Il mio NIU MQI gt (elettrico)

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  • Questo topic ha 19 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 1 mese fa da Anto.
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    • #20376
      Anto
      Moderatore

      Non starò a fare tanti giri di parole: da tempo mi balenava l’idea di affiancare alla moto uno scooterino elettrico per gli spostamenti cittadini, ecco che tra incentivi statali, promozione della casa e per linee gradevoli ho scelto un NIU MQI gt.

      La cartella tecnica QUI

      MQI GT, il mio primo elettrico.
      Molto leggero, assemblato benino, (si è una cineasta) esteticamente gradevole, pensato per essere pratico e maneggevole nel traffico, una volta in sella si guida come un 50ino, molto suggestivo e appagante il silenzio gli unici rumori sono solo quello del traffico e il fruscio nel casco.
      Ricca di informazioni e ben leggibile la strumentazione, peccato che manchi un contachilometri parziale (presente però sull’App dedicata) molto potente la frenata combinata, nel sottosella c’è spazio per una catena, i documenti ed un borsello direi sufficiente considerato la posizione delle batterie. Nel tragitto concessionario-casa di 34 km misto urbano-statale (in modalità sport sempre inserita) avevo ancora il 58% di batteria.

      Sinceramente allo spunto in modalità sport mi sarei aspettato più spinta -giusto per divincolarsi da qualche situazione pericolosa del traffico- ma ho notato che una volta avviato la progressione è costante fino al limite di velocità.

      Unico difetto che ho rilevato è uno sbacchettamento del manubrio se lo si rilascia ma tenendo le mani correttamente, non si notano vibrazioni fastidiose. Credo per il fatto che il peso grava sulla ruota posteriore alleggerendo l’anteriore, non so se con una equilibratura si risolve ma va bene così.

      Molto utile l’app, con la quale si controlla la posizione del veicolo, il percorso fatto e lo stato delle batterie. Autonomia 70 km guidando in modalità eco, in sport si riduce ma mai al disotto dei 50 km

      Le batterie si ricaricano contemporaneamente o a bordo o con uno sdoppiatore collegato al caricabatterie portandole a casa, tempo di ricarica 20%-> 90% (consigliato) circa 3 ore, agevolazione sul l’assicurazione e esente dal bollo i primi 5 anni, vedremo col tempo se il prezzo di acquisto (come uno scooter 50 termico) verrà compensato dal risparmio.

      Ultima osservazione: non sono un’eco talebano però in città sapendo di non emettere puzze allo scarico e non aumentare il rumore fa sentire meglio , mi piace provare le scoperte della tecnica a prezzi tutto sommato accessibili, l’elettrico non è ancora il futuro per i limiti che conosciamo per i quali c’è da lavorare ancora molto, reputo il termico ancora inarrivabile in termini di autonomia e piacere di guida ma siamo sulla buona strada.

      Direi che nel complesso per ora sono soddisfatto

      Un po di foto

    • #20378
      Mastic
      Amministratore del forum

      Direi che hai fatto un buon acquisto, che ti darà soddisfazione.
      Chissà se ti converrà valutare qualche contratto specifico con una società di forniture dell’energia elettrica. Certo, non è un’auto, e l’energia in gioco è abbastanza ridotta, però se lo usi quotidianamente la spesa elettrica inevitabilmente salirà.

      Quanto alla vibrazione di sterzo, lascia perdere l’equilibratura, perché non c’entra nulla. Magari puoi risolvere quando sostituirai le gomme. Ma non è detto.
      Direi che si tratta di Shimmy. E il buon Franco (chissà perché buon Franco?) riportò un articolo di @lukethebike a riguardo.
      https://motoskills.it/forums/topic/borse-laterali/#post-8812

    • #20382
      sec
      Partecipante

      Giangi disse:

      Cosi’ a occhio non hai mai provato una macchina o moto elettrica.

      ed io medesimo dissi:

      … se mi permetti un consiglio: mezzo usato di poco valore. Ovviamente da concessionario ed un minimo garantito. Spendi poco, ci fai il tuo lavoro e, vista l’ esperienza da cui sei reduce, te ne frega pochissimo in caso di quel tipo di problemi. Si, insomma, hai capito, “quel” problema che ti e’ appena capitato.

      Pensaci.

