori dalla rogna gli hanno dato 3 secondi di penalizzazione. Peccato che con questi 3 secondi (che si aggiungono ad altri 3 presi per il taglio di chicane), lui ha visto il suo 3° posto diventare 6°. Quindi 10 punti li ha portati a casa comunque. Che sono molto più di uno zero.

      Quindi, dovesse ricapitare, il messaggio per il pilota cui la tuta dovesse aprirsi sarà “non fermarti, che è più proficuo per il campionato. Poi vediamo cosa deciderà la direzione gara“. Bella stronzata.

      Per il resto ho visto una KTM che va sempre meglio. E porta su piloti dei quali magari si parla poco. Ma Oliveira è alla 3a vittoria. Sarà ora che ne prendiamo atto. E Zarco, del quale parlo sempre, perché è il più furbo: c’è sempre senza fare errori. Porta a casa il massimo possibile cercando di tenersi fuori dai guai. Dovrebbe proprio essere l’anno di Quartararo, ma in caso contrario Zarco rischia di fare come Jean Louis Tournadre in 250 tanti tanti anni fa (vinse il titolo senza vincere neanche un gran premio – chi se lo ricorda?)

      Il duo ufficiale Ducati (Miller-Bagnaia) piace ma non convince del tutto. Miller va forte, ma non fortissimo. Bagnaia forse è rimasto toccato dalla tragedia di Dupasquier. Forse. Io non conosco Bagnaia, la mia è una supposizione. E sto parlando di un comportamento molto umano. Forse anche più umano di quello degli altri. Perché è morto un ragazzo giovane, facendo quello che fanno anche loro. Normale immedesimarsi e farsi delle domande. Normale essere destabilizzati.

      Che altro dire? Bella gara di Mir, nonostante tutto. Vinales invece è incasinato. Tanto a posto Quartararo quanto incasinato Vinales. Pol Espargaro mi fa pena. Aleix Espargaro mi fa ammirazione. Marc Marquez che finalmente si affaccia davanti è bello, Alex Marquez dimenticato è come Pol Espargaro. A Morbidelli invece servirà una moto; a partire dal prossimo anno. Ah, Petrucci mi sa che ce lo stiamo giocando. Non perché sia una pippa, ma perché probabilmente pesa troppo. E la KTM, che è sviluppata da Pedrosa (che invece pesa troppo poco) non digerisce proprio il Danilone. Un bel guaio

    • #20970
      Mastic
      Amministratore del forum

      Che bello e incredibile rivedere Marquez vincere al Sachsenring. Un record la sua striscia di vittorie su questa pista, belli che proprio qui si sia interrotto il suo digiuno dopo un anno e mezzo terribile.

      Fa emozionare rivedere una Honda repsol davanti. Fa pensare che per tornare nelle posizioni di testa sia servito avere di nuovo Marc Marquez.

      Il resto è un baricentro che piano piano si sposta, con la KTM sempre più veloce. E una ducati che c’è sempre, ma che alterna troppi piloti.
      Fra un po’ sapremo perché Zarco oggi ha avuto problemi. Quartararo invece ha portato a casa punti pesanti.

      Vinales? Morbidelli? Che peccato!

    • #20971
      MT
      Partecipante

      EH ! E ALLORA???
      Io non ho visto la gara, perché stavo vagabondando, o meglio mi sono perso tra la val di sieve e la val d arno
      Tanti dicevano che le nuove leve erano meglio dei vecchi, io per rispetto di chi ne capisce più di me non ho parlato, per me i vecchi sono cotti, e i giovani sono bravi solo nelle interviste.
      Poi toh Marchino sta guarendo, e………

      • #20973
        Mastic
        Amministratore del forum

        Attendiamo le altre piste. Al Sachsenring Marquez ha veramente 2 marce in più. E si volta sempre a sinistra.
        Tornerà ad avere problemi, non c’è dubbio. Però ieri ha fatto una grandissima gara. E chissà che effetto farà psicologicamente ai suoi avversari, che tanto lo temevano fino a inizio 2020?
        Perché ieri si è visto che il re è grande. Sa tenere il gas aperto anche nella situazione peggiore, l’asfalto che inizia a bagnarsi. E prendere lezioni di guida non fa piacere a nessuno. Figurarsi ai campioni della MotoGP.

        Piuttosto, visto quant’è incazzato Vinales? Colpiscono i suoi toni duri. Mi sa che non vanno più mica tanto d’accordo in Yamaha.
        E mi ha colpito anche il tono durissimo di Petrucci nei confronti di Lekuona. Sono compagni di squadra! Anche qui, mi sa che le cose non vanno proprio bene

    • #20974
      MT
      Partecipante

      Io do per scontato che Marquez in alcune gare fatichi a prendere punti.
      Ma il campione se c’è,gli artigli li tira fuori aggrappandosi all asfalto, facendo piani di lavoro con i propri tecnici, non seduto su una poltrona con i microfoni davanti.
      Il campione non vince una gara poi si piazza decimo la seguente, salvo che sia rotto, da quanto ho capito nemmeno MM ha fatto una gran gara, ma ha visto un pertugio e ci si è infilato

    • #21345
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Tornano le gare e a far parlare è tutto quello che succede fuori.
      Si comincia giovedì, conferenza stampa eccezionale di Rossi che dopo 20 secondi ha detto quello che moltissimi temevano. Rossi si ritira a fine stagione, ho ascoltato il discorso e ha parlato bene, anche lui, ha detto, non è al di sopra dei risultati ed ha capito che è il momento di lasciare, chi dice che ha aspettato troppo chi troppissimo, però è opinione comune che non si divertisse più, e a 42 anni è giusto che vada in pensione.

      Altra bomba è Vinales fermato per almeno un turno dalla squadra per comportamento scorretto durante il gp.

      Metto il video così capite il motivo

      https://sport.sky.it/motogp/2021/08/12/vinales-stiria-austria-yamaha-on-board-video?social=facebook_skysportmotogp_link_null&fbclid=IwAR1P_kdKm2juylIEZNIqlgk78wQ1jzw8-IjJByQSvlQHua2ZIaPgCTN4FTI

      Praticamente, lo dico in parole poverissime, vinales in seconda partenza si è sentito sabotato e gli ultimi giri visto che era partito dalla pit lane ha girato 5 secondi più lento e l’ultimo giro si è ritirato facendo girare il motore più volte in fuorigiri.

      Per me il comportamento di yamaha è stato ineccepibile ma non altrettanto ineccepibile lo era stato in occasione delle lamentele di Rossi che dipingevano una moto disastrosa, che non era e la yamaha si era presentata con il capoccia a chiedere ufficialmente scusa ad entrambi i piloti, e la casa deii tre diapason non ha chiesto scusa a Maverick quando senza freni si era buttato giù dalla moto per evitare le barriere.

      la gara la commento domani se riesco.

      • #21346
        Mastic
        Amministratore del forum

        Bentornato Bob, si sentiva la mancanza del tuo acume.
        Rossi si è ritirato quando si è sentito di ritirarsi. Non è presto, non è tardi. Ha voluto provarci. Perché dentro quando invecchi ti senti sempre lo stesso. Poi ti scontri con la dura realtà. Lui ormai è invecchiato. Anche benissimo, perché, comunque, sta a ridosso dei 10 in una gabbia di leoni. Però è sintomatico che domenica scorsa abbia vinto il pischello Martin, e che per il titolo il principale contendente sia l’altro pischello Quartararo. Occhio che fra poco Marquez sarà vecchio.
        E’ uno sport che divora tutto e tutti questo. Si inizia sempre più giovani e si finisce sempre più giovani.
        Rossi è riuscito ad andare oltre il tempo, lui che viene da un’altra era geologica e che ha iniziato a correre con i 2T e senza mettere il gomito a terra. Aveva un altro stile di guida, ed è stato in grado di cambiarlo.
        Oggi dice un malinconico basta, che poi sembra essere più malinconico per i suoi tifosi che per lui. Lui ha già vinto. E ha già la testa da un’altra parte. Perché se avesse ancora la testa qui andrebbe un po’ più forte. Invece sta già pensando a giocare con le auto. Senza l’onere di dover diventare campione del mondo. Senza troppe telecamere addosso. Con una fortuna economica che lo mette al riparo da ogni pensiero per il futuro. E l’idea che magari ora farà pure un figlio.
        Rossi è il solito farabutto, furbo, carino, simpatico anche se stronzo, che ha il culo di veder girare tutto bene nella sua vita.
        Si è divertito come un matto per 25 anni con le moto. Adesso si prepara a un altro pezzo di vita ugualmente divertente.

        Di mio aggiungo una cosa: meno male che si ritira. Non mi è antipatico. E gli riconosco di essere stato un grandissimo campione. I suoi 9 titoli sono meritatissimi. Però mi hanno rotto le palle i rossiani. Mi ha rotto le palle questo ambiente spaccato a metà. Mi hanno rotto le palle i toni che sono saliti a volte. E Rossi non mi sembra abbia fatto nulla per calmare gli animi. Nella realtà le cose non sono come ci vengono raccontate. Leggete cosa ha detto oggi Biaggi, per scoprire che con Rossi non sono mai stati amici, ma neanche così tanto nemici.

