Breve sogno GS

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    • #25901
      cla_lo
      Partecipante

      La moto per me è un giocattolo. E cosa si fa con i giocattoli? Si rinnovano. Quello nuovo prende il posto del vecchio al di là di qualunque razionalità. Finita la premessa la confessione: ho sognato una GS. Certo, lasciare la Honda dopo 28 anni mi sarebbe dispiaciuto, ma le novità attraggono. Così sono andato a cercare le prove della nuova GS 1300 senza escludere un ottimo usato della 1250. Guarda caso Motociclismo nel numero di novembre pubblica proprio una scheda sulle GS 1250 usate. E cosa scopro? Che vengono segnalate due campagne di richiamo: una per usura anomala e possibile rottura al giunto cardanico posteriore (440 mila esemplari) e una per possibile rottura dell’albero del cambio (250 mila moto, risolto riprogrammando la centralina per ridurre gli stress al componente).
      A questo punto dal sogno sono passato alla realtà. Anche le mie due AT sono state richiamate: una per cambiare la molla del cavalletto centrale e l’altra (modello 2020) per prevenire spegnimenti al minimo.
      Voi capite che c’è un abisso tra la possibile rottura del cambio risolta non riprogettandolo come sarebbe stato logico, ma alleviando gli stress via software e i problemi che ho avuto con le mie due Africa Twin.
      Non capisco come possa accadere che moto blasonate e costose manifestino difetti strutturali così gravi. Il sogno è finito e la voglia di cambiare anche. Resto con Honda (e lo dico senza alcun campanilismo aziendale)

    • #25902
      Mastic
      Amministratore del forum

      In realtà bisognerebbe fidarsi meno di case che non fanno i richiami: quelle che li fanno sono serie. Partendo dal presupposto che i problemi li hanno tutte.
      Qui su Motoskills, anche se purtroppo non l’aggiorno da molto tempo, c’è una pagina richiami, e ci sono tutte le marche. Anche per problemi seri. Qualcuna tende a non fare richiami, nascondendo la spazzatura sotto il tappeto. Ho più di un esempio.

      Il discorso può virare sull’affidabilità di una casa piuttosto che di un’altra. Ma credo finiremmo molto sul sentire personale di chi parla, che alla fine esprime giudizi sulla base delle storie che ha sentito. E che a volta non sono neanche vere.

      Insomma, sulla qualità Honda non ci piove. Ma anche Honda ogni tanto qualche cavolata l’ha fatta.
      Credo ci sia poco da dire anche su altre case premium. Laddove per premium… che si intende? Purtroppo non il prezzo. Nel senso che c’è chi vende a caro prezzo moto poco affidabili.

      Difficile risponderti in maniera più circostanziata su queste pagine. La moto però è soggetta al fattore C. A volte alcune vanno inspiegabilmente bene, anche se le gemelle accusano problemi a ripetizione. Altre volte qualcuno ha problemi con una moto le cui gemelle vanno benissimo. Fattore C.

      In più, bisogna vedere il servizio che una casa ti dà, l’assistenza. Ma il bello delle moto è che sono reversibili: se ti rompi le scatole le rivendi.

      Per dirti che non mi creerei tanti problemi, ecco

    • #25903
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Tempo fa ho fatto una battuta per ridere che non ha fatto molto ridere a chi l’ha ricevuta. Viene a trovarmi un amico di mio padre e mi fa vedere la sua moto un Gs1100, penso avesse una 30ina d’anni e tutto fiero mi fa guardare il contakm (oltre 200mila km) e la mia boccaccia spara: la vita è troppo corta per fare 200mila km con la stessa moto, ha sorriso ma ho capito che non ha gradito, ma il discorso è tutto qui. La voglia di provare qualcosa di nuovo deve passare anche dal cambiare marca, se asserisci che ti piace cambiare giocattolo e nella vita (faccio un esempio) hai cambiato 10 transalp, non hai cambiato moto.

      Io credo che sia giusto avere un periodo esplorativo dove capire qual’è la tipologia di moto che fa per se stessi, poi, soldi permettendo, variare il più possibile all’interno della solita categoria.

      A me piacciono i monocilindrici tipo motard e quando avrò possibilità e mi sarò stancato del 701, all’interno della solita posizione di guida, sensazione di controllo con il manubrio largo, con la guida a schiena dritta cercherò qualcos’altro…. Ho provato ad esempio il nuovo ktm 890 smt ed è la moto che più mi si addice, tolta la mia e nel momento del cambio cercherò offerte simili.

