Interessante … direbbe Spok

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    • #21906
      kitcarson
      Partecipante

      Interessante … direbbe Spok

      Da una parte una ragazzina che chiede nuove visioni
      del mondo e pensiero generazionale

      In mezzo governi di stati nazioni che forse vorrebbero
      tornare all’inizio del 900 con una bella politica di
      sanguinose guerre nazionaliste-colonialiste che fanno comodo

      Le intelligenze(?) transnazionali che propongono un
      bel metaverso alla Matrix dove epurare i problemi
      reali … manipolando la realtà per ottenere risorse

      Non è logico … direbbe Spock

    • #21908
      Mastic
      Amministratore del forum

      In effetti Kit, mi sembra un mondo nel quale ognuno cerca di portare l’acqua al proprio mulino. Tutti fanno della gran realpolitik, volando basso su temi importanti, all’insegna dei rapporti internazionali, della competitività e di quello che ci serve. Perché poi, alla fine, siamo noi che consumiamo ciò che altrove viene prodotto a basso costo e inquinando.
      Greta ha fatto un gran lavoro per riportare all’ordine del giorno il problema. Ma ora direi che ha esaurito la spinta.
      Quanto a quelli del Metaverso… beh, almeno quelli fanno dichiaratamente i loro interessi.

      C’è da dire anche che la nostra visione è particolarmente miope. La mattina spesso leggo il Guardian International: pochi giorni fa era tutto dedicato al problema del clima. E non avevano mezze misure nei toni.

      O no?

      • #21911
        sec
        Partecipante

        C’è da dire anche che la nostra visione è particolarmente miope. La mattina spesso leggo il Guardian International: pochi giorni fa era tutto dedicato al problema del clima. E non avevano mezze misure nei toni.

        Ovvero? La tesi?

        Bah, non so. Neanche a me pare ci sia una qualsiasi cosa di logico.

        • #21913
          Mastic
          Amministratore del forum

          @sec, ho questo vizio di leggere la stampa estera da anni. Ultimamente poi sono ancora più scazzato con la stampa italiana, che fa solo cronaca politica spicciola. E commenti su piccoli fatti.
          La tesi è che un’occhiata quotidiana alla stampa estera (a rotazione anche eh), ci aiuta a capire quali sono i veri problemi del mondo e quali sono le tendenze. Altrimenti prendiamo delle posizioni per preconcetto e ignoranza.
          Sapessi quante notizie trovo che in Italia non hanno spazio.
          E allora, anche l’interessante spunto di Kit, se fossimo tutti più informati potrebbe essere analizzato in maniera più approfondita

        • #21916
          sec
          Partecipante

          No, intendevo proprio chiedere quale fosse la tesi del Guardian sul clima. Perche’ mi pare che proprio su questo punto siano un po’ tutti fin troppo d’ accordo. Stranamente, direi, perche’ in genere si trovano modi e modi di discordare su cose che invece sono assolutamente lapalissiane…

          Per il resto fai benissimo, la pluralita’ di informazione e’ un pozzo di scienza.
          Del resto, non potrei essere piu’ d’ accordo perche’ faccio lo stesso. Ho il “problema” di dover tenere in allenamento 5 lingue e mezzo, quindi prendo due piccioni con una fava per ottimizzare il tempo: tengo toniche le lingue e mi informo 😀
          Comunque alcune fonti di informazione estera non sono meno “piombo” delle ns nazionali. Diciamo che la propaganda piace a parecchi…

        • #21917
          Mastic
          Amministratore del forum

          Il Guardian è molto molto allarmista. E denuncia il fatto che alla fine non si fa nulla, nonostante tante parole.
          Poi ho finito di fare la cacca e il resto non l’ho letto