        Vinales? Una normale storia di sclero nelle corse. Voleva spaccare il mondo, ma è debole psicologicamente. Poi ha incontrato un rullo compressore come Quartararo che gli è finito in squadra assieme (è pure arrivato dopo) e lo ha superato. Di brutto. Lui sa che Yamaha guarda solo Quartararo. Ha provato a far vedere che pure lui era forte, ma non ci è riuscito. Si è ingelosito. Si è buttato giù. E ogni cosa ha smesso di funzionare.
        Per me Vinales deve smettere di correre. Perché è un gran pilota, ma non ha la testa del campione e non regge il confronto di pressione con gli altri. Poi magari trova un team manager-chioccia che riesce a tirare fuori il meglio da lui. Ma diversamente… lo vedo proprio male. Peccato, quando gira tutto bene ha una velocità sorprendente

    • #21359
      Stefano.gr
      Partecipante

      Riguardo al ritiro di Rossi , mi sono piaciute molto le parole spese da Pedrosa al riguardo.

      Rientrato come wild card , si è portato via un bellissimo decimo posto ( ancora gli da il gas !!! 🙂 ) e su Rossi gli ha dato l’onore delle armi. Lui stesso dice che a 35 anni , rientrare nel mondo della MotoGP , anche solo per una wild card , è qualcosa di pazzesco !!

      • #21360
        Mastic
        Amministratore del forum

        Anche se io Ste, è un mio vecchio puntiglio, lo sai, credo che il problema non siano i 35 anni, ma l’essere stati fermi. Poi, è chiaro, a 35 anni stare fermi 2 anni non è come stare fermi due anni a 27 (parlando di questo sport).
        Poi, arriva un momento che per quanto ti alleni, per quanto hai malizia, per quanto cerchi di arrestare l’invecchiamento, questo arriva. Ed è ora che ti fai da parte. Quel momento è soggettivo. Per Rossi è arrivato da 1-2 anni, direi. Che poi, se si divertisse e volesse continuare a correre, avrebbe ancora pieno diritto di farlo, visto che spesso è più veloce degli ultimi nello schieramento. Ma non si può più divertire in MotoGP uno che si chiama Rossi e che ha quel passato. Io mi divertirei anche ad arrivare doppiato del penultimo, lui è Valentino Rossi. E palpare ogni volta con tanta schiettezza il suo essere diventato inadeguato per la classe che ha dominato a lungo, non può che intristire.
        Pensa che anche un certo Marquez, ha problemi alla spalla destra e al braccio, ma sta pure patendo l’assenza dalle gare, con gli altri piloti nel frattempo cresciuti

    • #21368
      lukethebike
      Moderatore

      Per quanto riguarda Pedrosa:
      https://www.gpone.com/it/2016101534205/motogp/tutte-le-fratture-di-dani-pedrosa.html

      Per Quanto riguarda Rossi:
      Se ne parla sempre anche se non vince più perchè fa comodo che se ne parli: “clikbiting” “watchbiting”.

      Per quanto riguarda Marquez:
      E’ un miracolo che ha ancora il braccio al suo posto… così a feeling… Non vince più. E mi auguro di sbagliare alla grande non fosse altro per rivedere un poco di funambolismi.

      Per quanto riguarda il resto dei Piloti mi domando ma perchè corrono ancora questi:
      Lecuona
      Marini
      Petrucci
      A. Marquez
      P. Espargaro
      A. Espargaro
      Vinales
      Miller
      Savadori
      BINDER (anche se ha vinto 2 gare fortunose…)
      O meglio forse la risposta la so ma non la dico qui…

      Poi la VR46:
      Che sta provando a monopolizzare la MotoGP?
      Così finalmente qualcuno vince. Però sta facendo il lavoro che dovrebbe fare la Federazione… questo è un merito. Ma l’accesso non è meritocratico. Peraltro giustamente in quanto iniziativa privata.

      Giudizio Sospeso per:
      Bagnaia perchè gli lascio il dubbio della sfortuna, ma se non vince entro 2 gare fuori pure lui.
      Bastianini perchè quest’anno è deb e non fa parte della VR46. Aspettiamo l’anno prossimo.
      Morbidelli. Ha già vinto con autorità. Aspetto di Vederlo sulla moto Ufficiale.

      MIR
      E’ sempre la!
      RINS
      Mah… secondo me soffre MIR… e cade troppo…

      DUCATI
      Tutti dicono sia la moto migliore. Tante novità tecniche e tutti a lodare. Ma:
      Vinto cosa?
      Le cose sono 2:
      1. I piloti sono mezze seghe
      2. Tutte quelle Novità Tecniche sono FUFFA MARKETING ma le hanno fatte funzionare gli altri.

      Io propendo per la 1. Missile Terra-Aria. Sempre Detto. Una moto che fa vincere Iannone Petrucci Miller e Dovizioso…

      HONDA:
      Eh no. Non ci siamo. Moto rattoppata da una mezza sega come BRADL su una base SPECIAL fatta per il vero MARQUEZ.

      Futuro:
      Quartararo
      Acosta
      Martin (Fà girare la moto come il miglior Marquez)
      Garcia

      • #21370
        Mastic
        Amministratore del forum

        Mah, Luke, sai che su alcuni piloti che tu non ami, il mio giudizio non coincide con il tuo.
        Della Ducati direi che è una gran moto gestita abbastanza male. E’ un parere a pelle, ma la sensazione che in quel box le cose funzionino un po’ male c’è.
        Nei team validi dove si vince c’è amicizia e complicità. Leggere per capire le dichiarazioni di Guidotti/Zarco/Martin. E avendo un amico in quel team, dico che c’è proprio amicizia lì dentro. In Ducati non mi sembra ci sia la stessa cosa.
        Capisco il professionismo, capisco che ballano parecchi soldi. Ma questi ragazzi che vanno in moto, e che sono sempre più giovani, bisogna che si sentano spalleggiati, che si divertano.

        Su tutto il resto sono abbastanza d’accordo con te. Meno forse che sulla Honda.
        La Honda ha la colpa di aver disegnato la moto intorno a Marc Marquez. Però avendo un pilota con la personalità di Marc è normale assecondarlo: lui vinceva. Certo, strategicamente è un errore affidarsi solo a un cavallo. Perché se si azzoppa perdi tutto. Ma vedo altri errori strategici.
        La frenesia con la quale è stato scaricato Alex Marquez, che pure lo scorso anno andava forte, e quest’anno no. Per fare posto a Pol Espargaro, che con quella moto ha capito proprio poco.
        Diciamo che se io mi trovassi lì a decidere, farei un’analisi attenta della situazione, prenderei delle decisioni, e poi andrei dritto succeda quel che deve succedere almeno per un paio d’anni.

      • #21401
        sec
        Partecipante

        Non so, Luke. Ovvio che rispetto assolutamente le tue opinioni ed in particolare sono cosciente che di queste cose ne capisci, e pure assai.
        Pero’ discordo con te su parecchie cose.
        La tua lista di piloti “da scaricare” e’ molto disomogenea. Ce ne sono alcuni che obbiettivamente sono assolutamente materiale per riempire la griglia e qui non ci piove. E’ stato sempre cosi’.
        Pero’ mi ci infili alcune manette che per me sono dei signor piloti, al netto della costanza e della “testa vincente”. Sopratutto A. Espargaro e Vinales. Vinales e’ uno che graffia, quando gli girano. Graffia assai. Avete ragione sia tu che il capo, e’ una testa delicatissima. Ma a livello di talento merita di star li tutta la vita. Anche A. Espargaro. E’ uno che a tratti ha fatto vedere cose assurde con moto molto di seconda linea. Non e’ costante, ovvio, e non e’ neanche questione di errori madornali. E’ che una volta va, la successiva va meno e non si capisce il perche’. Ma il talento c’e’. Secondo me.
        Anche Binder. Non mi sembra affatto malaccio. Tosto, costante ed ovviamente con un paio di pelotas cosi’ grosse (anche se non sono convintissimo che la sua strategia di domenica sia stata assolutamente intenzionale). Diciamo che e’ piu’ o meno alla pari con Oliveira.. che non e’ poco.
        Bagnaia? Si, viene voglia di dargli un’ ennesima possibilita’… ma sono 3 anni che non vince. Martin, in 11 gare (di cui la meta’ passate in ospedale), da rookie, ha gia’ numeri migliori di lui: 3 poles ed una vittoria. Va rivisto su piste meno adatte alla moto, questo e’ vero, perche’ fino ad ora ha dimostrato di emergere SOLO su piste sfacciatamente adatte alle Ducati… ma almeno lui la manetta l’ apre li’ dove DEVE farlo.

        Morbidelli tornera’… ma Bastianini NON sara’ un altro Martin. Sara’ un altro pilota da riempimento griglia. Piu’ o meno valido, ma non da vetta.