      • #25904
        Mastic
        Amministratore del forum

        Bob, credo che per questo ci sia molto spazio per la soggettività. E per i periodi della vita.
        Forse ti ricordi che sono andato a riprendermi l’XX in Montenegro, spendendo più che se avessi ricomprato un altro XX. Ho ricomprato centralina e cablaggio (usati), ho pagato il viaggio per tornare fra Natale e Capodanno in Montenegro, ho portato regali a chi mi aveva tenuto la moto in un garage laggiù, ho pagato traghetti, furgoni a noleggio, camion. Un casino, perché rivolevo lei.
        Poi, qualche anno dopo, all’improvviso ho sentito che lei era il passato. E l’ho svenduta in una mattina (messo l’annuncio, a ora di pranzo sono andato in agenzia con il compratore).

        Il mio conto in banca non mi consente di prendere la moto che vorrei, ma io tengo per tantissimi anni le moto (e le auto) che ho. E mi ci trovo bene, non me ne frega nulla.Però capisco chi può e cambia moto ogni 10 mesi. Lo capisco, anche se mi dispiace perché non stabilisce il rapporto simbiotico con la moto.

        Un annetto fa, dopo un periodo che non prendevo la Tuono l’ho presa per andare dalla casa dove vivo adesso a casa mia. 20 km senza infamia e senza lode. Dove c’è uno scollinamento cieco. Sono partito distrattamente, poi su quello scollinamento mi è venuta su la ruota anteriore, non ho chiuso il gas, la posteriore per un attimo ha volato, e ho iniziato la discesa su una ruota sola. Ho iniziato a ridere nel casco, e ho fatto un sacco di carezze sul serbatoio alla Tuono. Perché l’ho riconosciuta. In una mattina nella quale ero distratto, pensavo ad altro e non le davo importanza, lei mi ha ricordato che ha carattere e che va guidata. Mica serve per andare da A a B. Lei è lei, cazzo.
        Ecco, poi pensare che un giorno andrà via… boh.
        Quindi non è detto che si debba cambiare così frequentemente.
        Poi, se fossi ricco, forse ne avrei tante (e non ci darei peso)

    • #25916
      cla_lo
      Partecipante

      Non cambio moto di frequente. Se dal 1995 ho avuto solo Honda (con ben quattro Transalp) non è per un particolare favore al marchio, ma perchè mi ci sono trovato bene. Lo stesso posso dire sostanzialmente delle due Africa Twin. Il desiderio di cambiare è legato a diversi fattori. Se ho fatto un pensierino per la GS è per l’idea di potenza affidabile e controllabile che trasmette. Sono anche andato a vedere la nuova 1300 e lì ho scoperto tutto quello che si paga a parte e che fa lievitare il conto finale non di poco. Per esempio ho capito che se voglio il QS al cambio devo comprare un pacchetto. Comunque, leggendo le prove sia della 1250 che della 1300 mi è piaciuta molto la disponibilità di coppia nel range di giri che utilizzo (se il motore si scatena dopo i 6 mila giri la cosa non mi riguarda). Quando però ho scoperto che i richiami sono stati fatti su elementi strutturali importanti allora mi sono cadute le braccia perchè vuol dire che a qualcuno si è rotto veramente il cardano o il cambio. Ormai per me l’affidabilità è al primo posto e una casa tra le più importanti del mondo che vende moto che poi deve richiamare per quei difetti non la posso considerare proprio. Magari tra qualche anno, se non saranno usciti difetti importanti, potrò ripensarci

    • #25923
      sec
      Partecipante

      beh… personalmente sono d’ accordo con il capo, sono intrinsecamente “fedele”. Pero’ capisco – per davvero – tutti i vs punti di vista.
      Solo che psicologicamente mi darebbe fastidio mettere le chiappe su un mezzo “premium” con un difetto appurato di una certa importanza. Fossero gli specchietti che si smollano o un po’ d’ acqua nella strumentazione e’ un conto ma un cardano… ecco…
      Voto permanenza in Honda! (per quanto possa contare il mio voto 😛 )
      Lascia stare che l’ Africa Twin la preferirei comunque a quel pachiderma teutonico 😀 😀 ma questi sono gusti puramente personali 😛

    • #25925
      cla_lo
      Partecipante

      Hai ragione sec, la diffidenza è inevitabile quando ci sono richiami di quel peso (Cardano e albero del cambio). Immediatamente scatta il timore che capiti di nuovo perchè se non si sono accorti di quei difetti prima di venderla potrebbe succedere ancora. Poi si tratta comunque di più di 20 mila euro ed è giusto essere esigenti. Sì ho scelto di restare con l’Africa Twin della quale sono ancora innamorato. (Almeno per ora ….)