      E lui cosa fa? Se l’ e’ andato a comprare, il mezzo elettrico! 😀

      IN OUR FACES!!! 😀 😀 😀

      Tu sei un grande, Anto’! Un uomo che fa i FATTI! 😀

      Dai, complimentoni. Anche io (addirittura IO!) ti dico che hai fatto una bella scelta.
      Per quel tipo di mezzo ed utilizzo, ed a quel prezzo… una scelta sensata.
      Senza contare che il fatto di poter prelevare le batterie e portartele a casa a caricarle sembra cosa da poco, ma per me e’ un dettaglio mica male. La differenza tra una cosa insopportabile da usare ed una cosa molto pratica e facile.

      Poi ci dici come ti trovi, eh?

      Beh? Leoncino? Deduciamo che l’ hai fatto fuori o saranno in parallelo?

    • #20383
      Anto
      Moderatore

      Sec per ora la Leoncino riposa in box senza assicurazione, diciamo che attualmente vista la situazione sanitaria almeno fin dopo Pasqua non avrei potuto goderla per giri lunghi, non posso venderla (chi la verrebbe a vedere se c’è divieto di spostamento in zona rossa per motivi non validi?) credo prenderò altro tempo per pensarci, se trovo una tariffa assicurativa conveniente potrei pensare di tenerla ancora e usare il plasticone elettrico per tutti i giorni. Vedremo

      Senza contare che il fatto di poter prelevare le batterie e portartele a casa a caricarle sembra cosa da poco

      Diciami che ehm…che potrei anche portarmele in ufficio se proprio a casa…ehm…non ho tempo e spazio per ricaricare 🤣🤣🤣

    • #20385
      MT
      Partecipante

      Anto e le cartoline tra i raggi?
      Comunque a perte gli scherzi, visto che hai il vano, ti suggerirei di andare a Livorno o La spezia, dove esistono strane strutture chiamate moli, su cui spesso si trovano ganci dalla forma bizzarra, mi pare le chiamino ancore
      A questi ganci sono attaccati degli anelli, e gli uni agli altri cosi a formare una specie di corda, e che in gergo marinaro chiamano catena.
      Io ne porterei a casa quanto basta a legare il mezzo ad un lampione, badando di togliere la chiave dal lucchetto

      • #20386
        Mastic
        Amministratore del forum

        @MT non hai capito la finezza di @anto.
        Si era comprato la Benelli convinto che nessuno gliel’avrebbe mai rubata. Infatti la lasciava tranquillo parcheggiata con le chiavi infilate. Anzi, si chiedeva perché mai la Benelli ci avesse messo la chiave: non sarebbe bastato un interruttore???
        Poi, un giorno, con suo estremo disappunto, non ha più trovato la Leoncino. E fortuna vuole che anche il ladro abbia pensato che nessuno avrebbe fatto caso a quella moto rubata sotto casa sua.
        Allora Antonio ha iniziato a pensare a quale altro mezzo avrebbe mai potuto comprare che non fosse assolutamente rubabile. Ed ecco che la scelta è caduta sullo scooterino elettrico.

        Ci scherzo Antooo!!!
        A me comunque, molti anni fa rubarono l’unica auto che mi ero comprato nuova. L’avevo scelta con cura e mi piaceva un sacco. La reazione, visto che mio padre aveva un amico concessionario d’auto, fu di andare da lui e chiedergli di vendermi usata l’auto più brutta che avesse, quella che nessun ladro avrebbe mai voluto rubare.
        Gli si illuminarono gli occhi, perché capì che era arrivato il momento di vendere quell’usato ritirato a un buon cliente e che lui era ormai rassegnato a veder morire sul piazzale.
        C’è un tocco autobiografico nel mio sfottò Anto 😉

    • #20387
      Anto
      Moderatore

      Invece di ringraziarmi che vi faccio conoscere un motociclismo parallelo mi trattate a pesci in faccia 🤨

      Pensa ho scoperto che c’ho le frecce che si disinseriscono automaticamente quando finisco di svoltare, oh, manco il giesse

      • #20388
        Mastic
        Amministratore del forum

        Anto, sei na forzaaa!!! 😀

    • #20390
      zio franco
      Partecipante

      Tanto prima o poi ci arriveremo tutti,tanto vale portarsi avanti che la tecnologia cresce più svelta

      Miriam con quel bidone aspiratutto a Capo Nord mi ha incuriosito ancora di più

      Bravo Anto’

      • #20391
        Mastic
        Amministratore del forum

        Così mi crolla un mito Franco!
        Scusa, ma tu devi fare il bastian contrario. Devi dire che sono tutti cessi e che ti piacciono i vecchi Ducati, trombetta corta quando il meteo è buono e trombetta lunga quando piove. Scoppi in rilascio, benzina sui pantaloni perché è bello così. E quando ci resti per strada sei contento, perché la tua moto ti sta facendo vedere che ha un’anima e che le stai pure un po’ sul cazzo.
        Mica va bene se adesso mi ti converti pure tu alle lavatrici. Posso confidare solo in @fuzz come bastian contrario se tu ci molli così!