        Honda? ok, il quadro e’ un po’ penoso. Ma lo dite voi stessi: e’ una moto nata su Marquez, bisogna aspettare e sperare che Marquez torni quello di un tempo. Se lo fara’. No perche’ domenica scorsa – prima del diluvio – stava facendo un garone spettacolare. Faceva linee che poteva chiudere solo lui, e solo su quella Honda. Col cavolo che con una Ducati puoi staccare in modo cosi’ poco convenzionale e riuscire a chiudere la curva. Che fosse una moto complicata, da guidare in un certo modo, lo si sapeva da tempo. Solo che non era un problema fin quando Marc stava bene.

        Ducati? Fuffa, fuffa. Dai, pare che i piloti Ducati siano stati tutti scarti di serie C. Sulla rossa sono saliti il 60% dei piloti migliori degli ultimi tre lustri. Cioe’ tutti tranne i due fedelissimi HRC Pedrosa/Marquez: Stoner, Lorenzo e Rossi (quando non era ancora bollito bensi fresco reduce da due mondiali). Stiamo parlando del gotha del motociclismo, tra i migliori piloti di tutti i tempi. Stoner ci ha vinto e dominato, ma ormai e’ chiarissimo che era tutto polso. Lorenzo e Rossi e’ gente che ha vinto fior di mondiali (in sella alla concorrenza) e da quell’ affare ci hanno tirato fuori ben poco. Soprattutto hanno fallito – miseramente – sull’ obbiettivo per cui erano stati ingaggiati: vincere il mondiale.
        Concordo col capo: la gestione e’ a dir poco non all’ altezza, almeno questa SEMBRA l’ ipotesi piu’ probabile. Pero’ forse, FORSE, anche dal punto di vista tecnico le cose potrebbero essere problematiche. Perche’ la moto sembra un razzo-missile e lo e’. Ma lo sapete perche’ va forte in Austria? Perche’ quel circuito ha solo 10 curve, diamine! E’ tutto dritto, serve (quasi) solo un motore e quello c’e’. Pero’ comunque le hanno buscate, al di la delle dichiarazioni di Bagnaia che nell’ ultima gara, ancora sull’ asciutto, diceva di “star controllando” con tranquillita’”. Seeee Pecco… a) quartararo ti stava incollato alle chiappe e sul quel circuito, con quella moto (equilibratissima ma anemica), dovrebbe vederti solo col cannocchiale e b) fossi in lui, avrei aspettato di parlare DOPO aver tagliato il traguardo davanti a Marquez. No perche’ spesso si e’ piu’ veloci con la lingua che con la moto (vedere dichiarazioni su Martin).
        Quest’ anno in Ducati hanno avuto il culo di correre due volte in Qatar e due in Austria. Due piste su cui sono strafavoriti. E non ne avrebbero vinta nessuna se non fosse stato per quel santo di Martin. Aspettiamo di vedere le prossime piste, che sulla carta sono tutt’ altro che favorevoli. Si salva un po’ Aragon… ma Silverstone? Misano? Valencia? Ci sara’ da ridere/piangere…

        Comunque Mir e’ un genio. E se a Quartararo dovesse venire un po’ il braccino o prendesse un paio di volte l’ acqua? Sai che sfizio…

        Ad ogni moto la gara di domenica e’ stata di sicuro falsata….. ma puramente dal punto di vista dello spettacolo e’ una delle gare piu’ divertenti che abbia mai visto. 😛

    • #21379
      lukethebike
      Moderatore

      Ciao @mastic.
      In verità io non ho mai detto di non amarli.
      In verità non amo nessun Pilota.

      Alcuni li ammiro per come introducono nuovi metodi di Controllo della moto che, come sai, la ritengo uno strumento GOVERANTO dalla FISICA, ed i Piloti devono cercare di NON TOGLIERE troppi limiti a ciò che la Fisica stessa ci mette a disposizione.
      Al Contrario, gli ingegneri progettisti, hanno il compito DI AMPLIARLI questi limiti.

      Se poi ti riferisci a Dovizioso, se non c’era Marquez avrebbe vinto 3 Mondiali. Ma faceva dei sorpassi grazie alle caretteristiche della moto. Ed il fatto che Marquez abbia vinto, vuol dire gli era superiore.
      Ma comunque Dovi è stato per me il Secondo degli altri dopo anche Lorenzo.

      Ecco perchè ritengo che DUCATI con Preziosi prima e Dall’Igna ora, siano stati i migliori negli ultimi 15 anni ad espandere le possibilità della MOTO in modo più rapido rispetto ad altri costruttori.
      I Piloti che si sono succeduti dovevano semplicemente Vincere il Mondiale con quelle moto!

      Super-d’accordo con te con l’ATMOSFERA interna nei Teams.
      Come dici sempre Tu, il Motociclismo è molto più sport di squadra di quello che si pensi.

      Per quanto riguarda Yamaha, sono anni anche che dico che è la moto più equilibrata.
      Ora ha anche un interprete che la valorizza.
      Così Suzuki.

      Aprilia e KTM hanno lavorato molto bene.

      Su Honda non saprei se hanno sbagliato o no.
      Fatto sta che Marquez è l’Unico Pilota degli ultimi anni ad aver varcato la soglia limite dei limiti telaistici, e gli ingegneri, lo hanno giustamente accontentato, preparandogli un mezzo con limiti più ampi in condizioni limite dove altri non riescono ad arrivare.
      Leggi, grado di flessione delle travi del telaio sotto il pivot, ovvero la parte che lavora al massimo limite al posto delle sospensioni che non riescono a lavorare sui carichi verticali (buche, irregolarità e spinte dei piloti) quando la moto è oltre certi limiti di piega.

      Su Alex Marquez sono anche d’accordo con te. Troppo frettolosa la scelta di lasciarlo andare dal Team interno. Per chi poi… Per uno sbruffoncello che caca troppo speso fuori la tazza.
      Marquez menomato comunque è andato quasi subito più forte degli altri Hondisti. Ecco perchè ho messo Pol, Alex e Taka nella lista nera.

      Stesso discorso di Alex vale per Lorenzo. Ah Ducati Ducati…

      Ovviamente le mie impressioni, non giudizi, sono “drogati” dalla mia PERSONALISSIMA visione della Tecnica Motociclistica.
      IMHO

      • #21380
        Mastic
        Amministratore del forum

        Già, Lorenzo. E anche altri.
        Ho la sensazione che la MotoGP attuale consumi i piloti. Eccezion fatta per Rossi, che è particolare in tutto, la sensazione è che gli altri vengano consumati rapidamente. Pochi anni di splendore, pagati chissà come a livello interiore dal pilota, poi è la fine.
        Marquez ha fortuna ad avere il braccio ancora attaccato, dici tu, a ragione. Però, braccio o non braccio, è un caso che il pilota più impressionante degli ultimi 10 anni (prima di lui c’è stato Stoner, durato pochissimo, guarda un po’) oggi stia faticando.

    • #21431
      sec
      Partecipante

      Della Ducati direi che è una gran moto gestita abbastanza male. E’ un parere a pelle, ma la sensazione che in quel box le cose funzionino un po’ male c’è.

      Ecco, l’ hanno rifatto.

      Hai ancora un pilota in corsa per il mondiale e che fai? Lo siluri, no?! Ovvio! 😀
      E chi prendi al suo posto? Bautista, quello che avevi silurato un paio di anni fa, nel momento in cui era lui ancora in corsa per il mondiale.
      Redding, a quanto pare, non e’ Dovizioso. Dovizioso, per assonanza, e’ schizzinoso quindi l’ anno scorso si e’ fatto perturbare dalle scaramucce interne ed ha tirato i remi in barca. Redding e’ uno estroverso ed un po’ folle. Prima si e’ assicurato una discreta e futuribile sella ufficiale per l’ anno prossimo, poi e’ andato a vincere un paio di gare ed a infilare Rea all’ ultimo giro, rubandogli qualche altro punto in ottica mondiale.
      Per la trilionesima volta, ci si ritrova ad inseguire il titolo da separati in casa.
      Vabbe’, non so che dire.

      Io spero che c’e’ qualche logica che noi, da fuori, non possiamo cogliere.

    • #21441
      Mastic
      Amministratore del forum

      Oggi Quartararo è caduto in apertura di FP2, un brutto highside, quindi è salito sulla seconda moto e ha fatto il miglior tempo, dando mezzo secondo al secondo, Jack Miller. Non è normale sto ragazzo. Non è normale..

      • #21442
        sec
        Partecipante

        Non è normale sto ragazzo. Non è normale..

        Un po’ e’ la potenza dell’ adrenalina….
        Certo che si e’ preso una bella botta su quella caviglia. Una dinamica certo rara ed un po’ curiosa… ma resta una bella botta.
        Comunque si, ‘sto ragazzo non e’ normale. Reagisce alle difficolta’ e guida davvero da fenomeno, ne ha proprio di piu’.

    • #21444
      sec
      Partecipante

      M.Marquez:

      Sara’ mica che “la sua ambizione supera il suo talento”???