        • #21921
          cla_lo
          Partecipante

          “Poi ho finito di fare la cacca e il resto non l’ho letto”
          Ecco cosa minaccia il clima.
          Scherzi a parte non considero credibile l’allarmismo. Il mondo e noi con lui ci adattiamo. La transizione ecologica ed energetica in particolare è partita e muove enormi interessi economici. Basti dire che con le bollette elettriche abbiamo versate ai produttori di rinnovabili centinaia di miliardi di euro (saranno 15 solo quest’anno). I sistemi economici sono sulla soglia di una delle rivoluzioni tecnologiche che hanno segnato la storia dell’umanità. Considero il movimento che si è formato intorno a Greta utile per preparare noi ai prezzi da pagare e per spingere i governi a trovare il modo di farceli pagare meno che sia possibile. I toni sono esagerati perchè questo è il modo per farsi notare e per pilotare il cambiamento. Seguite i soldi: il mondo finanziario si è schierato con la transizione. Lì c’è da guadagnare nei prossimi decenni non nelle produzioni industriali tradizionali

        • #21923
          sec
          Partecipante

          “Poi ho finito di fare la cacca e il resto non l’ho letto”
          Ecco cosa minaccia il clima.

          😀

          Comunque sono perfettamente d’ accordo con Claudio.
          Questa mega-campagna globale di informazione sembra piu’ che altro una ben concertata campagna di marketing. A partire da Greta. Per carita’, ragazzina molto talentuosa… ma quanto ne puo’ capire?
          Con questo non sto dicendo che bisogna fare la rivoluzione o praticare la disobbedienza sociale. Ma un minimo guardinghi, forse, bisognerebbe esserlo.
          Non puoi non stare un minimo sul chi va la su casi come quello di una casa produttrice che ha un livello di capitalizzazione in Borsa superiore a quello di una concorrente che produce e vende DIECI volte di piu’. Qualcuno sta spingendo in quella direzione, con dannatissimo ingente flusso di capitali.

    • #21924
      kitcarson
      Partecipante

      la bibliografia di una cagata è sempre significativa!
      e a metà del 900 la carta letta era pure utile
      per scopi non intellettivi:)

      prendo in parola Greta

      Le richieste di visioni sul futuro e pensiero generazionale
      penso siano rivolte a me personalmente ,
      come potrebbe farmele mio nipote.
      E allora penso che l’arma che possiedo è quella di un
      comportamento consapevole.
      Piccole cose.
      Chessò, cerco di ottimizzare le risorse che uso ,
      aggiusto le cose,
      non compro suv elettrici con le gomme 225/65 17,
      non ho il condizionatore,
      metto un maglione in più,
      non uso l’aereo per un weekend in offerta alle Baleari
      (consumerei 10 litri di cherosene al kilometro),
      partecipo poco ai metaversi,
      ci partecipo solo per motivi di lavoro,
      condivido , se posso , quello che penso e faccio, e quello che ho.
      Non odio, ma fa parte del carattere.
      Non ho bisogno di armi, difesa, sicurezza.
      Mangio i pomodori del mio orto e le mie galline,
      bevo il mio vino e i miei distillati,
      (ma questo so che è un lusso )
      accorcio le filiere insomma …..
      In realtà poi penso
      di non generare abbastanza consumo e quindi, forse,
      valore, tale da permettere di mantenermi dignitosamente.

      Illogico … direbbe Spock

    • #21926
      cla_lo
      Partecipante

      Ottimo comportamento kitcarson. Alcune delle tue scelte di vita le possono fare tutti. Per farle tutte ci vogliono persone di una tempra speciale

    • #21927
      Mastic
      Amministratore del forum

      Cla_lo scrive

      Scherzi a parte non considero credibile l’allarmismo. Il mondo e noi con lui ci adattiamo.

      Ma davvero? Davvero Claudio ritieni che i disastri legati a fenomeni climatici estremi sono un qualcosa a cui il mondo e noi stessi ci possiamo adattare? Qui in campagna è un bollettino di guerra, legato al cambiamento climatico. Con chiunque parli ti fa un bollettino di guerra Si, lo so, al supermercato la frutta s’è trovata comunque. E questo è un altro problema, perché allontana le persone che vivono lontane dalla campagna dalla consapevolezza del guaio nel quale siamo.