        • #20398
          sec
          Partecipante

          … beh? Io non ti vado bene come bastian contrario?
          Guarda che ho altre 5/6 lenzuolate pronte, ho studiato ed ho scoperto un altro bel po’ di magagne sul tema “elettrico”.
          Che faccio? Parto?

          😀 😀

      • #20399
        sec
        Partecipante

        AHHHHH! TU QUOQUE! ESCI DA QUEL CORPO!

        No, da te non posso accettarlo questo post. Dimenticati della lavatrice di Miriam, che di buono ha solo che – mentre stai caricando la batteria – puoi staccare il motore, attaccarci i frustini per l’ impasto e ci fai i biscotti.
        Il Niu di Antonio ha piu’ di un senso, per fare quello che ci deve fare. Ma la MOTO e’ un’ altra cosa!
        Cazzo… FUZZ, dove sei? Dai una mano che qui abbiamo un caso disperato!! 😀 😀 😀
        Zio, questa e’ la volta buona che passo a prenderti e ce ne andiamo assieme a Mann. In moto. TERMICA, pergiove!

        • #20402
          Mastic
          Amministratore del forum

          Pensa @sec che elettrico a parte, io vorrei una custom! Di quelle belle, grosse, ricche di cromature, che in prima fanno 11, in seconda 22 e in quinta 110. Praticamente una non moto, che non piega e non ci fa una mazza.
          Sto grave?

        • #20404
          sec
          Partecipante

          Sto grave?

          No, e’ l’ eta! 😀 😀

          … magari col side-car, per future esigenze…. 😉

        • #20417
          Fuzz
          Partecipante

          Sec…(parolaccia) eravamo abituati a parlare di moto, dove anche la povera Transl…Transp…insomma, quella che fa la Honda 😉 bene o male seguiva il filone delle motociclette, che è partita dalla De Dion Buton, fino ad arrivare alla RCV di Marquez…ossia, due ruote, un motore TERMICO in mezzo ed un telaio per far funzionare il tutto!
          Parliamo di un veicolo, capace di stimolare, tutti i sensi; Uditivo, olfattivo, tattile e visivo!
          Mi spieghi, come (altra parolaccia) 🙂 siamo passati a parlare di elettrodomestici?…già mi ci vedo: …oooh, vedessi come asciuga i panni la mia!…ma poi è di un comodo esagerato 🙂 in campeggio, ci attacco la luce, ed i servizi della roulotte…ma cos’è, il sito di Mediaworld?? 🙂

          Non mi avrete mai, bastardi!

    • #20396
      MT
      Partecipante

      Rick hai la memoria corta,
      mi pare sulla prova della hd che il fuzz abbia scritto che avrebbe voluto vederti alla castellina
      Secondo me sta preparando un percorso doppio , un tracciato bituminoso dove sfecceranno i desmo, kawa, honda ecc, a cui correrà parallela una ferrovia elettrificata riservata a chi si presenterà con candy, rex, zoppas philco