      😀 😀 😀

      • #21445
        Mastic
        Amministratore del forum

        Fa un po’ male vedere Marquez annaspare in questo modo. E ha dell’incredibile. Ho il dubbio che il suo problema non sia solo la spalla, che non va benissimo ed è limitata nei gradi di apertura dell’articolazione. Lui avrà perso il ritmo? Si, in parte, ma ormai dovrebbe averlo recuperato.
        Ho il dubbio che il livello generale sia salito. Noi guardiamo le cose da fuori e pensiamo che un Binder piuttosto che un Rins alla fine sono dei comprimari (per non citare Mir o Miller). Invece quelli che oggi sono davanti, esprimono il meglio del meglio che c’è oggi. Hanno imparato a imitare il Marquez migliore, quello di 2 anni fa, e hanno imparato a usare queste gomme, che hanno accompagnato nello sviluppo.
        Il risultato è che per Marc sono maledettamente veloci. Ma chi se l’aspettata che sua maestà Marc Marquez potesse essere messo in difficoltà così. Da un newcomer come Martin, pure, che gli entra e gli dà una botta con la carenatura.

        Ecco, e se il problema di Marquez fosse che dei 2 anni fatti fuori dal giro ora deve recuperare l’evoluzione che c’è stata nel frattempo? Se fosse che anche lui oggi deve guidare in maniera un po’ differente?

        Poi, certo, sarà anche andato in palla. Perché Quartararo, così giovane, sembra anche dannatamente maturo e concreto. E lui già ora non ha più tutti gli occhi puntati addosso. L’anno scorso Mir ha vinto un mondiale zoppo (per molti). Gli stessi che l’hanno considerato uno con il culo di correre il mondiale giusto nel posto giusto, per vincere senza meritarselo. Invece Mir andava forte eccome!

        • #21446
          sec
          Partecipante

          Noi guardiamo le cose da fuori e pensiamo che un Binder piuttosto che un Rins alla fine sono dei comprimari (per non citare Mir o Miller)

          Oh, non lo dico di certo io! Lo si diceva proprio qualche post fa…

          Binder e’ comunque sesto in classifica generale ed e’ un animale da gara di prim’ ordine. Rins e’ come Vinales. La testa e’ da rivedere, ma la manetta e’ seconda a pochissimi. In piu’, Rins probabilmente siede su una sella inferiore, vorrei vedere lui e Mir su una Yamaha…
          Miller: gran manetta… io non riesco a togliermi di testa che lui e’ un gran cazzaro. E’ ovviamente un gran tipo, un ragazzaccio simpaticissimo. Insomma: forse, FORSE, non ha l’ istinto da killer. Sta li, si diverte, ci da del gas se gli va senno’ chissenefrega… un approccio tipo Colin Edwards negli anni in gp con Yamaha. O come il suo amico Crutchlow. So che ovviamente posso sbagliare di brutto.
          Mir non si discute, e’ un campione. In rapporto all’ eta’ ha una maturita’ da riferimento. Forse, FORSE, manca un po’ di velocita’ (potrebbe essere colpa della Suzuki, vedi Rins), ma il resto del bagaglio tecnico e’ da primo della classe. Ha una cocciutaggine nel corpo a corpo spaventosa. Non ha la moto piu’ veloce, ma se ti vuole passare ti passa, si inventa una cazzo di traiettoria impossibile e lo fa.
          Sono troppi i parametri che rendono un pilota vincente. Sempre parlando di Suzuki e Rins/Mir, io non posso non pensare al danno arrecato dalla partenza di Brivio. Sahara sara’ un buon tecnico ed una bravissima persona… ma sta facendo troppi lavori differenti e, a sentirlo nelle interviste, non mi pare abbia il carisma necessario per sostituire Brivio. Poi: non parla inglese, diamine. Le parole, il timing del discorso… e’ roba importante quando ci devi costruire sopra le tue capacita’ di leader.
          E’ un c@zzo di lavoro di squadra, tutti sono importanti. Anche l’ ultimo dei meccanici e neanche solo perche’ sa tutte le coppie di serraggio a memoria: anche la battutina e la pacca sulla spalla fa la differenza. E’ uno sport di uomini, perdiana!
          Un’ altra cosa importante: spesso, e’ l’ ambiente che si sceglie il suo uomo di riferimento. Prendi Rossi. E’ sempre stato bravo… ma quanto e’ stato “spinto” da tutto l’ ambiente? E’ arrivato in gp nel dopo Doohan, con un vuoto di riferimenti e carisma spaventosi. Era anche un cazzaro simpatico. Non a tutti, ma ai piu’. Ci hanno scommesso tutti su, e’ stato spinto da federazione, sponsors, stampa e pubblico. Gente come Lorenzo, o Stoner, hanno dovuto battere lui, la stampa, il pubblico e l’ organizzazione. Secondo me, il vero motivo che ha spinto Stoner al ritiro e’ stato proprio questo: la frustrazione di battere Rossi e continuare a sentirsi “pecora nera” ed “usurpatore” agli occhi di tutta la carovana di cui sopra. Ti viene naturale una sola reazione: “ma la volete sapere una cosa? Ma andatevene tutti affan@ulo!”.
          Marquez e’ stato un altro “predestinato”. E’ stato introdotto e spinto per preparare il “dopo-Rossi”. Infatti, a differenza di Lorenzo e Stoner, anche con lui – come con Rossi – si e’ stati sempre disposti a chiudere un occhio ed a riservare un trattamento di favore, a cominciare all’ ingaggio diretto in squadra ufficiale in deroga ai regolamenti.
          Mi si potrebbe accusare di dietrologia o complottismo (in passato l’ avete fatto) ma secondo me questa e’ meramente la realta’ dei fatti. Questo non e’ sport puro, e’ spettacolo ed e’ gestito come tale. Ci vuole un protagonista ed il protagonista deve assumere i connotati di un eroe. Avete presente le “star-calls” del basket NBA, no? Ecco, il fu commissioner David Stern emise questa direttiva: “in caso di dubbio, la chiamata arbitrale deve favorire il giocatore-stella”. Ecco… io non sono neanche troppo convinto che ci sia bisogno di quel “dubbio”…
          Per tornare a Marquez. Sono d’ accordo con te, si. La spalla c’ entra fino ad un certo punto, un anno perso non e’ facile da recuperare e dei decimi li perdi. Ci vuole tempo e non e’ detto che alla fine ci riesci.
          Certo… sta recuperando. A tratti abbiamo visto che ancora emerge. In Germania, ovvio, ma anche nel flag to flag in Francia – errore quando dominava – e l’ ultima in Austria, sull’ asciutto stava guidando da Dio. Insomma… il mondo e’ andato avanti ma con un po’ di lavoro supplementare e mettendosi alla pari coi suoi crediti/debiti con la sfiga non e’ detto che non torni dove era prima. Non e’ sicuro, ma non mi stupirei se ci riuscisse. In fondo, lui e’ uno che ha sempre guidato sul limite, ma proprio sull’ ultimo millimetro del limite. Limiti di tutti i tipi: fisica, etica, aggressivita’, culo, sfiga…. era chiaro che quello era un equilibrio instabile che non sarebbe potuto durare in eterno. Infatti, li dove aveva un margine mostruoso e non doveva andarsi a cercare ogni limite, come in Germania, ha vinto anche quest’ anno senza problemi. Percio’ quella Honda va bene solo con lui: la spreme davvero tutta ed assieme alla Honda spreme anche la pazienza della direzione gara, l’ indulgenza della Sorte e quant’ altro.
          Comunque e’ un ardito, questo e’ certo.
          Ecco, ha provato a spremere pure Martin, ma gli e’ andata male. Un po’ perche’ i rischi son fatti cosi’: qualche volta non ti viene bene. Ed un altro po’ perche’ in Martin ha trovato un altro cagnaccio che, se non e’ come lui, poco ci manca. Tu lo definisci un rookie ed ovviamente sei inappuntabile. Ma questo non e’ un rookie normale. Dati alla mano, questo potrebbe gia’ da ora essere il migliore pilota Ducati (bella forza… 😀 ). Neanche Stoner aveva avuto un anno d’ esordio cosi’ convincente… ma non dispero: al Borgo troveranno certamente una maniera per silurare anche lui! 😀 😀 😀

        • #21447
          Mastic
          Amministratore del forum

          La tua chiusura è spaziale! 😀 😀 😀
          10+!

          Sul resto sono abbastanza d’accordo. Meno che su Stoner. Stoner credo abbia proprio una testa particolare e si sia proprio rotto le palle non di essere la pecora nera, ma di un ambiente dove tutto è show e business e dove a volte (ho scritto a volte) non c’è spazio per la sincerità.

