Caro Claudio (Domenicali)…

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    • #8798
      gattostanco
      Partecipante

      Caro Claudio (Domenicali) 🙂
      credo tu sappia perfettamente che, per molti appassionati, la Squadra Ducati non è un normale team. Rappresenta il vertice della propria passione sportiva e tecnologica per ciò che viene progettato, sviluppato e prodotto a Borgo Panigale.
      Quando saliamo sulla nostra Ducati, quando assistiamo ad una gara di MotoGP o di Superbike, quando illustriamo in ogni dettaglio la nostra moto ad uno sconosciuto che ci chiede qualche ragguaglio tecnico in cima a un passo alpino, noi non pensiamo più di tanto ai piloti che corrono in pista o agli sponsor dei team, bensì alle sensazioni, ai ricordi, al gusto, che sono proprie di quella Fabbrica della Motor Valley emiliano romagnola.
      Ecco perchè, nella scelta dei piloti e nella conduzione delle squadre ufficiali, credo che Ducati debba porre molte più attenzioni rispetto a ciò che può avvenire nei team privati.

      Chi corre per Ducati un po’ ci deve rappresentare.
      Non deve essere solo veloce, ma deve dimostrare attaccamento al Marchio, correttezza, sportività, onestà intellettuale. Deve essere un esempio positivo, perchè non corre per sè stesso o per i suoi sponsor, ma rappresenta la Ducati, quindi, in definitiva, anche tutti i Ducatisti.
      Non a caso per il ‘popolo ducatista’ i Falappa, i Chili, i Capirossi, i Bayliss, rimangono degli esempi e degli ‘amici’ anche quando l’attività sportiva li porta a gareggiare qualche anno con altre moto o ad appendere il casco al chiodo… ma gli anni passati in quel modo alla guida delle Ducati non saranno dimenticati, anche al di là dei risultati conseguiti, perchè è il MODO di essere stati Piloti Ducati, l’empatia con gli appassionati ducatisti, che li ha posti di diritto nel Museo desmodromico diretto da Fabio Taglioni.

      Caro Claudio,
      ciò che sta accadendo nelle piste della MotoGP a mio modestissimo parere non è in linea con ciò che (perlomeno io) ci si aspetta da Ducati Corse.
      In questi anni ci siamo vergognati delle ‘uscite’ di Iannone, delle cecità di Lorenzo sulla Mappa 8, delle gare dove Pirro, wild card, doveva rallentare per non umiliare il quattro volte campione del mondo sorpassandolo a qualche giro dalla fine.
      Ieri, a Jerez, abbiamo visto Lorenzo lasciare andare Marquez, nella manifesta impossibilità di fermarlo o stargli dietro, senza però porsi il problema di lasciare passare il proprio compagno di squadra che aveva un ritmo migliore e delle gomme che avrebbero potuto arrivare in fondo in condizioni migliori.
      L’incidente è stata una sfortuna, certo (ma anche un errore ‘chiudere’ così la traiettoria), ma anche la conseguenza dell’atteggiamento di cui sopra.

      Caro Claudio,
      so che in Ducati Corse ci sono professionalità e competenze splendide. Il sottoscritto non è certamente in grado di dire cosa debbano fare e quali provvedimenti prendere Dall’Igna, Ciabatti, Tardozzi. Però, da appassionato, che guarda una gara e che al mattino ‘monta’ sulla propria Multistrada accarezzandone la fiancata e godendone delle splendide sensazioni, mi permetto di dire che così non va.
      Se il buon Dovizioso in questi anni ha vestito con molto garbo, anche nei momenti difficili, la tuta del Ducatista, non ci ha mai fatti vergognare, neppure quando finiva in posizioni non proprio di vertice e non ha mai sparato a zero contro la Casa, se lo stesso lo stanno facendo Davies e Melandri in SBK, pur lottando spesso con mezzi impari contro le quattrocilindri… è evidente che nel Team di MotoGP oggi c’è qualcosa che non va.

      Quindi, caro Claudio …vedi di fare in modo che non ci si debba più incazzare come pantere nel vedere comportamenti come quelli visti a Jerez domenica scorsa 🙂 🙂 🙂

      Nel blog

      Un vecchio romagnolo brontolone 😉

    • #8815
      Mastic
      Amministratore del forum

      Ma quindi tu non saresti contento se Lorenzo rinnovasse il contratto con Ducati?