      @sec
      , su Greta c’è un malinteso. Lei non è una climatologa. E non è neanche una statista. Magari lo diventerà (hai dato un’occhiata al suo impressionante curriculum scolastico?). Greta è solo una ragazza con un pallino e molto determinata. Il pallino è giusto: nessuno fa un cazzo per il clima. E lei ha deciso di farsi sentire. In maniera bambinesca all’inizio, ma la sua costanza l’ha portata a essere ascoltata. Poi è divenuta un simbolo. E siccome non si ferma, la sua spirale di crescita è ancora in salita. Lancia il messaggio giusto. E non va oltre. Non dice io farò. Dice voi non fate e io ve lo ricordo.
      Messa così è solo positiva. Perché sta smuovendo le coscienze di milioni di persone. Ed è un fenomeno socialmente e fenomenologicamente del tutto simile ad altre esperienze analoghe. Se ci pensi, Grillo (a parte i soldi che ha e gli obiettivi che aveva e il megafono di cui godeva, ha fatto la stessa cosa…).
      L’errore è screditare Greta dicendo che lei è una ragazzina e che vuoi che ne capisca. Lei non ne vuole capire. Lei dice solo “dovete fare”.

      Kit, hai ragione. Nel nostro piccolo tutti possiamo e potremmo fare molto per l’ambiente. Più difficile modificare un’economia basata unicamente sul profitto e poco o nulla sull’etica. Dobbiamo cambiare tutti.

      Cominciamo noi che siamo coinvolti in questa discussione a mettere i nostri smartphone sul tavolo: quanti anni hanno? Sicuri che ci serviva cambiarlo? O abbiamo approfittato di quell’offerta per prenderne uno nuovo che è figo e fa le foto a 22 mpx piuttosto che a 19?
      Proviamo a considerare anche i computer?
      Si potrebbe andare avanti a lungo. per scoprire che al mondo si inquina anche e soprattutto per sanare la nostra fame consumistica.

      • #21933
        sec
        Partecipante

        Cominciamo noi che siamo coinvolti in questa discussione a mettere i nostri smartphone sul tavolo

        Comincio io. Smartphone ne ho comprato solo uno in tutta la mia vita, ho sempre quello.
        Computers? Laptop del 2009, fisso addirittura comprato usato a 100 euro. Entrambi fanno il proprio dovere ovvero fanno tutto quello che mi serve. ALFIAT? Non ne parliamo proprio 😀
        Potrei andare avanti per ore. So aggiustarmi tutto quello di cui ho bisogno e l’ obsolescenza non esiste. Esiste solo il non saperli usare, gli oggetti.

        Greta: l’ ho detto prima di te, e’ una ragazzina molto talentuosa, e’ evidente. Ma fa la stessa identica cosa che critica ai potenti: bla, bla, bla. Non e’ una sua colpa, ovvio, perche’ e’ solo uno germoglio. Non capisce che non si sta parlando di UN solo problema, quello ambientale. Perche’ nella ns vita sociale i problemi sono interconnessi e non puoi risolverne uno se non distruggi tutto l’ equilibrio globale. E’ una bimba, ‘cazzo vuoi che ne capisca…

        Ric, lo sai che ti amo 😀 e sai che sono sincero quando te lo dico. Pero’ sono piu’ radicale di te su questo tema. Tu credi davvero che le elettriche risolvano il problema. Io dico che per risolverlo le auto vanno fatte sparire del tutto o quasi. Pero’ dico pure che se si vogliono far sparire le auto a combustione dal 2030, DEVI cominciare DA ADESSO a spostare la forza lavoro dedita, che so, alla produzione di bielle su qualche altro settore. E siccome questo cambio di fatto lo stai imponendo TU COME POLITICO, e’ TUA responsabilita’ pernsare anche a tutti i corollari. Perche’ io al problema ambientale ci tengo e sono stradisposto a fare tutti i sacrifici del caso, ma tengo molto di piu’ ai problemi sociali. Meglio vivere dignitosamente in un mondo piu’ o meno vivibile, che morire di fame in un mondo solo un tantinello piu’ pulito.

        Ecco perche’ non capiscono un cazzo entrambi: Greta ed i politici. Bla, bla, bla.