    • #21461
      Mastic
      Amministratore del forum

      Leggo un sacco di commenti su Marc Marquez che cade, ma mi sembra nessuno abbia notato che da un po’ di tempo Marc cade perché perde l’anteriore che poi non riattacca più. La sequenza di questa mattina è chiarissima. Lo perde morbidamente, piano piano. Lui lo sente, e va avanti a lungo poggiato sul gomito, finché alza la gamba sinistra perché sta andando decisamente troppo giù. E non la riprende più.
      A occhio, direi che il problema forse non è più solo Marc. Con le modifiche fatte al telaio l’Honda oggi sembra un po’ leggerina di avantreno nelle pieghe più accentuate. Che poi, ho detto telaio, ma anche Wouter Remmerie nella sua lezione sull’aerodinamica ha ben spiegato come le appendici aerodinamiche in curva con le moto possano facilmente diventare controproducenti. Chissà qual è il problema?

      • #21463
        sec
        Partecipante

        le appendici aerodinamiche in curva con le moto possano facilmente diventare controproducenti

        gia’. A rigor di logica, se le forze sviluppate in rettilineo tendono tutte a lavorare in modo positivo, spingendo verso il suolo e quindi contribuendo ad aumentare il grip con l’ asfalto… in curva ci sara’ sempre una componente che lavora in modo trasversale, di fatto “spingendo” le ali della moto (e quindi in particolare l’ anteriore della moto) verso l’ esterno della curva. Un lavoro controproducente.
        In particolare, proprio Honda e’ stata da sempre la casa meno propensa ad aumentare la superficie delle ali. Fino ad un certo punto le aveva davvero molto “discrete”.

        Sempre parlando “a rigor di logica”, si intende. In pratica chissa’ cosa succede…

        P.S. Dai che Pacco Bagnaia oggi ci riprova. Ah? Ho detto Pacco? Scusate, un refuso, volevo dire Pecco 😀 😀
        (che poi mi farebbe piacere, se vincesse. Mi piacerebbe anche se evitasse costantemente di vendere le pelle dell’ orso preventivamente… Insomma: bocca chiusa e manetta aperta! 😉 )

        • #21464
          sec
          Partecipante

          … magari ne approfitto per ripulire un po’ il casino che avevo combinato qualche tempo fa parlando di Ducati. Che e’ quella che “pare”, sottolineo il “pare” che curvi peggio ed e’ di certo la moto piu’ spinta dal punto di vista aerodinamico.
          Da dove ci troviamo noi, non si puo’ far molto altro che lavorare di fantasia. Pero’ ogni tanto capita l’ imprevisto e, con la carena persa da Bastianini, si e’ potuto vedere che in realta’ la Ducati gp, contrariamente alla serie di evoluzioni telaistiche passate e contrariamente alla filosofia della Panigale in SBK… ha in realta’ un telaio moooolto piu’ “convenzionale” di quanto ipotizzavo. Un “normalissimo” deltabox in alluminio, sebbene visibilmente molto piu’ “gracile” di quanto mostra la concorrenza. Nel loro caso, piu’ che un lavoro di “innovazione” ed originalita’… potremmo forse parlare di un lavoro di omologazione e normalizzazione alle pratiche in uso comune e piu’ “provate”. Certo, il comportamento di una moto e’ sempre risultato di tutta una serie di parametri complessi che parte dall’ architettura del motore e che tipo di telaio/distribuzione dei pesi ci puoi costruire attorno.
          Resta pero’ una moto che potrebbe essere molto influenzata da tutto quel carico aerodinamico di cui e’ stata dotata. Positivo in rettilineo… ma chissa’ in curva. Forse, FORSE, ci puo’ essere un nesso.
          In realta’ anche il “positivo in rettilineo” sarebbe da approfondire. Di certo ti fa perdere un po’ di spinta, qualche cavallo lavora non per proiettarti in avanti bensi’ per “vincere il carico aerodinamico” ed aumentare il grip a terra. Un po’ come usare gomma con un piu’ elevato coefficiente di grip, che consuma piu’ potenza solo per essere schiodata da terra.
          Ma quando di cv ne hai tanti, puoi permetterti di lasciarne qualcuno per strada per avere qualche altro tipo di vantaggio.
          Vabbe’. Sto cazzeggiando troppo stamattina.. 😀

    • #21468
      lukethebike
      Moderatore

      Buongiorno a Tutti.

      Il segnale che aspettavo da Bagnaia, che ritenevo uno dei migliori, è arrivato!
      Penso che Ducati abbia trovato un potenziale Campione del Mondo.
      Ma come dice @sec, hanno tutto il tempo per silurarlo..

      Dalla gara di ieri qualche conferma di quello che penso da tempo:
      1. La Ducati se il pilota la capisce e si fida, è una moto imbattibile soprattutto per la capacità di frenare forte molto dopo gli altri. Vedere gli on board di MM93 please… e Marquez è uno che ha il coraggio di tirarle le staccate, ma è la stessa storia con Dovizioso. In frenata non ce ne.
      2. MM93 non è più lo stesso1. Si lui ci prova, a Sinistra… ma a destra fa fatica.
      3. MM93 non è più lo stesso2. La caduta cui faceva riferimento @mastic non l’ha recuperata perchè ad un certo punto quando era il momento di SPINGERE sul GOMITO, per tirare su la moto e recuperare l’aderenza davanti, NON L’HA FATTO.
      4. Mir è solidissimo. E’ un cagnaccio ed è sempre lì.
      5. Quartararo alla fine è arrivato 8° su una pista che proprio non digerisce e sembra avesse un problema.
      6. Aragon la conosco. Pista molto tecnica. Vinci se sei un Pilota completo! Il pilota fa la differenza. E vinci se hai una moto che funziona bene davanti, dietro e di motore.

      Gli ultimi giri sono stati da epopea, ma si vedeva lontano un miglio che MM93 stava già oltre il limite e non ce l’avrebbe fatta. Ma il coraggio ce l’ha messo. E Bagnaia ha fatto il fenomeno! Perfezione assoluta e capacità di sfruttare ogni punto forte della sua Ducati.

      Bravo Pecco! E’ una goduria vedere guidare così.

      Ora aspetto Bastianini. E per l’anno prossimo dico Bagnaia, Quartararo, Morbidelli, Mir, Bastianini, Marquez, Martin.

    • #21516
      kitcarson
      Partecipante

      bhè ,
      in motogp sto vedendo tanta legna verde alla ribalta
      categorizzo bonariamente secondo le mie visioni
      (ho dei buchi perché fine anni 70/80 gli ero sempre in giro e non guardavo la TV).
      – i migliori interpreti della curva ( io parto da Ago passo da Biaggi e arrivo a Lorenzo)
      – la velocità un demone da rincorrere e da cui fuggire (da Pasolini a Stoner)
      – i magnifici cazzoni (da Sheene , passando per Rossi e arrivare a Marquez)
      come ci incasellereste la nuova legna verde?

      goodbytes rt

      ps.. potete inventare anche altre categorie

      • #21517
        Mastic
        Amministratore del forum

        Bella Kit!

        Attualmente il miglior interprete della curva è Quartararo secondo me. Una velocità a centro curva facendo scivolare la moto tonda tonda che non ce n’è per nessuno

        La velocità, come demone? Vinales: tanto veloce quando è in palla, tanto inspiegabilmente lento quando le cose non funzionano

        Il cazzone? Jack Miller. L’ho intervistato anni fa, era un ragazzino e faceva il cazzone alla grande. Simpatico, anche se sopra le righe. Mi ha mandato un audio con delle dichiarazioni 3 mesi fa e… era ancora quel ragazzo. Credo che se lo conoscessi mi ci divertirei.

      • #21527
        sec
        Partecipante

        d’ accordo col capo su tutti i fronti.

        Meno sugli esempi di kit nella categoria “cazzoni”. Sheene gia’ lo era un po’ di piu’… ma Rossi e Marquez sono degli eclatanti esempi di “falsi cazzoni”. Fanno di tutto per farsi credere tali… ma sono due sicari con tanto di premeditazione. 😀

        • #21532
          kitcarson
          Partecipante

          In effetti..
          Posso aprire la categoria “bad guys” (carogne) . Da Phil Read passando per Angel Nieto e Rossi e arrivare a Marquez .. l’importante è vincere mica partecipare.
          Magari tra i cazzoni metto Kenny Roberts e Johnny Cecotto

          goodbytes rt

        • #21534
          sec
          Partecipante

          A me piace la categoria “cazzoni”… aggiungo un paio di nomi.

          Non motogp, ma Haga e’ il megacazzone per eccellenza.
          Intervista tra gara 1 e gara 2 a Monza, non ricordo quale anno. “Nori, hai cambiato qualcosa sui settaggi per gara 2?”. “Cambiato solo mutanda!” 😀

          Poi, allontanandoci dalle moto, il pilota piu’ cazzone in assoluto credo fu Nelson Piquet in F1. Io ero davvero piccolo ai tempi quindi ricordo delle leggende non verificabili ma assolutamente pazzesche. Tipo quando alzo’ la mano sullo schieramento di partenza, si sfilo’ dalla monoposto e … ando’ a pisciare a bordo pista 😀
          Su Mansell: “e’ un idiota molto veloce” 😀
          Una volta pare che si fermo’ ai box durante una gara e fece cenno di sostituire i pneumatici. I meccanici si fecero un m@zzo cosi’ per farlo in quei 5/6 secondi di lavoro e, una volta completata l’ operazione… lui usci’ dall’ auto perche’ in realta’ aveva ben altro problema tecnico ed era impossibile continuare a correre.
          😀 😀

          Che cazzaro ….