      … Non succederà, Lorenzo andrà via. Ma, la cosa che dispiace è che sembra che anche il rinnovo di Dovizioso non sia così scontato

    • #8824
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Non sono d’accordo sul fatto che alla quarta gara un 5 volte campione del mondo debba lasciare strada al suo compagno di team che ha vinto si e no 10 gare in vita sua. Credo che la pretesa di Dovizioso dicendo con ampi gesti che si era fatto vedere due volte sia inconciliabile con lo spirito di qualsiasi sport motoristico. Lo capirei a fine campionato, ma ora no perchè non è così scontato che Dovizioso arrivi a fine anno davanti al maiorchino.

      I discorsi a caldo di Andrea poi non sono da tenerne conto, perchè sennò cadrebbero molte cose oltre alle braccia.

      Per il mercato, Lorenzo potrebbe accettare la riduzione di stipendio e continuare con Ducati, e io lo preferirei, in fondo nonostante i suoi cinque titoli è anche più giovane di un anno.

      • #8836
        zio franco
        Partecipante

        la pretesa di Dovizioso dicendo con ampi gesti che si era fatto vedere due volte

        Non credo proprio che l’interpretazione di Meda e soci sia quella giusta,sentite poi le dichiarazioni in diretta

        Poi cadete tutti nello stessa superficialità di concentrarvi sulle reazioni a caldo, chi non s’incazzerebbe per essere buttato a terra ? Chi se non Dovi che è diventato l’obbiettivo preferito anche di “altri”,suvvia non facciamo gli angioletti che abbiamo detto,fatto e pensato di peggio per molto meno
        Poi passa,ci ragioni e trovi una spiegazione,oppure te la inventi,il giramento di coglioni resta ma te la metti dietro le spalle

        • #8838
          Mastic
          Amministratore del forum

          Infatti non ho capito su cosa si è basata questa interpretazione delle due dita esibite da Dovizioso. Mi sono fatto vedere due volte? Boh. A me veramente è sembrato qualcosa riferito a sono due volte che questo stronzo mi crea problemi. Ma potrebbe essere anche: ” non ne bastava uno solo per buttarmi per terra, adesso ne ho trovati addirittura due di coglioni”. Poi, si può andare di fantasia. Perché in realtà quel gesto non mi sembra sia stato spiegato. Quindi lo sa solo Dovizioso e le persone che gli stavano intorno in quel momento e con le quali lui parlava.

          Però, Franco, la tua interpretazione del tutto, mica l’ho capita.

          No, Lorenzo non doveva lasciar passare Dovizioso. Siamo alla quarta gara, ma che ordini di scuderia. Però non deve neanche fare la guerra al suo compagno di squadra. E’ vero che se si rende conto che è più veloce, proprio perché eravamo alla quarta gara e avrà tempo di rifarsi se ne sarà in grado, poteva pure evitare di stopparlo sempre. Anche perché, con un sorpasso non si risolve la gara. Fra piloti sono in molti che a un certo punto della gara lasciano passare un avversario per vederlo da dietro. Tanto il modo per risuperare si trova, no? Che Lorenzo poteva farsi da parte e lasciar andare un po’ avanti Dovizioso lo credo anche io.

        • #8840
          zio franco
          Partecipante

          la tua interpretazione del tutto, mica l’ho capita

          Non ce l’ho infatti,un frame rubato non può essere preso per metterci su un processo all’unico incolpevole che per giunta è l’unico a rimetterci veramente tanto visto il momento,la classifica ed il rinnovo contrattuale

          Lasciamoli un pò stare questi atleti,sono uomini normali nella vita,con tutti i pregi ed i difetti che abbiamo anche noi,sopratutto consideriamo l’adrenalina a caldo
          Non può finire sempre tutto in un processo

    • #8831
      claiot
      Partecipante

      Nessuno, a quel livello, lascia passare il compagno di squadra alla quarta gara del mondiale, così, solo perché a qualcuno, PER NIENTE SPORTIVO, piacerebbe.
      Le corse si vincono in pista, le cortesie si fanno ai motoraduni di Harley.
      *Tutti* quelli che partono in una gara di MotoGP, partono per arrivare il più avanti possibile. Se non avessero quella mentalità non sarebbero mai arrivati lì.
      Sarebbero ad un raduno di Harley, appunto.