    • #25927
      Mastic
      Amministratore del forum

      Io però continuo a contestarvi. Ovviamente la pensate come volete voi e, soprattutto, poi fate come vi pare. Ma i problemi li hanno tutti. E quelli seri di cui fidarsi sono quelli che fanno i richiami, non quelli che mettono la sporcizia sotto il tappeto. E sono in tanti eh, perché nell’ambiente di storie ne girano.

      A volte si prendono fregature con i fornitori. Altre volte con i materiali.
      Parecchi anni fa ci fu una casa premium alla quale si spaccavano tutti i cambi. La motivazione (dettami da un concorrente loro) era che avevano preso una fregatura sull’acciaio che avevano comprato.
      Succede. Chi è serio fa richiami. Chi non è serio confida sul fatto che il problema uscirà fuori dopo la scadenza della garanzia.

      • #25931
        sec
        Partecipante

        ma mica hai torto, capo! Io sono d’ accordo con te, le noie ovviamente capitano a tutti e le case serie fanno i richiami ed i problemi li risolvono.
        Solo che quando si parla di una potenziale noia tipo un cambio/cardano si fa prima a scansare quel modello/lotto di produzione. Mica il mercato non ha alternative in quel segmento, anzi…
        Aho… a meno che non ti piace proprio quello li e quindi sopporti di buon grado le noie del richiamo, che poi non sono esagerate se il problema te lo risolvono.

        Pero’… il problema te lo devono risolvere. Non conosco i dettagli del problema in questione col GS ma “riprogrammare la centralina” non mi sembra una soluzione decente. Che fai, tagli qualche grammo di coppia per stressare meno il componente??? Ma ribadisco che non conosco i dettagli del problema quindi evito di puntare il dito.

        • #25932
          sec
          Partecipante

          veloce occhiata… pare che il richiamo in questione riguarda la totalita’ dei modelli in circolazione e praticamente si dice che “in determinate condizioni di guida” (non meglio specificate) il cardano posteriore possa bloccare la ruota posteriore causando in alcuni casi anche l’ infortunio del conducente. Il richiamo consiste proprio nella riprogrammazione della centralina, il problema nascerebbe dalla differenza tra le velocita’ di rotazione del cardano e del motore.
          “Suona” come difetto di progettazione.
          Sara’ mica quella brusca variazione di coppia all’ attivazione della seconda fasatura delle valvole di cui si parlava nell’ altra discussione? Guardate che quella curva di coppia e’ strana forte ed ho letto di persone che non gradiscono quell’ effetto on/off. Sarebbe compatibile con l’ intervento di riprogrammazione della centralina.

    • #25935
      cla_lo
      Partecipante

      Ha ragione Riccardo. Le case serie fanno i richiami e si espongono alle critiche e alla diffidenza dei potenziali acquirenti. Anni fa comprai una Rav4 del 2012 usata. Scoprii subito che il volano bimassa si rompeva con molta facilità. Era evidentemente un difetto serio di progettazione che poteva lasciarti a piedi senza preavviso perchè il motore si staccava dalla trasmissione. Non mi risulta che la Toyota lo abbia riconosciuto come tale. Ovviamente sostituiva i volani che si rompevano in garanzia (sì accadeva anche a poche decine di migliaia di km), ma chi era fuori garanzia si arrangiava. Per anni non hanno nemmeno progettato un volano migliore. C’era nei forum chi lo aveva fatto cambiare in officina Toyota con l’originale spendendo cifre superiori ai 2 mila euro e a qualcuno si era pure rotto di nuovo. L’unico modo per uscirne era far montare un volano monomassa che alcuni producevano proprio per le Rav 4 difettose. Lo feci anch’io e dopo 100 mila km era ancora perfetto (in compenso si ruppe la pompa dell’olio che fece grippare la turbina, ma questa è un’altra storia). Sarebbe stato meglio un bel richiamo, tutti volani monomassa che non si rompono mai e tante pompe dell’olio verificate. Invece silenzio

    • #25936
      cla_lo
      Partecipante

      E ovviamente il silenzio è d’oro. Nessun richiamo, nessuna traccia di quel difetto che passerà alla storia come tanti casi singoli accidentali. Quindi, ripeto, ha ragione Riccardo: ammettere gli errori da parte di un marchio ha un grande valore

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