      • #21529
        sec
        Partecipante

        Dai, aggiungiamo un’ altra categoria: il pilota “vate”.

        In moto gp le previsioni le sbagliano tutti, sopratutto ultimamente. Manager, piloti, ex-piloti…. tutti.
        Beh, a parte Aleix Espargaro. Sara’ l’ esperienza… sara’ intelligente…. sara CULO :D, ma:

        A Silverstone: “Oggi arrivo a podio”. Bum, terzo.
        Misano: Oggi non sono veloce, l’ obbiettivo e’ il sesto posto. Ottavo, ma gli perdono l’ approssimazione. 😉
        Vinales: Lui e’ un talento, ma non sara’ piu’ veloce di me sull’ Aprilia. Appunto… 🙂

        Mo’ lo chiamo per farmi dare un po’ di numeri da giocarmi.
        Ricca’ mica c’ hai il suo numero di telefono?

    • #21528
      sec
      Partecipante

      beh… le ultime due sono state le gare di Luke 😀 , che si e’ preso una bella soddisfazione con due dei suoi fantini preferiti, Bagnaia e Bastianini.
      A me neanche stavolta Bagnaia ha impressionato piu’ di tanto. Ha guidato davvero benissimo, beninteso, di certo non ha rubato nulla. Continuo ad attendere, pero’, una vittoria di carattere “imperioso”, in fuga, perche’ io dubito della sua testa e costanza ma la velocita’ ce l’ ha sebbene ancora fatichi a mostrarla in gara. Insomma: in prova e’ veloce. E’ su una moto che sara’ particolare ma lenta non e’… una vittoria in fuga dovresti farla senza troppe difficolta’, no?
      Fino a prova contraria, quando uno ti sta attaccato alla sella non sei tu quello veloce bensi quello dietro. Se non ti passa gli stai facendo da tappo, e gia’ l’ abbiamo capito che la Ducati e’ la moto IDEALE per fare da tappo: ha troppo motore ed e’ troppo a posto di elettronica e di freni (piu’ quello che sui freni pare ci metta Bagnaia di suo), e’ difficile da passare. Il problema delle Ducati e’ piuttosto quello di replicare il ritmo di uno veloce una volta che e’ stata passata… che e’ il problema opposto alla Yamaha, che vuole strada libera davanti per fare le traiettorie giuste e li’ e’ imprendibile ma sono anni che i piloti Yamaha ci dicono che e’ difficile sorpassare con quella moto. A parte Quartararo che pero’ pare ci metta tanto di suo.
      Insomma: i piloti in palla nelle ultime due gare mi sono sembrati Marquez e Bastianini ad Aragon e Quartararo e Bastianini a Misano. Sopratutto Bastianini a Misano perche’ ha la Ducati ’19 e con quella e’ davvero difficile trovare una spiegazione tecnica alla velocita’ che ha mostrato. Ma a noi piace cosi’ perche’ e’ l’ ulteriore dimostrazione che il risultato, sulle moto, lo fa il pilota in modo ancora preponderante.

    • #21536
      lukethebike
      Moderatore

      Grazie @sec!

      Mi sono taciuto per falsa modestia. 😉
      Il Podio di Misano è esattamente quello che penso ora dei piloti. Incluso Quartararo. Aspetto la conferma di Morbidelli. E confermo pure la lista “che ci stanno a fare il griglia”. Tutto relativamente ad una discussione da bar però eh…
      Personalmente vorrei andare come l’ultimo della SS300…

      Poi per categoria cazzoni:
      Sheene
      Piquet

      Categoria Miti
      Senna
      Saarinen
      MikeTheBike Hailwood

      Categoria “Legna Verde” oltre al podio MotoGP
      Acosta

      D’Accordo sui falsi cazzoni Rossi e Marquez.
      Finiti entrambi. Uno per Giusto Pensionamento. L’Altro per sopraggiunte complicazioni fisiche. Anche se solo con un braccio va più di tanti altri…

      • #21540
        sec
        Partecipante

        Grazie @sec!

        Mi sono taciuto per falsa modestia.

        Va dato a Cesare quel che e’ di Cesare! 😉

    • #21621
      sec
      Partecipante

      … mi sono appena guardato qualche immagine delle Q2 di ieri (‘mazza che giro che ha fatto Pacco. Ehm… PECCO).
      Avevo leggiucchiato di quanto i piloti si stanno lamentando delle buche del COTA. Matosca, a vederli “guidare” e’ una roba impensabile. Texas… ovvero quando si e’ abituati a pensarla in QUESTI termini:

      :{

      A questo punto direi che sara’ curioso vedere chi riuscira’, in 20 giri, a non farsi disarcionare dal toro imbizzarrito.
      Spero che la direzione gare si porti avanti col lavoro e si procuri una mandria di fisioterapisti. Ce ne sara’ bisogno, nel dopo-gara.

      A proposito dei 20 giri. Le moto 3 girano in 2:16. Le MotoE ci avrebbero girato in 2:20. Mi domando se non ce le abbiano spedite per una mera gestione di costi e gestione del campionato… oppure perche’ non ce l’ avrebbero fatta a TERMINARLO, un giro 😀 😀 😀

      P.S. Capo, ti si percula amabilmente e senza cattiveria. Lo sai che ti voglio bene! 😀
      P.P.S. Ti voglio bene nel senso di virile amicizia, si intende. No… perche’ ultimamente girano delle voci non meglio verificate sulle tue preferenze sessuali e non vorrei che ti venissero strane idee! 😀 😀 😀

      • #21623
        Mastic
        Amministratore del forum

        Però, parlando seriamente, mettere le Moto-E insieme alle Gran Premio è stata subito un’enorme stronzata. Perché è chiaro che le prestazioni non sono comparabili. E in un posto che diviene il tempio della massima formula velocistica, dove le persone vanno anche per sentire dal vero il rumore di quei motori, ci hanno portato le moto E. Stupidi…

        La moto elettrica è un’altra cosa. Messa al TT, ad esempio, a parte che fa un giro solo, sfigura assai meno. E basterebbe pensarla con delle batterie intercambiabili per fare più giri.

        Però il dibattito sulle moto elettriche non può essere incentrato su questo. Perché se parliamo di moto da utilizzare in strada, il dibattito e il confronto va fatto con moto da utilizzare in strada. Allora il problema più grosso, a parte il feeling che può non esserci, è nell’autonomia e nei tempi di ricarica. Dove ci sono obiettivamente ancora grossi problemi. Infatti scrivo sempre che la Moto elettrica è per chi se la può permettere e si muove in modo e in posti dove non risente dei limiti suddetti

        • #21625
          sec
          Partecipante

          gia’…

          … e poi c’e’ la questione economica.
          Il fatto che esiste un “mondo moto” e’ dovuto all’ economicita’ dei mezzi. Alla fine, noi ci appassioniamo alle RC45, le R1 e le Ducati ad alte prestazioni. Ma l’ unico motivo per cui questi modelli hanno potuto vedere la luce e’ perche’ le case che le producono hanno avuto in listino i VERI modelli che vendevano e supportavano i bilanci. Gli Honda Cubs, le XT ed i Kawasaki KLR. La Ducati, negli anni difficili, e’ stata salvata dal Monster e non dalla 916, per quanto fosse iconica, simbolica ed affascinante.
          Insomma… la moto DEVE essere economica. Altrimenti non vende o comunque non vende abbastanza da giustificare un’ intera linea di produzione, per non parlare di una cultura popolare.
          La moto e’ sempre stata una categoria “da giovani”. Una risposta economica alle esigenze della gioventu’ di mobilita’ e divertimento a buon mercato.
          Gia’ ci sarebbe da spendere due parole sulle politiche delle case inerenti ai modelli tradizionali a combustione, che oramai sono diventati carissimi ed avulsi dalla realta’. Hanno qualita’ intrinseche estremamente SOVRADIMENSIONATE rispetto alle esigenze dell’ utente medio e di fatto, oramai, l’ utente medio e’ un utente di eta’ media o avanzata, di buon portafogli e palato fine. I giovani migrano su altri passatempi. Ed il GS da 20000+ euro e’ la moto dominatrice del mercato, al netto delle Benelli.
          Il mercato, storicamente, premia la sostenibilita’. Non solo nel mondo moto.
          A parole si sta tutti a discettare sullo 0-100kmh… ma al momento di aprire il portafogli il prezzo di vendita conta molto di piu’. E’ quello che porta mezzi sull’ asfalto.
          Io non capisco a cosa stanno pensando i costruttori. Tutti ad inseguire plusvalenze e scorciatoie per arrivare ad un immediato successo. Ma questo modello economico non ha MAI funzionato. Devi soddisfare la massa, POI badi alla piccola fetta di clientela che vuole qualcosa di diverso.
          Enzo Ferrari diceva che il nuovo modello lo devi prima “sognare”, poi chiedi ai tuoi tecnici di realizzarlo. Ma quella era la Ferrari, porca maiala, che alla fine e’ stata assorbita dalla Fiat che non sogna un bel nulla ma mette su strada utilitarie da pochi soldi che fanno il loro sporco mestiere e risolvono i problemi della gente.
          Al di la delle noie intrinseche di cui stiamo parlando (che NON SONO ROBA DI POCO CONTO)… io dico che l’ era dell’ elettrico comincera’ per davvero solo quando i prodotti saranno sostenibili, che tradotto in soldoni significa che il prezzo deve scendere almeno del 50%. Parlo di moto, perche’ sugli scooters elettrici gia’ piu’ o meno ci siamo.
          Bisogna fare qualche passo indietro e tornare al concetto “originario” di moto. Un mezzo “povero” e scanzonato che offre divertimento a buon mercato. Per farci girare tanta gente. E semplice, perche’ – al di la delle esigenze di mobilita’ – la PASSIONE nasce quando la semplicita’ ti permette di mettere le mani sul mezzo per giocarci su. Sostituire, da se, lo scarico e le teste del Si Piaggio. Gli appassionati nascono cosi’.
          E’ il concetto originario che ha forgiato la ns. generazione. Te, Fuzz, Zio Franco…
          Il vero divertimento e’ un mezzo IMPERFETTO che mette in strada te ed un paio di amici per qualche ora di spensieratezza. Che ti importa poco se cadi e lo graffi, tanto lo lasci cosi’ o lo sistemi con quattro soldi. Il CULTO del mezzo e’ un’ ossessione patologica che non aiuta la categoria, se non in modo apparente (e fallace).
          I CV, l’ elettronica, le Ohlins e le raffinatezze tecnologiche servono in pista per fare il tempo. Su strada non servono, come non serve la Livewire da 35000 euro.

