Assicurazione obbligatoria per i veicoli fermi: sarà un problema?

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    • #26116
      Mastic
      Amministratore del forum

      Avete visto che l’Italia ha recepito la Direttiva Europea e a breve dovremo assicurare tutti i veicoli, anche se sono fermi e conservati in un luogo privato?

      Trovate l’articolo in home page —> https://motoskills.it/language/it/arriva-lobbligo-di-assicurare-anche-i-veicoli-fermi/

      Premetto che capisco la ratio della legge: può succedere che una persona estranea acceda per motivi legittimi in una proprietà privata e si trovi ad avere un incidente con un veicolo lì custodito. Quindi il veicolo deve essere assicurato.
      Questo lo capisco.
      Però se le compagnie assicuratrici non si sbrigano a tirare fuori delle polizze specifiche vendute a 4 soldi per chi ha mezzi che non circolano o non sono omologati o sono chiusi in un garage, credo che scatterà la rivoluzione. Sempre che si facciano i controlli, perché non è detto che si facciano.

      Però, alla fine, considerato che per chi ha più veicoli la legge consente anche di fare una polizza cumulativa, voi vedete tanti problemi da questa legge? E che tipo di problemi? E per chi?

      Io ho un Ducati Supertwin che marcisce nel box da 25 anni. Non è mai stato immatricolato e non sarebbe immatricolabile. Non ha neanche i numeri sul telaio. Chiaro che mi farò gli affari miei e non la assicurerò mai. Certo, potrebbe essere un problema un giorno metterla sul furgone e portarla in giro.
      Stesso discorso con il mio trattore: non è mai stato targato, non risulta da nessuna parte.

      Così, perché a parte i commenti “indinniati” che ho letto su Facebook, mi chiedo quante persone realmente saranno danneggiate da questa legge, atteso che sembra ci sarà una soluzione anche per i mezzi utilizzati esclusivamente in pista (lo hanno annunciato un anno fa, ma io non sono convinto sia così facile la soluzione).

      Per il resto, la legge lascia spazio a troppe situazioni indefinite. Attendiamo l’intervento dell’Ivass (spero anzi, domani, di riuscire a parlare con il dirigente che gestisce l’ufficio degli affari giuridici per avere qualche chiarimento)

    • #26118
      sec
      Partecipante

      Problematica spinosa e probabilmente il solito “aiutino” agli assicuratori.
      OT: quest’ anno, qui in Grecia a seguito delle inondazioni della Tessaglia, invece di affrontare il problema alla radice (studio del territorio, piani urbanistici, lotta all’ abusivita’ etc) il governo se n’ e’ uscito con degli sgravi fiscali per chi … assicura gli immobili. Boh… Fine OT.

      Per me il problema non e’ nuovo perche’ qui in Grecia se hai una targa devi assicurarla, da sempre. Ho tenuto la moto chiusa in box (letteralmente chiusa, box lucchettato) a lungo e comunque dovevo pagare assicurazione piena. Pero’… il governo ti da la possibilita’ di “immobilizzare il veicolo”: consegni fisicamente le targhe all’ Autorita’ fiscale (non alla Motorizzazione, curioso..) per un periodo arbitrario e resti senza obblighi (assicurazione e tassa di circolazione che qui si chiama ancora cosi’). A patto che il mezzo sia custodito in area privata. Mi sembra migliore, come soluzione, per chi davvero il mezzo non lo usa. Tra l’ altro… ne feci uso per un annetto e rotti quando mi ruppi la mano: non potendo guidare, non avrei potuto portare la moto alla revisione, per cui preferii bloccarla (si sospende anche il termine della revisione, a cui bisogna sottoporla solo quando riattivi il mezzo e la relativa assicurazione). Logico, mi pare.

      Per il resto… concordo che il mezzo “fermo a bordo strada” DEVE essere assicurato. Ma proprio non capisco che tipo di danni potrebbe mai causare un mezzo custodito in area privata o usato esclusivamente fuori dalla rete stradale.

      Visto che ormai le assicurazioni succhiano dati di utilizzo anche in tempo reale…. gradirei che – per trasparenza – ci comunicassero i dati di incidentalita’ relativi ai mezzi fermi in – appunto – aree private e magari sotto chiave. Magari hanno ragione loro… ma anche no.

    • #26119
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Giusto per allargare la discussione…… il mio veterinario adora auto e moto e nella vita è riuscito a collezionare un’80ina di auto e una 20ina di moto. Che fa?
      Alcune auto le usa di tanto in tanto, altre sono ferme da tempo con motore e pneumatici preparati in modo da non rovinarsi con il tempo.
      Altro amico e altro regalo, lui, possessore di 10 moto e di una targa prova, cosa deve fare?

      Il provvedimento sembra fatto per chi, e sono tantissimi, circola senza assicurazione. A quel punto con l’obbligo dovuto alla proprietà del mezzo, sarebbe facilissimo scovarli.

      Come al solito per punire i furbetti si penalizzano anche gli altri.

      Io personalmente ho una Autobianchi 500 giardiniera del 1970 che non uso da 20 anni per mancanza di tempo, dovrò iscriverla al registro storico e dovrò assicurarla anche se ha 44 anni?

    • #26121
      Fuzz
      Partecipante

      Posso capire, l’obbligo assicurativo per i mezzi parcheggiati in pubblica via…ma sinceramente non riesco a capire, come le moto che ho ferme in garage sui cavalletti, possano arrivare a far del male a qualcuno…visto che le chiavi, le abbiamo solo noi di famiglia.
      Non aggiungo altro, per non scadere nel turpiloquio.

    • #26122
      Mastic
      Amministratore del forum

      Mi spiace, per me non è così. Poi qui in Italia abbiamo un problema di tariffe alte, ma se nasceranno polizze specifiche a prezzo ridotto sarà tutto nel solco della normalità.
      Capisco i giudici quando dicono che il veicolo può essere pericoloso anche nel box. Per casi limite magari, dall’incendio al fatto che viene da te l’elettricista per risolverti un problema nel box e tu proprio quel giorno decidi di spostare la moto, il tagliaerba o chissà cosa e inavvertitamente fai del male all’elettricista.
      Casi limite, che i giudici ritengono di non lasciare scoperti, e che potrebbero essere coperti con una formula economica, proprio perché il premio assicurativo è funzione diretta di quanto le compagnie spendono per i risarcimenti.

      Quanto alle flotte, c’è uno specifico comma che autorizza una copertura con una polizza unica. E, anche in questo caso, potrebbe essere una polizza economica. Soprattutto se la flotta è immobilizzata.
      In Italia non può esistere l’assicurazione nominativa. Forse questa è la volta buona che si riesce ad andare in quella direzione.
      La verità è che le compagnie ora debbono darsi una mossa a proporre nuove offerte, pensate per un mercato che cambia profondamente. Speriamo lo facciano, perché secondo me sono poco interessate. Credo si tratti per loro di un mercato molto marginale. I soldi li fanno con le assicurazioni sulla persona, non con i rami danni dei veicoli

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