    • #8844
      Dolfy
      Partecipante

      Mai dimenticare il fattore “professionalità” tutto ruota e prende moto dal “soldo”!

      Dorando Pietri ce n’nè stato uno solo, lo “sport” in questo caso lo tiriamo dentro coi denti, lo sportivo puro è come la democrazia, una mera utopia.

      Qui si parla di professionisti e di comportamenti professionali. Si parla di squadre e piloti che muovono budget ultramilionari e quindi volerei più raso terra onde evitare la contraerea. Se Lorenzo (che stimo come pilota) avesse pensato leggermente più da professionista avrebbe permesso al suo compagno di casacca di guadagnarsi un ottimo secondo posto, alla squadra di sommare un secondo e terzo posto ed a lui di fare una figura certamente migliore davanti al suo pubblico e in ottica rinnovo del contratto. Tra li ed il triplo zero ci sta il mondo.
      Sarebbe stato un comportamento per niente sportivo??? le chiacchere stanno a zero, alla fine il pallottoliere lo ha mosso solo Marquez con buona pace di Honda. Lo sport ha altri indirizzi, moolto lontani dalla MotoGp.

      Lamps

      Il Dolfy

      • #8846
        Mastic
        Amministratore del forum

        Si, tutto giusto. Ma a quanto si sente da voci di corridoio, Lorenzo ha già trovato un accordo con un’altra casa per il 2019. A questo punto non farà mai gioco di squadra. Sarà sempre un alieno nel box Ducati, fino a fine anno.
        La storia è piena di situazioni simili.

      • #8877
        claiot
        Partecipante

        Io continuo a credere che facciamo un grosso errore a parlare di “professionalità”.
        Quella ce l’ha il ragioniere di banca, non un pilota di moto e neppure di F1.
        Per arrivare a certi livelli devi avere un solo chiodo fisso: sorpassare tutti, anche il direttore di gara, se non hai quello dentro la testa la MotoGP non la vedi neanche col binocolo. O al massimo la vedi grazie ad una valigia piena di soldi, ma sarebbe una spesa del tutto inutile, saresti sempre ultimo.
        Marquez, che è uno dei più freddi e calcolatori, che riesce in poche frazioni di secondo a decidere sempre qual è la cosa migliore da fare, in Argentina ha completamente perso la testa e fatto più danni della grandine. Zarco butta fuori di pista un avversario ogni gara, Iannone è sempre indeciso se buttarsi a terra da solo o se farlo in compagnia, Rossi ha costruito una carriera sulle spallate ed i dispettucci in curva.
        I soldi non compensano mai né il rischio che si corre di lasciarci la pelle, né l’istinto che ti ha portato a diventare uno dei pochissimi che si possono permettere di correre nella categoria regina delle moto.
        A maggior ragione se il pilota, come nel caso di Lorenzo, sa già che la prossima stagione correrà da un’altra parte.
        E quando parlavo di sportività, mi riferivo al fatto che se Dovizioso vuole vincere il mondiale, deve dimostrare di meritarlo e per meritarlo deve stare davanti anche al suo compagno di squadra, passandolo quando è il momento.
        E lo dico da ducatista convinto e deluso del vantaggio che ha Marquez in campionato.

    • #8876
      sbilf
      Partecipante

      Ascoltando le varie ipotesi fatte nel dopo gara da Camicioli e c. in studio avevano ipotizzato che il gesto di Dovizioso intendesse dire che Lorenzo sapeva di avere due moto dietro quindi avrebbe dovuto aspettarsi di trovare qualcuno alla corda e fare attenzione nel ritornare in traiettoria come detto all’inizio solo una ipotesi.