          Secondo me, si intende.

          Ad ogni modo:

          A) Marquez. Non male, per essere un azzoppato.
          B) Mamma che botto in Moto3. La Dea bendata, stavolta, si e’ dimostrata davvero indulgente. Ma proprio tanto.
          C) Mi devo ufficialmente ricredere su Bastianini.

        • #21626
          sec
          Partecipante

          Il vero divertimento e’ un mezzo IMPERFETTO che mette in strada te ed un paio di amici per qualche ora di spensieratezza.

          Ecco qua.

          Meno politica. Meno 0-100kmh. Meno elettronica. Meno TUTTO. Si e no 50cv e mezzi non certo raffinati.

          Ma: spruzzarsi addosso la merda di vacca. Tirare una zuccata e rialzarsi ridendo, con gli amici che ti perculano. Ecco: il SORRISO.
          Questo e’ il concetto originario. E mi manca.
          Siamo diventati delle checche (aridaje coi froci) che badano a tutte le cose irrilevanti. Non conta il mezzo, non contano l’ elettrico o il termico. Conta lo spirito.

          Vale anche come “definizione di motociclista” dell’ altra discussione.

          Potete farci tornare indietro nel tempo, per favore?

          Scusa l’ OT.

    • #21627
      Mastic
      Amministratore del forum

      @sec, sei ufficialmente vecchio. Oggi il massimo del trend è la moto con i pezzetti ufficiali venduti dalla casa. Iniziò la Ducati con la Monster multicolore: potevi comprarti i pezzi di carrozzeria di più colori e mischiarli a piacimento. La BMW ha un catalogo ricambi e accessori vasto. Anche la Zero.

      Quanto al tuo discorso, sarebbe vero se non fosse che la marginalità sui mezzi d’alta gamma è elevatissima. Mentre è molto più risicata sulle utilitarie. Ecco perché la BMW ha scelto il GS e la Benelli la TRK. Sono due pezzi di mercato differenti che manco si parlano. E se guardi i dati di mercato, scopri che la TRK ora vende quanto le 2 GS messe insieme (Base e Adventure). Guadagna tantissimo la Benelli, con una moto che le è costata poco nello sviluppo probabilmente (il motore era preesistente, mi sembra), ma guadagna anche tanto la BMW che sfrutta il filone premium.
      Quello che manca da noi è la classe media. Il ceto medio. I poveracci che cercano la moto economica ci sono. I ricconi che cercano la moto top pure. Magari sono meno, ma pagano di più. Manca la classe media. E il discorso diventa socio-politico.

      Comunque, se ti interessa, da un annetto uno dei task che ho su In Moto è il commento mensile sull’andamento del mercato: https://www.inmoto.it/news/approfondimenti/2021/10/02-4766348/mercato_settembre_le_enduro_crossover_sempre_piu_regine/

      P.S. ho scritto task per farti incazzare. Lo so che sei come Nanni Moretti con la parola Trend (cit. Palombella Rossa)

      P.S. II ieri ho conosciuto un giornalista del Washington Post che mi ha citato Bianca, di Nanni Moretti. Sono rimasto a bocca aperta 😀

      • #21629
        sec
        Partecipante

        II ieri ho conosciuto un giornalista del Washington Post che mi ha citato Bianca, di Nanni Moretti. Sono rimasto a bocca aperta

        Minchia! Anche io!
        … gliel’ hai offerto un NUTELLONE Premio? 😛

        Si, in effetti sono vecchio. Ma lo ero anche a 20 anni. O, forse, sono giovane ancora oggi perche’ spesso noto che quel sorriso sono disposto a mettercelo piu’ io che i ventenni 😉

        Capo, anche io avevo menzionato la Benelli. Infatti, per me, la Benelli e’ la normalita’, come lo e’ la gran parte di una recente classifica di vendite come quella che alleghi, che conferma un po’ quello che dicevo. Le anomalie sono quelle BMW. Anche un po’ la Multistrada. Roba che vende per “aura”, risultato della fama che si sono costruite sul mercato BMW e Ducati (senza entrare a commentare quanto meritatamente altrimenti ci perdiamo alla grande). Lo stesso dicasi dell’ altro bombardone in classifica, la KTM.
        Anomalie perche’, non so te, ma io e’ davvero raro che vedo qualche “Gelande Strasse” zozza di fango. Mentre vedo tante endurine incrostatissime perche’ questo modo di andare, qui, fa ancora presa. La GS (e gli altri bombardoni) stanno solo li a dimostrare che il motociclista medio e’ diventato vecchio ed e’ ovviamente piu’ danaroso degli sbarbatelli. Non c’e’ un “ricambio sostenibile”. Forse.
        Ma il resto delle moto, anche qui (solo che qui la Benelli si vende, ma mooooolto meno) e’ roba normale che ha un valore concreto. Solita roba: SV650, Tracer 7 e 9, NC750… le moto azzeccate, insomma, ad un prezzo decente.
        La domanda che ti devi fare e’: quante Zero SR/F si venderebbero, OGGI, lasciando perdere tutte le caratteristiche/problemi che si portano dietro, se costasse – che so – 9000/10000 euro? E’ li che nasce il confronto e parte il mercato. Perche’ il mercato e’ curioso, TUTTO si vende se e’ venduto al prezzo “giusto”.
        La seconda domanda e’: si puo’ costruire una Zero SR/F che sia sostenibile e fruttifera se viene venduta a 9/10000 euro?
        Io ti dico che con tutte le magagne che hanno ED un prezzo cosi’ alto, si continuera’ a vederne poche. Ma se dovessero divenire “commerciabili” allora se ne comincerebbe a parlare. E solo allora cominceranno le valutazioni del singolo acquirente, che ci fara’ un pensiero in base ai suoi gusti ed esigenze personali.
        A 20000+ euro puoi vendere solo moto di fascino estremo, tradizione ed aura fuori dal comune. E ci vogliono ANNI per farsi un nome che puoi appiccicare sul serbatoio per giustificare un prodotto del genere. Pensa che neanche Harley e’ riuscita a sfruttare l’ onda del suo nome pesante, con la Livewire. Perche’? Perche’ il cliente-medio NON riconosce Harley come produttore
        di moto elettriche, che non producono il caratteristico rumore “Po-Ta-To” dagli scarichi. Si legge Harley, ma nell’ immaginario del potenziale acquirente FORSE non e’ recepita tale.
        E ti prego di notare come sto facendo il bravo e non ho lanciato nessun impropero contro le elettriche. Solo osservazioni – credo – abbastanza oggettive 😀

        Sempre secondo me, eh!

    • #21631
      zio franco
      Partecipante

      la moto DEVE essere economica

      Io la penso al contrario

      La moto deve costare,sacrificio sopratutto,è un bene voluttuario e lo devi volere
      20mila euro ? certo ! fai ameno di altre cose e non è difficile,anche perchè c’è un usato di primo livello

      Ma che c’entra con la moto GP non l’ho mica capito,se non che le orde di umanoidi arrivati in questo mondo lo sono anche,e non solo,perchè la moto è diventata per tutti
      Follow the money….