        • #21935
          Mastic
          Amministratore del forum

          Sull’ecologicità della vita hai vinto tu a mani basse! 😀

          Io non credo che l’elettrico salverà il mondo. Tra l’altro nel mio articolo su questo sito ho scritto che le aziende europee chiuderanno per riaprire in Oriente. E questo dobbiamo prevederlo.
          Penso che l’elettrico darà una mano. E sarà il futuro (perché si lavorerà anche sulla produzione di energia elettrica e sul riciclo dei materiali).

          Dai Fabrizio, Greta fa il suo mestiere. E, per inciso, anche quello dei politici non è facile. Perché certe decisioni o le prendi a livello globale o non è possibile. Il pungolo serve per spingere i politici a parlarne assieme a livello globale e ad affrontare il problema.
          Magari prima o poi ci si riesce. Il mondo si divide fra persone ottimiste che ancora parlano di politica e sperano di poter cambiare lo stato delle cose e fra persone disilluse che non se ne occupano più.
          Io sono nel secondo gruppo, ma ammiro e apprezzo quelli del primo (quando dicono le cose giuste, obviously :-P)

        • #21936
          sec
          Partecipante

          Ricca’… se ai politici serve davvero il pungolo di Greta…

          …. allora siamo strafottuti a prescindere! 😀

        • #21937
          Mastic
          Amministratore del forum

          Perché, speravi meglio? Comunque il pungolo di Greta funziona eccome. Fanno la fila per farsi fotografare con lei e per incontrarla. Tempo fa pubblicai su facebook la foto di un ministro italiano che parlava con Greta. La didascalia, volutamente secondo me, metteva il ministro italiano in posizione subalterna a Greta. La pubblicai perché mi faceva sorridere questa cosa.
          Il pungolo non è Greta in sé. E’ chi fa opinione. E lei adesso fa opinione. Quindi va ascoltata, altrimenti ti fa asfaltare dall’opinione pubblica.

        • #21938
          sec
          Partecipante

          Aspe’…

          Se il pungolo funzionasse, allora il politico si limiterebbe a seguire le parole di Greta.
          Se, invece, il politico si limitasse a cavalcare l’ onda della popolarita’ di Greta per aumentare la propria visibilita’… allora il pungolo non sarebbe servito a nulla. No?
          Semmai dovremmo essere noi a condannare l’ atteggiamento del politico, sonoramente.
          Cosi’ la prossima volta ci ripensa…

        • #21939
          sec
          Partecipante

          osho....

          osho 2

          😀 😀 😀 Osho me fa’ mori’…

        • #21940
          Mastic
          Amministratore del forum

          Noooo, del tempo no, che ti fa un culo così! 😀

        • #21941
          sec
          Partecipante

          osho...3

        • #21953
          Fuzz
          Partecipante

          Riccà…funziona? secondo me (purtroppo)è tutta fuffa…Cina, India e Russia hanno spernacchiato Greta e C.
          di fatto, aumentando anche l’uso del carbone (?) no dico, il carbone…
          Questi tre giganti da soli, fanno la metà della popolazione mondiale…siamo finiti, punto e basta.

        • #21954
          Mastic
          Amministratore del forum

          Funziona sulla sensibilizzazione, almeno sui paesi occidentali. E comunque è meglio che stare zitti.
          Quanto ai paesi orientali che inquinano da matti, è vero che alla COP c’è appena stata una sconfitta, ma cambieranno. Prima di quanto pensiamo noi. Sono cambiati già molto nella tutela dei lavoratori. Sono già cambiati moltissimo nella tutela dell’ambiente. Cambieranno ancora, e abbastanza presto. Basta tenere il tema all’ordine del giorno. Poi, magari io sono un sognatore

        • #21960
          sec
          Partecipante

          Cambieranno ancora, e abbastanza presto. Basta tenere il tema all’ordine del giorno. Poi, magari io sono un sognatore

          Forse un po’ lo sei 😉

          E’ notizia di ieri che l’ Australia ha dichiarato che continuera’ a produrre e vendere carbone fino a quando ci sara’ richiesta.
          Guarda che pure la Norvegia non scherza. Da un lato si professano paladini del cambiamento ed in buona parte lo sono davvero.
          Peccato che il 20% della loro economia (il 20%! Una cifra ENORME) si basi ancora sull’ estrazione e vendita di petrolio/gas.