      • #8881
        zio franco
        Partecipante

        E’ una buona ipotesi anche questa,resta il fatto che in voce diretta il Dovi ha fatto le sue critiche credo ponderate,a caldo in una situazione del genere commetteremmo tutti un reato per la rabbia

        Ai media invece piace da matti (e rende una valanga di soldi all’editore) rimestare nel torbido

    • #9248
      Mastic
      Amministratore del forum

      Intanto oggi la notizia è che Claudio Domenicali ha praticamente ufficializzato la fine del rapporto con Jorge Lorenzo. Lo ha fatto con un’intervista, che sicuramente avrete letto da altre parti, nella quale dice che Lorenzo non è riuscito a trarre il meglio dalla GP17 e 18, ribadisce che è un grande pilota (l’onore delle armi) e dice che il pilota che Ducati avrà nel 2019 a fianco di Dovizioso (che è la loro punta) sarà uno che collaborerà molto con il Dovi.

      Perché lo ha fatto? La domanda sta rimbalzando da più parti, e mi stupisce che se la sia fatta anche qualche esperto di comunicazione.

      Butto lì i miei 2 cents.
      E’ chiaro che Lorenzo sta per ufficializzare che se ne va. Anche se non si sa dove, perché la strada Suzuki che sembrava ovvia appare invece probabilmente sbarrata da Mir.
      Però Domenicali ha parlato per primo. Si è preso la scena. E in un momento in cui (forse) sa che stanno per volare gli stracci, ha fissato dei paletti. Insomma, sta guidando con abilità la comunicazione intorno a una vicenda spinosa.
      Il Mugello è arrivato, si sapeva che lì avrebbero ufficializzato il futuro. la Ducati, nientemeno che per bocca del suo AD, si muove in maniera strategica nella comunicazione. Cosa c’è di strano e di inaspettato?

    • #9264
      zebratre
      Partecipante

      Non avevo colto questa possibile lettura “mediatica” dell’uscita di domenicali. Mi sembrava un po’ frettolosa e improvvisa ma forse è solo un tassello del puzzle. Mia opinione personale è stato un errore ingaggiarlo (ma ne erano invaghiti già ai tempi di stoner) ed ha sbagliato Lorenzo a volersi cimentare, sempre secondo me, solo per la solita voglia di misurarsi con rossi.
      Vabbè vedremo chi arriverà.. io spero facciano crescere Miller

      • #9266
        Mastic
        Amministratore del forum

        Credo che quando si parla di moto e di piloti, anche i tecnici che vivono da dentro e leggono le telemetrie alla fine vivano di opinioni personali. Insomma, leggi le telemetrie, sai che carattere ha la tua moto, quali pregi e quali difetti, ma alla fine: massì, Lorenzo può guidarla forte. E spendi una barca di soldi per ingaggiarlo, convinto che con lui puoi far bene. Dimenticandoti (facile dirlo oggi), che Lorenzo guida morbido, mentre quella moto vuole un duro. E ti dimentichi di Dovizioso, che pure conosci bene, perché corre per te da anni e ha sviluppato la moto. Che da fuori sembra morbido e fesso, e che invece… beh, ora lo hanno scoperto tutti Dovizioso (anche se il volo dell’ultima gara è un’asinata).
        Per dire da dove potrebbe venire l’errore di prendere Lorenzo. Che poi, se fosse andato forte staremmo tutti a dire ammazza che bravi.

        Perché Lorenzo c’è andato? Sicuramente perché correre per una casa che ti paga uno sproposito è meglio che correre per una che ti paga meno. Perché è meglio essere numero uno in un team dove il secondo pilota non fa notizia che non uno in un team dove c’è dentro uno come Valentino Rossi che mediaticamente fa a pezzi chiunque. Perché il fascino sottile della sfida, accompagnato dal sogno di vincerla è proprio una figata.

        • #9272
          zio franco
          Partecipante

          Perché il fascino sottile della sfida, accompagnato dal sogno di vincerla è proprio una figata

          Me ne importa poco delle chiacchiere e credo ancora all’istinto,quello di Domenicali magari che ha sparato per primo sapendo che sicuramente lo avrebbero impallinato comunque con la storia già vissuta con Rossi,le stronzate ai tempi di Stoner,Preziosi e la menata che “quella roba li la guida uno solo” (si vabbè come le altre,eppoi chissenefrega,troviamo quell’uno almeno !)

          quindi si,forse lorenzo era una sfida anche per Domenico,e gli è scappata la giustificazione 😉

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