      • #21632
        sec
        Partecipante

        Ma che c’entra con la moto GP non l’ho mica capito

        Assolutamente niente. Pero’, GIURO che stavolta non sono andato io fuori tema! Ho fatto una battuta al capo sulle motoE e lui ha abboccato. Troppo. 😀
        Ma non gli dire nulla, ultimamente e’ un po’ troppo suscettibile su questo soggetto 😉
        Capo io ti voglio sempre un bene della matosca, beninteso! 😀

        Io la penso al contrario

        Certo che lo so. Lo sappiamo tutti. Del resto ti capisco perche’, piu’ o meno, mi piacciono le stesse moto che piacciono a te. Poi si, io faccio una distinzione tra le moto che mi piacciono e quelle che preferirei usare e qui devo dire che personalmente mi trovo troppo a mio agio a guidare dei cessi. Non hai remore a stracciargli le carene, non te ne frega di dove parcheggi, non hai tanti occhi puntati addosso… Mi diverto di piu’, insomma, sono piu’ rilassato. La mia l’ adoro troppo, ho sempre avuto un’ eccessiva tendenza a “proteggerla” e “risparmiarla”. Ci sono schiavo, e questo e’ patologico: non puoi fare sacrifici per comprare un oggetto di cui diventi schiavo.

        Ad igni modo, non parlavo di questo. Si parlava dei problemi alla diffusione delle elettriche e secondo me il prezzo e’ un fattore importante almeno quanto le loro noie intrinseche.
        Poi, personalmente, non me ne frega nulla se ne vendono 1, 10, 1000 o un miliardo.
        Tu non c’entri molto con quelle considerazioni perche’ tu hai sempre puntato esclusivamente al prodotto sofisticato e di fascino. E’ la categoria che definivo cosi’:

        A 20000+ euro puoi vendere solo moto di fascino estremo, tradizione ed aura fuori dal comune. E ci vogliono ANNI per farsi un nome che puoi appiccicare sul serbatoio per giustificare un prodotto del genere.

        Ovvero una categoria che, allo stato attuale, con le elettriche non ha obbiettivamente molto a che fare. Se non altro perche’ “non hanno ancora fatto abbastanza strada per farsi un nome”.

        Sempre, sempre secondo me….

        • #21638
          Mastic
          Amministratore del forum

          Che siamo andati OT lo so. Ma mi piaceva l’argomento 🙂

          Torniamo alla MotoGP.
          Domenica sera mi è piaciuto tantissimo vedere Marquez guidare. Sarà suggestione, perché sapevo che a sinistra curva meglio. Però c’era un passaggio nel quale si arrivava da una curva a destra e ci si immetteva a schiaffo in una lunga sinistra nella quale la traiettoria deve tagliare la pista. Lui la faceva in una maniera da urlo. Aspettavo ogni giro che ripassasse lì per vederlo.
          Perfetto in tutto. Elegante. Velocissimo nel buttare giù la moto a schiaffo.

          Dispiace che una pista che gira tutta a sinistra sancisca quanto lui abbia problemi a girare a destra. Perché in America, pista che comunque gli piace, ha fatto il bello e il cattivo tempo. È partito e se n’è andato.

          A me piace veder guidare bene. Mi lascio ipnotizzare, quasi sento le sensazioni che sentono i piloti in sella. E penso sempre che mi sarebbe piaciuto saper guidare così

    • #21639
      zio franco
      Partecipante

      penso sempre che mi sarebbe piaciuto saper guidare così

      Esatto,è sempre il mio primo pensiero,guidare insieme al pilota come massima aspirazione,ecco che monterei ad occhi chiusi dietro ad uno di loro,senza paura

      Bella gara domenica,quelle che piacciono a me,uno piglia e va via,contrariamente al pensiero comune imperante degli ultimi 20 anni

      Così come anche le scaramucce come questa

      decisa ma educata,fantastici e adorabili tutti e due

      • #21640
        Mastic
        Amministratore del forum

        Se ti ricordi non sono salito dietro a un pilota da MotoGP, ma 4 giri al Paul Ricard dietro un campione del mondo di Supermotard li ho fatti. C’eri anche tu, se non ricordo male.
        Paura? Zero. Stavo solo lì a cercare di capire come facesse ad andare così forte (e non era certo un pilota di MotoGP), e a fare quelle evoluzioni.

    • #21659
      lukethebike
      Moderatore

      La conferma dei mie Favoriti.
      Quartararo
      Bagnaia
      Bastianini (Il più forte secondo me)

      Marquez ha confermato i miei timori: l’osso del braccio non è saldato. E questo è un bel guaio.
      Confermo che ha rischiato il ritiro e lo rischia ancora purtroppo.

      Certo, che la testa però…
      Quello arriva, se ne va e di colpo i nuovi eroi tornano a essere quelli che arrivano dopo.

      Piuttosto, l’incidente in Moto3 è stato fortunatamente solo spettacolare.
      Ma non farei di tutta un’erba un fascio.

      Nel motociclismo se ti cade quello davanti fai fatica a salvarti. E’ sempre stato così.
      Oncu ha cambiato traiettoria in rettilineo e soprattutto lo ha fatto cosciente che di fianco c’era Alcoba.
      Rossi ha ragione sulle penalità per educare i giovani. E pure sul fatto che sono sempre gli stessi.

      Aborro però i regolamenti che tendono a equiparare le prestazioni x lo spettacolo.
      Primo per le case che sono limitate a mostrare e sperimentare le proprie ricerche.
      Secondo nelle cilindrate piccole, sui circuiti da mondiale, si viaggia col gas spalancato e si creano grupponi che viaggiano come gli sciami di cavallette.
      Ma non mi risulta che le cavallette facciano incidenti in volo di gruppo…
      I Giovani Uomini sì, perchè non sono in completo controllo. Al contrario delle cavallette.
      Sono ormai emuli di un MM93 che è arrivato come un tornado spostando in la il limite del coraggio.
      Ma costui ha vinto 8 mondiali e gare a raffica dimostrando che era consapevole di quel che faceva.

      I Nuovi Giovani lo fanno senza consapevolezza. Solo per emulazione.
      E questo è pericoloso.
      E per ora non hanno vinto un cazzo.

      MM93 ha quindi una “responsabilità” in questo nuovo modo di guidare, ma è quello che ogni tanto succede quando arriva qualcuno che alza l’asticella.

      Ricordate gli Americani ed il ginocchio a terra e le derapate?
      Domanda retorica, tanto siete (voi) tutti vecchi. 😛

    • #21787
      sec
      Partecipante

      Lievemente OT.

      Ci voleva pure questa:

      https://www.gpone.com/it/2021/10/21/motoe/rivoluzione-elettrica-ducati-fornitore-unico-motoe-dal-2023-al-2026.html

      Mi ricordo quando l’ Ing. diceva cose tipo che la Ducati non deve fare l’ errore di cambiare, deve evolversi con rispetto alla tradizione ed ispirarsi a case come la Porsche e la sua 911.

      Trovare una soluzione per il rumore? Metteteci un mp3 con un campionamento di una 888 con i Termignoni in carbonio aperti. Se lo fa la BMW non vedo perche’ non possiate farlo pure voi :{

      Pazzesco. Questa e’ l’ Audi che parla…
      Zio Fra’… renzo puzz… Strangola… DITE QUALCOSA PER FAVORE!

      Meno male che c’e’ sempre lui:

      https://www.gpone.com/it/2021/10/21/motogp/stoner-amavo-i-2-tempi-il-ritiro-guidare-e-diventato-troppo-facile.html?refresh_ce

      Io amo guidare, guidare la moto, controllarla. Le moto devono essere pericolose, difficili

      Poesia….

      P.S. Mastic: … chissa’ quanti insulti sessisti si becchera’ l’ Ing….. 😀 😀

    • #21793
      sec
      Partecipante

      “Tappo” Bagnaia colpisce ancora! Boh…
      Scellerata scelta pneumatici da parte della squadra ufficiale Ducati. Rischio inutile che rischia di compromettere – al di la del titolo piloti che era gia’ una chimera – anche i titoli costruttori e squadre. E meno male che per il titolo costruttori Bastianini ci ha messo su una pezza gigantesca: Ringraziare la Bestia, oggi monumentale come – ultimamente – spesso gli succede.
      No comment sulla strategia del guardaspalle di Miller all’ inizio della gara.
      Onore a Quartararo, per il titolo e per una gara coraggiosa e non certo al risparmio. Ha preso una carrettata di rischi e le ombre caratteriali dell’ anno scorso sembrano ormai solo un ricordo.
      Honda 1-2? Chi l’ avrebbe mai detto.
      Marquez: e’ sempre un personaggio al limite. Ma indovinate un po’ chi e’ – dopo Quartararo – il secondo pilota piu’ vincente della stagione, con due gare in meno ed in condizioni fisiche appena sufficienti…

      Ad ogni modo: Al rientro ai box mi e’ chiaramente parso che Quartararo abbia intenzionalmente provato a danneggiare il motore di quella M1, con ripetuti fuorigiri. Mi aspetto una sospensione a tempo indeterminato, poi lo sbologniamo al team Petronas. 😀 😀

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