    • #20434
      Mirco Marzotto
      Partecipante

      Mah! anche le case motociclistiche devono, obtorto collo, seguire la moda del momento, e quindi ecco che tutte devono avere perlomeno un modello in listino. In questo forum di serio c’è rimasto solo il Fuzz, perfino il Calissi si è fatto ammaliare dalla donzella che va al capo Nord, mendicando di tanto in tanto una spina in prestito. Ne consegue che se vuoi girare con la moto elettrica devi per forza di cose girare in paesi civilizzati altrimenti :::
      … altrimenti o ti porti un generatore di corrente a benzina (o miscela) nel bauletto o nelle borse o sei fottuto. L’unica possibilità concreta che vedo al momento per un mezzo elettrico a due ruote è il commuting casa lavoro in ambito cittadino dove l’inquinamento è più accentuato. Che poi non si sa se inquina di più l’uso di autoveicoli o gli impianti di riscaldamento, ma questo è un altro discorso, lasciamo perdere.
      Mi sto rendendo conto che se non hai un mezzo elettrico non sei nessuno, per strada ti salutano a malapena, quando proprio non ti salutano proprio. Sei trattato come un appestato, peggio di un soggetto covidoso. E quindi per evitare tutto questo e altro mi sono dovuto adeguare. Non abito in una grande città, non ho quindi il problema del pendolarismo, anzi. Però mi piace la moto (o lo scooter) con cui mi piace girare, con calma, osservare lo spettacolo della nuatura o vie e contrade testimoni del tempo che fu. E quindi sopra pensiero mi capita di macinare chilometri, senza difficoltà, nonostante i km. Ecco con la moto elettrica non lo potre fare, primo perchè non sarei capace dibussare al campanello con una spina in mano chiedendo la carità (rectius la cortesia) di una carica perchè avrei pagato per il consumo. Secondo perchè non ho la mente allenata a fare calcoli, essendo i miei studi giuslavoristici e non tec nici o matematici. Adesso (con la moto a benzina, (ma sarebbe lo stresso anche con la moto diesel ove la producessero) il linguaggio di comunicazione è escusivamente visivo. Si accende la lampadina che indica la riserva, so cosa fare senza difficoltà: google maps (o similare) e chiedo il distributore più vicino, ecco tutto risolto, posso proseguire il mio viaggio giornaliero. Ma se avessi la moto elettrica? in questo caso le cose sono diverse e non semplicissime. Come dicevo prima npon ho fatto studi tecnici matematici. Già perchè dovrei calcolare a priori la distanza del luogo che intendo raggiungere che, a spanne, dovrà essere la metà dell’autonomia teorica del mezzo. E poi dovrei calcolare anche l’altimetria, sia all’andata che al ritorno, già perchè in salita il consumo di corrente aumenta, poi dovrei però fare due conti anche sulla ricarica del motore nelle fasi di decelarazione o in discesa e applicare tale percentuale all’autonomia o …… come dicevo prima un generatore portatile a benzina oppure un carrellino attaccato alla moto pieno di batterie di ricambio, oppure un amico che ti segua con il furgone e ti riporti a casa, tu e la moto.
      Però e mi rifaccio al discorso introduttivo se non hai un mezzo elettrico non sei nessuno, un paria un reietto; non ti puoi neanche far vedere al bar per scambiare quattro chiacchere e allora ….. e allora mi sono preso anch’io un qualcosa di elettrico, un qualcosa però che mi riporti in ogni caso a casa, anche senza batteria …. ECCO!

      • #20440
        sec
        Partecipante

        … infatti, restaurata la tua immagine sociale di coscienzioso ambientalista… poi ti sei preso il GS! 😀 😀 😀

        (il COSO lo ripieghi e te lo riponi sulla sella del passeggero! 😛 )

    • #20448
      Mastic
      Amministratore del forum

      Comunque @anto, nella mia ricerca sulla globalizzazione nel settore moto, su NiU continuo a trovare informazioni impressionanti.
      Se sei curioso leggiti questo articolo (è in inglese): https://www.motorcyclesdata.com/2021/03/26/niu/

    • #20485
      Anto
      Moderatore

      Si Riccardo, mi sono documentato prima di fare quest’altro saltino nel buio (dopo la Benelli😁 ) e ti devo dire che per ora non sono deluso della scelta anzi, è veramente sfizioso usarlo in città col traffico.

      Sono alla terze ricarica, diciamo che l’autonomia media si aggira sui 50 km con ripetuti stop & go (in linea più meno che più con quanto dichiarato dal costruttore) ho notato che il rendimento del motore elettrico e le prestazioni sono uniformi anche al di sotto della soglia minima di carica consigliata (20%) rispetto alla massima capacità della batteria, non si avverte l’effetto Peg Perego del rallentamento quando la batteria inizia ad essere scarica, arrivata al 15% invece va in modalità recovery con velocità autolimitata a 25 km/h proprio per non far rovinare le batterie.

      Ho risolto il fenomeno dello shimmy, praticamente lo statore del motore elettrico -che funge da cerchio- presenta una leggera ovalizzazione dovuta ad una lavorazione di tornitura in fase di realizzazione non proprio accurata che ruotando genera uno squilibrio che si ripercuote appunto sul manubrio, risolto con una bilanciatura fatta in casa, adesso è a posto

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