    • #21934
      sec
      Partecipante

      Comunque kit e’ un mito.

      Mi piace ripeterlo 😀 😀

    • #21949
      cla_lo
      Partecipante

      Ai cambiamenti del clima ci adatteremo. Non possiamo fare altro visti i tempi in gioco. Io non sono uno scienziato, ma leggo e ho capito che qualunque rivoluzione dovessimo attuare oggi avrebbe risultati sul lungo periodo. Il fenomeno Greta è funzionale a drammatizzare la situazione per offrire una sponda a chi i cambiamenti vuole forzarli. Tenete presente che tutto si svolge in Europa perchè già negli Usa la spinta è molto minore e ad oriente sapete come stanno le cose. Noi europei potremo anche affondare interi settori industriali, andare a piedi e rinunciare a riscaldare le nostre case, ma la situazione globale muterà di pochissimo. I politici hanno un compito difficilissimo perchè se seguono Greta nel giro di pochi anni si trovano nel mezzo di una rivolta sociale che porta la destra al potere e spazza via qualunque transizione. Oppure, più realisticamente, la adatta per conciliare produzione e inquinamento.
      Il mio timore è questo e il movimento di Greta costruito e diretto dalle forze ambientaliste più radicali non ha soluzioni da offrire. Ha solo il suo radicalismo.
      Comunque resto convinto che il passaggio alla mobilità elettrica si farà e che le rinnovabili cresceranno, ma non fino al punto di permettere l’eliminazione di gas e petrolio. Cambieranno le proporzioni, questo sì. E sarà già molto

    • #21962
      cla_lo
      Partecipante

      Ha ragione Riccardo: cambieranno anche i paesi più refrattari e sono già molto cambiati rispetto a 20-30 anni fa. L’aumento dei salari, la nascita di ceti medi e l’uscita dalla povertà di centinaia di milioni di persone ha portato nuove sensibilità e nuovi bisogni. L’interesse ad avere un ambiente vivibile è anche della Cina. I big dell’inquinamento mondiale non vogliono piegarsi ad un occidente che si è sviluppato come ha voluto e che oggi vorrebbe imporre a tutti il rigore nell’uso dei fossili, la fonte di energia più economica e più facile da gestire che sia mai esistita, nel quadro di una competizione fra super potenze consolidate e altre in crescita.
      Greta serve per motivare le opinioni pubbliche creando un fatto compiuto dal quale non si può tornare indietro facilmente. Bisogna, però, stare attenti a non esagerare, sennò c’è l’effetto boomerang

      • #21964
        Mastic
        Amministratore del forum

        La Cina da una parte è un fortissimo inquinatore in alcune parti del suo territorio (vastissimo). Dall’altra è un paese avanti, perché da molti anni ha completamente chiuso diverse sue città ai veicoli con motore termico. Hanno delle contraddizioni, molto legate anche a uno sviluppo vorticoso che ha cambiato radicalmente il paese in 20 anni. E lo sta ancora cambiando. Abbiamo un’idea superata dei cinesi.

        Ricordo sempre, rimanendo in Oriente, che se i motori 2T (oggi scomparsi) hanno smesso di fare fumo, in buona parte è perché 25 anni fa la Castrol ha dovuto sviluppare un olio smoke free per le severissime norme introdotte dalla Thailandia.

        Anche in India, altro paese super inquinato, il problema ambientale sta andando all’ordine del giorno. Sono già state fatte leggi per vietare la vendita di motorini con motore termico a brevissimo. Che si possa essere d’accordo o meno con questa scelta, è comunque il segnale di una crescente coscienza. Per l’India tra l’altro è un problema industriale e socioeconomico non da poco. La Hero, una delle principali case motociclistiche indiane, non è per nulla pronta allo switch all’elettrico. Sta cercando di recuperare il tempo perduto. Il Governo però è andato avanti a testa bassa.

        La coscienza ambientalista cresce. Così come è già cresciuta la coscienza sindacale, e ora sono gli stessi cinesi che delocalizzano in altri paesi dove non c’è tutela dei lavoratori.

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